<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479</id><updated>2011-11-20T15:27:14.946+01:00</updated><category term='Capitolo quinto'/><category term='Capitolo secondo'/><category term='Capitolo primo'/><category term='Capitolo quarto'/><category term='Prologo e intermezzi'/><category term='Capitolo terzo'/><category term='Capitolo settimo'/><category term='Capitolo ottavo'/><category term='capitolo sesto'/><title type='text'>Lo Zeist</title><subtitle type='html'>Nephandum</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>118</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-57034117975699044</id><published>2008-03-09T12:15:00.006+01:00</published><updated>2008-03-09T13:55:12.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo ottavo'/><title type='text'>8.09 - Cosa ne sarà del mondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R9PVDMkNT1I/AAAAAAAAAl8/xionsOktdBg/s1600-h/Andy06.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R9PVDMkNT1I/AAAAAAAAAl8/xionsOktdBg/s320/Andy06.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175714647668248402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I giorni che seguirono alla sconfitta dell'emissario di Melpheron, non furono pieni né di gioia né di sollievo. Il Nephandum aveva scavato un solco profondo nelle vite di tutte le persone che erano state testimoni o protagoniste della sorte di Keremish. Era come una cicatrice, un segno indelebile, qualcosa di oscuro che pesava ormai nel profondo dell'anima di ogni singolo abitante della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiesa di Sinth, nella persona della Gran Sacerdotessa Bree, proclamò una triade di lutto per le centinaia, forse migliaia di vittime causate dall'avvento di Melpheron. Organizzò grandi cerimonie funebri alle quali parteciparono anche molte delle autorità più importanti di Wallace, consiglieri, membri della chiesa, ambasciatori. Nonostante questo, Keremish morì.&lt;br /&gt;Il duca Yordan Vaneglin riuscì a riportare in vita, pagando le costosissime magie divine necessarie, suo figlio Larshell. In seguito si ritirò a vita privata, dimettendosi dalla carica di governatore di Keremish. Nessun altro accettò di prendere il suo posto. La città, in parte distrutta dal conflitto e piegata dall'esperienza subita, iniziò a svuotarsi velocemente. I mercanti cambiarono le rotte commerciali preferendo sbarcare più nord, a Porto Malgorne, e gi abitanti di Keremish cercarono fortuna lontano da quel posto, così carico di ricordi orrendi.&lt;br /&gt;A distanza un anno dalla vittoria contro Algrin, Keremish era divenuta a tutti gli effetti un enorme città fantasma. Solo qualche centinaio di abitanti si ostinava a viverci ancora, quasi completamente isolati dal resto del mondo, tra lussuose case abbandonate e pianure disseminate di armi spezzate e armature infrante. La fortezza di Keremish non fu mai più ricostruita, e giace ancora nelle stesso condizioni, squartata dalla furia dell'emissario, lo scheletro di cioò che era un tempo, memoria di ciò che è accaduto in quel posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiesa di Sinth ha quindi richiamato Bree presso la capitale del regno, lasciando a Keremish le persone minime necessarie per gestire la fede delle poche persone rimaste. La ex Gran Sacerdotessa di Keremish occupa da quei giorni prestigiose cariche presso la sede centrale della chiesa. Orion e il suo gruppo di avventurieri hanno ricevuto encomi e onorificenze per l'aiuto prestato nella battaglia contro Melpheron, ma il loro senso del dovere li ha richiamati all'avventura, e sono ancora un gruppo di eroi erranti molto famoso. Lepel si è risvegliata dal suo stato di incoscienza dopo quasi trenta giorni di sonno comatoso, si è ripresa velocemente ed è partita verso nord. Si dice che faccia ancora la guardiana di cimiteri, da qualche parte nei pressi di Vestor.&lt;br /&gt;Kalfyra è di nuovo scomparsa. Il luogo della sua tana è sconosciuta, e probabilmente tramerà per molti anni un nuovo piano per riscattarsi del fallimento ottenuto alleandosi con Algrin.&lt;br /&gt;Valesid è tornata a vegliare sulle alture dei monti Scudo di Keremish, nella sua tana a passo Silberhorn.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del futuro di Ivan, Gordianus, Krison e Lucian si narrano leggende, e qualcuna deve essere certamente vera. Ma spetta a loro stessi narrare queste avventure. Gli eroi dello Zeist hanno confermato la teoria ipotizzata dai saggi, che ad ogni sbilanciamento verso il male corrisponde una risposta naturale del bene, e viceversa. Lo Zeist è l'equilibrio naturale delle cose, l'ago della bilancia che governa l'universo. Le gesta degli avventurieri fin qui narrate gettano un bagliore di speranza sul mondo di Thesis: complice (forse) lo Zeist, ogni qualvolta le tenebre cercheranno di prevalere, ci saranno sempre eroi pronti a riportare la luce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-57034117975699044?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/57034117975699044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=57034117975699044&amp;isPopup=true' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/57034117975699044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/57034117975699044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2008/03/809-cosa-ne-sar-del-mondo.html' title='8.09 - Cosa ne sarà del mondo'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R9PVDMkNT1I/AAAAAAAAAl8/xionsOktdBg/s72-c/Andy06.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-520946060647996026</id><published>2008-03-06T10:52:00.004+01:00</published><updated>2008-03-06T11:26:14.458+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo ottavo'/><title type='text'>8.08 - L'ultimo Grido</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R8_Gs-xeaXI/AAAAAAAAAlI/HZ3hAa49ltI/s1600-h/algrin-demon.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R8_Gs-xeaXI/AAAAAAAAAlI/HZ3hAa49ltI/s400/algrin-demon.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174572972939045234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'emissario, mutato dal potentissimo artefatto che possedeva, si era trasformato in una gigantesca medusa, che assorbiva e rilasciava impulsi emotivi talmente potenti da distorcere la mente e il cuore di chiunque si avvicinasse. Protetti da incantesimi adeguati (o sconsideratamente coraggiosi da non porsi affatto il problema), gli avventurieri si lanciarono in volo contro Algrin. I poderosi tentacoli della creatura guizzarono fuori dal mare di plasma per afferrarli e stritolarli, colpendo con inaudita ferocia chiunque superasse la sua aura di disgregazione emotiva.&lt;br /&gt;"Melpheron inghiottirà questa città, che voi lo vogliate o meno! I cieli già si aprono al suo immenso potere! Guardate, il suo volto si affaccia su questo piano, per condurci laddove morte e miseria non esistono!"&lt;br /&gt;I deliri di Algrin non interessavano a nessuno, ma la creatura era abbastanza potente da poter volgere le sue preghiere al cielo rosso e nel contempo occuparsi dei suoi avversari. Gordianus fu avvinghiato da uno dei tentacoli dell'emissaria, mentre gli altri cercavano di abbatterla a colpi di spada.&lt;br /&gt;"Gordianus! Nobile paladino mezzodrago! Non capisci? Io ti offro... l'eternità! Non negare a te stesso e a questo pianeta l'eccezionale offerta che il Signore della Passione vi sta offrendo! Non ribellarti al suo sguardo! Dentro di te, sai bene che non hai scelta!"&lt;br /&gt;Così dicendo Algrin avvicinò il corpo di Gordianus alla parte superiore del suo torso, da dove ancora spuntava un'appendice che riproduceva le forme umane dell'emissaria. Il volto di Algrin, angelico e demoniaco allo stesso tempo, si protese verso il paladino, cercando di abbracciarlo.&lt;br /&gt;Ma Krison anticipò la creatura, lanciando un incantesimo di scambio. Nell'istante successivo, Gordianus era in piedi a poca distanza da Algrin, mentre Krison si trovava avvinghiato nei tentacoli della creatura. L'emissaria avvolse Krison in un abbraccio mortale, e lo raggiunse con le sue labbra. Krison avvertì un'ondata di energia negativa penetrargli nella carne, come una vampa di calore che andava a incendiargli il sangue fino a fargli esplodere il cuore. Cercò di gridare di terrore, ma i tentacoli lo stringevano forte e non poteva sottrarsi alla stretta di Algrin. Quando Algrin lo lasciò cadere, era indebolito a tal punto che a malapena riusciva a mantenersi a galla nel lago di sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nessuno di fece prendere dal panico. Non era né il momento né il luogo. Il cielo nuvoloso scaricava fulmini purpurei attorno alla fortezza, la pioggia rada sembrava sangue, i vento girava in maniera tortuosa tra le torri, fiumi di acqua rossa scivolavano in ampie cascate nel mare sottostante, che con poderose onde dipingeva di bruno le scogliere.&lt;br /&gt;Algrin sanguinava copiosamente, il suo sangue si aggiungeva a quello del lago. Lacrime di sangue le segnarono il volto pallido. Il passaggio verso il Nephandum si stava finalmente aprendo. E fu allora che Ivan e Lucian colpirono più forte. L'emissario e l'artefatto del terrore si erano ormai fusi in un'unica, terrificante creatura. Abbattere l'emissario, ora che il Cuore di Sangue era stato distrutto, era l'unico modo per invertire il flusso degli eventi. Caricarono con forza, potenza, disperazione, rabbia e voglia di riscatto, mentre la creatura li colpiva e li spazzava con i suoi terrificanti tentacoli. Finché non videro il gigante di carne contorcersi in un enorme spasmo di dolore.&lt;br /&gt;Algrin stese la mano verso il cielo, un rigurgito di liquido rosso le emerse dalla gola al posto delle mille parole che avrebbe voluto pronunciare per chiedere perdono del suo fallimento. Le sue dita cercarono di afferrare le nuvole striate di cremisi e porpora, come se volesse squarciarle lei stessa con le sue unghie. Poi il corpo che l'artefatto le aveva garantito collassò su se stesso, esplodendo in una valanga di frattaglie e liquidi. Algrin fu inghiottita dal marasma di viscere, mentre gli avventurieri indietreggiavano velocemente. Le nubi in cielo si distesero, la pioggia cessò di cadere, i fulmini svanirono gradualmente. Rimase solo l'ululato del vento sul mare grigio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La figura di algrin, nuda e coperta di sangue, scivolò fuori dal lago di sangue, trascinandosi su quel che rimaneva del pavimento della fortezza, ridotto in macerie. Lucian le si avvicinò, guardandola con pietà mentre piangeva singhiozzando con forza. La ragazza sollevò lo sguardo al cielo, stringendosi il corpo come a proteggersi dal freddo.&lt;br /&gt;"Melpheron!!!" Gridò. Ma il nome del Terrore Ancestrale le rimase strozzato in gola. La spada di Lucian le strappò la testa dal collo in un attimo, il resto del corpo cadde a terra e rotolò nelle acque rossastre. La strategia del terrore era stata fermata, in ultimo, definitivamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-520946060647996026?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/520946060647996026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=520946060647996026&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/520946060647996026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/520946060647996026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2008/03/808-lultimo-grido.html' title='8.08 - L&apos;ultimo Grido'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R8_Gs-xeaXI/AAAAAAAAAlI/HZ3hAa49ltI/s72-c/algrin-demon.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-2920470260714394526</id><published>2008-03-01T16:38:00.003+01:00</published><updated>2008-03-01T17:06:35.937+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo ottavo'/><title type='text'>8.07 - L'emissario di Melpheron</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R8l--sTotAI/AAAAAAAAAkI/XZcm_-oPhYk/s1600-h/algrin2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R8l--sTotAI/AAAAAAAAAkI/XZcm_-oPhYk/s320/algrin2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172805262522233858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lo scontro con Kalfyra e i suoi alleati non fu troppo impegnativo, ma il drago vampiro una volta sconfitto si trasformò in nebbia e si allontanò dall'edificio di carne pulsante. I corpi di Golmore e di Notturno, invece, furono letteralmente divorati dalla struttura stessa. Whisper comparve ancora una volta a prendersi gioco degli avventurieri:&lt;br /&gt;"Non avete ancora capito? Il sacrificio di sangue si è quasi compiuto! L'enorme ecatombe si è consumata! Le migliaia di soldati che hanno sparso il proprio sangue su questo suolo hanno alimentato la terra con la propria linfa vitale, i mercenari dell'ordine del teschio cremisi si sono infine uniti al sacrificio, e in ultimo i loro generali hanno messo in comunione corpo e carne al pari di tutti gli altri. Manca ormai una sola essenza affinché i piani collidano e la realtà stessa collassi nel Nephandum! Uccidendo Notturno e Golmore non avete fatto altro che accelerare il nostro piano!"&lt;br /&gt;Al pronunciare di quelle parole, un grido strozzato provenne dall'angolo più estremo della stanza. Algrin aveva appena sgozzato Larshel, davanti agli occhi terrorizzati del duca suo padre. Algrin! La sua governante, la sua custode, la persona che le aveva fatto da madre in tutti questi anni, da quando la duchessa era morta!&lt;br /&gt;"Sono stata io stessa ad uccidere la duchessa, - confessò la ragazza - quando l'ho vista per l'ennesima volta comportarsi male nei confronti di suoi figlio! In uno scatto di rabbia le ho trafitto il ventre con un fermacarte, e poi l'ho colpita ancora... e ancora... mentre suo figlio assisteva alla scena. Poi la corpa è stata data a lui, a Larshell, e il duca ha voluto coprire le colpe del figlio insabbiando l'omicidio della sua sposa: non voleva che Larshell fosse processato per un crimine tanto orribile. Un crimine che però avevo compiuto io. Per anni da allora ho servito il Signore del Sangue, Melpheron, allevando per lui il figlio del duca, in attesa del sacrificio di sangue che mi avrebbe consacrato come sua suprema servitrice!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intera stanza iniziò a trasformarsi, a mutare in altezza e in larghezza, innalzandosi in alto verso il cielo nuvoloso. I tetti della fortezza furono distrutti dall'ingigantirsi del cuore di sangue, e mentre gli avventurieri venivano sollevati in alto, di fronte a loro Algrin mutava forma, trasformandosi in un essere metà umano e metà... qualcos'altro.&lt;br /&gt;Poi udirono un boato. La struttura tremò, vibrò con forza, si scosse. La voce di Whisper che gemeva di dolore si allargò nel cielo, proveniente da ogni angolo dell'edificio. Qualcosa lo stava colpendo... e abbattendo. In pochi secondi ogni cosa che era composta di carne, pareti, pavimenti, mura, soffitti, membrane, filamenti, ogni cosa collassò su se stessa.&lt;br /&gt;Krison e Lucian spiccarono il volo, gli altri cercarono di salvarsi aggrappandosi a qualcosa, alla fine furono tratti in salvo dai loro compagni. Il cuore di carne era stato abbattuto. Ma da cosa? Quando dell'edificio immondo non restò che un lago di sangue e viscere putrefatte, si accorsero della presenza di un gigantesco golem di mithral, comandato da Orion e dal suo gruppo. Erano riusciti a farlo funzionare, anche se solo per un breve periodo di tempo. Il golem adesso giaceva immobile, fumante, inutilizzabile. Ma il tempo gli era bastato per colpire con forza la base del cuore fino a farlo esplodere, causando il collasso dell'intero fulcro del terrore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal centro del lago di sangue, che ribolliva tra le macerie della fortezza ducale, emerse infine Algrin. Le sue forme non erano più discernibili, era una creatura da incubo, in mezzo alle fattezze della quale emergeva ancora il corpo sinuoso della ragazza, come uno stamo al centro di un grottesco fiore di tentacoli. Gli avventurieri non esitarono un attimo, e si lanciarono contro di lei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-2920470260714394526?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/2920470260714394526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=2920470260714394526&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2920470260714394526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2920470260714394526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2008/03/807-lemissario-di-melpheron.html' title='8.07 - L&apos;emissario di Melpheron'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R8l--sTotAI/AAAAAAAAAkI/XZcm_-oPhYk/s72-c/algrin2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3848018029901931570</id><published>2008-02-14T12:11:00.002+01:00</published><updated>2008-02-14T12:48:57.238+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo ottavo'/><title type='text'>8.06 - Il cuore di carne</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R7QqijWVggI/AAAAAAAAAjw/hOW--zIJaxI/s1600-h/Ryman+-+Evil+Clown+small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R7QqijWVggI/AAAAAAAAAjw/hOW--zIJaxI/s320/Ryman+-+Evil+Clown+small.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166801445593645570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Entrarono nel castello nel modo più ovvio. Bussando alla porta principale, oltre il ponte ed il cortile interno. E furono accolti dal più insospettabile dei guardiani: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Whisper&lt;/span&gt;. Il giullare mutaforma li invitò a seguirlo fino al piano superiore, poi a quello successivo, infine al terzo piano.  Appena oltre la porta, furono testimoni cosa stava accadendo in quel luogo. Un enorme globo di carne e sangue pulsava nel centro della fortezza ducale. Si era espanso ed era cresciuto fino a inglobare tre piani della costruzione, distruggendo mura, pavimenti, colonne e qualsiasi ostacolo. Il castello ormai era una specie di scatola di cartone all'interno del quale il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cuore di carne&lt;/span&gt; aveva avuto modo di crescere a dismisura.&lt;br /&gt;"Cos'è questa... cosa?" Chiese Gordianus.&lt;br /&gt;Whisper ghignò sinistramente spingendosi oltre il bordo. Fluttuò fino a toccare la superficie dell'ammasso di muscoli, sangue e vene che vibrava ritmicamente con scosse fragorose.&lt;br /&gt;"Questa è la dimora dell'emissario! Costruita con i corpi offerti in sacrificio a Melpheron dai generali dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ordine del Teschio Cremisi&lt;/span&gt;! Al suo interno, Kalfyra e i suoi alleati stanno terminando i preparativi per la cerimonia finale, che spalancherà le porte di questo mondo al Signore del Sangue e ai suoi sinistri alleati. Mi spiace per voi, ma non potete far nulla in proposito. Tutto era stato programmato, tutto era stato stabilito da tempo. Il momento ormai è giunto."&lt;br /&gt;Lucian non ne poteva più di quelle chiacchiere. Quando lo sguardo dei suoi compagni divenne di approvazione, sfoderò Genesis e fece fuoco su Whisper. Purtroppo, fu come sparare in uno stagno. Il proiettile oltrepassò il giullare e spruzzò sangue tutto attorno, ma Whisper riprese forma velocemente, apparentemente senza aver subito alcun danno. Un attimo dopo, si fuse con la gigantesca struttura del cuore, divenendo sangue nel sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quella cosa è formata dai corpi di tutti i soldati dell'ordine. Devono averli costretti ad offrirsi in sacrificio." Fece notare Krison. Probabilmente era stata Kalfyra. I suoi poteri di ammaliamento erano ben al di sopra della forza di volontà di quei poveri giovani.&lt;br /&gt;"Cosa dovremmo fare, adesso?" Chiese Gordianus.&lt;br /&gt;"Tuffarci." Rispose Ivan. Prese la rincorsa, e si lanciò verso la gigantesca massa di carne. Un grosso sfintere si aprì nella struttura sanguinolenta, inghiottendo il guerriero. Temendo che potesse richiudersi, tutti lo seguirono. Si ritrovarono così proiettati in un incubo: all'interno di un edificio di carne viva. La luce era debole e rosea, le pareti erano attraversate da vene scure, le mura colavano umori maleodoranti e sangue, l'intera stanza era scossa da tremiti regolari. E non c'era una via d'uscita.&lt;br /&gt;Tentarono di aprirsi un varco nella carne con la forza, ma fu inutile. Le ferite si richiudevano a velocità spaventosa, impedendo loro di avanzare. Sembravano essere in trappola, poi Lucian si fermò ad ascoltare. Il battito cardiaco, le contrazioni muscolari. Venivano da una direzione precisa. Si accorsero che tutto il sangue fluiva da quella direzione. La struttura aveva un centro, un cuore nel cuore. Ma come raggiungerlo? Lo intuirono quando Krison scagliò contro una parete un fulmine magico. L'effetto era irrisorio, la ferita si cicatrizzava e scompariva in pochi secondi, ma per un attimo le pareti della stanza furono scosse da un tremore e si immobilizzarono. Krison comprese che l'elettricità poteva fermare il cuore. Avevano solo bisogno di concentrare il massimo dei danni in un unica, enorme, scossa elettrica. Lucian caricò di elettricità la sua spada, lo stesso fece Ivan. Poi Krison raccolse tutte le sue energie magiche ed esplose la più potente scarica di energia elettrica che la sua magia gli consentiva di rilasciare. Contemporaneamente le armi dei suoi compagni si abbatterono nello stesso punto. Ci fu una reazione violenta, l'intera struttura sembrò bloccarsi per dei lunghi, lunghissimi secondi. Poi il pavimento e le pareti iniziarono a cedere, a farsi più molli e deboli. Uno squarcio si aprì nella carne in mezzo alla stanza, allargandosi sempre di più. Ne approfittarono e si lanciarono di sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se fossero divorate da una qualche forza interna, le pareti divisorie della struttura collassarono all'unisono, trasformando il centro del cuore di carne in un unica grande camera. Gli avventurieri si ritrovarono al centro di questa grossa stanza, e di fronte a loro c'erano Kalfyra, Golmore e Notturno, più una dozzina di golem fluttuanti pronti a sfoderare gli artigli metallici contro di loro. Alle spalle di Kalfyra, seduti in terra e circondati da quattro golem, c'erano il duca &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yordan&lt;/span&gt;, suo figlio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Larshell&lt;/span&gt; e la sua tutrice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Algrin&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;"Vi prego aiutateci! - gridò loro il duca - Vogliono sacrificarci!"&lt;br /&gt;Kalfyra avanzò verso gli avventurieri. Nella sua forma umana, Kalfyra era una bellissima giovane donna di carnagione pallida dalle lunghe vesti nere. La luminescenza nello sguardo rivelava la sua vera natura.&lt;br /&gt;"Cosa avete intenzione di fare, ingenui eroi devoti a una divinità inerme? Non vi rendete conto che avete già perso? Ormai il procedere degli eventi è indipendente dalle vostre azioni. E' troppo tardi. Ci uniremo al Signore del Sangue e diverremo parte di lui. Diverremo un'entità superiore, più potente persino degli dei... Saremo un'unica cosa con ogni singolo elemento di questo piano, e potremo partecipare alla conquista e alla distruzione di interi universi. Non vi alletta la prospettiva di ascendere a qualcosa di immenso, quasi inconcepibile? Di prendere parte al tutto, all'infinito? Di sconfiggere il tempo e i confini dello spazio, di giungere oltre?"&lt;br /&gt;Il discorso di Kalfyra perlopiù li annoiava. La stessa Kalfyra se ne accorse.&lt;br /&gt;"Bene... e sia, allora."&lt;br /&gt;Dalle sue braccia si allungarono enormi lame ossee. Notturno la affiancò, e Golmore si fece avanti sfoderando &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tenebrosa&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3848018029901931570?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3848018029901931570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3848018029901931570&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3848018029901931570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3848018029901931570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2008/02/806-il-cuore-di-carne.html' title='8.06 - Il cuore di carne'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R7QqijWVggI/AAAAAAAAAjw/hOW--zIJaxI/s72-c/Ryman+-+Evil+Clown+small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-458706897079902046</id><published>2008-02-02T13:25:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T14:09:05.743+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo ottavo'/><title type='text'>8.05 - Il ritorno degli eroi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R6RrYt1rihI/AAAAAAAAAh4/nqdnkVk01jQ/s1600-h/DSC00001.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R6RrYt1rihI/AAAAAAAAAh4/nqdnkVk01jQ/s200/DSC00001.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162369145239210514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Erano tornati.&lt;br /&gt;Bree non credeva ai suoi occhi. Erano scomparsi da diverso tempo, almeno due settimane. Varcarono la soglia della Cattedrale di Sinth accolti da sguardi di stupore. Indossavano armi e armature nuove, oggetti magici sfavillanti che pulsavano di potere, sembravano essere appena tornati dal confine dell'universo, per mettere fine a tutto quanto.&lt;br /&gt;"Com'è la situazione?" Chiesero, appena la Gran Sacerdotessa diede loro udienza.&lt;br /&gt;"Abbiamo un paio di idee su come riprenderci la fortezza. Anche se la città ormai è sotto il nostro pieno controllo, Kalfyra e i suoi alleati più fidati si sono barricati all'interno del palazzo del duca, e come sapete, è un luogo rinomato in tutta Wallace per la sua inespugnabilità. Oltretutto, non possiamo permetterci di sacrificare altri soldati. Già ventimila uomini coprono con i loro corpi il campo di battaglia oltre la porta ovest di Keremish, quel terreno resterà intriso di sangue e dolore per generazioni. I cittadini sono chiusi in casa, barricati, non aprono le porte nemmeno ai nostri sacerdoti. Credono che presto il mondo finirà, che il cielo farà piovere sangue e che saranno tutti uccisi dell'avvento del male. Questo non fa che accrescere il potere di Kalfyra. Il terrore che avvolge Keremish è talmente denso da essere quasi percepibile mentre lo si respira."&lt;br /&gt;Gordianus si fece avanti: "Quali sono i piani che avete progettato?"&lt;br /&gt;"L'unica via di accesso al palazzo ducale è il ponte. Esistono altri passaggi, ma ci costringerebbero a risalire la scogliera a picco sul mare, ed è probabile che se venissimo attaccati in quel momento, ci spazzerebbero via. Il nostro piano è penetrare frontalmente, e poi far intervenire le truppe."&lt;br /&gt;Il piano piaceva molto a Ivan. Gli altri avevano qualche perplessità.&lt;br /&gt;"Qualche volontario?"&lt;br /&gt;"Valisid sta cercando di reclutare qualche potente alleato a Wallace, ma abbiamo già un gruppo di avventurieri che ci ha dato il suo incondizionato appoggio."&lt;br /&gt;L'espressione di Krison si fece quella di chi sta rivivendo un incubo.&lt;br /&gt;"Gli eroi di Sinth. - Concluse Bree - Ecco il loro portavoce."&lt;br /&gt;Si fece avanti Orion, chierico di Sinth. I suoi capelli biondo platino rilucevano di splendore. Il pizzetto curato, gli occhi azzurri, le vesti candide e profumate. Avanzava con passo principesco, salutando i devoti che al suo incedere chinavano il capo.&lt;br /&gt;"Messer Kalashtar, e Sir Gordianus. Quale onore. - fece un inchino - A quanto pare anche voi siete giunti infine ad offrire il vostro aiuto alla Chiesa di Sinth. Devo ammettere che credevo aveste altri impegni per i prossimi giorni, vista la velocità con la quale siete spariti! ...Ma non è mai troppo tardi, giusto?"&lt;br /&gt;La Gran Sacerdotessa mise fine con autorità al conseguente lancio di frecciatine e allusioni. Se il gruppo di Gordianus, Ivan, Krison e Lucian voleva essere utile, avrebbero potuto entrare nella fortezza per primi. Orion, assieme a Castalia, Merry e Agranok sarebbero entrati da un passaggio secondario, sfruttando la distrazione offerta dal primo gruppo. Eliminati gli avversari più minacciosi, i soldati di Sinth avrebbero fatto irruzione prendendo di nuovo possesso del palazzo ducale. Sperando ovviamente che il duca Vaneglin e suo figli Larshell fossero ancora vivi.&lt;br /&gt;Accettarono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-458706897079902046?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/458706897079902046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=458706897079902046&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/458706897079902046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/458706897079902046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2008/02/805-il-ritorno-degli-eroi.html' title='8.05 - Il ritorno degli eroi'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R6RrYt1rihI/AAAAAAAAAh4/nqdnkVk01jQ/s72-c/DSC00001.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5040794743205987648</id><published>2008-01-07T11:27:00.000+01:00</published><updated>2008-01-07T11:44:30.385+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo ottavo'/><title type='text'>8.04 - Segreto</title><content type='html'>Quando il Geriviar cadde a terra privo di vita in una manciata di secondi, Rosamunde e suo zio si avvicinarono al cratere nel quale era stato imprigionato molti anni prima. Ivan, Gordianus, Lucian e Krison stavano curando le proprie ferite ricorrendo alla magia.&lt;br /&gt;"Ottimo lavoro..." Disse loro Rosamunde. "Credo che siate pronti per conoscere il segreto."&lt;br /&gt;Lucian era tornato da lei per ottenere nuove informazioni su Elnor, il ranger che la sua pistola artefatto stava cercando disperatamente da decenni. A quanto pareva Rosamunde sapeva dove si trovasse, ma aveva chiesto loro di superare una prova. Solo dopo aver sconfitto il Geriviar che tenevano prigioniero in una lontana valle ghiacciata avrebbero ottenuto di conoscere il gruppo segreto del quale facevano parte Rosamunde e suo zio Ido. Sconfiggere il Geriviar non era stata impresa da poco, ma nulla di straordinario per il gruppo di avventurieri. Raggiunsero Rosamunde in cima al cratere nel quale erano scesi per affrontare la creatura.&lt;br /&gt;"Adesso vedrete qualcosa che potrebbe apparirvi sorprendente, ma ogni spiegazione vi sarà data in seguito. Tutto ciò di cui verrete a conoscenza dovrà rimanere segreto. Nulla dovrà trapelare dei segreti del nostro gruppo. Abbiamo i nostri metodi per rintracciare chi ci tradisce."&lt;br /&gt;Detto questo, la ragazza protese la mano verso il nulla. Come se si trattasse di una strana distorsione ottica, il tessuto spazio-temporale di fronte a lei iniziò a piegarsi e contorcersi. Sembrava come se qualcuno avesse stampato su carta il panorama, e poi avesse iniziato a tirarlo in due direzioni opposte, torcendolo fino alla tensione massima. Uno squarcio dimensionale si aprì di fronte a Rosamunde, riversando luce tutto attorno. La ragazza guardò verso Ido, che senza paura attraversò la frattura. Poi attraversò lo squarcio essa stessa. I quattro avventurieri li seguirono. Pochi secondi dopo, la ferita dimensionale si cicatrizzò sparendo completamente, senza lasciare alcuna traccia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5040794743205987648?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5040794743205987648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5040794743205987648&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5040794743205987648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5040794743205987648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2008/01/804-segreto.html' title='8.04 - Segreto'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-8814700699491073427</id><published>2007-12-14T11:21:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T12:06:46.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo terzo'/><title type='text'>8.03 - L'ultimo desiderio</title><content type='html'>Con Lucian davanti a loro, gli avventurieri aggirarono il tempio ritrovandosi di fronte ad una torre crollata, probabilmente un campanile o qualcosa di simile. La neve ricopriva le macerie trasformando tutto in un candido paesaggio. "Il gigante è entrato da qui". Disse Lucian, indicando la torre. Scalarono le mura, rimaste a metà. Ritrovarono facilmente le sue enormi impronte e le seguirono vedendole entrare attraverso una grossa breccia nelle pareti del tempio. Stavano per entrare, quando si accorsero che dei rumori provenivano dalla zona dove era avvenuto il precedente scontro. Lucian, nuovamente, scivolò veloce sulla neve fino ad affacciarsi sullo slargo del colonnato. Diversi giganti della cenere uscivano e si disponevano a difesa dell'ingresso. Un chierico, probabilmente il capo di quella setta religiosa, vestito con pesanti tuniche ed un bastone delle dimensioni di un albero stretto tra le mani. Ringhiò qualcosa nella lingua dei giganti, e alcuni dei suoi uomini si arrampicarono lungo il pendio alla ricerca degli avventurieri.&lt;br /&gt;"Come hanno fatto a dissolvere il mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;muro di forza&lt;/span&gt;?" Si chiese Krison.&lt;br /&gt;"Entriamo dal retro!" Suggerì Lucian. Ma si resero immediatamente conto che anche il passaggio sul retro non era più incustodito. "Ho un'idea!" Suggerì il mago del gruppo, richiamando gli altri attorno a sé. Tracciando con il dito un disegno sulla neve, spiegò cosa aveva in mente:&lt;br /&gt;"Lancerò altri &lt;span style="font-style: italic;"&gt;muri di forza&lt;/span&gt;, in modo da chiudere alcuni giganti in degli scomparti isolati. Poi ci teletrasporteremo all'interno dei recinti di forza, e li affronteremo uno ad uno."&lt;br /&gt;Sembrava un piano perfetto. Tutti d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Krison si lanciò addosso una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;invisibilità&lt;/span&gt; e prese il volo. Inosservato, dall'alto, scagliò i suoi incantesimi. Quattro giganti si ritrovarono d'improvviso circondati da un campo di forza invisibile, poi un secondo campo di forza ne separò due dagli altri due. Non fecero in tempo a rendersi conto di ciò che stava accadendo, che Krison si precipitò dai suoi compagni e toccandoli li teletrasportò all'interno del campo di forza. Il gigante che si trovava all'interno si voltò e strinse la sua ascia realizzando che gli altri erano impossibilitati a raggiungerlo. Ma non potè usarla, perché gli attacchi combinati di Gordianus, Ivan e Lucian lo spinsero violentemente contro la parete invisibile massacrandolo di fendenti e colpi micidiali.&lt;br /&gt;Si sentivano furbi e vittoriosi, nessuno si era reso conto di essersi chiuso in una trappola mortale.&lt;br /&gt;Il chierico tuonò una serie di ordini incomprensibili, e mentre ancora la sua voce riecheggiava tra gli alberi della valle, gli altri giganti sollevarono quasi all'unisono le braccia al cielo. I sudari di anime che li avvolgevano iniziarono a gridare e a stridere così forte che Ivan restò stordito dai lamenti. Poi il cielo si aprì, le nubi si fecero rosse e cariche di fuoco. L'aria si illuminò di un caldo soprannaturale. E infine... una serie terribile di colonne fiammeggianti discese dal cielo, concentrandosi all'interno del campo di forza creato da Krison, all'interno delle mura invisibili dove gli avventurieri si erano chiusi. Una, due, tre... le colonne di fuoco si abbattevano con violenza su di loro, bruciando, carbonizzando, incendiando ogni cosa. Gordianus riusciva ad evitarle una ad una rimbalzando con forza tra le pareti ed il terreno, ma vedeva i suoi compagni cadere uno dopo l'altro. Quattro... cinque... sei... Lucian cadde incenerito, poi anche Krison... Infine Ivan. La settima e ultima colonna di fuoco aveva sciolto ogni oggetto indossato dai suoi amici in una specie di liquame nero che ricopriva i loro cadaveri. Gordianus si rese conto che Ivan era ancora vivo, nonostante il suo corpo fosse devastato dalle ustioni. Notò il suo scudo, sul quale risplendeva ancora una gemma del desiderio. Senza pensarci due volte lo afferrò e ne utilizzò il potere. Voleva che tutto questo non fosse accaduto, voleva tornare indietro giusto il tempo di salvare i suoi amici... ma un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;desiderio &lt;/span&gt;non è un'incantesimo così potente come sembra. Non potendo infrangere le leggi del tempo per più che brevi attimi, la magia fece tutto quello che poteva. Spedì indietro nel tempo un'immagine di Gordianus, che si ritrovò nella stessa identica posizione, ma pochi secondi prima che i giganti lanciassero le colonne di fuoco.&lt;br /&gt;Di fronte a lui c'era Gordianus, se stesso, che sembrava l'unico in grado di vederlo. Aveva pochi secondi per persuaderlo a cambiare il futuro. "Salva la cheerleader! Salva il mondo!" Gli disse. Gordianus capì immediatamente. Bloccò Krison, che stava per lanciare un incantesimo assolutamente inutile, e scuotendolo gli gridò: "Portaci via di qui!!! Stiamo per morire tutti!!!". Quando un mezzodrago incazzato ti grida qualcosa, difficilmente puoi ignorarlo. Krison lanciò un nuovo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt; e portò via tutti gli altri, che ancora non capivano cosa stava accadendo.&lt;br /&gt;Si mossero velocemente verso il circolo magico che li avrebbe riportati al campo dei ranger. Non tutte le missioni si risolvono con una vittoria, ma almeno erano tutti vivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-8814700699491073427?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/8814700699491073427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=8814700699491073427&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8814700699491073427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8814700699491073427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/12/803-lultimo-desiderio.html' title='8.03 - L&apos;ultimo desiderio'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-8908392752188486012</id><published>2007-12-05T20:54:00.000+01:00</published><updated>2007-12-05T22:26:12.404+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo ottavo'/><title type='text'>8.02 - Giganti della Morte</title><content type='html'>Dal caldo torrido del deserto alla bufera infernale che spazzava di gelo le taighe a nord di Colle Ukron. Con il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt; di Krison fu un attimo. E Akramil, che non aveva pellicce né vesti pesanti con cui coprirsi, quasi si prese una broncotracheite.&lt;br /&gt;Nel campo dei ranger a Dunak Fird trovarono il buon &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Regan&lt;/span&gt;, intento a scolarsi distillato calda nella tenda adibita a taverna. Quasi tutti i ranger erano tornati a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Colle Ukron&lt;/span&gt; durante la stagione invernale: la neve altissima, il tempo impietoso e il freddo intenso ostacolavano le ronde di pattuglia tanto quanto le incursioni delle creature del nord. Regan provvedeva a liberarsi dalla morsa del gelo lanciando su se stesso qualche incantesimo che gli permetteva di resistere alle intemperie anche se vestito solo di corpetto di cuoio. Diede il benvenuto agli evventurieri, e chiese al soldato addetto alla taverna di scaldare qualche bicchiere di distillato anche per loro.&lt;br /&gt;Gli avventurieri erano intenti a porre fine alla minaccia del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Linnorm&lt;/span&gt;, che era sempre stata troppo al di sopra delle forze e delle capacità del contingente di ranger di Colle Ukron. Lo stesso Regan considerava l'impresa un vero e proprio suicidio: "Ma avete idea di cosa andrete ad affrontare?" Chiedeva ripetutamente.&lt;br /&gt;Il Linnorm era una specie di drago ancestrale, primitivo, brutale, crudele. L'equivalente di un ominide per un uomo. Il Linnorm era ciò che restava degli antenati dei draghi. E quello in questione era riuscito a combinare quel poco di astuzia che possedeva con una gran dose di fortuna, attirando attorno a sé una piccola congrega di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giganti della Morte&lt;/span&gt; che lo veneravano come fosse una divinità. Il villaggio dei giganti, sepolto nelle nevi presso l'altro versante del fiordo, aveva stipulato un trattato di tolleranza con gli umani, anche grazie all'aiuto dei Giganti degli Oceani con i quali i ranger avevano stretto una alleanza. Ma i giganti della morte che avevano abbandonato la loro comunità per fondare il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Culto del Linnorm&lt;/span&gt; erano stati ripudiati dalla loro stessa gente, e non avrebbero rispettato il trattato per molto tempo ancora. Tuttavia, finora, né il Linnorm né i suoi proseliti si erano mossi dalla loro tana: un tempio dedicato ad alcune divinità estinte che giaceva abbandonato da duecento anni nella taiga.&lt;br /&gt;Gli avventurieri sembravano convinti della loro missione. Regan li condusse ad un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cerchio di teletrasporto&lt;/span&gt; che li avrebbe condotti ad una postazione di avvistamento nella foresta, a circa trecento metri dall'ingresso del tempio. Per tornare indietro non avrebbero dovuto fare altro che raggiungere di nuovo il cerchio e saltarci dentro: un gigante era troppo grande per poterlo usare. Di certo però era meglio agire con sotterfugio: se avessero scoperto il passaggio, l'avrebbero distrutto, e la volta seguente le difese sarebbero aumentate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/82992.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 344px; height: 555px;" src="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/82992.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Krison conosceva i giganti della morte. Una stirpe di giganti misteriosa e magica conosciuta anche con il nome di Giganti della Cenere, in grado di strappare via le anime dagli avversari sconfitti in battaglia, per indossarli come fossero un sudario. Si sapeva poco di loro, ma il loro legame con il regno della morte era tale da possedere molte immunità tipiche dei nonmorti. Gordianus sperò anche in qualche debolezza.&lt;br /&gt;Una volta teletrasportatisi nel bosco, gli avventurieri affondarono nella neve fin quasi all'inguine. Con uno strato di neve di quasi un metro muoversi sarebbe stato un problema. L'unico in grado di farlo agevolmente era Lucian, che era in grado di muoversi sulla neve senza affondare né lasciare traccia.&lt;br /&gt;Si guardarono intorno. All'apparenza l'ingresso del tempio sembrava incustodito, ma ai lato dell'ampio ingresso, dopo il colonnato crollato, erano visibili le impronte nella neve di due grosse creature bipedi: i due giganti di guardia erano invisibili. Krison utilizzò la sua magia per poterli vedere. Due giganti della morte, come ci si aspettava. Escogitarono un piano: Krison avrebe sigillato la porta alle loro spalle con un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;muro di forza&lt;/span&gt;, i suoi compagni avrebbero assalito le sentinelle. Diedero il via alle danze. Krison lanciò il campo di forza magico alle spalle dei due giganti. Dewen staccò numerose perle dalla sua collana delle palle di fuoco e iniziò a scagliarle contro i due giganti... o meglio laddove aveva visto le loro impronte! Le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;palle di fuoco&lt;/span&gt; esplosero fondendo all'istante ogni traccia di neve nel raggio di sei metri attorno alla porta. le fiamme incendiarono i giganti che, anche se invisibili, non erano immuni alla magia. Ma c'era una falla nel piano: a parte Lucian, gli altri del gruppo si trovavano in grosse difficoltà a percorrere di corsa trecento metri nella neve altissima. Uno dei due giganti, dopo aver cercato di dissolvere il muro magico, corse via. Solo Krison lo vide mentre girava l'angolo e scompariva oltre l'edificio. L'altro scagliò sui suoi avversari un potente incantesimo di magia sacra: una colonna di fuoco scaturì dal cielo e si abbatté su Ivan e Gordianus. In questo modo però, ruppe l'invisibilità. Iniziò allora a curarsi magicamente le ferite che gli erano state inferte finora.&lt;br /&gt;"Vieni con me!" Disse Krison, afferrando Dewen e teletrasportandosi da Gordianus e Ivan. Riunì attorno a sé tutti i suoi compagni e con un secondo balzo dimensionale riapparvero ai piedi del gigante della morte. Dewen tentò un salto acrobatico per saltargli in testa, ma il gigante frappose la sua mano e il ladro non potè fare altro che ricadere a terra. Poi fu la volta dei colpi possenti di Ivan e di Gordianus. Il gigante barcollò e poi crollò a terra privo di vita.&lt;br /&gt;Uno sciame di anime gementi si sollevò dal suo corpo emettendo grida strazianti. Si sollevarono per un attimo nel cielo, poi scomparvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-8908392752188486012?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/8908392752188486012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=8908392752188486012&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8908392752188486012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8908392752188486012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/12/802-giganti-della-morte.html' title='8.02 - Giganti della Morte'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3138062207826252544</id><published>2007-11-29T16:15:00.000+01:00</published><updated>2007-11-29T20:32:35.142+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo ottavo'/><title type='text'>8.01 - Costi altissimi e caldo torrido</title><content type='html'>Le forze alleate di Wallace e della chiesa di Sinth avevano ormai preso stabile possesso della città di Keremish. La città si trovava tuttavia in condizioni pietose. I cittadini erano in parte fuggiti, in parte rimasti chiusi in casa terrorizzati da quello che accadeva. Roseti sanguinari continuavano a crescere infestando le mura delle case, i tetti, i lati della strada, nutrendosi spesso dei corpi e del sangue dei soldati morti che erano caduti durante l'assedio. Il cielo rosso ormai era un panorama perenne... le albe si allungavano fino quasi a metà giornate ed i tramonti insanguinavano il cielo sin dal primo pomeriggio. I cittadini di Keremish vivevano perennemente avvolti dal timore di non svegliarsi il mattino seguente... strane creature si aggiravano per le strade durante il giorno, e dove i soldati alleati non riuscivano ad essere presenti, le mantidi notturne facevano valere il loro dominio con estorsioni, minacce di morte, omicidi. Kalfyra ed il suo nucleo di fidati generali, assieme ai restanti mercenari dell'ordine del Teschio Cremisi, si erano barricati nella fortezza del Duca, una fortezza note per essere inespugnabile. Era come cavare un topo dal buco. Ma chiunque fosse l'emissario di Melpheron, era palese che era ancora vivo, e si trovava nella fortezza assieme al drago vampiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al campo base dell'esercito di Wallace nel frattempo cominciava a respirarsi un'aria assai meno tesa. Anche se Lepel era ancora in stato di incoscienza e i soldati morti nell'assalto erano un numero spaventoso, le veglie funebri si alternavano alle feste per la vittoria appena conquistata. Bree e Valisid erano già occupate a tracciare le linee di un nuovo piano d'azione assieme ai suoi generali. Gli avventurieri sembravano finalmente avere un po' di tempo per riposarsi.&lt;br /&gt;Decisero quindi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non&lt;/span&gt; riposarsi.&lt;br /&gt;Krison si impegnò nella ricerca di numerosi incantesimi e nella creazione di qualche piccolo oggetto magico che sarebbe stato utile a Lucian. Lucian invece si spostò a nord, fino a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coriander&lt;/span&gt;, il paese dove Elnor, il compagno di Genésis quando era in forma umana, è considerato il slavatore dell'itera comunità. Assieme a Ivan seguirono alcune voci e finirono a casa di un vecchio avventuriero di nome Ido. Sua figlia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rosamunde&lt;/span&gt;, detta Ida, sembrava essere un'avventuriera molto più esperta del padre, nonostante nascondesse al suo vecchio della sua carriera da mercenaria. Lucian ottenne informazioni preziose dal vecchio: a quanto pareva Elnor era scomparso all'interno di una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;breccia planare&lt;/span&gt; molti anni fa. E nessuno l'aveva più rivisto. Rosamunde invece, in privato, svelò al ranger di far parte di una associazione di avventurieri che combatte segretamente per evitare la fine del mondo. Piuttosto ambizioso, puzzava di cazzata lontano un miglio. Ad ogni modo, non era disposta a fornire altre informazioni ma disse al mezzelfo che se volevano entrare a farvi parte, dopo aver superato una piccola porova, sarebbe stato possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R08TVeH990I/AAAAAAAAAdA/XBsxvcLT5nQ/s1600-h/108514.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R08TVeH990I/AAAAAAAAAdA/XBsxvcLT5nQ/s400/108514.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138346959437690690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il gruppo si riunì di nuovo al campo base. Erano trascorsi diversi giorni ma Krison aveva altri studi da completare. Gordianus, che aveva iniziato a collaborare nell'addestramento delle giovani leve dell'esercito di Wallace, decise di seguire Lucian, Ivan e Akramil (spuntato chissà da dove) nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;deserto di Sayach&lt;/span&gt;. A quanto pareva, una tribù locale di mezzi-draghi blu nomadi del deserto commerciava essedreel superiore, e gli avventurieri ne avevano bisogno per usarvi le gemme di Armadale. Dovettero trascorrere diversi giorni nel deserto prima di avvistare la tribù nomade... anzi, fu la tribù nomade ad avvistarli. I mezzi draghi blu cavalcavano delle bestie magiche conosciute con il nome di Bulette, o squali terrestri, in grado di muoversi nella sabbia come delfini sulla cresta di un'onda. Il capo della tribù si chiamava &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hungmor&lt;/span&gt; ed era un possente esemplare di mezzo-drago blu guerriero. Indossava vesti da nomade del deserto ed un lungo falchion dietro la schiena. "Sento puzza di drago d'argento!" Disse, notando Gordianus fra gli stranieri. Ma per fortuna c'era con loro Akramil. Il drow dall'oscuro passato aveva conoscenze anche qui, in pieno deserto. Akramil aveva aiutato il padre di Hungmor molti anni fa, quando lui era ancora un cucciolo. Così, il mezzo-drago decise di lasciar parlare gli avventurieri.&lt;br /&gt;Dopo aver discusso qualche minuto sotto il sole cocente del deserto, gli avventurieri si resero conto che non avevano denaro a sufficienza per comprare delle armi in essedreel: la più ridicola delle spade, forgiata in essedreel superiore, costava circa 700.000 monete d'oro. Pari al tesoro di un vecchio drago. A Lucian sembrò un prezzo esageratissimo, ma non c'era concorrenza e Hungmor lo sapeva: erano forse gli unici venditori di essedreel superiore di tutta Wallace. Prendere o lasciare. E, almeno per il momento, furono costretti a lasciare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3138062207826252544?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3138062207826252544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3138062207826252544&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3138062207826252544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3138062207826252544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/11/801-costi-altissimi-e-caldo-torrido.html' title='8.01 - Costi altissimi e caldo torrido'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R08TVeH990I/AAAAAAAAAdA/XBsxvcLT5nQ/s72-c/108514.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-8813785300217569116</id><published>2007-11-27T11:39:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T08:50:44.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.23 - La ripresa di Keremish</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R00dU-H99wI/AAAAAAAAAcg/yV2m-aDA-8U/s1600-h/battleground89507.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R00dU-H99wI/AAAAAAAAAcg/yV2m-aDA-8U/s400/battleground89507.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137794996010612482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Necromane agitava i possenti pugni in aria colpendo le abitazioni nei dintorni, scoperchiando case, sfondando mura, sollevando in aria travi di legno, calcinacci, mattoni e tegole. L'enorme essere era un ammasso indistinto di cadaveri pressati l'uno sull'altro: le centinaia di corpi si muovevano strisciando uno sull'altro, dimenandosi come una massa informe, verminosa e putrescente.&lt;br /&gt;Krison volò risalendo la creatura fino a giungere all'altezza della sua testa. L'arcanista era invisibile, quindi al sicuro dalla furia del nonmorto. Scrutò lungo la massa di cadaveri avvinghiati che componeva il cranio della gigantesca creatura: c'era &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lepel&lt;/span&gt; tra di loro!!! La bambina era completamente immersa tra i corpi rantolanti e gridava aiuto, quasi priva di forze. Krison si avvicinò e tentò di estrarla dalla massa di cadaveri, ma si accorse con orrore che le sue gambe sembravano fuse con le carni degli altri morti: una terribile conseguenza della potentissima evocazione che aveva lanciato. "Uccidi il nonmorto!!! Uccidi il Necromane!!!" gridò la bambina, prima di venire completamente risucchiata sotto i corpi. Facile a dirsi, pensò Krison.&lt;br /&gt;Kalfyra sorvolò il gigante nonmorto lasciando precipitare sulla sua testa il compagno, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Notturno&lt;/span&gt;. Il creepian samurai corse veloce verso la sommità del collo del mostro, come se potesse camminare in verticale. Giunto nel punto in cui Krison aveva visto sparire Lepel, conficcò la sua enorme spada mutilante nel profondo delle carni marcescenti. Il grosso mostro ruotò il corpo in uno spasmo di dolore. Una pioggia di cadaveri si staccò da quella parvenza di testa precipitando su tetti, strade e balconi. Dalla sua bocca vomitò un ruggito roboante.&lt;br /&gt;Davanti a lui Lucian cercò di avvicinarsi in volo, ma il Necromane vibrò i suoi possenti pugni scagliandolo via. Sembrava impossibile disfarsene, ma Kalfyra tornò alla carica: affondò gli artigli acuminati nella schiena del gigante nonmorto e poi soffiò dalle fauci il suo getto di sangue infuocato. Il Necromane emise un greve gemito di dolore e si squarciò in due avvolto di fiamme liquide, vibrò dalla testa ai piedi e le centinaia di cadaveri di cui era composto il suo corpo persero di colpo la presa una sull'altra... l'intera struttura animata si sfaldò perdendo i pezzi, i singoli cadaveri, smembrandosi in pezzi e poi in pezzi più piccoli... i corpi precipitarono nelle strade privi di ogni vita. Kalfyra afferrò Notturno ed entrambi si alzarono in volo. Quando il drago realizzò cosa era accaduto, bagliori di fiamme gli illuminarono gli occhi: il piano era riuscito. Kalfyra e il suo braccio destro avevano abboccato all'esca e attaccato il Necromane, lasciando all'esercito di Wallace il tempo di penetrare in massa dalla breccia nella porta centrale occidentale. Ora i soldati si diffondevano come uno sciame urlante di battagliere termiti tra i vicoli di Keremish, respingendo i mercenari dell'ordine cremisi e riprendendo lentamente il possesso della cittadina. Kalfyra ruggì di rabbia. Avrebbe voluto sorvolarli e inondare la vie del suo soffio infuocato, incenerendo tutti, mercenari e soldati avversari... Ma non poté! Perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valisid&lt;/span&gt; stava aspettando questo momento per apparire in cielo, maestosa e lucente come tutti i draghi d'argento. Kalfyra era ferita, stanca, non avrebbe potuto vincere. Con un possente battito d'ali volò via, verso il castello ducale. La battaglia era vinta. Keremish era stata ripresa.&lt;br /&gt;Ma a che prezzo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-8813785300217569116?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/8813785300217569116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=8813785300217569116&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8813785300217569116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8813785300217569116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/11/la-ripresa-di-keremish.html' title='7.23 - La ripresa di Keremish'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/R00dU-H99wI/AAAAAAAAAcg/yV2m-aDA-8U/s72-c/battleground89507.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-2450288324697101933</id><published>2007-11-14T15:04:00.001+01:00</published><updated>2007-11-14T15:23:23.893+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.22 - La porta centrale occidentale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RzsAgaVqFkI/AAAAAAAAAcI/PGaFhqIvmh8/s1600-h/assedio_chinoart.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RzsAgaVqFkI/AAAAAAAAAcI/PGaFhqIvmh8/s320/assedio_chinoart.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132696757144786498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una creatura colossale si sollevò oltre le mura. Un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Necromane&lt;/span&gt;, un agglomerato di cadaveri e terra cimiteriale di dimensioni mastodontiche. Era il segnale: gli avventurieri si teletrasportarono in città, a pochi metri dalla porta centrale occidentale. Nel bel mezzo di migliaia di soldati dell'ordine del Teschio Cremisi, che erano lì in attesa di un attacco al varco principale della cittadina. Immediatamente i soldati si ammassarono contro gli avventurieri, ma Orion, Castalia e Merry non si fecero sorprendere: senza badare alle decine di morti che causavano, fecero esplodere una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;palla di fuoco&lt;/span&gt; davanti a loro ed avanzarono in mezzo ai cadaveri carbonizzati. Si diressero di corsa verso la torre di controllo della porta, dove avrebbero potuto azionare i meccanismi di apertura. C'erano molti altri soldati nella torre, ma non sarebbero stati un problema. Il problema sarebbe sorto se qualche potente alleato si fosse reso conto di quello che stava accadendo... e infatti così fu.&lt;br /&gt;Mentre i tre "eroi di Sinth" entravano nella torre, Gordianus, Ivan, Lucian e Krison si stavano battendo con l'orda di mercenari che si era riversata loro addosso. Gordianus cercava di non uccidere nessuno, colpendo con gomitate, craniate, calci e con l'elsa della spada. Afferrò un soldato e lo sollevò in aria ruotandolo contro i suoi compagni. Ivan si convinse parimenti a non spargere sangue innocente in giro. Lucian e Krison si allontanarono, uno volando l'altro invisibile, non avevano scopo a fronteggiare un intero esercito di semplici pedine. In lontananza il Necromane stava avanzando verso le case attorno al cimitero, distruggendone i tetti con la sua stazza ed i suoi movimenti goffi. L'ologramma di Lepel apparve di nuovo davanti ai loro occhi: "Aiuto!!! Non... non riesco più a controllarlo!!! Aiuto!!!" Gridava. Gordianus spianò qualche guardia di fronte a sé e imboccò di corsa un vicolo per raggiungere la piccola teurga il più velocemente possibile.&lt;br /&gt;Nel frattempo dalla folla di soldati si sollevò in volo una figura avvolta in un mantello nero, con un cappello da bucaniere in testa, lunghi stivali di cuoio e due pistole strette in pugno. Fece fuoco senza esitazione su Ivan e le pallottole sembravano essere imbevute di incantesimi magici distruttivi, Ivan si rese conto che se uno di quei colpi fosse andato a segno avrebbe fatto ben di peggio che ferirlo: sarebbe stato disintegrato!&lt;br /&gt;La pistolera volante continuò a fare fuoco, volando più velocemente di quanto Lucian potesse fare grazie al suo anello. Lucian rispose al fuoco, ma ogni volta che lei sparava rischiava di polverizzare uno dei suoi compagni. Bisognava abbatterla il prima possibile!!! Fortunatamente non non era in grado di vedere Krison, che invisibile si avvicinò a sufficienza da poter teletrasportare Ivan direttamente su nel cielo, a pochi centimetri dalla faccia dell'avversaria. Con una serie di colpi di spada azzerò la vitalità della pistolera, che precipitò su uno dei tetti nelle vicinanze con gran fragore di tegole infrante.&lt;br /&gt;Ivan si precipitò volando verso Lepel ed il Necromane. Gli altri due si tuffarono sulle pistole magiche della pistolera e sul suo corpo, come sciacalli. Nel frattempo Kalfyra si era resa conto di quanto stava accadendo. Planando sulla città aveva colpito con tutta la sua forza la torre di controllo della porta, facendola crollare con gli "eroi di Sinth" al suo interno. Tuttavia ormai la porta centrale occidentale era aperta e fiumi di soldati di Wallace si stavano riversando all'interno di Keremish. Notturno atterrò a pochi metri da Ivan, tentando di colpirlo con un fendente al volo della sua letale lama. Toccando terra generò un cratere in mezzo alla strada, poi saltò in alto per raggiungere i tetti. Kalfyra lo raccolse al volo e si diressero entrambi contro il Necromane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-2450288324697101933?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/2450288324697101933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=2450288324697101933&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2450288324697101933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2450288324697101933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/11/722-la-porta-centrale-occidentale.html' title='7.22 - La porta centrale occidentale'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RzsAgaVqFkI/AAAAAAAAAcI/PGaFhqIvmh8/s72-c/assedio_chinoart.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3974096681724085322</id><published>2007-11-13T13:02:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T15:17:45.500+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.21 - Le mura di Keremish</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RzmanfSTiWI/AAAAAAAAAcA/nAxdZlEy-n8/s1600-h/sword_angels_det03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RzmanfSTiWI/AAAAAAAAAcA/nAxdZlEy-n8/s320/sword_angels_det03.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132303253569243490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le mura di Keremish. Centinaia di soldati di Wallace trincerati in fosse scavate a poche centinaia di metri dalla città, il terreno coperto di cadaveri, il rumore delle battaglie nei cieli che rimbombava nella piana desolata, il fumo che saliva dai punti dove si combatteva, il fragore delle armi che risuonava distante, le grida, le nuvole di frecce che si sollevavano in cielo per ricadere sui soldati, i feriti che si trascinavano in cerca di un guaritore, i maghi in volo che scagliavano incantesimi e teletrasportavano via gli alleati in fin di vita, i sacerdoti che cercavano di dosare le loro magie curative in modo che bastassero per tutti. L'assedio durava ormai da due settimane.&lt;br /&gt;Gli avventurieri raggiunsero il campo base, dove &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bree&lt;/span&gt; ed alcuni generali stavano pianificando il prossimo attacco. Non attesero le loro disposizioni, si lanciarono nella battaglia immediatamente. Dopo aver sconfitto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zark&lt;/span&gt; davanti all'ingresso del versante meridionale delle mura, gli avventurieri affrontarono nuovamente anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Golmore&lt;/span&gt;. Ma il mietitore oscuro godeva dell'aiuto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Whisper&lt;/span&gt;... il demonio che aveva avvelenato la corte del Duca era ancora vivo! Dopo averli combattuti per alcuni interminabili minuti, Krison chiese ai suoi compagni di ritirarsi. Erano feriti ed esausti, e inoltre l'esercito di Wallace aveva suonato l'ennesima carica, inondando il campo con centinaia di poveri soldati mandati al massacro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornati alla tenda di comando, trovarono una legione di circa quaranta armigeri ben schierata lì al di fuori. Nella tenda incontrarono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valisid&lt;/span&gt;, il drago d'argento loro alleato.&lt;br /&gt;"Stiamo per sferrare l'assalto definitivo alle mura. - Disse loro Bree - Valisid ci ha garantito il suo supporto, ma abbiamo bisogno di tutto l'aiuto possibile. Siete dei nostri?" La Gran Sacerdotessa aveva subito ferite gravissime durante gli scontri degli ultimi giorni. I capelli biondi le scendevano sul volto per coprire delle orrende cicatrici che le devastavano un lato della faccia, fino all'occhio sinistro. Aveva perso anche un braccio, probabilmente incenerito da qualche incantesimo. Nonostante tutto, sembrava risoluta e pienamente in grado di mantenere il controllo. Lucian le rispose a nome di tutti. Valisid passò ad illustrare il piano.&lt;br /&gt;"Alcuni nostri uomini sono riusciti a penetrare in città e a raggiungere il cimitero, dove hanno consegnato a Lepel, una nostra amica e alleata, un potente oggetto magico che faceva parte dei miei possedimenti: il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;globo di evocazione degli elementali della morte&lt;/span&gt;. Solo una necromante esperta come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lepel&lt;/span&gt; è in grado di utilizzarlo in maniera adeguata."&lt;br /&gt;Krison e gli altri dovettero fare ricorso alle loro conoscenze di geografia planare per comprendere di quale potenza fosse quell'oggetto. Una sfera in grado di richiamare energia negativa pura sotto forma di un essere senziente elementale. Terrificante. Valisid proseguì.&lt;br /&gt;"Se Lepel riesce a creare un diversivo sufficientemente potente da attirare su di sé l'attenzione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kalfyra&lt;/span&gt;, noi avremo il tempo di raggiungere la porta centrale delle mura occidentali, e cercare di aprirla. L'esercito attaccherà in massa proprio quella porta, nel frattempo un piccolo manipolo di avventurieri nostri alleati tenterà di sconfiggere i potenti alleati che il drago vampiro avrà posizionato di guardia alla porta, per raggiungere il meccanismo di apertura e aprire il varco... possibilmente prima che le nostre forze vengano completamente sbaragliate dalla controffensiva del Teschio Cremisi."&lt;br /&gt;Gli avventurieri di cui parlava Valisid non erano loro. Un gruppo di avventurieri ben più famoso, ma palesemente non altrettanto esperto, già da qualche giorno prestava i propri servigi sul campo di battaglia sotto il comando di Bree. Si trattava degli "eroi di Wallace", il chierico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Orion&lt;/span&gt;, la ladra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Merry&lt;/span&gt; e la guerriera incantatrice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Castalia Van Dyke&lt;/span&gt;. Krison li vide sbucare alle spalle di Bree. "Possiamo unirci a loro. Gli alleati di Kalfyra che abbiamo affrontato fino ad ora erano in grado di tenere testa ad un esercito..."&lt;br /&gt;Anche Orion si rivolse alla sacerdotessa per sapere se fosse la scelta più adeguata. Bree acconsentì. Pochi secondi dopo apparve a poca distanza da Valisid un ologramma distorto. La figura di Lepel si contorceva come se la piccola maga avesse problemi a controllare la proiezione magica. "Sto terminando il rituale... - gemette - Si tratta di un'entità molto potente... Non so se riuscirò a controllarla... State pronti... ad entrare in azione!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3974096681724085322?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3974096681724085322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3974096681724085322&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3974096681724085322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3974096681724085322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/11/720-le-mura-di-keremish.html' title='7.21 - Le mura di Keremish'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RzmanfSTiWI/AAAAAAAAAcA/nAxdZlEy-n8/s72-c/sword_angels_det03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-4862774852019524757</id><published>2007-11-09T11:08:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T15:17:33.722+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.20 - Il caleidoscopio delle realtà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RzRBAvSTiUI/AAAAAAAAAb0/IrAj91soDcA/s1600-h/orb_trees.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RzRBAvSTiUI/AAAAAAAAAb0/IrAj91soDcA/s320/orb_trees.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130797356430887234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La cascata era un'illusione. La cascata, il ruscello, il laghetto, il bosco di arbusti verdi... tutto era un'illusione. La caverna nella quale erano entrati era completamente imbevuta del potere dell'artefatto di Hyssiris che stavano cercando. Un'illusione caleidoscopica, scatole cinesi di illusioni una dentro l'altra che generavano una realtà dentro l'altra. Nessuno di coloro che si era avvicinato a quella radura negli ultimi anni ne era uscito vivo. Chiuso all'interno di chissà quale falsa realtà aveva continuato a vivere normalmente. Dormiva, e l'illusione gli faceva credere che dormisse. Mangiava, e l'illusione gli faceva credere che masticasse del cibo vero. I loro corpi erano tutti ammucchiati nella caverna, morti senza nemmeno rendersi conto di quello che era successo, i più recenti avevano un sorriso sereno in volto... si erano addormentati ed erano morti di fame senza nemmeno sentire lo stomaco, cullati dall'illusione di aver mangiato a sazietà.&lt;br /&gt;Nessuno degli avventurieri si era accolto di nulla, avrebbero continuato a vagare nella radura alla ricerca di un ingresso... ed erano già all'interno della caverna. Già vittime dell'artefatto. Lasciarono la radura con un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt;, e l'artefatto ricreò l'effetto del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt;, fece sognare loro di essere altrove, di essere a Wallace, tra la gente. Pescò dalle loro menti, generò una falsa città davanti ai loro occhi e falsi rumori giunsero alle loro orecchie. Dewen vide una madre salutare suo figlio che partiva per il fronte. Aveva già visto la stessa medesima scena, aveva già udito le stesse medesime parole... ma non si accorse dell'inganno.&lt;br /&gt;Poi rividero quell'elfo.&lt;br /&gt;Un elfo dal viso giovane, dallo sguardo vuoto, con le orbite spalancate e le pupille vivide. Nudo. Lo avevano sorpreso a lavarsi nella cascata della radura. Poi cose strane si susseguirono... una sensazione di essere osservati, strani occhi che comparivano sul profilo di rocce e di alberi, ombre che si muovevano in modo strano. E l'elfo che ritornava di tanto in tanto, osservando silenziosamente cosa stavano facendo quegli ospiti inattesi, forse le ennesime vittime che assisteva nel morire beate avvolte nel potere dell'artefatto. Quando Lucian chiese alla sua arma magica, Genèsis, di descrivere la realtà attorno a loro, la pistola artefatto descrisse una realtà ben diversa da quella che percepivano i loro occhi: una lugubre caverna cosparsa di cadaveri, il pavimento pieno di corpi putrefatti, decine di altri appoggiati alle stalagmiti, altri ancora erano appesi al soffitto con filamenti stoppacciosi e i vermi che scavavano nella loro pelle precipitavano sugli avventurieri che non riuscivano nemmeno a sentirli camminare lungo il corpo.&lt;br /&gt;Dopo aver usato il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt; pensavano di essere usciti.&lt;br /&gt;Poi rividero quell'elfo.&lt;br /&gt;Il terrore li assalì. Come potevano uscirne? Sarebbero morti in quella caverna senza nemmeno accorgersi di essere lì, nel buio, nell'oscurità. Ivan ipotizzò una soluzione: utilizzare uno degli incantesimi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;desiderio&lt;/span&gt; conservati nel scudo per rompere l'incantesimo, per usufruire degli effetti di una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;visione del vero&lt;/span&gt; e riuscire a vedere cosa stava accadendo, per superare il velo delle illusioni. Così fu fatto. Ivan guidò gli altri attraverso l'illusione, fuggirono dalla caverna, dalla radura illusoria, dallo sguardo inquietante dell'elfo e dal potere di quell'artefatto... per non tornarvi mai più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-4862774852019524757?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/4862774852019524757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=4862774852019524757&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4862774852019524757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4862774852019524757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/11/719-il-caleidoscopio-delle-realt.html' title='7.20 - Il caleidoscopio delle realtà'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RzRBAvSTiUI/AAAAAAAAAb0/IrAj91soDcA/s72-c/orb_trees.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5821476746430311156</id><published>2007-10-29T11:45:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T15:17:18.089+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.19 - L'anacoreta</title><content type='html'>Bree era partita per il fronte. Molti avventurieri l'avevano fatto. Le richieste di reclutamento in città, a Wallace, si facevano sempre più pressanti. I morti sul campo di battaglia aumentavano di ora in ora, l'esercito del regno era riuscito a spingere le forze del Teschio Cremisi fino davanti alle mura di Keremish. Ma la flotta volante di Wallace era stata costretta a ritirarsi dopo l'assalto volante di Kalfyra, che aveva danneggiato gran parte delle navi. Insomma feroci combattimenti si susseguivano appena sotto le mura della loro città... Il sangue imbeveva la terra e Melpheron stava avendo il domino... e il gruppo cercava di essere utile facendo altro. Cioè cercando essedreel superiore, di cui avevano bisogno per incastonare le gemme di armadale. Una cerca che probabilmente pensavano di terminare nel pomeriggio di quello stesso giorno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucian si recò presso la Gilda dei Maghi di Wallace, la cui sede era una enorme torre frammentata i cui tranci si reggevano sospesi in aria avvolti da un campo di forza magico. Due maghi, che stavano conversando davanti all'ingresso della torre all'ombra dei propri guardiani protettori, accolsero la richiesta del ranger e lo accompagnarono da Ady, il mago delle trascrizioni. La stanza di Ady era di un disordine tale che solo la magia poteva rendere peggiore. Alambicchi, libri, sestanti, fiale, pergamene, lenti... sembrava che tutto l'equipaggiamento che un mago potesse possedere stesse fluttuando lentamente, senza gravità, nello studio. Ady fluttuava anche lui, a gambe incrociate, in prossimità del soffitto, leggendo con attenzione un tomo che levitava di fronte a lui. Lucian entrò stando attento a non calpestare tutto quello che c'era in terra. "Cosa c'è ragazzo?" Gli chiese il mago. Ady era un piccolo ometto sulla cinquantina, con barba arruffata e capelli ricci troppo cresciuti, tenuti a bada da un ridicolo cappellino a cuffietta. Si spostò gli occhiali dal naso per vedere chi fosse entrato. "Mi chiamo Lucian... vengo a porle delle domande... ho bisogno di informazioni."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo Dewen e Krison erano di nuovo entrati nella biblioteca della cattedrale, alla ricerca anche loro di informazioni. Dewen era spazientito, la situazione era critica, ma si perdeva tempo a fare altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gsi.ie/NR/rdonlyres/2F256291-00DA-480D-945F-2F6ED7C01763/0/SeanTomkins_Waterfall_Burren.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.gsi.ie/NR/rdonlyres/2F256291-00DA-480D-945F-2F6ED7C01763/0/SeanTomkins_Waterfall_Burren.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nella stanza di Ady entrò Carden. La maga era fuggita da Keremish ed era al corrente di quanto stava accadendo, ma non sembrava preoccupata dell'esito della guerra. Né del fatto che Bree fosse resuscitata. O suo padre morto. Lucian aveva consultato Baltar, un drago di rame che sembrava alleato della gilda dei maghi, il quale gli aveva chiarito alcune ipotesi riguardo gli shard. Mille indizi, mille ipotesi, mille informazioni di un puzzle che non sembrava ricomporsi. Uscendo dalla gilda Lucian si diresse all'incontro con i suoi compagni. Decisero che Keremish poteva aspettare. E anche l'essedreel superiore. E anche gli shard. Lucian tirò fuori un vecchio elenco di richieste di avventurieri che sembravano proporre missioni alla loro altezza... c'era un anacoreta che aveva avuto delle visioni riguardo un artefatto di Hyssiris... si diressero alla taverna dello "stinco di porco", dove il religioso si era fermato per cercare aiuto.&lt;br /&gt;L'eremita era uno straccione puzzolente, barba e capelli sporchi, pantaloni sudici, sguardo da invasato. Parlava con suadenza. Aveva ridotto la sua stanza ad una specie di luogo di meditazione improvvisato ed erano cinque giorni che non pagava il conto. Dewen saldò il debito per lui. L'asceta lo interpretò come un segno della volontà di Sinth. Gli chiesero del sogno, e lui raccontò terrorizzato di una caverna, di incubi dalle mille forme, di una potente energia magica che emanava da qualcosa di nascosto lì sotto. Disse che un paio di gruppi di avventurieri, prima di lui, avevano ascoltato i suoi deliri e si erano diretti sul posto, ma non erano tornati. Si trattava di un complesso di grotte naturali che sorgeva a est, quasi al confine con il deserto, le caverne di Yundros. Non aveva nulla per pagarli, poteva dare loro solo qualche indizio, e uno in particolare gli sembrava importante: una fessura cilindrica nella quale infilare il braccio con forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome la missione era mal retribuita, terribilmente pericolosa e assolutamente inutile per quello che concerneva il loro dovere nei confronti della città di Keremish, gli avventurieri saltarono in groppa ai cavalli e si diressero immediatamente verso le caverne. Tutti loro sentirono come di avere tra le mani un puzzle che non voleva ricomporsi... perché stavano andando alla ricerca di un artefatto di Hyssiris? Cosa gliene fregava? Bree stava morendo in battaglia, Kalfyra dominava su una città che era sempre più preda di Melpheron. Cacciarono via questi pensieri come fossero frutto di una influenza mentale malvagia. No, no... Siamo avventurieri. Siamo all'avventura. Dopo un giorno di galoppo a cavallo, giunsero presso una piccola oasi nella prateria stepposa... un laghetto, un boschetto di arbusti, una cascata. Sembrava tutto così bello.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5821476746430311156?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5821476746430311156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5821476746430311156&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5821476746430311156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5821476746430311156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/10/718-lanacoreta.html' title='7.19 - L&apos;anacoreta'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3642805666873453589</id><published>2007-10-26T12:44:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:17:07.310+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.18 - Il ricercatore duellante</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RyHYj7MGlgI/AAAAAAAAAY0/O2dNbdicntA/s1600-h/Aly+Fell+-+Blind.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RyHYj7MGlgI/AAAAAAAAAY0/O2dNbdicntA/s320/Aly+Fell+-+Blind.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125615962619811330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La stanza dove il disco levitante di energia si posò dopo la lunga discesa era illuminata da cristalli magici fluttuanti che irradiavano di una fredda luce bluastra l'ambiente circolare. Il sangue sparso sul pavimento assumeva un colore violaceo e sembrava già incrostato sul marmo. I corpi dei trenta paladini inviati a difendere il sacro reliquiario erano distesi a terra, straziati da colpi possenti di spada e da tagli precisi di stocco.&lt;br /&gt;Dalla porta che si apriva sul lato opposto della stanza apparve &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vanagard&lt;/span&gt;, seguito da quattro energumenti pelosi alti due metri, ognuno dei quali brandiva una grossa arma di pietra dalle forme di una spada ma più simile ad un randello roccioso.&lt;br /&gt;"Mi ricordo di voi... - Disse Vanagard - Riconosco il vostro odore... quello di due di voi in particolare, mi è molto famigliare... Chi siete?"&lt;br /&gt;"Siamo quelli che hanno completamente sbaragliato il tuo gruppo, e che ti hanno sconfitto davanti al sacrario del tempio di Sinth a Keremish!" Gli rinfrescò la memoria Lucian.&lt;br /&gt;"Keremish... - Rifletté il ricercatore di cristalli - Sì, mi ricordo... al tempo ero alla ricerca di un cristallo del potere molto potente... il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Teschio Cremisi.&lt;/span&gt;" I suoi occhi completamente bianchi si strinsero in una espressione divertita: "Adesso ho altri obiettivi, altre priorità."&lt;br /&gt;Si voltò verso uno degli energumeni che lo seguivano, e gli consegnò un sacchetto. "Porta queste gemme al sicuro. A loro penserò io." Poi iniziò a togliersi la cappa di dosso. Ma Gordianus non gli diede il tempo: lo caricò brandendo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stigma di Adamantio&lt;/span&gt; e sferrando uno dei suoi migliori colpo. Il rumore stridulo delle spade che si incrociavano in aria congelò la stanza: Vanagard aveva parato il colpo con il suo stocco: uno stocco di essedreel superiore con incastonate diverse potentissime gemme. Krison lo riconobbe appena lo sfoderò... si trattava di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nebras&lt;/span&gt;, lo stocco di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quahad&lt;/span&gt;. Vanagard se ne vantò. "Un altro utilissimo oggetto rinvenuto nel tempio di Keremish quando è stato depredato... la sua gemma non mi serviva, ma l'ho enervato in modo da poterci incastonare tutte quelle che mi erano utili. Adesso è un'arma eccellente."&lt;br /&gt;Anche Lucian e Ivan partirono all'assalto, mentre Krison al solito forniva loro incantesimi di supporto e potenziamento. Dewen roteò in aria sopra la testa di Vanagard e atterrò su uno degli energumeni che ancora erano immobili alle spalle del loro capo. Con un'altra acrobazia cercò di afferrare il sacchetto delle gemme ma non era così facile.&lt;br /&gt;Vanagard possedeva una difesa impenetrabile. I colpi sparati da Lucian venivano deflessi da rapidi fendenti di spada, e le spadate possenti di Gordianus e Ivan raramente eludevano le sue parate e la sua capacità di schivarle. Dewen raccolse il sacchetto e piroettò nella stanza, cercando di allontanarsi dal ricercatore di cristalli, ma Vanagard riusciva ad intuire istantaneamente la presenza delle gemme. Rimbalzò anche lui su un paio di colonne saltando oltre le teste dei guerrieri che lo stavano stringendo in combattimento e rivolse tutte le sue stoccate su Dewen, inchiodandolo al pavimento. Gordianus si accanì contro le guardie del corpo di Vanagard e le annientò, Ivan raggiunse il loro capo e con una veloce serie di colpi lo finì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo recuperato Armadale, andiamo." Disse Lucian.&lt;br /&gt;"Ma no, - lo fermò Krison - siamo a due passi dal reliquiario, basta introdurci lì dentro, prendere le armi in essedreel che ci servono per incastonarci armadale... armi che sicuramente ci sono e che sicuramente possiamo prendere senza chiedere nemmeno il permesso al tempio... sono lì appena oltre le diecimila trappole magiche che i sacerdoti del tempio più importante di Wallace avranno allestito per proteggere i loro oggetti magici più potenti... che poi non abbiamo nemmeno dei ladri esperti, quindi sarà una passeggiata."&lt;br /&gt;Ecco, Krison non disse proprio queste esatte parole, ma il senso era quello. Il bello è che tutti furono d'accordo con lui, e si incamminarono nel corridoio che antecedeva il reliquiario.&lt;br /&gt;La prima trappola era un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;allarme&lt;/span&gt;. Gli ologrammi delle tre Gran Sacerdotesse che componevano la sacra triade si materializzarono di fronte a loro, chiedendo cosa stessero facendo. Sorvolando sulla figuraccia, aggiornarono il gruppo su quanto era accaduto negli ultimi minuti: Viglis era stata sconfitta da Kalfyra, e la triade era scesa a compromessi per non moltiplicare ulteriormente le vittime. Avrebbe riavuto indietro il corpo di Notturno, con tutto il suo equipaggiamento. Gli avventurieri furono quindi immediatamente richiamati in superficie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restituito Notturno a Kalfyra, il drago si allontanò immediatamente dalla città, prima che le forze del regno si potessero scatenare contro di lei. Gli avventurieri chiesero di poter utilizzare le gemme di armadale, e al sicuro in un chiostro interno del tempio chiesero all'artefatto sacro di resuscitare la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gran Sacerdotessa Bree&lt;/span&gt;. La precedentemente nota come Custode de Culto ringraziò freddamente, sconvolta dall'apprendere che la sua città era caduta, che c'era una guerra alle porte di Keremish e che Kalfyra era stata eletta governatrice assoluta. Si ritirò nelle sue stanze, lasciando riposare il gruppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3642805666873453589?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3642805666873453589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3642805666873453589&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3642805666873453589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3642805666873453589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/10/717-il-ricercatore-duellante.html' title='7.18 - Il ricercatore duellante'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RyHYj7MGlgI/AAAAAAAAAY0/O2dNbdicntA/s72-c/Aly+Fell+-+Blind.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-1457065413565518233</id><published>2007-10-20T11:10:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:16:57.785+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.17 - Tre strade e una decisione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RxnPAe2FZpI/AAAAAAAAAYs/TxWpDekMyD4/s1600-h/sfera.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RxnPAe2FZpI/AAAAAAAAAYs/TxWpDekMyD4/s320/sfera.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123353658297509522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non appena Gordianus e Dewen abbero ripreso possesso della vita e del loro equipaggiamento, tutti si spostarono nella stanza adiacente, dove cinque sacerdoti di alto rango erano riuniti in cerchio attorno ad una sfera. Grazie ad una magia di luce, la sfera proiettava le immagini che scorrevano al suo interno sulle pareti anch'esse di forma sferica della stanza. Sembrava di essere dentro una gigantesca sfera di cristallo, e di guardarne le immagini sul vetro dall'interno. Immagini non proprio rasserenanti. La sfera vagava a caso nel campo di battaglia di Keremish, laddove mercenari e demoni evocati da chissà quale angolo remoto del multiverso stavano massacrando le truppe alleate. L'esercito di Wallace sembrava in grave svantaggio, nonostante ciò i cinque sacerdoti nella stanza sembravano sapere cosa facevano e continuavano a pianificare la battaglia inviando messaggi magici attraverso la sfera, i quali venivano percepiti dai generali che tentavano immediatamente di metterli in pratica.&lt;br /&gt;Nell'alto dei cieli le navi volanti del regno si stavano scontrando con l'esigua flotta della città usurpata da Kalfyra. Giganteschi velieri in fiamme precipitavano rombando nell'oceano mentre sul campo di battaglia piovevano continuamente cadaveri e rottami incandescenti. I maghi scagliavano le loro magie senza sosta, mentre i sacerdoti si affettavano a muoversi fra le linee sanando le ferite dei compagni in difficoltà. Fulmini e palle di fuoco esplodevano ovunque mentre armi e armature si scontravano con fragore. Il terreno era ormai intriso di sangue, corpi straziati, armature ammaccate, ceneri e lamiere.&lt;br /&gt;"Abbiamo subito gravi perdite. - Disse Viglis, rivolgendosi agli avventurieri appena entrati - Ma stiamo tentando di ripiegare in difesa limitando i danni."&lt;br /&gt;"Conosco quel tipo di demone..." stava commentando Kryson.&lt;br /&gt;"Se avete intenzione di unirvi alle nostre forze sul campo di battaglia, ve ne saremo grati." Fece la custode del culto.&lt;br /&gt;"Non c'è anche un attacco in corso nella sala delle reliquie?" Le ricordò Lucian.&lt;br /&gt;"Sì, ma la sala è ben protetta da meccanismi magici e trappole devastanti. Inoltre, abbiamo appena inviato là sotto trenta dei nostri uomini."&lt;br /&gt;Il gruppo si raccolse per qualche secondo. Armadale era in pericolo, sarebbe stato meglio andare immediatamente a controllare. "Va bene, - disse Viglis, chiamando a sé un paladino - seguitelo, vi condurrà al sotterraneo delle reliquie, dov'è custodita Armadale."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavano per lasciare la stanza, quando le immagini sulla sfera si fecero meno nitide, poi sempre più sfocate. Alla fine scomparvero del tutto. "Cosa succede?" Esclamò uno dei sacerdoti, bastonando la sfera con la sua asta sacra. La sfera si riaccese... mostrando serio e minaccioso lo sguardo di Kalfyra. La donna drago si tolse il cappuccio, mostrando il volto della forma umana che amava assumere. Si trovava proprio di fronte al tempio, nel sacrario, sotto la volta di vetro policroma. Il sole, filtrato dalle vetrate colorate, non era sufficiente a ferirla. Dietro di lei due guardie del corpo avevano già dilaniato i chierici che avevano osato avvicinarsi. Kalfyra guardò dritta verso la sfera, la ferocia nei suoi occhi era enfatizzata dai tagli verticali sopra e sotto di essi. Allungò le dita artigliate e sembrò quasi afferrare l'immagine di chi la stava guardando. Quando strinse il pugno, la sfera al centro della stanza andò in pezzi, come stritolata da una forza oscura.&lt;br /&gt;"Kalfyra è qui... le cose si complicano. - Commentò Viglis - Devo andare ad affrontarla."&lt;br /&gt;Così dicendo la Custode del Culto uscì dalla sala. Uno dei saggi stava posizionando una nuova sfera sul piedistallo. Gli avventurieri adesso si trovavano davanti a tre possibilità: seguire Viglis da Kalfyra, scendere nel reliquiario per proteggere Armadale, oppure aiutare le forze di Wallace nella battaglia contro i mercenari del Teschio Cremisi.&lt;br /&gt;Decisero di fermare chi stava cercando di appropriarsi di Armadale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Viglis si preparava alla battaglia. Il tempio tremava e grida di terrore provenivano dall'ingresso principale. Le sacerdotesse della sacra triade avevano dato l'ordine di attaccare il drago vampiro, ma in molti sarebbero caduti prima di riuscire a sconfiggerlo. Il paladino li condusse ad un ascensore di forza levitante, e si congedò. Salirono sulla piattaforma di energia magica, la quale iniziò la sua lunga discesa verso il reliquiario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-1457065413565518233?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/1457065413565518233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=1457065413565518233&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/1457065413565518233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/1457065413565518233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/10/716-tre-strade-e-una-decisione.html' title='7.17 - Tre strade e una decisione'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RxnPAe2FZpI/AAAAAAAAAYs/TxWpDekMyD4/s72-c/sfera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5273866495032956026</id><published>2007-10-18T10:06:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:16:47.376+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.16 - Guerra!</title><content type='html'>Il teletrasporto funzionò. Una luce, un lampo, e il gruppo si ritrovò all'istante di fronte alla Basilica di Wallace. Il sacrario coperto della basilica, sovrastato da una gigantesca volta di vetrate policrome e solitamente colmo di mendicanti e fedeli di Sinth.&lt;br /&gt;Stavolta no.&lt;br /&gt;Uno sciame di grida di dolore, una confusione indistinta, una nube di gemiti e di urla strazianti raggiunse in un secondo le orecchie degli avventurieri, colmandole di colpo. I marmi del sacrario erano completamente coperti di stracci, vestiti macchiati di terra e sangue, pezzi di armatura, armi... e persone ferite, rantolanti, che chiedevano aiuto. I chierici di Sinth correvano da una parte all'altra della piazza cercando di stabilizzare i feriti il più velocemente possibile, poi curarli, poi fare posto ai nuovi feriti. Continuamente le luci di altri teletrasporti illuminavano le vetrate, comparivano maghi da battaglia con feriti aggrappati al collo: "presto! c'è bisogno di aiuto!" abbandonavano il ferito e sparivano nuovamente, per tornare al fronte. I paladini coordinavano le forze: "laggiù, c'è da cauterizzare un arto! portate qui quella barella! qui c'è bisogno di un guaritore, subito!"&lt;br /&gt;Nel marasma un chierico si avvicinò al gruppo. "Dove sono i vostri feriti?"&lt;br /&gt;Krison si sollevò da terra. Con le mani abbracciava i corpi di Notturno, di Gordianus e di Dewen, che giacevano sbudellati a terra. Il sacerdote lo vide rialzarsi e abbassò lo sguardo sulle frattaglie che stava calpestando. "Non credo ci sia più nulla da fare per loro!" Disse.&lt;br /&gt;"Anche noi siamo feriti." Fece notare Lucian. Il sacerdote sbuffò, alcuni stavano gridando per avere il suo intervento. "Va bene, vi manderò dei guaritori, ma nessuno di voi è in pericolo di vita. Guardatevi intorno: c'è una battaglia in corso. I mercenari del Teschio Cremisi hanno caricato l'esercito nella piana a est di Keremish, contro ogni aspettativa."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veglis apparve in cima alle scalinate del tempio. Sembrava molto preoccupata, guardava verso il sacrario brulicante di feriti come se non fosse quello il problema. Gli avvenurieri le si avvicinarono e le spiegarono dei loro due compagni, uccisi, e di Notturno.&lt;br /&gt;"Avete portato Notturno, qui? Adesso?" Esclamò con terrore Viglis. "Vi rendete conto di quello che avete fatto? Kalfyra non esiterà a venire a riprendere il suo compagno!"&lt;br /&gt;In realtà, irrompere a Wallace per attaccare il tempio era una opportunità che la chiesa di Sinth poteva tranquillamente escludere. Un drago non era una minaccia per le difese della città. Ma certo, se avesse tentato, centinaia di persone sarebbero morte, sommandosi ai morti che già si accumulavano sul campo di battaglia nel sud del continente.&lt;br /&gt;"Custode del Culto! - Un paladino si avvicinò di corsa alla sacerdotessa - I nostri paladini hanno raggiunto la camera delle reliquie, ma non abbiamo rinforzi da inviare in loro aiuto."&lt;br /&gt;"Che sta succedendo?" Chiese Krison.&lt;br /&gt;"C'è un attacco in corso. Dei ricercatori di cristalli, vogliono riprendersi Armadale."&lt;br /&gt;Lucian si illuminò. "Armadale? Il gruppo di Orion è riuscito a recuperare i cristalli da Monsignor Diovidis?"&lt;br /&gt;Viglis annuì con un cenno del capo. "Ma qualcuno è stato informato del furto, e dei mercenari sono stati inviati a recuperare l'artefatto. Le nostre forze sono schierate in difesa della santa triade, non abbiamo altri soldati da assegnare al compito."&lt;br /&gt;"Possiamo andare noi." Propose coraggiosamente Lucian. "Ma alcuni nostri compagni sono caduti."&lt;br /&gt;Viglis diede ordine di portare i loro corpi nelle sale di rianimazioni. Il corpo di notturno sarebbe stato custodito in una di quelle sale. I sacerdoti trasportarono Gordianus e Dewen sugli altari dove sarebbero stati rianimati. La Custode del Culto si allontanò: "Appena potete, raggiungetemi nella sala della sfera di cristallo." Seguita da alcuni paladini si spostò in una stanza adiacente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5273866495032956026?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5273866495032956026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5273866495032956026&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5273866495032956026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5273866495032956026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/10/715-guerra.html' title='7.16 - Guerra!'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5041431721198740282</id><published>2007-10-04T10:13:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:16:36.519+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.15 - Il giuramento del Planetar</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RwSqLu2FZjI/AAAAAAAAAX8/WiOr3hZqb1k/s1600-h/angel_pain_det01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RwSqLu2FZjI/AAAAAAAAAX8/WiOr3hZqb1k/s400/angel_pain_det01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117402195129886258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando scesero di nuovo nel pozzo si resero conto che non c'era nessun passaggio da cercare. Lo shard era lì, in quella stanza. Il meccanismo serviva semplicemente ad abbassare il livello delle acque per far emergere delle piccole piattaforme di pietra che ora galleggiavano sospese nel mezzo dell'enorme spelonca.&lt;br /&gt;Lucian, volando grazie al suo anello magico, trasportò i suoi compagni sulla roccia levitante più grande e più in alto di tutte. Su di essa, pulsante di potere magico, ruotava nell'aria a pochi centimetri da terra lo shard. Si trattava di un pezzo di roccia incrostato di cristalli magici e completamente ricoperto di rune... ed era intatto. Lo shard del complesso sotterraneo nel sottosuolo di Keremish era instabile e proiettava energia al di fuori di sé, ma probabilmente era stato danneggiato. Questo era intatto, e riposava qui da secoli. Così come il suo guardiano.&lt;br /&gt;A pochi passi dallo shard, quasi al bordo della piattaforma di roccia, un circolo di simboli magici si illuminò, riportando in vita una creatura che dimorava in stasi temporale da centinaia di anni, con il dovere di proteggere il sigillo magico in caso di pericolo.&lt;br /&gt;La figura si sollevò in ginocchio e spalancò le lunghissime ali piumate, di un grigio cenere uniforme e funesto, poi si appoggiò ad un lungo spadone a due mani alto più di un uomo e con maestosità si alzò in piedi. Si trattava di una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Planetar&lt;/span&gt;, un celestiale dalle forme angeliche. Il suo profilo femminile non serviva a renderne meno minacciosa la figura: la pelle bluastra, gli occhi perlacei, calva, alta quasi tre metri... rivolse la spada verso gli intrusi, stendendola in tutta la sua lunghezza.&lt;br /&gt;"Ho il compito di proteggere questo shard al costo della vita. Andatevene, prima che sia troppo tardi."&lt;br /&gt;"Il tuo compito ormai è inutile! - Le disse Lucian - Gli shard sono inutili. Questo piano sta per essere distrutto dalle forze del Nephandum."&lt;br /&gt;L'angelo strinse gli occhi luminosi e rispose avanzando di un passo: "Che sia inutile o meno, ho giurato di compiere il mio dovere e porterò a termine la mia missione."&lt;br /&gt;"Chi ti ha dato questo incarico? Riesci a ricordarti i loro nomi?" Le domandò il ranger.&lt;br /&gt;"Non ricordo i loro nomi... - Rispose il Planetar mentre ricordi atavici le riaffioravano nella mente - Si trattava di potenti maghi... Moltissimi di loro... Riunitisi per uno scopo nobile. Io difendo il loro sogno."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualche minuto il gruppo discusse su cosa fare. Abbattere anche questo avversario? Abbandonare la missione? Ma erano davvero così sicuri che disattivare quei sigilli avrebbe condotto a qualcosa di buono? Nell'indecisione, si voltarono e tornarono in superficie. Dove ebbero un'amara sorpresa: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kalfyra&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;"Grazie buon uomo, credo che abbiamo trovato l'ingresso." Disse la voce di un creepian dall'alto del collo del drago. Kalfyra era giunta fin qui. Lei in persona, e aveva portato il suo cavaliere. L'imponente drago perlaceo curvò il collo fino a terra facendo scendere il creepian. Immediatamente lui evocò una penombra magica, che proteggesse se stesso e la vampira dalla luce del lungo tramonto, in grado di ferirli anche se ancora per poco.&lt;br /&gt;"Conosco i vostri volti. - Riprese il guerriero. - Voi siete gli alleati di Bree che Kalfyra ha risparmiato. Credevo foste scomparsi dalla circolazione. Mi chiamano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Notturno&lt;/span&gt;, piacere di fare la vostra conoscenza."&lt;br /&gt;"Voi cosa ci fate qui?" Domandò Gordianus.&lt;br /&gt;"Distruggiamo gli shard." Svelò il creepian senza peli sulla lingua. Nel frattempo, Kalfyra dietro di lui prendeva forma umana e si avvicinava al suo compagno.&lt;br /&gt;"Forse distruggere gli shard non è la cosa giusta da fare." Bisbigliò Lucian ai compagni, poi si rivolse all'attuale sovrana di Keremish e al suo cavaliere: "Prego, andate avanti. Lo shard e qui sotto."&lt;br /&gt;Kalfyra in un attimo tornò ad essere drago, si sollevò sulle zampe posteriori e abbatté tutto il suo peso sul mausoleo, facendolo collassare all'interno della caverna sottostante. Il drago spalancò le ali si sollevò in aria mentre il rombo del crollo riecheggiava nella pianura. Non appena la polvere ed i detriti si furono depositati, la guardiana dello shard emerse dalla caverna con lo spadone sguainato ed uno sguardo feroce dipinto sul volto. "Avete portato degli altri alleati!" Tuonò contro gli avventurieri. "No!!! - Si giustificò Lucian - Siamo tuoi alleati!"&lt;br /&gt;"Io penso alla guardiana, - pianificò con voce imponente Kalfyra - tu occupati di loro."&lt;br /&gt;Notturno sfoderò lo spadone. Tatuaggi cremisi di nota fattura risplendevano sulla sua pelle traslucida e grigiastra, mentre muscoli tesi si preparavano allo scontro. Cinque contro uno, ma il creepian non sembrava avere paura. "Non vi conviene farmi arrabbiare... Conoscete la potenza di questi tatuaggi..." Suggerì con malizia. Non appena Kalfyra e l'angelo furono scomparsi in cielo, Notturno si scagliò contro il membro del gruppo più debole e più scoperto. Tutti si erano furbescamente raccolti attorno a Krison, che il creepian non aveva smesso di puntare con la grossa spada seghettata... Ma all'ultimo il guerriero si lanciò su Dewen. Vibrò il colpo con una forza tale che il terreno sotto i piedi del ladro si sollevò in aria. La spada colpì Dewen in pieno petto, sfondò la cassa toracica, sollevò le interiora in aria e fece volare in cielo sangue e carne della povera vittima. Il corpo di Dewen cadde a terra senza vita. I tatuaggi sulla pelle di Notturno iniziarono ad illuminarsi di una luce sinistra. Il creepian si voltò assetato di sangue.&lt;br /&gt;"Non diamogli scampo!" suggerì Ivan. I guerrieri si gettarono su di lui cercando di abbatterlo il più velocemente possibile, ma nonostante i colpi terrificanti che Notturno incassava, i suoi occhi non smettevano di brillare di ferocia. Ruotò la spada e sferrò due fendenti talmente potenti sul corpo di Gordianus che l'armatura che indossava si piegò fin dentro di lui. Il secondo colpo sventrò il paladino sparpagliandone i resti sull'erba del campo. Notturno fece in tempo a voltarsi e colpire con un fendente anche Ivan, ma il guerriero era preda della sua furia e ruggendo con il volto trasformato in ghiottone scaricò sul creepian abbastanza spadate da mandare all'inferno un gigante. Notturno crollò a terra tra le interiora degli avversari che era riuscito ad uccidere in appena una manciata di secondi. Gli stessi che, a quanto pare, erano bastati a Kalfyra per sbarazzarsi della guardiana: il corpo dell'angelo precipitò giù dal cielo schiantandosi al suolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dobbiamo andare via di qui! Non possiamo farcela contro Kalfyra!" Disse Kryson mentre raccoglieva i resti dei suoi due amici attorno al corpo senza vita di Notturno. I suoi compagni si strinsero attorno al mago. Un secondo dopo, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt; li volatilizzò altrove.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5041431721198740282?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5041431721198740282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5041431721198740282&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5041431721198740282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5041431721198740282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/10/714-il-giuramento-del-planetar.html' title='7.15 - Il giuramento del Planetar'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RwSqLu2FZjI/AAAAAAAAAX8/WiOr3hZqb1k/s72-c/angel_pain_det01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3605034880982871070</id><published>2007-10-03T15:52:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:16:26.221+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.14 - La caverna sommersa</title><content type='html'>La lapide in memoria dei 28 soldati di Sinth caduti nel dare battaglia al lich che dimorava qui sotto era ancora in piedi. Una pietra levigata sulla quale era stata affissa una lastra di metallo lucente, con incisi i nomi di tutti quei valorosi. L'interno del piccolo tempio sotterraneo era stato rimesso in ordine, ripulito e intonacato, in modo da farne un decoroso mausoleo. Sul fondo della stanza erano stati posti dei bassorilievi in memoria della battaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucian entrò ed esaminò l'ambiente. C'erano cacche di pecora un po' ovunque, il pastore che abitava nelle vicinanze sembrava fregarsene della memoria al valore. Assieme a Gordianus scoprirono che una parte del pavimento suonava a vuoto. Con un po' di sforzo sollevarono le lastre di pietra grigia che formavano il pavimento. Al di sotto di una di esse, scendeva un pozzo buio e angusto. Krison gettò nel pozzo una torcia, e la vide spegnersi nell'acqua.&lt;br /&gt;L'acqua non era esattamente l'elemento migliore per muoversi, soprattutto se si è carichi di armature metalliche e di decine di chili di equipaggiamento. La magia di Krison risolse alcuni dei problemi, ma quando Gordianus si immerse iniziò a scivolare senza scampo nel buio assoluto del pozzo.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.extremefantasy.it/gallery/34/295CdT_64_Serpente_delle_profondit_.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.extremefantasy.it/gallery/34/295CdT_64_Serpente_delle_profondit_.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il paladino evocò uno dei suoi poteri magici, e si illuminò. Lo spazio sotterraneo, al termine del pozzo, si aprì rivelando una enorme cavità sotterranea completamente colma di acqua. Il silenzio, il freddo ed il buio profondo avvolgevano Gordianus, che non riusciva a penetrare l'oscurità che lo avvolgeva per più di tre metri. Mentre gli altri si preparavano a raggiungerlo, un enorme creatura delle profondità notò un paladino luminoso che galleggiava nella sua tana. Srotolando le sue spire si svegliò dal torpore e nelle sue fauci una fucina di calore infernale riprese a bruciare. Il serpente delle profondità scivolò nel buio e nel silenzio come un coltello nell'olio. Gordianus si accorse di averlo addosso solo quando la creatura spalancò le enormi fauci per inghiottirlo, e il mezzodrago si trovò faccia a faccia con una massa incandescente di interiora che pulsavano di fuoco e fiamme anche se immerse nell'acqua più gelida.&lt;br /&gt;Ivan vide la luce di Gordianus sparire. Si rese conto che qualcosa lo aveva attaccato e si diresse verso di lui. Lucian, sapendo che Genésis avrebbe funzionato anche nel buio e sott'acqua, fece fuoco sul serpente degli abissi. I proiettili magici di Genésis superarono Ivan in velocità e penetrarono con forza nelle carni bollenti del mostro. Gordianus intanto si apriva una strada verso l'esterno, dilaniando lo stomaco del serpente. L'essere si contorse e avvolse il paladino in  un vortice di fiamme talmente intense da esplodere nell'acqua, ma dopo un paio di colpi ben assestati esalò l'ultimo respiro e crollò pesantemente sul fondale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni aiutarono Gordianus a risalire in superficie.&lt;br /&gt;"Deve esserci un passaggio... - Ipotizzò Lucian - ...che conduca allo Shard. Dobbiamo cercarlo."&lt;br /&gt;Si immersero nuovamente. Dewen trovò qualcosa, una specie di ruota di pietra con strani simboli incisi. Furono fortunati, perché anche la luce magica era insufficiente a illuminare l'ambiente sommerso. Con forza la ruotarono, e si accorsero dalla corrente che l'acqua veniva aspirata via. Purtroppo le loro aspettative furono disattese: la caverna non si vuotò, e rimasero nel buio e nell'acqua. Trovarono il condotto che si era aperto per qualche minuto, e sembrava essersi richiuso automaticamente... Tuttavia Gordianus non riuscì a farlo riaprire di nuovo (anzi, spaccò la ruota con la quale lo avevano aperto poco prima). Certi che quello fosse il passaggio che li avrebbe condotti allo Shard, si unirono tutti insieme per aprirlo... e ci riuscirono. La corrente li risucchiò via lungo il condotto per diverse centinaia di metri. Al termine della corsa, li sputò fuori dall'alto di una scogliera, sulla costa sud del continente.&lt;br /&gt;Dewen si aggrappò al volo ad un arbusto.&lt;br /&gt;"Dove siamo finiti?" Si chiese Krison sollevandosi in volo. La risposta non tardò ad arrivare. Un contadino inferocito li minacciò con il fucile di essersi inoltrati nella sua proprietà, e li scacciò malo modo. A piedi tornarono al tempio, che si trovava a un quarto d'ora di strada verso nord.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3605034880982871070?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3605034880982871070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3605034880982871070&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3605034880982871070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3605034880982871070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/10/713-la-caverna-sommersa.html' title='7.14 - La caverna sommersa'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3259265467579463400</id><published>2007-10-02T10:05:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:16:14.088+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.13 - Il nuovo corso degli eventi</title><content type='html'>I gran sacerdoti riuniti alla Basilica di Sinth esaminarono gli artefatti intelligenti recuperati dagli avventurieri. Nel frattempo &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru5k8XedlOI/AAAAAAAAAXc/jEwqT967qGk/s1600-h/Viglis.jpg"&gt;Viglis&lt;/a&gt; incaricò un altro gruppo di scendere nella forgia e, se il vento d'ira non fosse stato ancora lì, di distruggerla. "Non credo che il nonmorto rimarrà ancora in quel luogo. Avete portato via i tesori che custodiva, le anime delle persone che erano riuscite a divenire oggetti magici, e ora non ha più motivo di infestare quelle sale." Spiegò la custode del culto.&lt;br /&gt;Quando il consiglio prese la sua decisione, Viglis la riportò ai proprietari degli artefatti:&lt;br /&gt;"Questi oggetti imprigionano l'anima di persone che un tempo erano vive. Sono rimaste imprigionate in questa forma per secoli, alcuni di loro non hanno neppure mai lasciato la forgia. I sacerdoti vi permetteranno di tenere con voi gli oggetti, ma le anime di coloro che ce lo chiederanno saranno liberate... e potranno riposare in eterno."&lt;br /&gt;Lord Atharas, il mantello indossato da Kimar, fu il primo a volersi liberare di quella falsa vita nella quale aveva creduto possibile realizzare il suo sogno... tornare a varcare i confini tra i piani. Anche Bastet, la driade dello scudo di Ivan, decise che ricongiungersi con l'anima del suo compagno ucciso sarebbe stata la cosa migliore da fare. I sacerdoti prepararono il tutto per la cerimonia. "Ci sono poi il bastone di Raske e i guanti dell'assassino... - proseguì Viglis - Il consiglio ha deciso che non possiamo lasciarveli prendere. Sono oggetti troppo pericolosi, di indole malvagia e propensi al male. Li custodiremo nel tempio, affinché nessuno possa mai farne uso."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascorsero alcuni giorni. Kimar decise di separarsi dal gruppo. La lontananza dal suo piano di origine si faceva sentire ogni giorno di più, e oltretutto c'era Mara adesso nella sua vita. Ringraziò gli avventurieri per le esperienze vissute insieme, poi si allontanò da Wallace. Gli altri cercarono un nuovo compagno di avventure per sostituire Kimar. Al termine della giornata solo due candidati sembravano essere adeguati alle necessità del gruppo: Johanna, una avventuriera dalle forme procaci e dalle capacità quasi nulle, e un mezzelfo di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dewen&lt;/span&gt;. Alla fine decisero di prendere con loro Dewen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esercito di Wallace era a tre giorni da Keremish ormai. Le vedette della città, dalle alte mura, potevano già scorgerlo avvicinarsi da est, in fondo alla pianura. "Credete che sia il caso di unirci alle forze di Sinth e assediare la città?" Domandò qualcuno. "C'è ancora tempo..." Disse un altro. "E abbiamo molte altre questioni da affrontare." Aggiunse un terzo. Discussero su cosa era più impellente fare. Scoprire che fine avevano fatto i maghi della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Confraternita Arcana&lt;/span&gt; scampati dal crollo della Cattedrale? Indagare sull'abominevole creatura che si diceva si fosse risvegliata sotto passo Silberhorn? Alla Basilica di Sinth alcuni avventurieri erano stati appena acclamati per aver recuperato un golem di mithral e un mago in stasi temporale che si trovavano abbandonati nella cattedrale di Keremish. Forse avrebbero potuto cercare il modo di riattivare quel golem.&lt;br /&gt;"Possiamo cercare i rimanenti Shard..." Suggerì Lucian. Prima di morire, Lord Atharas aveva dato loro un prezioso indizio a riguardo: grazie agli Shard tre piani di transizione erano stati fusi in uno solo. Era per questo che il livello di mana del piano era calato così drasticamente? Non si trattava dell'opera di Sinth, che sigillò i piani durante il Cataclisma? Avrebbero potuto trovare delle risposte, se in quei tre giorni avessero investigato a riguardo.&lt;br /&gt;Decisero di cominciare dal secondo Shard più vicino a Keremish, a est della catena settentrionale, al limitare delle pianure di Teros. Lì dove un anno fa avevano sconfitto un lich appena risorto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3259265467579463400?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3259265467579463400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3259265467579463400&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3259265467579463400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3259265467579463400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/10/712-il-nuovo-corso-degli-eventi.html' title='7.13 - Il nuovo corso degli eventi'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-8401375865065735830</id><published>2007-09-25T10:07:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:14:18.805+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.12 - Contro il vento e la sfortuna</title><content type='html'>Il &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RvJdMb3pmgI/AAAAAAAAAXs/urH3R8YSa0k/s1600-h/wind.jpg"&gt;vento d'ira&lt;/a&gt; prese forma e avanzò minaccioso verso suoi avversari mortali. Il suo corpo si disgregava e riprendeva forma continuamente, come se il vento de egli stesso evocato si divertisse a lacerare ricomporne il profilo. "Non mi aspettavo che sareste riusciti a sconfiggere i guardiani della forgia... ma non uscirete vivi da questa stanza!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gordianus, Kimar e Ivan si lanciarono immediatamente contro il nonmorto. Il suo corpo immateriale rendeva davvero difficile ferirlo. Ricevuti i primi colpi, la creatura spalancò le braccia come a voler abbracciare l'intera sala, ed un ciclone di venti turbinante si allargò roteando furiosamente dal suo corpo, staccando stucchi dalle pareti, piastre di marmo dai pavimenti, borchie dalle statue, detriti e sassi dai soffitti... Gordianus e Ivan furono sollevati in aria ed iniziarono a girare vorticosamente in cerchio, colpiti da ogni massa solida che era stata portata in alto dal vento. Poi il vento d'ira liberò le anime che rinchiudeva in se stesso: un guerriero armato di scimitarra scivolò in aria fino a Gordianus colpendolo con la sua scimitarra, poi un cavaliere che impugnava una lancia di luce, una guerriera armata di lancia corta, un colosso in armatura che vibrava colpi con una spada bastarda, un'arciere con il suo arco letale, un avventuriero armato di fionda magica e così via... ognuna delle anime sferrò i suoi attacchi letali e poi scomparve.&lt;br /&gt;Kimar, che ancora beneficiava degli effetti dell'incantesimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;libertà di movimento&lt;/span&gt;, non era affetto dalle raffiche di vento e quindi si muoveva veloce nella stanza volando. Colpì ancora il vento d'ira mentre Lucian si avvicinava e abbatteva su di lui tutti i suoi colpi di spada. Krison lanciò incantesimi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;volare &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;libertà di movimento&lt;/span&gt; sui compagni per liberarli dal tornado. Il vento d'ira rispose concentrando gli attacchi su di lui ma le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;immagini speculari&lt;/span&gt; di Krison lo protessero quel tanto che bastava a tenerlo in vita. Il nonmorto si infuriò, intensificò le raffiche di vento e sradicò colonne, intonaci e statue intere. Gli avventurieri furono travolti dalle pietre, scagliati contro le pareti, sferzati da colpi di armi taglienti che la creatura aveva rilasciato nelle spire di aria turbinante. Ivan lo raggiunse focalizzando il combattimento sul danno, e il vento d'ira si sollevò in aria, volteggiando a dodici metri d'altezza al centro del tornado che aveva generato. Le sue emanazioni raggiungevano senza problemi anche gli avventurieri che il vento trasportava via. Lucian si sollevò in volo e lo raggiunse, Ivan sfruttò il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;volare&lt;/span&gt; di Krison e fece lo stesso. Gordianus si liberò dalle spire di vento e si gettò sull'avversario con Stigma di Adamantio sguainanta, Kimar piantò i suoi artigli nel corpo inconsistente del nemico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RvjMRO2FZiI/AAAAAAAAAX0/zZZ8uEWn_gw/s1600-h/forgia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RvjMRO2FZiI/AAAAAAAAAX0/zZZ8uEWn_gw/s320/forgia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114061973293983266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;D'improvviso ogni vento cessò, il nonmorto ritirò in sé ogni brezza e scomparve. Krison riuscì a percepirne la presenza grazie alla magia, e notò l'ombra della creatura che si dirigeva volando velocissima nella stanza della forgia. "Non è il caso di inseguirla, - suggerì Lucian - usciamo di qui e facciamo crollare la caverna!"&lt;br /&gt;Si diressero fuori sfrecciando nel cunicolo che conduceva all'accesso secondario, poi Lucian si sollevò in volo e calcolò il punto migliore da colpire con l'incantesimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;terremoto&lt;/span&gt; per far sì che l'intera struttura collassasse su se stessa. Kimar estrasse la pergamena che aveva ricevuto da &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru5k8XedlOI/AAAAAAAAAXc/jEwqT967qGk/s1600-h/Viglis.jpg"&gt;Viglis&lt;/a&gt; e diede un'occhiata ai simboli magici... molti erano per lui incomprensibili, ma avrebbe tentato lo stesso di recitare la formula. Stese le braccia e pronunciò le parole magiche. La pergamena si disintegrò emanando un bagliore e rilasciando una nuovola di fumo sulfureo... nient'altro!&lt;br /&gt;"Aspettate! - Disse Ivan - Sarebbe possibile ottenere una nuova pergamena utilizzando uno dei desideri di Bastet?" Krison rispose pronto: "Con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;desiderio&lt;/span&gt; è possibile riavvolgere piccoli segmenti di spaziotempo e far sì che eventi recenti accadano nuovamente, per migliorarli..."&lt;br /&gt;Ivan convinse lo scudo magico. Una delle gemme di Bastet si frantumò liberando il potere dell'incantesimo desiderio. Il tempo sembrò fermarsi, poi in un attimo Kimar si trovò nuovamente a leggere la formula magica scritta sulla pergamena... diede un'occhiata ai simboli magici... molti erano per lui incomprensibili, ma avrebbe tentato lo stesso di recitare la formula. Stese le braccia e pronunciò le parole magiche. La pergamena si disintegrò emanando un bagliore e rilasciando una nuovola di fumo sulfureo... nient'altro!&lt;br /&gt;"Non ha funzionato..." Commentò Krison. Kimar strinse i denti per la rabbia.&lt;br /&gt;"Se lasciamo libera la forgia, chissà quali catastrofi sarà in grado di creare!" Disse Ivan.&lt;br /&gt;"Per non parlare del vento d'ira..." Aggiunse Gordianus.&lt;br /&gt;"Dobbiamo tornare alla basilica di Sinth e ottenere una nuova pergamena di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;terremoto&lt;/span&gt;... al più presto." Concluse Lucian. Si misero immediatamente in marcia. Wallace era a due ore di marcia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-8401375865065735830?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/8401375865065735830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=8401375865065735830&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8401375865065735830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8401375865065735830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/711-contro-il-vento-e-la-sfortuna.html' title='7.12 - Contro il vento e la sfortuna'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RvjMRO2FZiI/AAAAAAAAAX0/zZZ8uEWn_gw/s72-c/forgia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-7040152906558954622</id><published>2007-09-21T10:57:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:14:01.783+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.11 - Sei voci, sei golem</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.extremefantasy.it/gallery/32/252CdT_25_Golem_delle_forge.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.extremefantasy.it/gallery/32/252CdT_25_Golem_delle_forge.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Io sono Sir Lukmir Kridenor, - La voce della spada a due lame rimbombò nella stanza. Era in grado di parlare. - Chi sei tu, che rivendichi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stigma di Adamantio&lt;/span&gt;?"&lt;br /&gt;I golem delle forge sollerono le proprie braccia e si spostarono fuori dalla loro alcova con un passo potente quasi simultameo. Le fiamme nel loro corpo vamparono alimentate nuovamente da scintille di vita soprannaturale. Gordianus si voltò con la spada in mano, tentando di spiegare la situazione al suo nuovo alleato. Sir Lukmir non sembrò convincersi del tutto, ma lo scontro era ormai imminente. "Ho paura che la mia lama non ti sarà del tutto utile contro questi avversari, ma non abbiamo tempo di pensarci." Disse la spada a due lame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sei golem attaccarono abbattendo colpi di metallo incandescente sugli intrusi e soffiando getti di vapore bollente, ma gli avventurieri si erano già protetti efficacemente grazie alle magie di Krison. Sconfissero un costrutto dopo l'altro, colpo dopo colpo, spaccandone il corpo ferroso a colpi di spada, finché anche l'ultimo guardiano fiammeggiante non crollò a terra. La forgia, che rombava furente nella stanza oltre quella dei tesori, emise un'esplosione di calore angosciosa quando si rese conto che tutte le sue sentinelle erano state distrutte.&lt;br /&gt;Il gruppo recuperò anche il resto degli oggetti magici. Krison afferrò &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raske&lt;/span&gt;, il bastone dell'arcimago che si gettò nella forgia per divenire immortale. "Portami fuori di qui" sibilò Raske. Kimar si avvolse del mantello di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lord Atharas&lt;/span&gt;, che si presentò in gran maniera. Ivan raccolse lo scudo chiamato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bastet&lt;/span&gt;, un cerchio di legno massiccio borchiato con metalli magici. Bastet restò in silenzio, ma quando Ivan tentò di percepirne la presenza una voce femmilile lo esortò a rimandare i convenevoli. Infine, Lucian strinse nel pugno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Genésis&lt;/span&gt;, una pistola a tamburo che pulsava di potere sin dai singoli proiettili. "Dov'é Elnor? - gemette la pistola - Dobbiamo ritrovarlo... Troppo tempo sono rimasta prigioniera di questo luogo... Aiutami." Lucian annuì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guardate!" Indicò Krison. Nella stanza della cupola, dove erano imprigionati i titani, un vento turbinante aveva iniziato a spirare con forza inaudita. Sollevava detriti e sassi, scavando nelle pareti, staccando intonaco e pezzi di marmo dal pavimento. L'ululato del vento era potente e costante. Il nonmorto stava aspettando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-7040152906558954622?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/7040152906558954622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=7040152906558954622&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7040152906558954622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7040152906558954622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/710-sei-voci-sei-golem.html' title='7.11 - Sei voci, sei golem'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-916110513808499893</id><published>2007-09-20T11:22:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:13:48.537+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.10 - Ghostwall</title><content type='html'>La porta oltre la sfera degli avvertimenti era davvero protetta con dei sigilli. Dei simboli magici individuabili con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;individuazione del magico&lt;/span&gt; in grado di causare dolori atroci sugli incauti che avessero oltrepassato quella soglia. Gordianus non era in grado di disattivare quelle magie di protezione, quindi smontarono le assi che sbarravano l'apertura e aprirono il portone. Uno dopo l'altro, tutti attraversarono il passaggio. I sigilli si attivarono, ma si scoprì ben presto che erano calibrati per colpire forme di vita ben più deboli degli esponenti del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stanza che si apriva davanti a loro era di dimensioni inferiori a quelle precedenti, quadrata, e lungo le pareti laterali erano disposti sei minacciosi golem, tre lungo ognuno dei due muri. Le sentinelle metalliche erano altre quasi tre metri e la gabbia toracica di ognuno sembrava essere colma di materiale incandescente. Da ogni giuntura del loro corpo uscivano fumi e sbuffi di vapore, mentre il metallo attorno al ventre era chiaramente incandescente. Le fornaci nel corpo dei golem erano l'unica fonte di luce nella stanza, e tutto appariva tinto di un rosso cupo e dalle sfumature incerte.&lt;br /&gt;"Sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;golem delle forgie&lt;/span&gt;" lì informò Ivan. Avevano già incontrato uno di questi colossi. A Palaniuk, molto tempo fa. Un golem di questi stritolò tra le dita uno dei loro compagni prima che riuscissero ad abbatterlo. Da allora ne avevano fatta di strada. Ma erano comunque sei.&lt;br /&gt;Davanti ad ogni golem c'era un piccolo altare di pietra. Su ogni altare di pietra, sospeso in aria dalla magia, ruotava lentamente un oggetto magico. Ma non comuni oggetti magici... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;artefatti&lt;/span&gt;. Artefatti di splendida fattura, oggetti magici meravigliosi che sicuramente possedevano un potere immenso... le rifiniture, le incisioni, il modo in cui il metallo era stato piegato... era tutto incredibilmente ben fatto, addirittura perfetto. La forgia aveva creato tutti questi oggetti... &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/ghostwall.pdf"&gt;La Forgia di Ghostwall&lt;/a&gt;. Nutrendosi delle anime di chi si era sacrificato nella sua fornace.&lt;br /&gt;"Non sono altari... - fece notare Lucian - ...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono lapidi&lt;/span&gt;. Ci sono delle scritte su ogni piedistallo di pietra." Si avvicinarono tutti al primo, la scritta era incisa in Wallace. "Qui giace &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sir Lukmir Kridenor&lt;/span&gt;" lessero. Sopra l'altare di pietra si librava una spada a due lame di metallo lucente, con elsa centrale in avorio e decori dorati di grande bellezza.&lt;br /&gt;"Deve esserci anche Raske, l'arcimago di cui ci ha parlato Granak!" Intuì Lucian.&lt;br /&gt;Lo trovarono infatti, l'altare di Raske esponeva un bastone magico di radica scura, abbellito con intrusioni di rame e coronato da alcuni cristalli sferici tagliati a goccia.&lt;br /&gt;"Non possiamo sepperllire questi oggetti assieme alla forgia." Esclamò Ivan.&lt;br /&gt;"Prendiamoli allora." Suggerì Krison. Ma era chiaro che la forgia non avrebbe permesso di essere derubata di così grandi valori senza reagire. Un campo di stasi sembrava avvolgere sia gli oggetti magici che i golem, ed era probabile che tentare di rubare un oggetto avrebbe attivato almeno uno dei guardiani. Nella peggiore delle ipotesi: tutti.&lt;br /&gt;Gordianus si concentrò, nel tentativo di percepire la presenza di malvagità negli oggetti. Ne trovò una enorme quantità, ma non negli oggetti. L'unico dei sei oggetti magici che sentì essere malvagio erano un paio di guanti, Zerath c'era scritto sull'altare corrispondente. Ma fu distratto da altro: l'intera stanza sembrava avvolta in una foschia invisibile colma di odio e di rancore. "Deve essere la presenza a cui si riferiva Granak... è ancora qui."&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RvJdMb3pmgI/AAAAAAAAAXs/urH3R8YSa0k/s1600-h/wind.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RvJdMb3pmgI/AAAAAAAAAXs/urH3R8YSa0k/s320/wind.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112250995239918082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Afferrà Sir Lukmir, Gordianus." Suggerì Krison. "Qualsiasi cosa accada, non possiamo lasciare questi oggetti qui."&lt;br /&gt;Gordianus si fece avanti e strinse l'elsa della spada doppia. Quasi simultaneamente un concentrato della malvagità che il mezzodrago aveva percepito prese forma davanti all'ingresso della sala. Una figura fumosa, vestita di abiti logori e lacerati, le cui forme evanescenti sembravano sostenute da una brezza innaturale mentre il volto cambiava lineamenti ogni secondo. Parlò con voce tonante, come se decine di anime stessero sussurrando attraverso le stesse labbra: "Abbandona il tuo intento, mortale! Noi siamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il vento d'ira&lt;/span&gt; che infesta queste sale. I nostri corpi straziati dalla fornace non sono rinati come artefatti, e l'incompiutezza delle nostre esistenze si è infine aggrappata a queste mura. Noi non vi lasceremo portare via i nostri tesori. Noi non avremo pietà di chi vuole portare via i nostri prigionieri."&lt;br /&gt;Poi si dissolse. La sua presenza, ovviamente, era ancora nella sala.&lt;br /&gt;Gli avventurieri si preparanono al peggio, armi sfoderate e incantesimi attivi. Gordianus afferrò Sir Lukmir, ed immediatamente tutti e sei i golem iniziarono a muoversi verso di loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-916110513808499893?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/916110513808499893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=916110513808499893&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/916110513808499893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/916110513808499893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/709-ghostwall.html' title='7.10 - Ghostwall'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RvJdMb3pmgI/AAAAAAAAAXs/urH3R8YSa0k/s72-c/wind.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-4910325217452470368</id><published>2007-09-17T12:26:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:13:27.026+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.09 - La forgia vivente</title><content type='html'>Si trattava di una sfera di cristallo, programmata per ripetere in eterno una immagine illusoria. Non appena Gordianus si avvicinò, la sfera si illuminò, ed apparve sopra di essa la figura evanescente di un sacerdote di Sinth, anziano, dalla lunga barba e con vesti che non si portavano più da almeno un secolo.&lt;br /&gt;"Questa è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forgia di Ghostwall&lt;/span&gt;. - Disse, con voce rauca e palesemente magica - Questo luogo è stato dichiarato sacrilego dalla Sacra Chiesa di Sinth. La Chiesa di Sinth ha posto dei sigilli. Nessuno che sia fedele ai dettami della Chiesa dovrà oltrepassarli. Abbandonate questo luogo. Vi dimora un male immortale ed immorale."&lt;br /&gt;Gordianus esaminò i sigilli. Sembravano vecchi chiavistelli di ferro e assi di legno inchiodate al muro, niente di eccezionale. Ma decisero che prima di tornare sarebbe stato meglio riportare Eritz Burbank dalla sua signora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru5k8XedlOI/AAAAAAAAAXc/jEwqT967qGk/s1600-h/Viglis.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 179px; height: 204px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru5k8XedlOI/AAAAAAAAAXc/jEwqT967qGk/s320/Viglis.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111133615368803554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La signora Burbank fu felicissima di rivedere suo marito sano e salvo. Era chiaro che né lui né i suoi sprovveduti (quanto fuori esercizio) compagni di avventura avrebbero mai tentato una nuova missione. Non a breve. Ricompensò il gruppo con un gemma zaffiro di grandissimo valore, uno dei tesori del marito quando era un abile avventuriero.&lt;br /&gt;Usciti da casa di Krista e Eritz si diressero verso la basilica di Sinth, nella piazza della riunione. La basilica era un tempio di imponenza monumentale, con colonne ciclopiche che si innalzavano bianche e lucide come torri sorreggendo volte affrescate di incredibile bellezza. Una delle custodi del culto, la diacona &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viglis&lt;/span&gt;, ascoltò il loro rapporto riguardo la forgia e li invitò a seguirla presso la torre della biblioteca. Su alcuni vecchi tomi scoprirono molti dettagli riguardo la forgia. Quel luogo avrebbe dovuto essere inerte e dormiente, ed i titani avrebbero dovuto sorvegliarlo per conto della chiesa. Viglis consigliò loro di chiedere a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Granak&lt;/span&gt;, un mezzorco chierico che, secondo le note del libro, fu l'ultimo a ispezionare la forgia sessant'anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru5lFXedlPI/AAAAAAAAAXk/LD92nkz1xtk/s1600-h/Granak.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru5lFXedlPI/AAAAAAAAAXk/LD92nkz1xtk/s200/Granak.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111133769987626226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Granak era ancora vivo. Lo trovarono a spaccare legna, nonostante la veneranda età, e servito da una servitù molto ben educata. Invitò tutti a cena, e raccontò loro di Raske l'arcimago, una delle anime intrappolate nella forgia. "Quella forgia è un artefatto maledetto... Si nutre di anime per creare potentissimi artefatti... ma l'ultima volta che scesi lì sotto, c'era ben più che una fucina magica... le anime di tutte le persone bruciate nel magma si erano come aggrappate al luogo della loro morte, alle mura, alle colonne... una terribile presenza risiede laggiù!"&lt;br /&gt;Secondo Granak l'unica soluzione era far crollare la montagna sulla forgia, seppellirla per sempre. Se la forgia si era rianimata, poteva significare solo una cosa: il ritorno di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hyssiris&lt;/span&gt; a Wallace. "Noi abbiamo affrontato un suo servitore..." Ricordò Lucian, riferendosi a &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/png/lobas.pdf"&gt;Lobas&lt;/a&gt;. Granak aveva visto bene. Un emissario di Hyssiris era rinato in città. La forgia lo aveva percepito, e si era riattivata.&lt;br /&gt;"Tornate da Viglis, fatevi dare una pergamena di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;terremoto&lt;/span&gt;. E un potente incantesimo. Scendete laggiù e distruggete ogni cosa, così che nessuno mai possa far più uso della forgia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viglis diede loro anche delle pergamene di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt;, per poter fuggire e non restare sepolti lì sotto. Ottenuta l'autorizzazione a distruggere quella caverna, gli avventurieri si diressero di nuovo verso l'ingresso della forgia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-4910325217452470368?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/4910325217452470368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=4910325217452470368&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4910325217452470368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4910325217452470368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/708-la-forgia-vivente.html' title='7.09 - La forgia vivente'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru5k8XedlOI/AAAAAAAAAXc/jEwqT967qGk/s72-c/Viglis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-8956448281392594510</id><published>2007-09-16T11:59:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:13:00.737+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.08 - In soccorso e in pericolo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru0HdnedlNI/AAAAAAAAAXU/eRWP1vdmuK4/s1600-h/102088.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru0HdnedlNI/AAAAAAAAAXU/eRWP1vdmuK4/s400/102088.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5110749357529732306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nonostante Keremish fosse in mano ad oscure forze extraplanari, gli avventurieri decisero di cercare avventura altrove. Probabilmente la notizia che l'esercito di Wallace sarebbe giunto ad assediare la loro città solo fra un mese li aveva rasserenati. O forse pensavano di avere un mese di tempo per recuperare qualche articolo di equipaggiamento magico. La leggerezza si sa, alberga volentieri nel cuore degli avventurieri. In ogni caso, giunti a Wallace, la capitale del regno, la famosa "Città di Sinth", si misero immediatamente alla ricerca di un lavoretto per avventurieri esperti. L'offerta non era molto vasta: la gran maggioranza delle richieste erano per lavori troppo semplici, che rendevano poco e potevano essere risolti anche da mercenari di bassa lega. Ben poche persone hanno bisogno di uccidere un drago, e se anche ne avessero bisogno, ben poche persone possono permetterselo. Comunque, nessuno di loro aveva voglia di perdere tempo sterminando coboldi. Dopo un'accurata selezione, si rivolsero ad una donna, Krisia*, moglie di un avventuriero che sembava scomparso durante l'esplorazione di un labirinto sotterraneo nei pressi della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Krisia si fece entrare in casa, una villa di piccole dimensioni nel quartiere del municipio. Offrì loro qualcosa da bere e raccontò di suo marito, un bardo di nome Eritz* che una volta era stato un grande avventuriero. Alcuni suoi amici di vecchia data lo avevano convinto ad imbracciare di nuovo le armi e seguirli nell'esplorazione di alcune vecchie rovine sotterranee dalle quali era possibile tirar fuori una gran quantità di tesori. Gli amici avevano chiamato quel posto "il grande ossario", e l'ingresso si trovava a nordest di Wallace, nascosto all'ombra di una collina. Krisia aveva atteso una settimana, poi c'era stato un crollo causato da un piccolo terremoto nella zona, e allora si era convinta a chiedere aiuto: vuole che gli avventurieri recuperino Eritz e lo riportino a casa. Lei e suo marito sono abbastanza ricchi da pagarli il giusto, e comunque se Eritz non è tornato, significa che quel posto non è da principianti del mestiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo partì appena pronto. L'ingresso sembrava circondato da transenne e staccionate aggredite da piante rampicanti, sterpaglie e rovi. Entrarono e si resero immediatamente conto che doveva trattarsi di un cunicolo secondario di uscita, non dell'ingresso principale. Il crollo non sembrava averlo coinvolto, ma poteva aver chiuso l'ingresso principale, forse proprio mentre Eritz ed i suoi compagni stavano tentando di uscire da lì.&lt;br /&gt;ZING! Gordianus inciampò su un cavo metallico sottile e teso. Una serie di meccanismi si mise in moto ed un tronco rotolò giù dall'alto del corridoio travolgendoli tutti. I più agili riuscirono ad evitarlo, gli latri si rialzarono doloranti.&lt;br /&gt;"Niente trappole, eh?" Domandò Lucian.&lt;br /&gt;Gordianus fece spallucce. La sua capacità di individuarle non era granché.&lt;br /&gt;Per questo, dopo quella, ne calpestarono diverse altre. Una trappola esplosiva, una folgorante, una parete che li schiacciò contro il muro spezzando loro le ossa. Sopravvissero grazie alle magie curative di Kimar e alle pozioni magiche, ma il tragitto li stava mettendo a dura prova.&lt;br /&gt;Poi, in fondo ad una scalinata, sentirono una voce chiamarli: "Ehiiii! C'è nessuno? Abbiamo bisogno di aiuto! Ci sono dei feriti, vi prego aiutateci!"&lt;br /&gt;Si trattava di Eritz. I suoi compagni erano gravemente feriti e lui era esausto, non riusciva più a lenire magicamente le loro ferite. "Abbiamo tentato di uscire dall'ingresso principale, ma non ci siamo riusciti. Appena abbiamo spostato qualche roccia, il condotto è collassato su di noi. I miei due compagni sono stati travolti dalle pietre, ho impiegato tutto il giorno a dissotterrarli, quindi li ho trascinati qui..."&lt;br /&gt;"Tranquillo Eritz, ci manda tua moglie." Gli disse Lucian.&lt;br /&gt;Curarono i feriti quel tanto che bastava a stabilizzare le loro ferite, poi rivolsero la loro attenzione alla stanza che si apriva poco oltre. "Abbiamo visto cosa c'era più avanti... e ci siamo accordati sul fatto che qualunque tesoro ci fosse stato lì dentro, non avremmo rischiato la vita!" Aggiunse il bardo mentre il gruppo andava a controllare di persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una stanza ampissima e di forma vagamente circolare si apriva oltre un arco di pietra. Colonnati possenti ne sorreggevano la porta. Il pavimento era ben lastricato, le volte stuccate. Sembrava l'ingresso ad un qualche luogo di culto, anche se non era chiaro di cosa si trattasse. In fondo alla stanza c'era una porta di legno, rinforzata con borchie metalliche arruginite. Ma ai lati della porta, la visione avrebbe scoraggiato chiunque a proseguire. Due enormi titani, giganti di fattezza umana e di grandissimo potere, erano incantenati in piedi al muro. Uno ad ogni lato della porta. Le loro teste toccavano il soffitto, i loro capelli erano lunghi, le loro barbe trascurate. Sembravano essere lì incantenati da anni. Eppure erano vivi: respiravano lentamente, gli occhi spenti e socchiusi, la testa china. Per braccia e caviglie erano ancorati alla parete, come crocefissi in piedi, storditi da una qualche forza magica.&lt;br /&gt;"Sono titani!" Li riconobbe Krison. Esseri extraplanari, ma di indole benevola e altruista.&lt;br /&gt;Il mago si avvicinò alla porta di legno, mentre la tensione per ciò che sarebbe successo saliva sempre di più. Spinse la porta, che si aprì cigolando. Nel mezzo della sala successiva, brillava un oggetto magico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-8956448281392594510?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/8956448281392594510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=8956448281392594510&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8956448281392594510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8956448281392594510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/707-in-soccorso-e-in-pericolo.html' title='7.08 - In soccorso e in pericolo'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ru0HdnedlNI/AAAAAAAAAXU/eRWP1vdmuK4/s72-c/102088.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-6731670769862813449</id><published>2007-09-12T09:56:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:12:49.328+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.07 - Il rispettabile signor Kalifar</title><content type='html'>"La tua coscienza è macchiata, Gordianus! Ombre nere si agitano nella tua anima, più volte hai ceduto all'ira e molti innocenti sono caduti sotto la tua lama..." La Gran Sacerdotessa di Wallace aveva percepito che nel cuore del mezzodrago c'era superficialità, e gli aveva consigliato di rivolgersi alla chiesa per una espiazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lama di Gordianus si abbatté sulle guardie personali di Edgar abbattendole senza rimorsi. Mercenari, non erano altro, pagati per fare il loro lavoro. Ivan e gli altri fecero lo stesso, liberandosi di quei soldati in pochi colpi di arma. A quanto pareva Teg Maine e il vampiro si stavano confrontando a bordo della chiatta levitante mentre la nave prendeva quota. Quando gli avventurieri si furono liberati di tutti i soldati, si accorsero che un altro disco levitante stava salendo... probabilmente anche la milizia dell'aerodromo stava accorrendo. Kimar era già volato all'altezza della chiatta e stava assistendo allo scontro tra Edgar e Teg. Il ladro colpì con forza il vampiro spingendolo fuori dal veivolo. Edgar precipitò sulla piattaforma di attracco rotolando per diversi metri. Ancora stordito per il colpo, si rese conto di essere circondato dagli avventurieri e dalle guardie aeroportuali appena giunte.&lt;br /&gt;"Deponete le armi! Avete violato i confini di un'area riservata!" Gridò il capo della pattuglia, mentre le altre guardie avanzavano con le alabarde in pugno. Ma Edgar spalancò le ali e irradiò l'area con una potente emanazione soprannaturale di terrore. I soldati si allontanarono terrorizzati, mentre Edgar lentamente riguadagnava le forze nutrendosi della paura delle sue vittime. Gordianus però era immune alla paura. Prima che Edgar rigenerasse completamente le sue ferite, scattò in avanti colpendolo con poderosi fendenti di spada. Ivan non aspettava che un segnale del genere: si mosse rapidamente abbattendo la sua lama contro il vampiro finché non lo vide rotolare a terra privo di vita.&lt;br /&gt;Il corpo di Edgar mutò in una nuvola di vapore rosso che spiraleggiò in alto e poi si allontanò nel cielo notturno. "La seguo!" Disse Kimar, spalancando le ali e lanciandosi in volo dietro il vapore.&lt;br /&gt;Nel frattempo il vascello con a bordo Teg Maine si allontanava nel buio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le guardie, ripresesi dall'effetto della paura, raccolsero le armi e si strinsero in cerchio attorno agli avventurieri. Condussero gli avventurieri presso la caserma aeroportuale e li interrogarono per oltre due ore. A quanto pareva, Edgar Kalifar era un onorato e conosciuto cittadino di Fluvia. Secondo il capitano Edgar aveva offerto aiuto ai soldati dell'aerodromo nel tentativo di catturare Teg Maine, un pericoloso assassino. A nulla servì raccontare che Edgar era un vampiro, né che a Keremish era uno degli ufficiali del teschio cremisi. "Quello che Edgar fa al di fuori di Fluvia non ci interessa, questa è una città stato indipendente e nel nostro territorio il signor Kalifar è considerato un benefattore e un filantropo. Voi invece avete ostacolato le operazioni di cattura di un pericoloso assassino e siete stati visti mentre attentavate alla sua vita!"&lt;br /&gt;"Ma Edgar Kalifar è un vampiro!" Replicò Lucian.&lt;br /&gt;"Lo sappiamo! Ma non ha mai fatto del male a nessuno, qui. E questo non vi dà il diritto di attaccarlo senza motivo. Se anche voi stesse ricercando Edgar per crimini commessi altrove, siete solo avventurieri e non avete alcuna autorità."&lt;br /&gt;Il capitano delle guardie rilasciò il gruppo solo quando si rese conto che erano stati i soldati di Edgar ad attaccare per primi, ma era chiaro che non vedeva l'ora di trovare una scusa per sbatterli in cella per sempre. Intanto, tolse loro i documenti temporanei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kimar raggiunse il resto del gruppo appena fuori dalla caserma dell'aerodromo. Aveva seguito la nebbia fino ad una lussuosa villa presso il confine nord della città. Villa Kalifar.&lt;br /&gt;Privati del permesso di soggiorno però, furono costretti ad abbandonare la città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-6731670769862813449?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/6731670769862813449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=6731670769862813449&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6731670769862813449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6731670769862813449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/706-il-rispettabile-signor-kalifar.html' title='7.07 - Il rispettabile signor Kalifar'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5091780119442077649</id><published>2007-09-10T17:31:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:12:35.347+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.06 - Tensione all'aerodromo di Fluvia</title><content type='html'>Nei giorni seguenti gli avventurieri si distinsero come gli eroi che salvarono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Colle Ukron&lt;/span&gt; dal terribile attacco del drago bianco. Ottennero una medaglia e la riconoscenza ufficiale del borgomastro. Inoltre, riportarono ai ranger il pugnale sacro che la chiesa di Sinth aveva chiesto loro di recuperare, incassando la lauta ricompensa. Viaggiarono per gran parte del continente tentando di raccogliere informazioni su poteri o oggetti magici che avrebbero potuto aiutarli, ma si resero presto conto che il tempo scorreva inesorabile e che certe cose richiedono mesi di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ruax6oKM19I/AAAAAAAAAXE/w6bDwkxILDo/s1600-h/fluvia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ruax6oKM19I/AAAAAAAAAXE/w6bDwkxILDo/s320/fluvia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108966448069138386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tornati a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fluvia&lt;/span&gt;, si ritrovarono senza nessun buon motivo per ottenere udienza presso &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RuPBsoKM17I/AAAAAAAAAW0/ceaJARDOMX0/s1600-h/107002.jpg"&gt;Monsignor Diovidis&lt;/a&gt; o presso l'&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rt7_yIKM13I/AAAAAAAAAWY/E_cUf9A8iTM/s1600-h/106733.jpg"&gt;ambasciatrice Rassinel&lt;/a&gt;. Presero un veliero per Wallace, la capitale, e conferirono direttamente con le tre Gran Sacerdotesse a capo della chiesa della capitale. L'esercito di Wallace, circa diecimila soldati, aveva lasciato le mura di Wallace da una settimana. Fra loro, c'erano anche duecento combattenti sacri, che la chiesa aveva offerto in segno di collaborazione. Il concilio superiore di amministrazione della capitale sperava che le forze di liberazione giungessero a Keremish in quattro settimane di marcia forzata, quindi che la stringessero in assedio fino alla resa. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kalfyra&lt;/span&gt; avrebbe infine abdicato e consegnato i poteri al regno di Wallace al quale appartenevano. Non c'era nulla che gli avventurieri avrebbero potuto fare per aiutare l'esercito, se non ovviamente allearsi con le forze di Wallace. La chiesa di Sinth, dopo averli ascoltati, li congedò, consigliando loro di recuperare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Armadale&lt;/span&gt;... e di farlo con metodi che non richiedevano l'autorizzazione della chiesa, né per i quali sarebbe stata opportuno chiederla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo a Fluvia, affittarono una stanza in una delle locande più prestigiose. Ma non ebbero il tempo di prendere sonno, perché nel silenzio della notte un'esplosione li destò dal sonno. Ivan si affacciò alla finestra della locanda e notò un bagliore rosso cupo che illuminava la zona del porto. Svegliati gli altri, si prepararono in tutta fretta e scesero immediatamente in città per rendersi conto di cosa era accaduto. L'aerodromo era già stato circondato dalle forze dell'ordine. Le guardie aeroportuali impedivano ai civili di accedere, e la folla si accalcava curiosa al limitare dell'area sorvegliata. A quanto pareva, uno dei velieri lybran più grandi si era schiantato contro la pista di atterraggio dei carghi a propulsione elementale. La nave era avvolta nelle fiamme mentre i soldati del porto trascinavano via i corpi carbonizzati dal relitto e cercavano di aprirsi dei varchi nelle fiamme al fine di raggiungere i passeggeri ancora in vita. Lucian riuscì a sgattaiolare oltre le barricate, ma non sembrava ci fosse più molto da fare.&lt;br /&gt;Stagliato come una figura nera contro la luce delle fiamme, gli avventurieri riconobbero &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/png/edgarkalifar.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Edgar Kalifar&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Il vampiro era furioso e stava sbraitando contro uno dei soldati dell'aerodromo. "Non mi interessano le vostre scuse, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;voglio quel corpo!&lt;/span&gt;" Poi arrivarono altri soldati della sua guardia personale, che gli riferirono delle notizie. "Presto, da questa parte!" Ordinò, e salì su una piattaforma levitante assieme ad una decina dei suoi uomini. "Seguiamolo!" Suggerì Ivan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presero un'altra piattaforma, al di fuori della zona circondata, che conduceva alla sommità della stessa torre di attracco. La piattaforma levitante presa da Edgar arrivò in cima prima della loro. Quando raggiunsero la piattaforma di attracco anche loro, gli avventurieri notarono immediatamente una chiatta fluttuante carica di minerali che era in procinto di partire. Edgar ed i suoi soldati si erano schierati di fronte alla nave. "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Teg Maine&lt;/span&gt;! Sappiamo che sei lì! Con il trucco del sosia potrai ingannare le guardie di questa città, ma non me!" Gridò il vampiro. Dalla cabina della chiatta uscì il ladro. Estrasse i pugnali dalle braccia ad invitò Edgar allo scontro. Il vampiro spalancò enormi ali scarlatte da pipistrello si sollevò in aria.&lt;br /&gt;"Ehi! Fermi dove siete!" Gridò una delle guardie di Edgar notando gli avventurieri. Sfoderò la spada e comandò di far fuori il prima possibile quegli scomodi testimoni oculari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5091780119442077649?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5091780119442077649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5091780119442077649&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5091780119442077649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5091780119442077649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/705-tensione-allaerodromo-di-fluvia.html' title='7.06 - Tensione all&apos;aerodromo di Fluvia'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ruax6oKM19I/AAAAAAAAAXE/w6bDwkxILDo/s72-c/fluvia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-6002898524529602426</id><published>2007-09-09T11:19:00.000+02:00</published><updated>2007-09-10T13:10:25.412+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.05 - Gran serata da Monsignor Diovidis</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RuPBsoKM17I/AAAAAAAAAW0/ceaJARDOMX0/s1600-h/107002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 191px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RuPBsoKM17I/AAAAAAAAAW0/ceaJARDOMX0/s400/107002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108139374806882226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In cima ad uno degli edifici più alti di Fluvia, al centro di un vasto giardino sospeso illuminato da luci magiche e attraversato da deliziosi vialetti di pietra, sorgeva la villa di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monsignor Diovidis&lt;/span&gt;. Diovidis era stato in passato un illustre esponente della Chiesa di Sinth, ma in seguito ad alcuni dissapori con l'amministrazione centrale aveva deciso di ritirarsi a vita privata e di dedicarsi al commercio. Come importatore e venditore di oggetti esotici aveva avuto immediatamente una grande fortuna, ed era riuscito in una decina di anni a scalare la classifica degli uomini più ricchi di Fluvia, assicurandosi nel contempo un gran prestigio in città. Grazie alle sue generosissime donazioni al santuario cittadino, la chiesa di Sinth, seppur con un unico modesto santuario, era riuscita ad essere presente presso la città dei fiumi. In questo modo Monsignor Diovidis era riuscito anche a riallacciare i rapporti con la Chiesa, ed attualmente non c'era cittadino di Fluvia che non lo considerasse una grande persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucian, Ivan, Krison, Gordianus, Akramil e Kimar scesero dai dischi levitanti che li avevano portati fino a cento metri di altezza sulla città e si diressero verso i cancelli della villa godendo nel contempo della vista notturna mozzafiato tutta intorno a loro. Grazie ai permessi che Lady Rassinel aveva fatto consegnare loro, riuscirono a passare e furono ammessi alla serata danzante come inviati dell'ambasciatrice. Nessuno di loro aveva dovuto quindi lasciare armi ed equipaggiamento a casa, ma scatenare una rissa non era nelle loro intenzioni.&lt;br /&gt;Entrati nella lussuosa sala da ballo, notarono immediatamente che l'alta società di Fluvia era composta solo in parte da esseri umani o dalle più comuni razze senzienti. Un beholder di media stazza fluttuava in un angolo ombroso sorseggiando del ponch. Un illithid discuteva di affari con alcuni nobili spocchiosi vicino alla scalinata di marmo. Molte ragazze giovani e meno giovani, vestite con elegantissimi vestiti, volteggiavano al centro della sala da ballo accompagnate dai rispettivi cavalieri. Della musica aleggiava nell'aria, anche se non era possibile scorgere chi la stesse suonando.&lt;br /&gt;Gli avventurieri immediatamente individuarono Monsignor Diovidis su una balconata al piano superiore. Stava discutendo proprio con Teg Maine. Il ladro aveva di nuovo entrambe le mani. Una magia curativa lanciata al momento giusto? Attesero con pazienza che la conversazione ebbe termine, e nel frattempo si intrattennero parlando con qualcuno degli altri ospiti. Non appena l'occasione fu propizia, si avvicinarono a Teg Maine per provocarlo e ottenere magari qualche informazione. Il ladro sembrava stranamente calmo e pacato, come se non serbasse nessun rancore nei loro confronti.&lt;br /&gt;"Gli affari vanno bene. - Disse loro. - Monsignor Diovidis si ritiene soddisfatto del suo recente acquisto e ha pagato puntualmente alla consegna. Adesso scusatemi, vado a fumare un sigaro nel giardino."&lt;br /&gt;Soprattutto Lucian, Kimar e Gordianus sembravano interessati a fargli perdere le staffe, e continuarono a punzecchiarlo con le tipiche battutine sagaci da occasione finché Teg Maine non fu sulla soglia della sala. "Se avete qualcosa da discutere, vi aspetto fuori." E si allontanò nella notte. Nessuno lo seguì, nonostante la tentazione di dargli una lezione fosse forte. Cercarono invece di parlare con Diovidis, che però era circondato di dame intente a catturare la sua attenzione e non sembrava propenso a discutere di nuovo di affari.&lt;br /&gt;"Non so di cosa parliate, mi spiace." Rispose con l'intenzione di liquidare i suoi interlocutori. Quindi tornò a ciarlare con le nobildonne presenti in sala. Gli avventurieri invece, decisero di abbandonare la festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto pareva, per recuperare i cristalli di Armadale ci sarebbe stato bisogno di rubarli. Diovidis non era disposto ad ammettere nemmeno di averli acquistati. Decisero di andare a dormire, l'indomani mattina avrebbero usato un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt; per tornare a Colle Ukron e terminare il lavoro lasciato a metà. D'altro canto, Gordianus e Ivan avevano bisogno di armi e armature decenti, e Krison non aveva più il suo prezioso gimorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-6002898524529602426?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/6002898524529602426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=6002898524529602426&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6002898524529602426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6002898524529602426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/705-gran-serata-da-monsignor-diovidis.html' title='7.05 - Gran serata da Monsignor Diovidis'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RuPBsoKM17I/AAAAAAAAAW0/ceaJARDOMX0/s72-c/107002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-6328872765446685001</id><published>2007-09-05T21:03:00.000+02:00</published><updated>2007-09-05T21:14:50.180+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.04 - La città del potere</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fluvia&lt;/span&gt; era una città sorprendente, che faceva sembrare Keremish l'antico borgo costruito da una qualche civiltà antica ormai estinta. L'oligocrazia di maghi a capo di Fluvia non aveva mai perso occasione per abbellire la città con edifici che sfidavano in ogni modo la forza di gravità e le leggi della fisica. La città sorgeva su un promontorio roccioso che si ergeva nel mezzo della foce doppia del fiume Ilor. Il fiume si gettava a mare da un'altezza di circa duecento metri, dividendosi in due poco prima di raggiungere il limitare della scogliera rocciosa dalla quale lasciava cadere l'enorme carico delle sue acque. Fluvia quindi era circondata per tre lati dalle acque del fiume Ilor, e per il quarto dal precipizio che scendeva a picco sull'oceano. Arrivando dal mare, si scorgevano le torri della città sollvarsi sulla parete rocciosa, e ai lati degli imponenti edifici scendevano fragorose le due cascate gemelle con la quali l'Ilor si tuffava tra le onde. Due lunghissimi ponti collegavano la città di Fluvia alla terra ferma, sorvolando il ramo del fiume Ilor a destra e a sinistra. Al termine dei ponti, degli imponenti portali sorvegliati perennemente da una legione di guardie cittadine impedivano a chiunque non fosse autorizzato di accedere alla città. Era così che, sulle sponde del fiume Ilor, a partire dai lati della strada che conduceva ai portali, si allargava una enorme baraccopoli di capanne e tende, nelle quali si erano stabilite tutte quelle persone che da mesi cercavano di entrare in città ma alle quali i maghi, per un motivo o per l'altro, avevano negato l'accesso. Molte delle persone in queste baraccopoli, dopo anni di attesa, avevano smesso di sperare. Vivevano di tutto ciò che il fiume Ilor offriva loro, nonché della carità donata con compassione e pietà dai ricchi abitanti di Fluvia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rt7_yIKM13I/AAAAAAAAAWY/E_cUf9A8iTM/s1600-h/106733.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rt7_yIKM13I/AAAAAAAAAWY/E_cUf9A8iTM/s400/106733.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106800264133531506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'accesso alla città, per le navi volanti, era il porto sotterraneo scavato nella scogliera al di sotto della superficie della città, tra le due cascate gemelle. Una nave volante affiancò immediatamente la scialuppa degli avventurieri intimandoli a non cambiare rotta e ad attraccare al molo che stava per essere assegnato loro.&lt;br /&gt;Dopo aver passato qualche ora presso l'ufficio di controllo del porto, Krison decise di far valere il suo nome e rivelò di essere un discendente della famiglia Windsailor, una facoltosa stirpe di mercanti che risiedeva a Fluvia da generazioni. Benché Krison fosse stato trasformato in Elan, il nome da solo bastò ad ottenere dei permessi di soggiorno temporanei.&lt;br /&gt;Riportarono in vita Gordianus, spendeno gran parte dei loro risparmi. Mara li aiutò a cercare informazioni riguardo Teg Maine, e dopo qualche ora vennero a sapere di una festa alla quale il braccio destro delle Mantidi Notturne era stato invitato... Una specie di serata danzante organizzata da un ricco mercante locale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monsignor Diovidis&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Vagando per la città, incontrarono anche Akramil, che sembrava essere una personalità piuttosto popolare da quelle parti. Con grande stupore di tutti.&lt;br /&gt;Sfruttando le conoscenze e la buona nomea del drow, ottennero di incontrare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lady Rassinel&lt;/span&gt;, l'ambasciatrice di Wallace a Fluvia presso l'acquario sospeso della città.&lt;br /&gt;L'ambasciatrice si dimostrò molto ben disposta nei confronti degli avventurieri (cosa che non era stata nel caso del Consiglio dei Maghi che amministrava Fluvia). A quanto pareva, la situazione di Keremish era ben nota anche presso la capitale. A Wallace, la chiesa di Sinth aveva fatto pressioni presso il consiglio cittadino affinché fossero presi provvedimenti al più presto. L'esecuzione della Gran Sacerdotessa Bree e la chiusura della cattedrale erano atti che la chiesa centrale di Sinth non era disposta a tollerare, e l'influenza della chiesa presso il consiglio cittadino di Wallace era potente. L'ultima volta che aveva ricevuto notizie da Wallace, sembrava che la città stesse organizzando un esercito pronto a marciare verso sud, per assediare Keremish e costringere i poteri locali ad arrendersi.&lt;br /&gt;"A quanto pare a capo della città c'è una donna dal carisma ineguagliabile, una certa Kalfyra." Rivelarono gli avventurieri.&lt;br /&gt;"Kalfyra? - Sgranò gli occhi l'ambasciatrice. - Era da tempo che non sentivamo più parlare di lei..."&lt;br /&gt;"La conoscete?" Domandò Lucian.&lt;br /&gt;"Kalfyra è un antichissimo Drago del Sangue, che per secoli terrorizzò i paesi ed i villaggi all'ombra delle creste azzurre, ad este di Wallace. L'esercito di Wallace per anni combatté contro Kalfyra, finché un giorno... il drago scomparve nel nulla. Pensavamo di essercene liberati. E invece, a quanto pare, il suo nome emerge nuovamente. Stavolta addirittura a capo di una cospirazione di proporzioni preoccupanti. Mi chiedo con chi sia scesa a patti, e cosa le abbiano promesso."&lt;br /&gt;Gi avventurieri erano stupiti. Avevano affrontato un drago del sangue che non era un vero drago del sangue, ed erano stati sconfitti. Ora c'era un vero drago del sangue al vertice della dittatura che stava consumando la città. L'intreccio di poteri oscuri dietro a tutta questa faccenda si faceva sempre più intricato. Anche se era chiaro che Melpheron era l'entità che alimentava il terrore che si era impossessato di Keremish, sembrava che la situazione fosse troppo grande per essere risolta da un singolo pugno di eroi. Eppure, è proprio quando il proprio avversario è così sicuro di vincere, che compie spesso un passo falso.&lt;br /&gt;L'ambasciatrice fornì loro dei lasciapassare per la festa di quella sera.&lt;br /&gt;"Ci saranno così tanti invitati che per voi sarà facile passare inosservati... a condizione che non vi presentiate vestiti in quel modo." Fece notare Lady Rassinel, indicando le armature sporche di sangue e di salsedine che gli avventurieri ancora portavano indosso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-6328872765446685001?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/6328872765446685001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=6328872765446685001&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6328872765446685001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6328872765446685001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/704-la-citt-del-potere.html' title='7.04 - La città del potere'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rt7_yIKM13I/AAAAAAAAAWY/E_cUf9A8iTM/s72-c/106733.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-2379485585414436709</id><published>2007-09-04T15:38:00.000+02:00</published><updated>2007-09-04T15:45:02.395+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.03 - Inseguimento sopra gli oceani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rt1hJ4KM12I/AAAAAAAAAWQ/33vridWDyhs/s1600-h/13-1152-blue-white-ice-snow-wallpapers.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rt1hJ4KM12I/AAAAAAAAAWQ/33vridWDyhs/s320/13-1152-blue-white-ice-snow-wallpapers.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106344374829897570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Kimar si tuffò in acqua. Un guardinal della sua specie, in acqua, è fuori dal suo contesto. Kimar aveva piume che gli coprivano il corpo e le braccia, aveva ossa cave che gli permettevano di librarsi in volo, aveva poderosi muscoli sui quali contare quando era necessario sollevarsi in cielo. Ma nessuna delle sue caratteristiche speciali gli era utile in acqua.&lt;br /&gt;Trattenne il respiro e si spinse in profondità nuotando al massimo della sua possibilità. La Mastro Xillian, rovesciata e semidistrutta dall'impatto con il mare, stava affondando. Da qualche parte, lì dentro, c'era Mara. Kimar sapeva che Teg Maine aveva usato Mara per costringere i suoi compagni a rimanere, tuttavia avrebbe rischiato di morire in mare con lei anziché abbandonarla al suo destino. E mentre i suoi amici, in superficie, si allontanavano inseguiti dalle Mantidi Notturne, lui raggiunse il fianco della nave ed iniziò a scorrerlo in cerca di un'apertura. Teg Maine aveva parlato della cabina del capitano, ma poteva anche essere una trappola. Raggiunse con le dita una porta, e grazie a Sinth era aperta. All'interno della cabina fogli e mappe galleggiavano nell'acqua torbida. Gli occhi di Kimar si sforzarono di cercare il corpo di Mara, e intravidero una cassa, della grandezza giusta per contenere un corpo, ammucchiata sul fondo della cabina. L'avoral si spinse fin lì ed iniziò a sollevare ogni cosa che le era caduta addosso. Raggiunse il lucchetto, grosse catene metalliche la avvolgevano. Ma la cassa era di legno. Kimar sfoderò gli artigli ed iniziò a colpire la cassa cercando di spaccarla. Ogni sforzo gli costava aria, ad ogni colpo i suoi polmoni richiedevano di aprirsi. Le assi del baule borchiato si spaccarono e Mara, dall'interno, spinse per aiutare Kimar ad aprire un varco abbastanza grande da permettere alla mezzelfa di uscire. Mara era legata, ma con un colpo di artigli Kimar la liberò dalle corde. Non sapeva da quanto tempo la ragazza stesse trattenendo il respiro, ma era chiaro che entrambi si trovavano allo stremo delle forze. Uscirono dalla cabina il più velocemente possibile, nuotando verso la luce che filtrava dall'alto nelle acque. Il cielo si era allontanato parecchio, mentre il relitto scricchiolante si inabissava sempre di più dietro di loro.&lt;br /&gt;Emersero.&lt;br /&gt;Inalare di nuovo aria fu come nascere una seconda volta. Entrambi respirarono avidamente, come se non l'avessero mai fatto prima, e restarono immobili cullati dalle acque placide, con lo sguardo rivolto verso il cielo, per tanti lunghissimi minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scialuppa sorvolava le acque ad una velocità che definire tale era imbarazzante. Un cavallo al galoppo avrebbe superato queste imbarcazioni di emergenza senza troppa difficoltà. Tuttavia anche le Mantidi Notturne erano a bordo di scialuppe dello stesso tipo, che non riuscivano quindi né a raggiungere né a distanziarsi da quella sulla quale si trovavano gli avventurieri. Avevano lasciato Kimar a recuperare Mara, e ora si ritrovavano in fuga nel mare aperto, inseguiti da una mezza dozzina di barche levitanti colme di ladri armati di balestra, spronati da Teg Maine a raggiungerli e terminarli. A nulla serviva spingere il cristallo yolos al massimo della potenza. Una scialuppa di emergenza non era progettata per percorrere lunghe distanze. Lucian cercava di mantenere la rotta evitando il fuoco di dardi che proveniva dalle imbarcazioni dei suoi inseguitori. Krison era in fin di vita, con il corpo ormai sforacchiato da più di uno di quei proiettili. Ivan giaceva schiacciato a terra, mentre i colpi piovevano tutti intorno a lui... poteva sentirli conficcarsi nel legno della barca, e di tanto in tanto Lucian veniva trafitto. Il corpo di Gordianus dondolava senza vita appeso all'ancora dove Kimar lo aveva aveva agganciato.&lt;br /&gt;"Recupera Gordianus!" Disse Lucian al guerriero. In effetti, avrebbe potuto staccarsi e precipitare in acqua in qualsiasi momento. Ivan si sollevò ed afferrò la corda dell'ancora, iniziando a tirarla a bordo. Il mezzodrago era pesante, e la fune bagnata strideva scorrendo sul bordo della barca. Nel frattempo, le Mantidi Notturne caricarono gli arpioni sulle loro balestre. Un paio di rampini si agganciarono alla scialuppa pilotata d Lucian, ma rapidamente il ranger li mozzò estraendo una delle sue spade e ruotandola dietro di lui.&lt;br /&gt;"Forse ho un'idea!" Esclamò Krison sollevandosi dal fondo. Si appoggiò ad un lato della barca. "Se riesco a colpire il cristallo yolos di una delle loro scialuppe con un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dissolvi magia&lt;/span&gt;, forse posso disattivarlo per qualche secondo e far perdere quota alla nave!"&lt;br /&gt;L'arcanista si affacciò appena oltre il bordo dell'imbarcazione e recitando le formule magiche scagliò la sua magia. Il primo colpo non ebbe effetto, ma al secondo tentativo una delle scialuppe perse il controllo. Mentre le Mantidi Notturne si gettavano in mare cercando di non finire uccise dall'impatto con l'acqua sottostante, Teg Maine si sollevò in aria con un balzo quasi soprannaturale e atterrò in perfetto equilibrio su un'altra imbarcazione. Ivan aveva appena caricato a bordo l'ingombrante cadavere di Gordianus, quando una pioggia di dardi investì la loro barca volante costringendo sia Krison che Lucian a gettarsi a terra. "E' una situazione di stallo! - Fece notare Lucian - Non possiamo seminarli. Dobbiamo reagire!" Krison si avvicinò al cristallo yolos. "Credo di poterlo controllare facilmente. - Affermò - Reggetevi forte, proverò una manovra piuttosto pericolosa."&lt;br /&gt;Tutti si aggrapparono ai bordi e agli appigli più vicini. Ivan strinse il corpo di Gordianus. Su comando di Krison, la scialuppa scivolò lateralmente fino a disporsi esattamente davanti a quella dove al momento si trovava Teg Maine. Poi si sollevò di una frazione di metro, in modo che la loro poppa si trovasse appena più in alto della prua della barca inseguitrice.&lt;br /&gt;Di colpo Krison arrestò il cristallo e invertì la direzione.&lt;br /&gt;Il pilota della scialuppa vide l'imbarcazione che stavano inseguendo avvicinarsi a piena velocità. Prima che potesse comandare al cristallo yolos di cambiare rotta, si ritrovò la faccia sfracellata sul retro della scialuppa pilotata da Krison. I ladri che sedevano dietro di lui furono praticamente decapitati dal passaggio della barca, e solo un paio riuscirono a salvarsi gettandosi in mare. Ma Teg Maine non era così facile da sorprendere: con un balzo all'indietro atterrò all'estremità più lontana della sua navicella e con un successivo balzo si aggrappò al retro di quella degli avventurieri. Purtroppo per lui, Lucian aveva previsto questa mossa. Affacciandosi a poppa, il ranger estrasse una spada e mozzò di nettò la mano di Teg Maine all'altezza del polso. La Mantide Notturna precipitò in acqua urlando di dolore, e le altre scialuppe si precipitarono verso il basso per prestare soccorso al loro capo. Gli avventurieri non aspettavano altra occasione, a tutta velocità si allontanarono sperando che nessuno li avrebbe inseguiti. E così fu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mara e Kimar videro la nave dei loro compagni comparire all'orizzonte dopo pochi minuti. La ladra e l'avoral furono caricati a bordo, dopodiché si decise di raggiungere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fluvia&lt;/span&gt;, dove probabilmente Teg Maine stava cercando di piazzare i cristalli di Armadale. Se il ladro era ancora vivo, probabilmente avrebbe cercato aiuto lì, e non sarebbe bastata la perdita di una mano a dissuaderlo dal portare a termine la sua missione primaria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-2379485585414436709?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/2379485585414436709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=2379485585414436709&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2379485585414436709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2379485585414436709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/09/703-inseguimento-sopra-gli-oceani.html' title='7.03 - Inseguimento sopra gli oceani'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rt1hJ4KM12I/AAAAAAAAAWQ/33vridWDyhs/s72-c/13-1152-blue-white-ice-snow-wallpapers.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3335597881534587898</id><published>2007-08-22T14:47:00.000+02:00</published><updated>2007-08-22T17:48:27.859+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.02 - Salvataggio in mare</title><content type='html'>Teg Maine si gettò al piano inferiore della stiva e sia Ivan che Gordianus scesero calandosi nel boccaporto all'inseguimento. Il ladro però non aveva la minima intenzione di farsi acciuffare, scattò verso il fondo della stiva di carico e uscì da un portello laterale. La nave continuava ad inclinarsi in aria mentre la sua velocità di discesa diveniva pari quasi a quella di avanzamento.&lt;br /&gt;I due avventurieri si affacciarono e videro Teg Main in piedi su una scialuppa di salvataggio. La Mantide Notturna scagliò su di loro i suoi micidiali emodardi, ma Gordianus non aveva intenzione di lasciarselo fuggire: afferrò la cima alla quale era legata la scialuppa levitante ed iniziò a tirarla verso di sé.&lt;br /&gt;"E' inutile! - gli suggeriva Ivan - Taglierà gli ormeggi prima che tu possa raggiungerlo con la spada!"&lt;br /&gt;Teg Maine rideva a continuava a scagliare i suoi dardi sul mezzodrago. Nel frattempo tutte la Mantidi Notturne avevano raggiunto le scialuppe. Krison salì su una di queste e ne attivò il cristallo yolos. "Dov'è Lucian?" Chiese a Kimar. "Deve essere qui intorno, lui possiede un anello del volo!". Detto questo, Kimar si lanciò anche lui nella stiva. Ma incontrò Ivan a metà strada. "Che ne è di Teg Maine?" "E' risalito sul ponte con un balzo... Ma ora dobbiamo salvare Gordianus! E' precipitato in mare nel tentativo di raggiungere la scialuppa!"&lt;br /&gt;Poi un boato, un sussulto, una gigantesca scossa.&lt;br /&gt;Rumore di assi che si spezzano e di metallo che si piega. L'albero maestro si accartocciò lasciando andare le vele. La nave aveva toccato il mare. La poppa si impennò sollevandosi in alto e scaraventando tutti in aria. "Presto! Salite!!!" Gridò Krison, mentre si sollevava con la sua scialuppa. Kimar e Ivan ce la fecero e saltarono sulla piccola imbarcazione fluttuante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il veliero si sollevò quasi in verticale spargendo in mare tutto il suo carico, quindi si ribaltò completamente, sollevando onde che quasi raggiunsero le scialuppe che si erano allontanate tutte intorno a lui. Kimar si era già tuffato in acqua. Aveva agganciato la corazza di Gordianus all'ancora della scialuppa e poi era tornato in superficie. "Tiralo sù!!!" Gridò a Krison, mentre i balestrieri sulle scialuppe già caricavano i dardi sulle loro armi. Ma il paladino aveva già smesso di respirare.&lt;br /&gt;Teg Main si sollevò in piedi sulla sommità del veliero ribaltato in mare. Lentamente la nave stava affondando. Piovvero su di loro i primi dardi. "Dobbiamo andarcene di qui!" Suggerì Krison. Ivan e Kimar sembravano essere d'accordo.&lt;br /&gt;"Non così in fretta! - Gridò loro Teg Maine - Nessuno di voi si preoccupa di chi sta morendo?"&lt;br /&gt;Scoppiò in una risata. Era chiaro che in questo modo li avrebbe indotti ad affrontare i suoi scagnozzi, finendo per avere la meglio. "Legata in una cassa, nella cabina del capitano, c'è una fanciulla molto devota a Sinth che una volta faceva parte della gilda dei Pugnali di Cristallo... Credo che sia una vostra vecchia conoscenza!"&lt;br /&gt;"Mara!" Urlò Kimar. I suoi amici lo trattennero, volevano impedirgli di correre in soccorso alla ladra loro alleata. "Kimar, è un suicidio... ed è proprio quello che vuole!"&lt;br /&gt;"Non mi interessa! Voi mettetevi in salvo, io non posso lasciarla morire!"&lt;br /&gt;Così dicendo, Kimar si divincolò dalla presa di Ivan e si tuffò in acqua, sparendo nel blu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel momento, Lucian planò giù dal cielo sfoderando le sue spade. Si posò sul dorso della nave, dove si trovava Teg Maine, ma a debita distanza. Le assi erano scivolose, incrostate di alghe e bagnate. Se Teg Maine avesse osato lanciarsi contro il mezzelfo, avrebbe sicuramente rischiato di cadere. "Bene! C'è qualcuno che ha del fegato, dopotutto!" Disse la Mantide Notturna con orgoglio. Dalle sue braccia, squaciandogli i polsi, fuoriuscirono due pugnali dalla lama insanguinata, che immediatamente si incendiarono. Teg Maine corse contro Lucian senza scivolare minimamente, come se potesse danzare sul ghiaccio senza mai cadere. Il mezzelfo indietreggiò, e Teg Maine iniziò a scagliare su di lui i suoi emodardi infuocati.&lt;br /&gt;"Lucian ha bisogno di una mano!" Krison impennò la barca, e Ivan rotolò fuori cadendo in acqua. Il mago scese a livello del mare e recuperò il guerriero, che si aggrappò al bordo della scialuppa mentre piovevano dardi ovunque. Mentre la piccola imbarcazione riprendeva quota, una freccia colpì Krison in pieno e l'elan si accasciò sul fondo. Ivan, che non era ancora riuscito ad issarsi nella barca, chiamo Lucian a gran voce. Il mezzelfo si sollevò in volo e atterrò sull'imbarcazione. "Presto, fai riprendere Krison... se rimaniamo a fare da bersagli non ne usciremo vivi." Suggerì il guerriero trascinando il proprio corpo, con tanto di armatura pesante, all'interno. Salve di dardi seguitavano a piantarsi sul legno del veivolo. Lucian curò qualche ferita di Krison, abbastanza affinché il pilota riprendesse conoscenza. "Torneremo a prendere Kimar più tardi, ora fuggiamo!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scialuppa scivolò via nel cielo, inseguita da tutte le altre imbarcazioni di emergenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3335597881534587898?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3335597881534587898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3335597881534587898&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3335597881534587898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3335597881534587898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/08/702-salvataggio-in-mare.html' title='7.02 - Salvataggio in mare'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-6022731738612583144</id><published>2007-08-21T14:17:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T15:27:31.599+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo settimo'/><title type='text'>7.01 - La nave volante del capitano Petìa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RsroLYKM11I/AAAAAAAAAWI/dPxgBozt9EU/s1600-h/flyer.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RsroLYKM11I/AAAAAAAAAWI/dPxgBozt9EU/s400/flyer.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101144810111948626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sfrecciando nel cielo a velocità incredibile, la nave volante del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;capitano Petìa&lt;/span&gt; si allontanò da Keremish, lasciandosi alle spalle le torri di attracco del porto aereo, quindi la baia, la fortezza del duca, il mare della costa meridionale e poi anche il cielo rosso che illuminava perennemente la regione.&lt;br /&gt;"Una volta dentro il Maelstrom non potrò più fermare la nave! - gridò il vecchietto - Se disattivo il cristallo yolos solo per un attimo, rischio di perderlo per sempre... e non voglio certo precipitare in mare!" I capelli lunghi e bianchi raccolti a treccia sventolavano sferzando l'aria mentre la nave schizzava nel cielo a duecento metri d'altezza rispetto all'oceano azzurro. La barbetta incolta e bianca, ispida sul suo mento, nascondeva parecchie cicatrici ma nel contempo lo faceva sembrare molto più vecchio e sprovveduto di quanto non fosse. Gli avventurieri lo avevano incontrato presso l'aerodromo di Keremish, lui e la sua &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Brivido Cosmico &lt;/span&gt;garantivano un passaggio per sole 1.000 monete d'oro. Un prezzo più che equo, considerato che la destinazione finale era la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mastro Xillian&lt;/span&gt;, un veliero Lybran che stava facendo rotta verso Fluvia cercando di aggirare una vasta area di turbolenza magica chiamata "Maelstrom". Sulla Mastro Xillian c'erano i cristalli che gli avventurieri stavano cercando di recuperare: &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/armadale.pdf"&gt;Armadale&lt;/a&gt;. Alla fine, &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/png/lepel.pdf"&gt;Lepel&lt;/a&gt; era stata di parola. Allontanandosi da Keremish fino a Passo Silberhorn era riuscita a lanciare un potente incantesimo di divinazione e ad individuare i cristalli mentre venivano caricati sulla nave. Ma la nave era salpata prima che loro potessero imbarcarsi. Così, la veloce imbarcazione del capitano Petìa era la loro unica speranza.&lt;br /&gt;La nave era poco più grande di una scialuppa di salvataggio... anzi a guardarla bene avrebbe potuto esserlo, almeno in origine. Ma Petìa aveva modificato molte cose, rendendola più veloce, più manovrabile e (sfortunatamente) assai meno confortevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ecco il veliero!!!" Gridò il vecchio capitano mentre le sue mani scorrevano sulla sfera di controllo dell'elementale dell'aria che spingeva la nave così velocemente. Il solo cristallo yolos non avrebbe potuto mai farla volare a quella velocità, e non sarebbero mai riusciti a raggiungere un veliero lybran in sole due ore. "Cosa avete intenzione di fare?" Chiese.&lt;br /&gt;Gli avventurieri erano tutti d'accordo: sarebbero saltati sulla nave non appena Petìa si fosse avvicinato abbastanza. "Dovrò comunque accodarmi e cercare di fermarmi sulla nave per qualche secondo, il tempo di saltare!" I suoi passeggeri annuirono. La Brivido Cosmico si accodò alla Mastro Xillian, e immediatamente sulla nave risuonarono gli allarmi. Da alcuni boccaporti uscirono dei cannoni carichi e già pronti a far fuoco, ma Petìa si sollevò sopra il ponte di poppa e gridò agli avventurieri di lanciarsi.&lt;br /&gt;Uno ad uno saltarono sulla nave. La Brivido Cosmico si allontanò velocemente mentre i primi colpi di cannone esplodevano cercando di colpirla. Nel frattempo, sulla poppa della Mastro Xillian accorrevano le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mantidi Notturne&lt;/span&gt;, sfoderando i pugnali e attaccando in massa. Lucian, Gordianus e Ivan iniziarono a sfoltire il numero degli avversari, cercando di non essere accerchiati. Il mezzodrago e il guerriero non disponevano più del loro equipaggiamento magico, ma riuscivano comunque a tener testa all'orda di ladri e assassini. Krison scagliò quei pochi incantesimi che era in grado di preparare ora che il suo grimorio gli era stato sottratto, quindi sfoderò lo stocco e si lanciò nella mischia. Kimar colpiva con le ali e gli artigli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Fermateli!" Comandò una voce femminile. Alcuni ufficiali delle Mantidi Notturne si presentarono sul ponte. Indossavano corpetti di cuoio color porpora. La ragazza, dai lunghi capelli neri e dal mantello scuro, impugnò una spada corta a due lame e attese che i suoi sottoposti si lanciassero contro gli intrusi. Una fila di balestrieri si fece innanzi dai ponti soprelevati scagliando dardi contro di loro. Gordianus riuscì a farsi strada fin sotto il balcone e soffiò gelo contro i balestrieri congelandone sul posto un paio. Gli altri si ritirarono, mentre gli ultimi loro compagni venivano affettati dal turbine di lame di Lucian e dai poderosi colpi di spada di Ivan. Anche quella che sembrava essere il capo degli ufficiali, chiusa tra i colpi di Kimar, di Lucian e di Ivan cadde al suolo senza vita in una manciata di secondi.&lt;br /&gt;Nel frattempo Krison si era rifugiata sulla postazione di vedetta, uccidendo il marinaio che si trovava lassù in alto. Un'esplosione scosse la nave subito dopo. Qualcosa era esploso sotto coperta. Gli avventurieri non ebbero il tempo di controllare cosa stesse accadendo: le porte della stiva si spaccarono sparpagliando in aria schegge e metallo. Ne uscirono due &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;beholder&lt;/span&gt;, galleggiando con difficoltà sulla nave che rallentava fino quasi a fermarsi.&lt;br /&gt;Senza temere il campo anti-magia irradiato dal loro occhio centrale, Gordianus e Ivan caricarono i due occhi-tiranno.  Un beholder tentò di scagliare Gordianus fuori dalla nave ma nemmeno la telecinesi di una creatura del genere aveva la forza di spostare i suoi 180 chili di peso. Lucian riusciva ad evitare di cadere preda di tutti i raggi che cercavano di comandarlo, ma accusava ferite su ferite nonostante cercasse di evitare i raggi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;disintegrazione&lt;/span&gt; e quelli che infliggevano danni mortali. Il primo dei beholder fu abbattuto in pochi minuti, il secondo seguì a breve. Poi la nave si inclinò di lato.&lt;br /&gt;"Vado a recuperare Krison!" Disse Lucian, correndo verso l'albero maestro. Kimar perquisì i corpi dei beholder, ma non trovò alcun indizio. "Noi entriamo!" Avvertirono Ivan e Gordianus, scendendo nella stiva. Era buio, ma Gordianus era in grado di emanare luminosità per qualche minuto, e lo fece. In fondo alla stanza, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Teg Maine&lt;/span&gt; li stava aspettando. Sorrise, e si gettò nella stiva inferiore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-6022731738612583144?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/6022731738612583144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=6022731738612583144&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6022731738612583144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6022731738612583144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/08/701-la-nave-volante-del-capitano-peta.html' title='7.01 - La nave volante del capitano Petìa'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RsroLYKM11I/AAAAAAAAAWI/dPxgBozt9EU/s72-c/flyer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5972302896463834432</id><published>2007-08-12T15:36:00.000+02:00</published><updated>2007-08-12T17:36:27.499+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prologo e intermezzi'/><title type='text'>Intermezzo 4 - Mantidi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rr8oe2br1-I/AAAAAAAAAWA/AXe5lHvtlt8/s1600-h/13_CityTwo_lg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rr8oe2br1-I/AAAAAAAAAWA/AXe5lHvtlt8/s400/13_CityTwo_lg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5097837813679511522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Spero che ci sia un buon motivo per avermi chiesto di presentarmi nella tua stanza." Disse &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Teg Maine&lt;/span&gt;, entrando nella sala privata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lunjar&lt;/span&gt;. Le luci erano molto basse, solo quattro torce poste agli angoli più lontani della sala. Lunjar parlò senza voltarsi nemmeno. Immerso nell'oscurità, dove si sentiva a proprio agio, riusciva comunque a precepire ogni cosa nella stanza. E sapeva che anche Teg Maine ne era in grado, sebbene con abilità di gran lunga inferiori alle sue.&lt;br /&gt;"Ci sono topi troppo grossi che strisciano nei corridoi delle tue stanze, Mantide." Gli rispose Lunjar, con disprezzo. Teg Maine si accorse di un grosso baule sigillato, lasciato di proposito vicino alla porta. Il baule tremava e ascoltando bene era possibile percepire un tenue respiro che proveniva dal suo interno.&lt;br /&gt;"Di chi si tratta?" Tuonò Teg Maine.&lt;br /&gt;"Di un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pugnale di Cristallo&lt;/span&gt;." Sussurrò Lunjar voltandosi lentamente. Teg si accorse che tutti gli oggetti magici che indossava tremarono e si smorzarono in un istante.&lt;br /&gt;"I Pugnali di Cristallo sono morti. Tutti! Dal primo all'ultimo. Me ne sono occupato io personalmete. Le Mantidi sono l'unica gilda che comanda in questa città!" Ribatté con forza il ladro. Ma Lunjar sapeva che Teg Maine ostentava una sicurezza che non poteva possedere. Non era possibile avere la certezza di aver catturato tutti i ladri della gilda avversaria. Era probabile che ce ne fossero altri, ultimi sopravvissuti alla distruzione della loro sede segreta e della retata finale autorizzata dal Duca.&lt;br /&gt;"Stai zitto e ascolta. - Gli suggerì Lunjar - So che Kalfyra ha preferito lasciar fuggire gli alleati della chiesa di Sinth che Edgar aveva così coraggiosamente catturato nella cattedrale..."&lt;br /&gt;"Sì... - Confermò Teg Maine - Ha un piano in proposito. Li ha fatti assistere all'esecuzione della Gran Sacerdotessa e poi ha lasciato che se ne andassero. Lei esegue il volere dell'emissario."&lt;br /&gt;"Spero che le tue lealtà siano chiare in questa faccenda, Teg Maine. Io ho stretto alleanza con le Mantidi Notturne, non con il Signore del Sangue. Me ne frego dei loro intrighi da quattro soldi. Lasciare liberi degli alleati di Sinth è stata la peggiore decisione alla quale abbiamo sottostato."&lt;br /&gt;Teg Maine fece una smorfia. "Concordo pienamente. Ma cosa vuoi da me?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunjar batté le ciclia di un occhio, ed un piccolo scrigno fluttuò verso il ladro. Teg Maine lo afferrò e dopo averlo esaminato lo aprì. Tre piccoli cristalli giacevano in un letto di stoffa imbottita.&lt;br /&gt;"I &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cristalli di Armadale&lt;/span&gt;. - li riconobbe - Credevo di aver dato ordine di venderli! Ci sono stati problemi con gli acquirenti?"&lt;br /&gt;"No, nessun problema per la vendita. Abbiamo ottenuto un cospicuo anticipo, che ho provveduto a dividere come da accordo. Le mantidi gemelle sono estremamente soddisfatte di come la collaborazione sta procedendo."&lt;br /&gt;"...però?" Lo incalzò Teg Maine. Sembrava che Lunjar si divertisse a tenere il ladro sulle spine, come se provasse gusto ad irritarlo. Ma Teg Maine non si prestava a certi giochetti troppo a lungo. Se Lunjar non si fosse deciso ad arrivare al punto, avrebbe potuto ritrovarsi un pugnale infuocato piantato nella faccia.&lt;br /&gt;"...però occorre portarle fino al cliente e riscuotere il pagamento di persona."&lt;br /&gt;"E perché non te ne occupi personalmente? Non è per questo che prendi una cospicua percentuale su ogni affare che va in porto? Tu e i tuoi scagnozzi finora siete serviti a ben poco. Il pallido supporto che avete offerto a Golmore nella ripresa di passo Silberhorn potrebbe entrare negli annali dei peggiori risultati registrati da una missione di difesa..."&lt;br /&gt;Lunjar puntò tutti e dieci gli occhi verso Teg Maine, aggrottando l'uniga grossa arcata sopracigliare che correva sul suo grosso occhio centrale. Si avvicinò fluttuando e esponendo la serie di zanne aculeate che spuntavano dalle suo gengive bavose. La cicatrice che possedeva sul labbro superiore si allargò, divenendo ancora più evidente.&lt;br /&gt;"Non risponderò a queste volgari insinuazioni, deforme creatura bipede! - Sibilò - Né rischierò altri membri della mia congrega per voi. Io vi procuro i contatti e stringo gli affari. Al resto dovete pensare voi."&lt;br /&gt;Teg Maine chiuse lo scrigno che aveva in mano, noncurante del fatto che dieci minacciosi occhi magici erano pronti a paralizzarlo, ferirlo, pietrificarlo e disintegrarlo in una manciata di secondi.&lt;br /&gt;"E dovrei consegnare io stesso le pietre? Perché?"&lt;br /&gt;"Perché loro vorranno riprendersele." Gli rispose il beholder.&lt;br /&gt;"Non sono sicuro che rischieranno la vita per queste pietre."&lt;br /&gt;"Per questo porterai con te la ragazza."&lt;br /&gt;"Io non ho intenzione di imbarcarmi su una nave volante e lasciare Keremish!" Gridò Teg Maine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma lo farai. - Concluse Lunjar - Perché questa è la volontà delle Mantidi Gemelle. Troppe volte ti sei lasciato scappare l'occasione. Forse l'emissario ha intenzione di giocare con loro, ma a quanto pare i tuoi superiori hanno dei piani diversi. Vogliono che tu salga su quella nave e che ponga fine alla faccenda una volta per tutte."&lt;br /&gt;Teg Maine si voltò e spalancò la porta per uscire.&lt;br /&gt;"Aspetta! - Lo richiamò il beholder. - Dimentichi la quarta gemma." Un quarto cristallo fluttuò verso di lui. "Mi raccomando di tenerli separati." Concluse Lunjar. Teg Maine afferrò la pietra e si allontanò nel corridoio buio. Era sicuro che il beholder non mentisse. Era probabile che le Mantidi Notturne volessero definitivamente chiudere i conti con quei guastafeste. In fondo non gli dispiaceva neanche tanto che fosse stato scelto lui per questo compito: avrebbe avuto la possibilità di vendicarsi e conficcare il coltello nella gola di quel barbaro o di quel ranger mezzelfo sarebbe stata una gran soddisfazione. Ma che lui, il loro braccio destro, fosse stato l'ultimo ad essere avvisato delle iniziative della gilda... non poteva tollerarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Caricate la cassa sul nostro vascello più veloce." Ordinò Lunjar ad uno dei suoi schiavi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5972302896463834432?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5972302896463834432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5972302896463834432&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5972302896463834432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5972302896463834432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/08/intermezzo-4-mantidi.html' title='Intermezzo 4 - Mantidi'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rr8oe2br1-I/AAAAAAAAAWA/AXe5lHvtlt8/s72-c/13_CityTwo_lg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-4308259658217821352</id><published>2007-08-08T12:53:00.000+02:00</published><updated>2007-08-08T20:58:27.401+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.21 - Nuove strategie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RroRwWbr18I/AAAAAAAAAVw/FUXe-7k7Hmo/s1600-h/vicolo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RroRwWbr18I/AAAAAAAAAVw/FUXe-7k7Hmo/s320/vicolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096405450676230082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E così Bree era la Gran Sacerdotessa. Aveva interagito con gli avventurieri fin dal primo momento spacciandosi per la Custode del Culto, mentre l'inarrivabile Gran Sacerdotessa veniva descritta come una persona lontana dagli interessi del popolo, che concedeva udienza solo in rarissime occasioni e che comunque amava parlare da una pozione distante e dominante, un pulpito che impediva di distinguerne chiaramente le forme, già avvolte nelle regali vesti sacerdotali.&lt;br /&gt;E ora Bree era morta... Catturata, condannata, giustiziata davanti agli occhi degli avventurieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Krison lanciò l'incantesimo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;porta dimensionale&lt;/span&gt;, un lampo ed un brivido e tutti gli avventurieri si ritrovarono all'esterno della fortezza, sul lungo ponte che la collegava alla città. Prima che le guardie si accorgessero di loro, si infilarono nel passaggio segreto che dalle caserme conduceva al cimitero. Nel frattempo, i gargoyle di lame evocati da Larshell si abbatterono sulla folla inerme, scavando nelle loro carni, mozzando teste, dilaniandoli e squartandoli. La maggior parte delle persone, in preda al delirio indotto magicamente in loro da Kalfyra, nemmeno si accorse di morire. Il cortile fu inondato di sangue, di grida, di terrore. Un trionfale tributo a Melpheron nel giorno della caduta della chiesa di Sinth a Keremish.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Forse &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1755/1010/1600/Aly%20Fell%20-%20LuanaVariant.0.jpg"&gt;Lepel&lt;/a&gt; è ancora viva. - Suggerì Lucian - Cerchiamola."&lt;br /&gt;Si mossero fra le tombe mentre il lungo tramonto colorava di amaranto i sepolcri. Trovarono la ragazzina seduta sulla lapide dei suoi genitori. Il viso della bambina era stanco, come se avesse passato diverse notti insonni.&lt;br /&gt;"Ho paura di non essere più in grado di assolvere i miei compiti. - Confessò, quando le chiesero se andava tutto bene - La situazione peggiora di notte in notte, le tombe vengono dissacrate da persone in preda a follia... scavalcano i cancelli per festeggiare tra le pietre tombali, depredano i sepolcri e qualche volta finiscono per scatenare maledizioni o liberare creature più grandi di loro..."&lt;br /&gt;La convinsero che non poteva salvare il cimitero senza contribuire a salvare la città. Occorreva però sviluppare un nuovo piano per la salvezza di Keremish. Senza il supporto del tempio di Sinth, un assalto alla fortezza era un vero e proprio suicidio, anche con l'aiuto di Valisid. Inoltre, tutti i tesori del tempio erano stati requisiti e i più preziosi erano già nelle mani delle Mantidi Notturne, che avrebbero provveduto a rivenderli al mercato nero.&lt;br /&gt;"Rintraccerò i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/armadale.pdf"&gt;cristalli di Armadale&lt;/a&gt;,&lt;/span&gt; ovunque siano. - Assicurò loro Lepel - Quei cristalli non sono solo armi molto potenti, ma racchiudono la saggezza necessaria per contrastare l'assalto dei terrori ancestrali. Lascerò il cimitero e mi dirigerò a passo Silberhorn... quella zona non è stata ancora raggiunta dall'influsso di Melpheron e Valisid potrà aiutarmi con le divinazioni. Non appena saprò qualcosa, vi informerò."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli avventurieri si trattennero nel cimitero giusto il tempo necessario a curarsi. Il tempo era un fattore importante. Occorreva recuperare il proprio equipaggiamento, o almeno trovarne uno altrettanto utile, e l'unico modo che veniva loro in mente per farlo era assaltare il presunto covo delle Mantidi Notturne, scoperto di recente da Lucian e Kimar.&lt;br /&gt;"Se Mara è ancora viva, - Suggerì Kimar - cercherà di mettersi in contatto con noi."&lt;br /&gt;"Conosciamo il punto dove i Pugnali di Cristallo erano soliti riunirsi, - fece notare Lucian - potremmo aspettarla lì."&lt;br /&gt;Di passaggio segreto in passaggio segreto, sfruttando le conoscenze della gilda dei ladri, raggiunsero il vicolo dove avevano incontrato Mara per la prima volta. Dovettero attendere diverse ore, quasi l'intera notte. Alla fine la ladra comparve affiorando da uno dei traboule. Salutò Kimar con affetto, poi Lucian spiegò del passaggio occultato lungo la scogliera.&lt;br /&gt;"Non sono certa che quello sia il covo delle Mantidi, ma se davvero lo fosse... avete idea di cosa potreste trovare là sotto? - domandò la mezzelfa - Siete senza un equipaggiamento adeguato, e potrebbe esserci qualunque tipo di potente alleato là sotto!"&lt;br /&gt;Assassini, beholder, creature dell'ombra e del sottosuolo, creepian... Una gilda di ladri come le Mantidi Notturne, che non si fa scrupolo di attuare ogni genere di commercio illegale, poteva avere in effetti dei potenti elementi tra le sue fila. Fare irruzione e ammazzarli tutti non era una alternativa valida. "Andrò io in avanscoperta. - Propose Mara - Cercherò di scoprire qualcosa di più di quel posto e di che pericoli nasconde. E' meglio però che vada da sola. E' facile che finiate per compromettere la missione, se mi seguite. Da sola sarò più silenziosa, più attenta e sicuramente più libera di improvvisare."&lt;br /&gt;Salutò Kimar e si allontanò dalla piazza segreta. Gli avventurieri rimaserò lì a guardarsi l'un l'altro negli occhi. L'attesa non era certo il loro forte, ma sembravano non avere altra scelta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-4308259658217821352?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/4308259658217821352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=4308259658217821352&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4308259658217821352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4308259658217821352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/08/621-nuove-strategie.html' title='6.21 - Nuove strategie'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RroRwWbr18I/AAAAAAAAAVw/FUXe-7k7Hmo/s72-c/vicolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-2796674722232875270</id><published>2007-08-07T11:42:00.000+02:00</published><updated>2007-08-07T22:03:52.436+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.20 - Kalfyra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RrjQGGbr17I/AAAAAAAAAVo/aw8achsmgMc/s1600-h/sunsetcrimson.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RrjQGGbr17I/AAAAAAAAAVo/aw8achsmgMc/s320/sunsetcrimson.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096051781594240946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una voce autoritaria e carismatica rimbombò nel cortile ammutolendo ogni altra bocca. Dall'alto del balcone delle autorità si affacciò una dama, una donna dalla pelle bianca come il latte e liscia come l'alabastro di una statua. Aveva lunghi capelli neri e lisci che le erano stati raccolti sulla testa a formare una sorta di corona corvina adornata di fermagli d'oro. Lo sguardo, dai suoi occhi profondi e magnetici, si stese sulla folla. Immediatamente la quasi totalità delle persone si irrigidì e non riuscì a fare altro che restare immobile, con il naso rivolto verso l'alto, ammirandola. Sembrava che due tagli profondi le scendessero verso le gote a partire da ognuno dei due occhi, come lacrime incavate nella pelle bianca.&lt;br /&gt;Lucian rimase impietrito, proteso con la spada sollevata contro Golmore. Il creepian invece si inginocchiò immediatamente abbandonando ogni difesa. Chinò il capo ignorando Lucian, e con voce flebile sussurrò un nome: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kalfyra&lt;/span&gt;!". Lucian abbassò le spade. La folla quasi per intero si inginocchiò allo stesso modo di Golmore, cessando qualsiasi attività stesse compiendo. Sul balcone, di fianco alla donna, comparvero il duca, suo figlio Larshell e il comandante Zark.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gordianus era uno dei pochi a non essere caduto vittima del fascino soprannaturale di quella donna. Ma chi era? Un nuovo nemico? Era rimasta nell'ombra fino a questo momento? Cosa aveva a che fare con l'ordine del Teschio Cremisi e perché sembrava che il duca la conoscesse? ...era forse lei l'emissaria di Melpheron, l'apostolo del terrore ancestrale che stava propagando il terrore su tutta la città?&lt;br /&gt;Per non insospettire nessuno, anche il mezzodrago si inginocchiò, tenendo stretti nel cuore tutti i suoi dubbi. Sentiva che Sinth era sempre più lontana, come se la dea lo avesse lasciato solo contro tutto il male del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cittadini di Keremish! - disse il duca, Sir Yordan - In occasione dell'esecuzione straordinaria di oggi, per la quale tutti voi siete qui riuniti, ho intenzione di ringraziarvi. Per la fedeltà mostratami in questi anni, per la vostra presenza, per l'amore nei confronti di me e della mia famiglia..." Si fermò un secondo, per stringere affettuosamente le spalle di Larshell, di fronte a lui. "...Ma terribili avvenimenti si stanno succedendo in questa nostra povera città... Forze più grandi di noi, più potenti di noi... Nemici che io non sono in grado di affrontare. Per questo ho lasciato che il generale Zark, che per oltre un anno ha valorosamente difeso le nostre mura da ogni minaccia, prendesse temporaneamente il potere. Sotto la sua luminosa e lungimirante guida, la città è stata ripulita da ogni causa di male, da ogni fiaccola eversiva, da ogni pericolo per le autorità e per i cittadini."&lt;br /&gt;La folla non si esprimeva. Ogni persona presente nel giardino pareva essere rapita dal discorso. Nel silenzio più assoluto i boia strinsero le corde attorno al collo dei condannati.&lt;br /&gt;"Ho accettato questo incarico - Esordì Zark con voce cavernosa e autoritaria - con molta riluttanza. So che imporre una dittatura militare ad un popolo libero è una scelta molto sofferta per un governatore saggio ed esperto come lo è il duca Vaneglin. Ma era necessario. La città stava soffrendo. Il seme della rivolta e dell'odio stava germogliando con sempre più vigore in quelle che credevamo essere le case della nostra salvezza. Il mio è stato un intervento duro, ma necessario."&lt;br /&gt;Il boia scese dal patibolo e si avvicinò al meccanismo di apertura delle botole.&lt;br /&gt;"Con l'esecuzione di oggi, il male che avvolge la città può diri definitivamente sconfitto. Una nuova era di serenità e di pace si aprirà. E Keremish ha bisogno di un nuovo regnante. Un leader potente e determinato, che sappia come tenere lontano da noi ogni ombra di preoccupazione. E' per questo motivo che, in accordo con il duca Vaneglin, abdico al mio ruolo di governatore temporaneo e conferisco in maniera permanente tutti i miei poteri alla qui presente nuova sovrana della città... Kalfyra!"&lt;br /&gt;La folla esplose in un tripudio di gioia incontrollata, come se improvvisamente qualcuno avesse deciso di rilasciare nei loro corpi un fiume di adrenalina. Kalfyra si fece avanti fino alla balaustra, appoggiandosi con entrambe le mani al parapetto del balcone. La sua voce superò in maniera soprannaturale ogni grido di gioia.&lt;br /&gt;"Vi ringrazio per la vostra calorosa accoglienza. Io non sono originaria di Keremish, come lo era il duca che mi ha preceduto. Ma saprò amarvi come miei figli. Nel giorno della mia incoronazione, vi donerò la più gloriosa delle esecuzioni. Oggi sarà giustiziata la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gran Sacerdotessa Bree&lt;/span&gt;, il capo della chiesa di Sinth, la responsabile delle menzogne che hanno avvelenato la vostra vita fino ad ora. Chiudendovi in voi stessi, la chiesa di Sinth voleva condurvi ad un destino di privazioni e castighi. Ma non abbiamo bisogno di loro! Non abbiamo bisogno di qualcuno che ci privi della nostra libertà!"&lt;br /&gt;Attorno a Gordianus le persone iniziavano a dare segni di delirio puro. Si accalcavano una sull'altra, gridando fino allo svenimento, come possedute da passioni incontrollate. In mezzo alla massa delirante qualcuno era stato ferito. I corpi di molte persone si erano macchiati di sangue, ma la folla sembrava non esserne colpita... anzi, chi trovava del sengua sul proprio corpo dimostrava di esserne felice, orgoglioso, quasi estasiato. "A morte! A morte!" Avevano ripreso a gridare. Il boia azionò il meccanismo davanti agli sguardi impotenti degli avventurieri, feriti, disarmati, circondati e immersi nel delirio. Il corpo di Bree cadde pesantemente per più di un metro, il suo collo si spezzò come un ramo secco. Il suo ultimo sguardo fu di rassegnazione. Non contento di ciò, Golmore si fece strada sul patibolo, salì e con un colpo di falce le mozzò la testa, facendo cadere il resto del corpo pesantemente a terra. Quindi prese la testa di Bree afferrandola per i lunghi capelli biondi, e la lanciò tra gli spettatori festanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il duca e Zark rientrarono. Gordianus si accorse che stava per accadere qualcosa ed avvisò i suoi amici gridando loro di approfittare del momento di distrazione per indietreggiare ed uscire dal cortile. Lasciando che la folla si accalcasse attorno ai cadaveri dei condannati, gli avventurieri si trovarono isolati davanti ai cancelli di uscita. Le guardie sembravano non notarli, tuttavia restavano al loro posto e se si fossero avvicinati ai cancelli li avrebbero fermati.&lt;br /&gt;"Ho un incantesimo di porta dimesionale. - disse Krison - Possiamo passare i cancelli e teletrasportarci fuori."&lt;br /&gt;"Bene, - rispose Lucian - ma facciamo in fretta!"&lt;br /&gt;Il mezzelfo riusciva a distinguere cosa accadeva sul balcone. Kalfyra lasciò il piccolo Larshell da solo e rientrò nel palazzo. Larshell sollevò le mani al cielo. Uno stormo di gargoyle di lame si staccò dalle torri della fortezza vorticando verso il basso. Sarebbe stata una carneficina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-2796674722232875270?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/2796674722232875270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=2796674722232875270&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2796674722232875270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2796674722232875270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/08/620-kalfyra.html' title='6.20 - Kalfyra'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RrjQGGbr17I/AAAAAAAAAVo/aw8achsmgMc/s72-c/sunsetcrimson.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-8909369761259973498</id><published>2007-07-29T14:06:00.000+02:00</published><updated>2007-07-29T15:10:08.900+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.19 - Invito senza possibilità di rifiuto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RqyRVGbr15I/AAAAAAAAAVY/Dl8a0f9GXeI/s1600-h/great_castle.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RqyRVGbr15I/AAAAAAAAAVY/Dl8a0f9GXeI/s320/great_castle.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092605070339200914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mentre Lucian e Kimar si intrufolavano per i vicoli di Keremish seguendo le tracce di Teg Maine e dei soldati che stavano trasportando la cassa dei tesori, il carro-prigione attraversava la via maestra della città circondata da un nutrito corpo di guardia e accompagnata a Golmore e dall'ufficiale vampiro, entrambi a cavallo.&lt;br /&gt;Molte delle persone esprimevano apertamente la propria opinione riguardo l'ennesima cattura di eversivi nei confronti della dittatura militare. Chi era a favore non risparmiava insulti nei confronti del regime oppressivo, e gridava che il Duca riprendesse il controllo di Keremish. Molti altri però esultavano per l'ennesimo successo dell'Ordine del Teschio Cremisi. Gordianus, Ivan e Krison (la cui cintura maledetta era stata confiscata con il resto dell'equipaggiamento) incrociavano gli sguardia volte rabbiosi a volte sfiduciati dei cittadini. Akramil sbuffava spazientito.&lt;br /&gt;Il carro-prigione attraversò il lungo ponte e giunse alla fortezza ducale, laddove un compiaciuto Gruveth sembrava ansioso di sbatterli in cella.&lt;br /&gt;"Con calma, Gruveth. - lo ammonì il generale - Il comandante vuole che assistano all'esecuzione di oggi." Gli avventurieri sapevano che Gruveth faceva parte delle Mantidi Assassine, e tentarono di smascherarlo muovendo accuse. Quello di cui non si erano ancora resi conto, era che le Mantidi Assassine erano complici della cospirazione e alleate dell'attuale potere. Furono spinti nel giardino interno del castello, dove un palco era già stato allestito per una impiccagione multipla. Cinque cappi da forca penzolavano da uno spalto, e una folla si accalcava attorno ad esso, incitando i boia ad entrare in scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo Kimar e Lucian avevano seguito Teg Maine attraverso uno dei traboule segreti ed erano finiti in un giardino nascosto che terminava su una scogliera a spiovente sul mare. Da lì era possibile vedere la fortezza, il porto ed uno splendido panorama... Ma non c'erano altre vie. Teg Maine si fermò sul bordo del precipizio, lasciandosi spettinare dalla brezza. Sollevò una mano ed iniziò a tracciare simboli magici nell'aria. Lucian e Kimar tentarono di memorizzarla, ma era troppo lunga. Al termine, una strada di ghiaccio si formò partendo dal bordo del giardino e scendendo a spirale verso il basso. Teg e le guardie spinsero la cassa sulla strada di ghiaccio e scesero velocemente. Non appena fu sicuro, Lucian e Kimar si sollevarono in volo per vedere fin dove scendeva la strada. Un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;muro illusorio&lt;/span&gt; proteggeva l'ingresso ad un covo segreto situato a metà strada tra il mare e la sommità della parete di roccia. La strada di ghiaccio terminava lì. Pian piano si sciolse e crollò già, finendo in mare, rendendo il passaggio di nuovo completamente invisibile.&lt;br /&gt;"Forse abbiamo trovato il covo delle Mantidi Notturne! - Disse Lucian - Dobbiamo dirlo agli altri." Si sollevò in alto volando verso la fortezza, seguito dai poderosi colpi d'ala di Kimar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri nel frattempo, circondati ognuno da quattro guardie armate di alabarda, assistevano silenziosi alla scena. Dietro di loro, Golmore si era sistemato a godere dell'esecuzione in programma. Furono fatti entrare cinque prigionieri, tra i quali c'era anche Bree, la custode del culto di Sinth. Gli altri quattro erano sue ancelle e servitori.&lt;br /&gt;Appena Bree salì sul palco delle esecuzioni, la folla esplose in un boato delirante di approvazioni. Sembrava di essere circondati da invasati. "A morte! A morte!" Gridavano agitando i pugni in aria. C'erano nobili e contadini, artigiani e persone comuni. Tutti però sembravano rapiti dall'estasi del sangue, volevano solo vedere la morte, come bruciati da un odio ribollente che mai si era impossessato prima di loro. Le guardie lungo le mura non intervenivano, lasciavano che la folla scagliasse pietre e insulti sui prigionieri, tentando di fratturare loro qualche osso prima che fossero appesi per il collo. Sembrava che avessero ricevuto ordine di non intervenire se non fosse stato strettamente necessario.&lt;br /&gt;Poi si udì un grido strozzato. Tutti guardarono verso l'alto. Sulle mura c'era un guardinal che afferrata una delle guardie la scagliava oltre i merli esterni, facendola precipitare per centinaia di metri fino in mare. Kimar! E sempre sulle mura apparve anche Lucian, che con precisi colpi di spada abbatteva un soldato dopo l'altro.&lt;br /&gt;"Non dovevi farci scoprire!" Gridò il mezzelfo all'avoral. Ma Kimar non aveva saputo fare di meglio. Ed ora numerosi altri soldati uscivano dalle porte laterali della caserma per raggiungere gli intrusi sulle mura di cinta. Golmore si mosse in avanti, e notò che le guardie non avevano speranza contro il mezzelfo.&lt;br /&gt;"Penso io a lui!" Disse, e puntò la sua mano in direzione di Lucian. Intrappolato da un sinistro incantesimo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;charme&lt;/span&gt;, Lucian sentì l'incontrollabile desiderio di confrontarsi con il creepian, che lo invitava a scendere nel giardino interno. "Fatti sotto!" Lo intimava Golmore. "No, Lucian!" Gridò Kimar tentando di trattenerlo. Ma il mezzelfo fu più rapido e balzò giù dalle mura scagliandosi contro il mietitore con tutta la sua furia.&lt;br /&gt;"E' il momento!" Disse Gordianus. Voltandosi verso una guardia la colpì con gli artigli e poi con il possente morso, liberandosene. Ma nonostante i suoi compagni tentassero di fare lo stesso, non erano muniti di armi naturali e le guardie sedarono facilmente i loro tentativi di fuga. Akramil fu colpito con il calcio di un'alabarda e stamazzò a terra. Anche Krison fu ridotto i fin di vita e dovette arrendersi. L'unico che sembrava inarrestabile era Lucian, che continuava a sferzare Golmore con rabbia. Ma il mietitore stava avendo la meglio: i colpi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tenebrosa&lt;/span&gt; oltre ad aprire profonde ferite sul corpo del ranger, lo indebolivano progressivamente privandolo di vigore e forza vitale. Kimar planò sulla folla tentando di attirare la falce su di sé, ma Golmore sapeva benissimo che Lucian avrebbe avuto la peggio contro la sua terribile arma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inaspettatamente, fu proprio il Duca a mettere fine ai combattimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-8909369761259973498?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/8909369761259973498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=8909369761259973498&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8909369761259973498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8909369761259973498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/619-invito-senza-possibilit-di-rifiuto.html' title='6.19 - Invito senza possibilità di rifiuto'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RqyRVGbr15I/AAAAAAAAAVY/Dl8a0f9GXeI/s72-c/great_castle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-177999216312915528</id><published>2007-07-25T11:46:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T13:48:27.043+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.18 - Armi a terra</title><content type='html'>Fuori dalla Cattedrale, Lucian e Kimar osservavano l'evolversi degli eventi nascosti all'ingresso di uno dei traboule segreti che si apriva sulla piazza del sacrario. Una trentina di soldati dell'Ordine del Teschio Cremisi era schierato attorno ad una sontuosa carrozza trainata da sue sinistre bestie magiche: dei muscolosi cavalli a due teste le cui fauci ospitavano denti aguzzi e aghiformi. I soldati attendevano sull'attenti, alabarde sollevate, allineati lì attorno.&lt;br /&gt;Golmore uscì dalla Cattedrale e scese lentamente la scalinata. Passò tra le file di mercenari fino a giungere presso la diligenza. Parlò con qualcuno attraverso lo sportello aperto. Né Lucian né Kimar riuscirono a distinguere con chi. Infine una scaletta metallica si estese da sotto lo sportello e Teg Maine ne uscì trascinandosi dietro il mantello nero.&lt;br /&gt;I due salutarono qualcuno ancora all'interno, poi risalirono la scalinata, soffermandosi al di sotto delle imponenti statue di marmo bianco che delimitavano il sacrario, come se stessero attendendo qualcosa. O qualcuno. La carrozza trainata dai mostri si allontanò dalla piazza, non prima che uno dei due cavalli bicefali avesse strappato un braccio con un morso alla guardia più disattenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dobbiamo entrare in azione! - Disse Kimar - Hai sentito cosa dicono le persone? Un drago sta sfidando degli eversivi all'interno del tempio! I nostri amici sono in grave pericolo."&lt;br /&gt;Lucian sapeva che se lì dentro ci fosse stato davvero un drago in grado di tener testa a Krisonna, Gordianus e Ivan, probabilmente rimanere fuori ad aspettare sarebbe stata la soluzione più saggia. Ma Kimar insisteva, e ad un certo punto suggerì qualcosa su cui anche il mezzelfo si trovò d'accordo: dovevano almeno scoprire cosa stava accadendo là dentro. E per farlo, sarebbero dovuti entrare.&lt;br /&gt;"Non dalla porta principale... O dalla vetrata... - Propose Lucian lanciando un'occhiata al rosone centrale della chiesa, inesorabilmente sfondato - Entriamo dal retro. Ci sono numerosi ingressi che permettono l'accesso alla zona conventuale, dove si trovano le celle degli accoliti, la biblioteca e le altre strutture. Dovrebbero essere deserte e vista l'attenzione che il drago sta attirando sarà facile entrare senza essere visti."&lt;br /&gt;Uscirono dal traboule e si infilarono tra la gente che, stretta ai margini della piazza, si affollava curiosa di quello che stava accadendo. Attraverso le vetrate policrome della cattedrale era possibile scorgere imponenti ali di drago che si sollevavano e si abbassavano. La folla sembrava nel contempo terrorizzata e attratta da uno spettacolo simile. Lucian e Kimar attraversarono la piazza senza essere notati da nessuno, e imboccarono una delle vie laterali al tempio. Poche centinaia di metri dopo si apriva sul muro dell'edificio un'apertura, all'interno della quale si trovava un portoncino in legno massiccio, naturalmente chiuso a chiave.&lt;br /&gt;Kimar lanciò un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;silenzio&lt;/span&gt; sulla porta.&lt;br /&gt;Senza emettere il minimo rumore, i due scardinarono il portincino con una spallata. La porta crollò all'interno, sollevando polvere ma senza che alcun suono si sollevasse. Entrarono, poi Lucian poggiò nuovamente l'anta al suo posto, in modo che nessuno si accorgesse che fosse stata divelta. Percorsero i corridoi deserti il più velocemente e silenziosamente possibile, finché non giunsero alla porta della sacrestia. Attraverso la stanza, guardando oltre la porta aperta sull'altro lato che dava sulla sala delle cerimonie, videro il drago. Un drago dalle scaglie perlacee con il ventre rosso sangue. La testa e il dorso erano percorsi da spine nere. "Arrendetevi! - tuonò, rivolto verso i quattro avventurieri che si trovavano di fronte a lui - Ve lo intimo per l'ultima volta. Se solleverete le spade contro di me, non avrò pietà di voi, nemmeno se mi supplicherete."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rqc4Zmbr13I/AAAAAAAAAVI/1EY7EQTjj9c/s1600-h/Sword.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rqc4Zmbr13I/AAAAAAAAAVI/1EY7EQTjj9c/s200/Sword.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091099916230186866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Gordianus guardò in direzione di Krisonna, che volteggiava invisibile da qualche parte nella stanza. Il drago comunque, era in grado di vederla. Il paladino gettò l'arma a terra. La maga tornò visibile e planò verso il pavimento. Akramil lasciò andare la pistola, Ivan si arrese. Le guardie si avvicinarono ai prigionieri e rimossero tutte le loro armi.&lt;br /&gt;"Togliete loro anche i simboli sacri, le componenti degli incantesimi... e gli zaini." Suggerì il drago. Gordianus ruggì mentre le guardie timorose si avvicinavano a spogliarlo. Su suggerimento del loro comandante, tolsero loro ogni oggetto magico, lasciandoli senza armi, armature e equipaggiamento. "Apri quello scrigno." Ordinò il comandante a Gordianus, indicando lo scrigno metallico e levitante nel quale avevano riposto il tesoro della nave recuperato a Dunak Fird. I soldati gettarono nel forziere anche l'equipaggiamento rimosso ai prigionieri.&lt;br /&gt;Il vampiro quindi tornò alla sua forma umana. Raccolse il mantello da terra e fece cenno ai soldati di portare i prigionieri fuori. "Muovetevi!" Ordinarono i soldati, spingendoli con le alabarde. I quattro prigionieri furono scortati fuori dalla sala, verso il sacrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Hanno messo l'equipaggiamento in quella cassa... - Notò Lucian - Ma chi è quell'elfo dalla pelle nera?" Kimar scosse la testa. Le guardie abbandonarono la sala. Solo due di loro rimasero ai lati della porta. Lucian e Kimar si spostarono verso l'interno in modo da osservare senza essere visti. Videro Golmore e Teg Maine sorridere beffardamente mentre i prigionieri passavano davanti a loro. Un carro di trasporto per prigionieri li stava aspettando. Una specie di gabbia di robusto ferro montata su quattro ruote e trainata da due ronzini. "Nuovi prigionieri per la gora del riposo eterno!" Sghignazzò il vecchio cocchiere. Ma fu subito contraddetto dal generale vampiro: "No, questi prigionieri vanno portati alla fortezza ducale, la nostra signora ha un piano differente per loro. Assisteranno all'esecuzione di oggi. Ora vai."&lt;br /&gt;Il carro si mosse scricchiolante.&lt;br /&gt;Nel frattempo Teg Maine ed alcuni soldati si allontanavano spingendo il forziere metallico, ed imboccavano uno dei vicoli. Golmore e il generale salirono a cavallo e seguirono il carro dei prigionieri, assieme a tutte le altre guardie. "Voglio quattro soldati a guardia dell'ingresso, e turni di guardia ininterrotti lungo tutto il perimetro." Ordinò il vampiro prima di far schioccare le redini e allontanarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dobbiamo uscire di qui prima che le guardie ci scoprano." Suggerì Lucian.&lt;br /&gt;"E poi?" Domandò Kimar.&lt;br /&gt;"E poi seguireno il forziere. Dobbiamo sapere dove lo stanno portando."&lt;br /&gt;"Ma i nostri compagni sono in pericolo!" Esclamò l'avoral.&lt;br /&gt;"Sappiamo dove li stanno portando... Il forziere invece no. Li raggiungeremo dopo." Concluse il mezzelfo, correndo indietro verso il portone che avevano sfondato. Con molti dubbi nel cuore, il guardinal lo seguì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-177999216312915528?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/177999216312915528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=177999216312915528&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/177999216312915528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/177999216312915528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/618-armi-terra.html' title='6.18 - Armi a terra'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rqc4Zmbr13I/AAAAAAAAAVI/1EY7EQTjj9c/s72-c/Sword.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-2901576230805676553</id><published>2007-07-18T11:36:00.000+02:00</published><updated>2007-07-22T11:17:52.047+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.17 - La trappola</title><content type='html'>Raggiunsero con il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt; la zona dei sotterranei del tempio, prima dell'igresso al complesso delle catacombe dove era stato rinvenuto lo Shard. Spingendo la cassa di metallo contenente il tesoro, salirono la scalinata ritrovandosi a precorrere i silenziosi corridoi del tempio. Quando giunsero di fronte alla grande sala delle cerimonie, si accorsero che era deserta.&lt;br /&gt;La grande sala era una enorme stanza a cinque navate solcata da quattro file di imponenti colonnati. La statua della dea Sinth, placcata in oro e illuminata da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;luci danzanti&lt;/span&gt; perenni che si muovevano attorno all'altare, occupava l'abside alle spalle della zona cerimoniale. Là dove una volta erano disposte innumerevoli file di panche per assistere alle cerimonie, ultimamente erano stati disposti dei rifugi di emergenza per tutte le persone che avevano chiesto protezione al tempio durante il periodo di regime militare proclamato dal Duca.&lt;br /&gt;Ma non c'era traccia né dei rifugiati, né dei sacerdoti. Forse la città era stata liberata? Era più facile che i militari avessero arrestato tutti. Mentre il gruppo avanzava nella stanza, una voce irruppe nel silenzio: "Fermi dove siete!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rompendo un incantesimo di illusione, una trentina di soldati dell'Ordine del Teschio Cremisi, l'attuale corpo militare di Keremish, comparve ai lati della stanza. Altre due dozzine di soldati uscirono dall'occultamento magico con le balestre puntate, dalle balconate nobiliari al primo piano. Golmore e uno degli ufficiali di Zark si fecero avanti, bloccando la grande porta d'ingresso.&lt;br /&gt;"Gliel'avevo detto generale che tenere sott'occhio il tempio avrebbe infine condotto a dei risultati." Si compiacque il mietitore, avvolto in un insolito mantello nero. Il suo sguardo vuoto e soprannaturale, tipico dei Creepian, squadrava con disprezzo gli avventurieri caduti nella trappola. Il generale sorrise, mostrando i canini da vampiro.&lt;br /&gt;Gli avventurieri sapevano che tra gli ufficiali dell'Ordine Cremisi c'era un vampiro. Lo avevano visto sottomettersi a Zark quando questi aveva reclamato il comando dell'ordine. Poi lo avevano incontrato ancora, presso le tende degli ufficiali nell'accampamento oltre le mura a est.&lt;br /&gt;"Avvertirò personalmente il comandante Zark della cattura. Occupatevi voi dei prigionieri." Disse il Creepian, e tirandosi dietro il mantello nero varcò la piccola porta che conduceva al sacrario esterno. Il generale vampiro si fece subito avanti: "Deponete le armi, i simboli sacri e le componenti degli incantesimi... e non vi sarà fatto alcun male."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Krisonna stringeva nel pugno una pergamena di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt;. Meglio la fuga che la resa. Iniziò a parlarne ad alta voce con gli altri. La discussione andava per le lunghe e nel frattempo tutti i balestrieri avevano capito di dover mirare alla maga, per crivellarla di dardi non appena avesse pronunciaro mezza parola magica. "Arrendetevi! - Gridò ancora il generale, spazientito. - Abbiamo previsto la vostra capacità di teletrasportarvi, ci state sottovalutando. La vostra unica via di salvezza è deporre le armi e consegnarvi."&lt;br /&gt;Akramil era molto propenso ad assecondare il generale, ma Krisonna non volle saperne. Sollevò la pergamena e tentò di recitare la formula, ma in quell'istante dai suoi polmoni non uscì aria. Una decina di dardi le aveva trapassato il torace. Ivan e Gordianus sfoderarono le armi. Akramil, terrorizzato, estrasse la pistola.&lt;br /&gt;"Uccideteli!" Tuonò il generale, restando in disparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una marea di soldati si strinse addosso ai quattro avventurieri, caricandoli con le alabarde mentre dall'alto piovevano dardi di balestra. Krisonna, già ferita gravemente, diede precedenza ad incantesimi di protezione per evitare di essere colpita a morte. Dopo essersi avvolta di protezioni magiche, divenne invisibile. Ivan e Gordianus invece iniziarono a massacrare i soldati. Quasi ad ogni colpo di spada del paladino, uno di loro volava in aria sventrato o cadeva a terra ferito a morte. La lama del guerriero non era da meno, tranciando armature e carne nel medesimo istante. Akramil dal canto suo invocò l'oscurità su di sé, un trucchetto magico che tutti gli elfi scuri conoscevano. Nell'area di penombra magica i nemici avevano difficoltà ad intravederlo, mentre lui grazie alla sua vista soprannaturale, era in grado di distinguere le persone come fossero in piena luce. Fece fuoco con la sua pistola, uccidendo una delle guardie. Il soldato cadde a terra e l'elmo gli rotolò via dalla faccia. Era un giovane umano, probabilmente una recluta... ma il drow non aveva coscienza a riguardo.&lt;br /&gt;Gordianus soffiò verso la balconata. Cristallizzati dal cono di freddo caustico una manciata di mercenari crollarono a terra morti. Uno di loro si ribaltò oltre la balaustra schiantandosi a terra con fragore. Krisonna, dall'alto, scagliava &lt;span style="font-style: italic;"&gt;palle di fuoco&lt;/span&gt; sui soldati più distanti, incenerendoli.&lt;br /&gt;"Basta!!! - Gridò il generale d'un tratto. - Tutto questo è solo uno spreco di buoni soldati, una inutile carneficina. Fatevi da parte. Penserò io a loro."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RqMgj2br12I/AAAAAAAAAVA/0DdyMXeGW3Y/s1600-h/4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RqMgj2br12I/AAAAAAAAAVA/0DdyMXeGW3Y/s400/4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089947804137936738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Così dicendo si tolse il mantello e lo gettò di lato. Sotto di esso indossava una imponente armatura completa forgiata con placche rosse come il sangue. Nessuna arma pendeva dalla sua cintura. Invece, i suoi guanti d'arme rivestivano le dita fino all'ultima falange, terminando con appuntiti artigli metallici neri. "Avanti... Fatevi sotto."&lt;br /&gt;Ivan e Gordianus partirono in carica. Ma i colpi delle loro armi difficilmente riuscivano a penetrare la potente corazza scarlatta del vampiro. Allo stesso modo, le magie di Krisonna ed i proiettili sparati da Akramil non sembravano avere alcun effetto. Dopo aver subito un paio di devastanti colpi di spada da Ivan, il generale afferrò il guerriero in una morsa d'acciaio e sfoderati i canini glieli affondò nel collo. Lentamente la linfa vitale di Ivan scivolava via nelle fauci del vampiro. Gordianus e Krisonna tentarono di intervenire, ma il loro avversario sembrava in grado di deflettere gli attacchi e contemporaneamente tenere stretto il loro compagno. Poi Gordianus si gettò sul vampiro e tentò di fargli mollare la presa. In uno sforzo congiunto, Ivan si strappò di dosso le zanne dell'avversario e voltandosi di colpo assestò su di lui un poderoso fendente.&lt;br /&gt;Il vampiro scivolò indietro inginocchiandosi.&lt;br /&gt;"E va bene... Ho voluto giocare con voi per un po', ma evidentemente vi stavo sottovalutando. Adesso è il momento di fare sul serio. Se non vi arrenderete... morirete!"&lt;br /&gt;La figura del generale iniziò a gonfiarsi e contorcersi, l'armatura si fuse con il suo corpo, il colore della sua pelle virò verso il bianco perlaceo, poi striature di rosso cadmio si estesero lungo il ventre mentre le dimensioni aumentavano e aumentavano. Infine, delle enormi ali si estesero dalla sua schiena, ali da pipistrello, ali da demone... ali da drago.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-2901576230805676553?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/2901576230805676553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=2901576230805676553&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2901576230805676553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2901576230805676553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/617-la-trappola.html' title='6.17 - La trappola'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RqMgj2br12I/AAAAAAAAAVA/0DdyMXeGW3Y/s72-c/4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-7014199304216538176</id><published>2007-07-17T17:52:00.000+02:00</published><updated>2007-07-17T18:23:27.458+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.16 - L'angelo della rovina</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wizards.com/dnd/images/libris_gallery/84733.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 303px; height: 489px;" src="http://www.wizards.com/dnd/images/libris_gallery/84733.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando la luce si dissolse, tutti si aspettavano che l'angelo della vendetta si fosse dissolto nel nulla. Ma non era così. Il suo corpo era esploso, rilasciando d'un colpo tutta l'energia luminosa di cui era imbevuto. La sua grande spada e l'armatura erano crollati a terra. Ma qualcosa era rimasto in aria. Una figura devastata dall'esplosione, con lembi di pelle e carne che smembrati si allungavano nell'aria, avvolti da sangue rinsecchito e bruciato. Le ali si erano trasformate in ossa scheletriche avvolte da pelle lacerata. I bulbi oculari sembravano voler schizzare via dal cranio, i lineamenti facciali erano sfibrati e stracciati.&lt;br /&gt;Il mostro si lanciò su Ivan e Gordianus sferzandoli sia con gli artigli che con le ali.&lt;br /&gt;La massa di carni spezzettante e decadenti che avvolgevano le ossa dell'angelo si spargevano nell'aria ad ogni movimento, quasi intossicando la zona attorno a lui. Le ferite che apriva sui corpi dei due avventurieri sembravano marcire a velocità accelerata, allargandosi e sanguinando ancora di più del previsto.&lt;br /&gt;"Dobbiamo ucciderlo al più presto!" Gridò Ivan.&lt;br /&gt;Gordianus non aveva intenzione di fare altrimenti. Lo attaccarono simultaneamente colpendolo con tutta la loro forza. Le ossa dell'angelo si frantumarono e la carne si lacerò definitivamente. L'essere emise un ultimo grido, poi roteò precipitando verso il suolo. Prima di toccare terra, il suo intero corpo si era dissolto nel nulla, lasciando cadere sulla cima della scogliera solo frattaglie e ossa marce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dobbiamo tornare a Keremish." Disse Krisonna, mentre i suoi due compagni scendevano dal cielo. "Abbiamo esaurito le guarigioni magiche e le vostre condizioni richiedono assistenza."&lt;br /&gt;"Keremish? - Chiese Akramil - Dov'è Keremish?"&lt;br /&gt;"All'estremo sud del regno." Gli rispose Krisonna.&lt;br /&gt;"Non sono mai stato così a sud..." Commentò l'elfo scuro.&lt;br /&gt;Iniziarono ad ammassare il tesoro, con tutti gli oggetti. A parte un paio di scrigni contenenti oggetti preziosi il tesoro si era rivelato più che altro monete, tante monete... più di duecento chili di monete, senza considerare appunto gli oggetti. L'idea di Krisonna era di teletrasportare il tutto nel tempio di Sinth. Akramil e Gordianus sbirciarono tra gli oggetti e aprirono alcuni scrigni chiusi a chiave. In uno di essi, protetto da una trappola, c'era un amuleto di colore nero, pulsante di energia.&lt;br /&gt;"Io creerò uno scrigno, per contenere tutto questo oro. Tu invia un messaggero magico all'accampamento dei ranger, per avvertirli di quanto è stato fatto. Scrivi che torneremo presto da loro, a ritirare le ricompense." Krisonna sollevò le mani e recitò alcune formule magiche, materializzando uno scrigno di ferro sufficientemente grande da poter essere riempito con tutto il tesoro.&lt;br /&gt;Mentre Gordianus evocava un piccione messaggero da una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piuma di Quaal&lt;/span&gt; e gli consegnava un messaggio, i suoi compagni spalavano le monete da terra riempendo il contenitore. Il piccione sfrecciò tra gli alberi non appena il mezzodrago lo rilasciò.&lt;br /&gt;"Come riusciremo a sollevarlo?" Domandò Ivan, guardando preoccupato la cassa piena. La maga recitò un'altra formula, e lanciò una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;levitazione &lt;/span&gt;sullo scrigno, che magicamente si sollevò da terra. "Adesso spingerla non sarà più un problema, il suo peso è completamente assorbito dalla magia."&lt;br /&gt;Abbracciò i suoi compagni e si preparò a lanciare un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt;. Qualche secondo dopo erano scomparsi, lasciando il freddo pungente di Dunak Fird per tornare di nuovo alle temperature miti di Keremish.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-7014199304216538176?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/7014199304216538176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=7014199304216538176&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7014199304216538176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7014199304216538176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/616-langelo-della-rovina.html' title='6.16 - L&apos;angelo della rovina'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-7205319508816336180</id><published>2007-07-16T13:06:00.000+02:00</published><updated>2007-07-16T14:20:03.662+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.15 - L'angelo della vendetta</title><content type='html'>I giganti degli oceani trascinarono con zelo i corpi degli avventurieri rinvenuti negli abissi, poi raccolsero il tesoro della nave all'interno di una grossa tela di stoffa e trasportarono tutte le monete e le cose preziose fino alla cima della scogliera, dove gli avveturieri avevano sconfitto il Vasuthant.&lt;br /&gt;"Quel mostro è tornato da dove era venuto, nel buio degli spazi siderali. Grazie per averlo messo in fuga, per averci liberati di questa preoccupazione."&lt;br /&gt;Dopo aver pronunciato i ringraziamenti con fare solenne, il gigante spiccò un balzo in alto e mentre era ancora in aria le sue gambe si fusero tornando alla loro forma originale, una gigantesca coda da cetaceo. Atterrando sulla nave, la spaccò in due in un solo colpo, poi tornò per frantumarla a colpi di coda ed infine girò attorno al relitto finché il gorgo formatosi non ingoiò completamente ogni resto del veliero maledetto.&lt;br /&gt;Akramil osservava la scena stupefatto dall'alto delle rocce coperte di muschio ghiacciato, mentre il sole si andava sollevando dall'orizzonte. Gli altri stavano già discutendo sul da farsi... riposare, partire subito, controllare il tesoro... Gordianus nel frattempo cercava di rompere il terreno ghiacciato usando la sua spada come fosse una piccozza. Sarebbe stato un lavoraccio scavare una buca sufficientemente grande da contenere tutti quei corpi.&lt;br /&gt;"Manca almeno un corpo. - Fece notare Krisonna - E il pugnale cerimoniale che la chiesa di Sinth vuole recuperare." Indicò in mare aperto, quasi in direzione nord. "C'è la tana di una anguilla draconica laggiù, me l'hanno detto i giganti. L'anguilla veniva spesso verso la costa per nutrirsi degli zombi, potrebbe aver attaccato gli avventurieri. Nella sua tana dovremmo trovare il corpo mancante ed anche il pugnale, che probabilmente avevano recuperato."&lt;br /&gt;"Dobbiamo riposare, prima. E mangiare qualcosa. - Disse Ivan - Io vado a cercare qualcosa da mettere sotto i denti." Si allontanò, entrando nel bosco di conifere. Krisonna si sedette sul ciglio della scogliera, mirando l'alba con Akramil, mentre Gordianus da solo si spaccava in due per scavare la buca.&lt;br /&gt;Dopo una mezzora Ivan tornò trasportando in spalla i corpi di due giovani cervi. Ammucchiò della legna, vi conficcò nel mezzo la sua spada e pronunciò le parole magiche. La lama fiammeggiante si accese incendiando la legna. In pochi minuti il fuoco era grande abbastanza da mettere a cuocere la carne di cervo. Ne mangiarono tutti a sazietà, scaldandosi attorno al falò mentre la temperatura saliva leggermente, rimanendo comunque diversi gradi sotto zero. Poi Krisonna si mise in meditazione, cercando di recuperare le forze. Gordianus e Ivan si sdraiarono  attorno al fuoco, Akramil li imitò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/83013.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 282px; height: 359px;" src="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/83013.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Videro in alto qualcosa, una specie di piccolo vascello libran governato da esseri scheletrici dalla pelle gialla. Il vascello ruotò nel cielo e si infilò tra le pareti verticali del fiordo.&lt;br /&gt;"Cosa erano?" Domandò Ivan.&lt;br /&gt;"Non lo so, - rispose Akramil - ma ho già sentito la loro lingua prima di adesso."&lt;br /&gt;Stavano per riprendere sonno, quando si accorsero che qualcosa si precipitava giù dal cielo azzurro verso di loro, a gran velocità. Destarono Krisonna dalla meditazione giusto in tempo. La misteriosa meteora atterrò a tutta velocità al limitar del bosco, emettendo un boato e sollevando pietrisco e polvere fino a diversi metri di altezza. Una delle sequoie crollò, danneggiata dall'impatto, emettendo una specie di grido di agonia.&lt;br /&gt;"...Finalmente..." Disse una voce, mentre una figura umanoide alta quasi tre metri emergeva dalla nube di polvere. "Siete stati saggi a nascondervi in una zona sotto l'influsso di Melpheron... I miei incantesimi di divinazione non erano in grado di individuarvi... finché non avete lasciato Keremish..."&lt;br /&gt;Lo riconobbero immediatamente: l'angelo giustiziere che era a guardia dello Shard. Shard che avevano violato, attirando su loro la vendetta del guardiano.&lt;br /&gt;"Stai indietro tu, elfo scuro! - Intimò ad Akramil prima di estrarre l'enorme spadone a due mani - Non ho nessun conto in sospeso con te. Ma quando avrò sconfitto loro... La mia missione sarà finalmente giunta al termine."&lt;br /&gt;Detto questo, si lanciò ad ali spalancate contro Gordianus, colpendolo con tutta la sua forza. Il mezzodrago resistette e rispose con altrettanta forza. Ivan si unì al combattimento ed entrambi inflissero pesanti ferite al loro avversario. Quando sembrava che l'angelo fosse stremato, con un colpo di ali si sollevò in cielo, lontano dalla portata delle armi degli avventurieri.&lt;br /&gt;Krisonna subito incantò i suoi alleati per permettere loro di librarsi in volo, ma l'agelo era indubbiamente più veloce di quanto l'incantesimo permettesse a Ivan di muoversi. Il giustiziere curò parte delle sue ferite, quindi turbinò indietro scontrandosi con il guerriero a mezz'aria. Mentre i colpi di spada si susseguivano, Gordianus raggiunse il compagno ed in due ruppero definitivamente la difesa dell'angelo, infliggendogli il colpo di grazia.&lt;br /&gt;Un'esplosione di luce illuminò il cielo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-7205319508816336180?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/7205319508816336180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=7205319508816336180&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7205319508816336180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7205319508816336180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/615-langelo-della-vendetta.html' title='6.15 - L&apos;angelo della vendetta'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-2437052685158553439</id><published>2007-07-14T18:05:00.000+02:00</published><updated>2007-07-14T19:25:46.109+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.14 - Cuore di ombra</title><content type='html'>Quando anche l'ultimo nonmorto crollò a terra privato definitivamente della vita, un'ondata trascinò i corpi via dal ponte. L'acqua tolse i corpi dalla luce, riportandoli di nuovo nel profondo degli abissi.&lt;br /&gt;Poi uno scossone, un rombo che proveniva dal mare... La nave oscillò terribilmente, poi le acque si gonfiarono. Emerse un grosso gigante degli oceani, con la barba incrostata di alghe e le spalle possenti coperte da pesanti stoffe intrise di acqua marina. Pochi attimi dopo ne emerse un altro, una donna, con i capelli abbelliti da decine di conchiglie a formare diademi di madreperla.&lt;br /&gt;"Abbiamo notato una luce che si irradiava dalla nave... Qualche stolto che ha ignorato i nostri avvertimenti." Il gigante non sembrava arrabbiato. La sua espressione era rassegnazione. Il gruppo spiegò cosa stavano cercando: un pugnale cerimoniale che si trovava a bordo della nave. E le salme degli avveturieri morti fino ad ora nel tentativo di recuperarlo.&lt;br /&gt;"Questa nave è pericolosa. - Spiegò il gigante - Coloro che sono morti durante il naufragio continuano a tornare in vita e catturano nuove vittime per aumentare il loro numero. Sono creature nonmorte rianimate dalle onde."&lt;br /&gt;"Li abbiamo affrontati." Chiarì Ivan. Ma i giganti avevano altro da riferire.&lt;br /&gt;"I nonmorti che avete incontrato non sono il vero pericolo. A dire la verità... essi sono una precauzione."&lt;br /&gt;L'enorme umanoide sollevò il braccio dall'acqua e puntò il dito verso la cima della scogliera.&lt;br /&gt;"All'inizio avevamo messo una stele, per avvertire del pericolo. Ma nessun avventuriero si ferma davanti ad una stele. Così abbiamo smesso di uccidere i nonmorti, in modo che potessero infestare tranquillamente il relitto. Sono una presenza che allontana la maggior parte dei curiosi, intenzionati a recuperare il tesoro inabissato."&lt;br /&gt;"Ma c'è dell'altro lì sotto... vero?" Li incalzò Gordianus. Il paladino aveva già percepito una sorgente di malvagità ben più grande e vigorosa di quella degli zombi.&lt;br /&gt;"Sì... - ammise il gigante - un Vasuthant... Un agglomerato di ombre nonmorte... Una creatura spaventosa che si nutre di luce e di qualsiasi cosa sia vivente."&lt;br /&gt;La donna gigante si fece innanzi e prese la parola: "Abbiamo imprigionato il Vasuthant in una prigione magica, in attesa di essere forti abbastanza da affrontarlo. Nel frattempo, lo abbiamo sepolto sotto la nave, affinché nessuno lo liberi per sbaglio."&lt;br /&gt;"Quando vi abbiamo visti combattere sulla nave, abbiamo temuto che voleste inoltrarvi nel fondale... In quel caso avreste potuto inavvertitamente liberare il Vasuthant, non potevamo rischiare." Concluse infine il gigante uomo.&lt;br /&gt;"A noi interessa solo recuperare i corpi degli avveturieri ed il pugnale." Disse Krisonna.&lt;br /&gt;I due giganti degli oceani si guardarono per qualche secondo, con fare complice. Avevano intenzione di proporre un patto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/83072.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/83072.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il gruppo si accordò con i giganti degli oceani. Avrebbero affrontato loro il Vasuthant, ed in cambio i giganti avrebbero fatto piazza pulita dei nonmorti sul fondale. Sconfitto il Vasuthant, non serviva più tenere quegli scomodi guardiani. E gli avventurieri sarebbero potuti scendere a recuperare il tesoro, oltre che i corpi trascinati laggiù dagli zombi.&lt;br /&gt;Risalirono la scogliera e riposarono. Il mattino seguente, un gigante druido comparve nelle acque gelide illuminate dal sorgere del sole. Con un incantesimo illuminò la stele, in modo che il Vasuthant fosse attratto in quella direzione. Quindì scomparve nelle profondità, dove avrebbe liberato la creatura.&lt;br /&gt;Dapprima sembrò che qualcosa fosse andato storto. Il mare era insolitamente calmo, il sole rosso si rifletteva sulla superficie increaspata, il freddo ghiacciava l'umidità sugli scogli. Poi qualcosa iniziò ad emergere dall'acqua. Piccoli globi scuri di oscurità pulsante che si arrampicavano su per il crinale utilizzando dei tentacoli cangianti.&lt;br /&gt;"Il Vasuthant?" Chiese Ivan?&lt;br /&gt;"Non credo..." Gli rispose Gordianus.&lt;br /&gt;Krisonna si sollevò in volo e scagliò una serie di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;palle di fuoco&lt;/span&gt; contro quelle creature bramose di luce. Una dopo l'altra si disintegrarono, come la notte all'arrivo del sole. Passò qualche attimo, poi un tremore, e un gigantesco tentacolò sbuffò fuori dal mare per aggrapparsi con fragore alla roccia della scogliera. Pesantemente emerse dall'acqua il Vasuthant. Un globo di oscurità concentrata dal quale emergevano lunghi tentacoli simili a colate di pece. Attorno alla creatura ogni fonte di luce sembrava spegnersi, affievolirsi, consumarsi... come se il Vasuthant ne risucchiasse la forza, l'essenza, il bagliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Krisonna iniziò a scagliare incantesimi sulla creatura, che in pochi secondi era giunta in cima alla costa rocciosa e protendeva i lunghi tentacoli verso i suoi avversari. La stele si spense in un attimo, come se fosse stata coperta da un velo nero. Ivan e Gordianus si lanciarono contro la creatura colpendola con le loro armi magiche, mentre Akramil restava a distanza. Utilizzando distorsioni temporali e manipolazione dello spazio-tempo, il Vasuthant distorceva le percezioni dei combattenti, costingendoli a ripetere le loro azioni quando pensavano di aver assestato il colpo letale. Poi un tentacolo afferrò il mezzodrago e lo sollevò in aria, spingendolo all'interno del corpo oscuro della creatura stessa. Gordianus sentì la sua forza abbandonarlo mentre il Vasuthant se ne nutriva. Krisonna, esponendosi coraggiosamente al risucchio vitale della creatura, penetrò nel mostro e giunse ad abbracciare il paladino, poi pronunciò la formula del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt; e liberò entrambi da quel buio gelido. Il Vasuthant si mosse contro Akramil colpendolo con i suoi tentacoli. L'elfo scuro fu scagliato a terra, privo di forze. Ivan però continuava a trovarsi sotto la massa color pece che costituiva il corpo della creatura, e con ripetuti colpi di spada apriva squarci e fenditure nel magma nero.&lt;br /&gt;Il Vasuthant si rese conto che non aveva senso continuare a combattere. Il cielo era ricco di infinite fonti di energia e luce e adesso finalmente era libero di esplorarlo. Si sollevò in volo sopra la taiga, pulsò per qualche secondo irradiando per un ultima volta ombra nel cielo, quindi scomparve nel blu del cielo del mattino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-2437052685158553439?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/2437052685158553439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=2437052685158553439&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2437052685158553439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2437052685158553439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/614-cuore-di-ombra.html' title='6.14 - Cuore di ombra'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3707839435834301590</id><published>2007-07-13T18:28:00.000+02:00</published><updated>2007-07-13T19:08:33.230+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.13 - Il tesoro sommerso</title><content type='html'>Dopo aver sconfitto una piccola orda di terribili e famelici babbuini dalla pelle blu, Krisonna riprese in mano la mappa e Ivan sollevò lo sguardo in cielo per orientarsi. Stabilirono la direzione in cui procedere e si mossero da quella parte, ma quando stavano per abbandonare l'area, qualcosa di silenzioso piombò giù dai rami di uno degli alberi più alti.&lt;br /&gt;La creatura si rivelò un elfo scuro, proprio come quella maga che avevano incontrato nella Cattedrale. Ma sembrava amichevole.&lt;br /&gt;"State attraversando il bosco?" Chiese al gruppo. Gli altri annuirono, un po' stupiti.&lt;br /&gt;"Anche io. Posso accompagnarvi? Ho notato che è troppo pericoloso proseguire da soli."&lt;br /&gt;"Dove devi arrivare?" Domandò Krisonna. La domanda era lecita perché loro si sarebbero mossi verso nord, e lassù oltre al ghiaccio, al mare e alle scogliere non c'era nulla.&lt;br /&gt;"Volevo raggiungere una città... lontana... ma mi sono perso in questa foresta."&lt;br /&gt;La risposta enigmatica del drow non convinceva nessuno. La città più vicina, a sud, era Colle Ukron. E non si trattava di una vera e propria città, era più un villaggio di meno di mille anime. Qui nel nord, dove la neve copriva la tundra e la taiga per mesi interi, era strano parlare di città. Ed era ancora più strano che ne parlasse un elfo scuro. E che si fosse perso in quasta foresta, in capo al mondo, da dove era improbabile raggiungere qualsiasi altro luogo.&lt;br /&gt;"Sono un abile ladro, - aggiunse lo straniero - e so combattere bene." Mostrò una pistola alla cintura. "Ma ho poco denaro con me, e sono in cerca di un ingaggio."&lt;br /&gt;Gordianus analizzò l'equipaggiamento del sospetto vagabondo. Non era un equipaggiamento qualsiasi, possedeva oggetti rari e costosi. Tuttavia era possibile che fosse a corto di monete d'oro, e certo non si sarebbe privato degli utensili magici per pagarsi da mangiare.&lt;br /&gt;"Va bene, - decise Krisonna - noi stiamo raggiungendo la costa a nord, per completare una missione per conto dei ranger di Dunak Fird. Se vuoi unirti, abbiamo posto anche per te. Io sono Krisonna e sono la leader di questo gruppo. Questi sono Gordianus e Ivan. Ora muoviamoci!"&lt;br /&gt;Ripresero il cammino, sperando di non fare altri incontri spiacevoli.&lt;br /&gt;Non ne fecero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/82985.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 270px; height: 553px;" src="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/82985.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Giunsero invece presso la scogliera più a nord di Dunak Fird nel giro di un paio di ore. La taiga alle loro spalle si stagliava in altezza come un colossale muro di legno e foglie. La roccia non scendeva fino al mare in modo netto, scivolava invece verso il basso con una ripidissima pendenza fino ad immergersi nell'acqua gelida. Vicino all'inizio della costa scoscesa era stata eretta una stele, sulla quale erano incise delle parole in una lingua sconosciuta.&lt;br /&gt;Krisonna scostò la neve e lanciò un incantesimo per poterle comprendere.&lt;br /&gt;"Le anime annegate infestano questo posto, la nave è il loro covo ed esse risorgono trasportate dalle onde per ghermire le vittime ignare che osano avvicinarsi troppo."&lt;br /&gt;"Mi sembra abbastanza chiaro." Commentò Ivan.&lt;br /&gt;Era un avvertimento che non potevano di certo rispettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scesero lentamente verso il relitto, che giaceva incagliato nella roccia della scogliera. Le onde si infrangevano con forza sul muro di pietra, spruzzando schiuma in aria e inondando l'aria di fragore.&lt;br /&gt;Quando poggiarono i piedi sul ponte della nave, capirono che quel che restava del veliero doveva essere saldamente incastrato sul fondale. Le onde spingevano l'acqua tutto intorno. D'un tratto sembrò di vedere, tra i flutti, il profilo di un volto, trascinato dall'onda. Ma fu un attimo. Poi scomparve, risucchiato dal mare.&lt;br /&gt;Gordianus si concentrò qualche secondo: "Percepisco numerose presenze maligne... sono sotto di noi... forse ancora più in profondità della nave... nonmorti."&lt;br /&gt;"Meglio stare attenti." Suggerì Ivan sfoderando la spada. Il boccaporto per i ponti sottocoperta era bloccato dalla ruggine. Raggiunsero la grata di carico e scarico merci, Gordianus illuminò con la magia la zona sottostante. C'erano resti di corpi umani... un braccio... un teschio. Sangue incrostato sulle assi delle pareti e del pavimento. Cioò che restava dell'equipaggio, forse. O dei curiosi.&lt;br /&gt;Ivan sfondò la grata e scese di sotto. Gli altri lo seguirono. La nave sembrava deserta. Probabilmente solo la stiva inferiore era piena di acqua. Un'ondata scosse la nave per l'ennesima volta, facendo rotolare un teschio da una parte all'altra della stanza. Poi si udirono dei passi.&lt;br /&gt;"Vengono da sopra!" Fece notare Gordianus.&lt;br /&gt;"Sono arrivati con le onde." Intuì Ivan, tornando al passaggio che avevano aperto. Con un salto si aggrappò in alto e si tirò su, di nuovo sopra coperta. Quattro esseri dalla pelle grinzosa, grigiastra e marcescente si dondolavano borcollanti sulla nave. Avevano capelli untuosi e simili ad alghe, occhi scavati dalla morte, carne inflaccidita dalla permanenza in acqua, membra intorpidite dal freddo dell'oceano artico. I nonmorti si accorsero di avere un avversario alle spalle quasi per caso. Nel frattempo anche Krisonna e Gordianus erano risaliti. Si lanciarono su Ivan spalancando le fauci e protendendo le braccia gonfie di acqua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3707839435834301590?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3707839435834301590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3707839435834301590&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3707839435834301590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3707839435834301590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/613-il-tesoro-sommerso.html' title='6.13 - Il tesoro sommerso'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3499446326807438651</id><published>2007-07-09T19:11:00.000+02:00</published><updated>2007-07-09T21:56:52.746+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.12 - Ricognizione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RpKS6p4lUrI/AAAAAAAAAU4/KvR5O8uDDm8/s1600-h/92347.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RpKS6p4lUrI/AAAAAAAAAU4/KvR5O8uDDm8/s400/92347.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085288465627959986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Alla tenda osteria gli avventurieri fecero conoscenza con un ranger di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Regan&lt;/span&gt;. Un tipo dalla faccia sveglia, con arco in spalla e una mazza al fianco. Spiegò loro di essere uno dei capi compagnia, ma il suo turno sarebbe iniziato solo il mattino successivo.&lt;br /&gt;"Girare di notte è pericoloso, i giganti della notte si muovono al di fuori delle loro dimore per cacciare e procurarsi il necessario. Conviene attraversare la foresta di giorno."&lt;br /&gt;Gordianus e Ivan erano interessati alla pericolosità di questi giganti, ma Regan non era in grado di spiegarlo loro perfettamente. Attaccandone uno solo in gruppo erano in grado di metterlo in fuga, ma si trattava di avversari temibili, che a detta di Regan nessuno all'accampamento e nemmeno a Colle Ukron potrebbe battere a singolar tenzone.&lt;br /&gt;"Tranne forse un gigante degli oceani... - Aggiunse - Loro sono alleati formidabili. Anche se non li ho mai visti combattere. Ma i giganti della notte ne hanno timore, quindi devono essere molto forti... e considerate che ho visto giganti della notte spaccare rocce alte quanto un uomo con un solo colpo d'ascia!" Rise fragorosamente. Ma gli avventurieri non erano molto divertiti.&lt;br /&gt;"Visil ci ha detto che possiamo aiutarvi in qualche missione." Chiesero.&lt;br /&gt;"O sì, certo! - Esclamò Regan, mentre veniva servita la cena - Ci farebbero comodo avventurieri come voi. Vi informerò sulle missioni che non abbiamo la possibilità di assegnare ai nostri ranger, perché non sono ancora all'altezza."&lt;br /&gt;Bevvero e mangiarono a sazietà, poi si informarono se era possibile inoltrarsi nel bosco.&lt;br /&gt;"Perché mai dovreste farlo?" Domandò loro il ranger.&lt;br /&gt;"Vorremmo incontrare uno di questi giganti. Per valutarne la pericolosità." Rispose Gordianus.&lt;br /&gt;"Voi siete completamente impazziti! - Rise il ranger, poi poggiò il boccale sul tavolo e si riprese - Comunque qui nessuno vi fermerà se volete andarvi a suicidare nel bosco di notte! ...Lo sappiamo che gli avventurieri non ci stanno molto con la testa!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La luna non c'era, e le stelle erano coperte dalle fronde delle altissime conifere centenarie. Alcuni alberi avevano un tronco di due metri di diametro e si sollevavano in alto per decine di metri. Non solo era una foresta abitata dai giganti, ma era una vera foresta gigante. Sequoie.&lt;br /&gt;Il letto di aghi in terra impediva al sottobosco di germogliare. Tranne qualche felce particolarmente resistente, non c'era luce per le piante meno alte di una torre. Di notte il posto sembrava un sinistro colonnato spazzato dal vento gelido. I passi degli avventurieri frantumavano il ghiaccio formatosi sul terriccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo qualche ora erano di ritorno. Nessun gigante della notte. Ma all'accampamento li aspettava invece una grossa sorpresa: un gigante degli oceani. Alto quasi sei metri, il colossale umanoide si accorse che arrivavano altre persone. Stava colloquiando con alcuni ranger, tra cui Visil. La mezzelfa fece le presentazioni.&lt;br /&gt;"Questo è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beris&lt;/span&gt;, uno dei guerrieri che ci aiuta a pattugliare le coste del fiordo."&lt;br /&gt;Il gigante chinò la testa in segno di saluto. La conversazione sembrava terminata in quel momento. Con passi lenti e imponenti l'ospite si allontanò nel bosco, verso nord.&lt;br /&gt;"Anche Beris è preoccupato. - Spiegò Visil al gruppo - Sono già due settimane che i giganti della notte non si fanno vedere presso la frontiera. La situazione è troppo tranquilla... sicuramente stanno tramando qualcosa, oppure è successo loro qualcosa che li sta impegnando."&lt;br /&gt;Si congedò da loro, infilandosi in una delle tende dormitorio. La freddissima alba antartica sarebbe sorta a momenti. Era il caso di riposarsi un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormirono fino a mattina inoltrata. Il freddo era intenso e il sole sembrava non voler mai giungere oltre un palmo di distanza dai picchi nevosi più alti all'orizzonte. Krisonna distribuì incantesimi per resistere al gelo, e qualcuno ne approfittò per lavarsi. La maga ne approfittò anche per svelare ai suoi compagni la sua vera natura. Di Elan e di uomo. Oramai era abbastanza potente da poter rimuovere la cintura maledetta a suo piacimento, ma decise di tenerla. Qui la gente era molto più religiosa che a Keremish e un gruppo di avventurieri senza un capo donna non avrebbe avuto lo stesso trattamento.&lt;br /&gt;Si mossero all'alba e si inoltrarono nella foresta in direzione nord-ovest, seguendo la mappa di Regan.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3499446326807438651?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3499446326807438651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3499446326807438651&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3499446326807438651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3499446326807438651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/612-ricognizione.html' title='6.12 - Ricognizione'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RpKS6p4lUrI/AAAAAAAAAU4/KvR5O8uDDm8/s72-c/92347.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5732334677572061665</id><published>2007-07-07T12:37:00.000+02:00</published><updated>2007-07-07T13:38:39.729+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.11 - La zona di Icarus</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro95454lUqI/AAAAAAAAAUw/1cC_YqFU9-g/s1600-h/visil.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro95454lUqI/AAAAAAAAAUw/1cC_YqFU9-g/s400/visil.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084416522842362530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Sì, certo, conosco la zona che descrivete. - disse &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Visil&lt;/span&gt;, riponendo l'arco lungo - Ma qui non la chiamiamo 'zona di magia morta', è nota invece con il nome di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;zona di Icarus&lt;/span&gt;."&lt;br /&gt;La mezzelfa era di corporatura esile e forse un po' più piccola della sua gemella umana, ma aveva gli stessi capelli rossi e lo stesso taglio degli occhi. Naturalmente, pur essendo nata lo stesso giorno di Iramil, sembrava più piccola. L'avevano trovata al confine dell'accampamento, mentre sorvegliava il perimetro a nordest. Le tende, in tutto una dozzina, erano capienti e montate a cerchio in modo da essere facilmente difendibili. C'era una tenda dedicata alla ricreazione (chiamata "osteria"), una per le riunioni degli ufficiali, una per l'armeria, un'altra per l'infermeria. Il resto erano tende usate dei ranger per dormire e trascorrere il loro tempo libero. In tutto c'erano circa due dozzine di esploratori, ma altrettanti dovevano essere nel bosco impegnati in ricognizioni e spedizioni. La maggior parte degli esploratori evitava di indossare vesti pesanti utilizzando semplici incantesimi di resistenza al freddo, in questo modo era possibile sia muoversi più agilmente che lavarsi nell'acqua ghiacciata. A guardarsi intorno infatti, gli avventurieri erano gli unici che indossavano pellicce e abiti invernali, i ranger del posto sembravano non risentire affatto dei quattro o cinque gradi sotto zero dell'estate artica.&lt;br /&gt;"Conoscete la leggenda di Icarus, vero?" Domando Visil. Qualcuno rispose sì, qualcuno no, qualcuno era confuso. La mezzelfa tentò di riassumerla brevemente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Una volta sulle pendici di un monte abitavano un pastore e suo figlio, Icarus. Poiché la loro casa era separata dalla città da un altissimo burrone, ogni volta che Icarus doveva andare a vendere il bestiame al mercato era costretto a percorrere un lungo sentiero che girava attorno al crepaccio. Un giorno, mentre vendeva le pecore, si avvicinò a lui un mago che voleva vendergli un incantesimo per volare. Ma Icarus non aveva i soldi, l'incantesimo costava troppo. Quella sera ne discusse con il vecchio padre, che assolutamente gli proibì di comprare l'incantesimo. Icarus fece notare al padre che volando avrebbe attraversato il burrone in pochissimo tempo, e che avrebbe potuto fare più viaggi in un giorno. Il vecchio padre però restò fermo sulla sua posizione, e gli spiegò che il crepaccio era sacro agli dei: nessuno lo attraversa volando, neppure gli uccelli. Purtroppo Icarus era giovane e non aveva memoria di vecchie leggende, quindi di nascosto prese tutti i soldi che avevano da parte e il giorno dopo comprò l'incantesimo per volare. La mattina seguente uscì di casa con un agnello sulle spalle ma anziché prendere il sentiero che aggirava il burrone si diresse verso di esso, e giunto ai suoi margini lanciò l'incantesimo e spiccò il volo, tenendo la pecorella per le zampe. Gli dei notarono immediatamente Icarus, e con un colpo di magia annullarono il suo incantesimo. Icarus iniziò a cadere lentamente verso le acque scure che si trovavano in fondo al burrone, e sarebbe sicuramente sopravvissuto alla caduta se un enorme pesce marino non fosse emerso in quel momento per divorarlo in un boccone, lui e la sua pecorella."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli avventurieri avevano ascoltato tutto con attenzione.&lt;br /&gt;"Naturalmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dunak fird&lt;/span&gt; non è il fiordo della leggenda, ma quando gli esploratori del passato scoprirono che esisteva una zona di magia morta nel mezzo del burrone, subito pensarono alla leggenda, e la chiamarono 'zona di Icarus' per questo motivo." Concluse Visil.&lt;br /&gt;"Nel mezzo del burrone?" Chiese Krisonna, un po' stupita.&lt;br /&gt;"Sì... la zona si trova a circa cinquecento metri di altezza tra le due pareti di roccia verticali, sospesa nel mezzo del fiordo, a nord."&lt;br /&gt;Il che, si resero conto tutti, complicava tremendamente le cose. La mezzelfa spiegò anche che la foresta di conifere giganti attorno a Dunak fird era dominio di una stirpe di potenti e malvagi giganti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giganti della notte&lt;/span&gt;. Le pattuglie di ranger, con l'aiuto di giganti degli oceani, avevano il compito di tenere sempre d'occhio il confine sud della foresta in modo da prevenire (e magari fermare) assalti a sorpresa dei giganti, che potevano altrimenti attraversare la tundra desolata in poche ore e colpire Colle Ukron di sorpresa. Consigliò loro di mangiare qualcosa all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;osteria del sussurro&lt;/span&gt;, dove era servito ottimo vino e la cacciagione era sempre di giornata. Lì avrebbero potuto informarsi anche su missioni secondarie che i ranger non erano in grado di svolgere, per mancanza di competenze, di uomini o semplicemente di tempo. Raramente capitavano avventurieri esperti da quelle parti, una mano sarebbe stata gradita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5732334677572061665?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5732334677572061665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5732334677572061665&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5732334677572061665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5732334677572061665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/611-la-zona-di-icarus.html' title='6.11 - La zona di Icarus'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro95454lUqI/AAAAAAAAAUw/1cC_YqFU9-g/s72-c/visil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-570495272196052925</id><published>2007-07-06T10:17:00.000+02:00</published><updated>2007-07-06T11:06:23.315+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.10 - Le sorelle Flamedot e il viaggio per Colle Ukron</title><content type='html'>Poche ore dopo l'esplosione, Krisonna e Lucian, che erano riusciti a mettersi in salvo, rovesciando macerie e detriti riuscirono a raggiungere i loro compagni, sepolti dai resti della cattedrale. Gordianus era in fin di vita, gli altri due appena coscienti. Azalorn, purtroppo, non ce l'aveva fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto il tempo di rimettersi in sesto, poi abbandonarono il deserto dove sorgeva la cattedrale e si diressero a nord attraverso la prateria. Raggiunsero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fukrad&lt;/span&gt;, un piccolo porto sulle coste del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mare di zaffiro&lt;/span&gt;, e lì ottennero un passaggio per Keremish. Dopo dieci giorni di viaggio in mare fecero infine ritorno presso il tempio di Sinth della città.&lt;br /&gt;Bree e le ancelle offrirono loro aiuto e un posto dove riposare. Gli avventurieri riportarono della distruzione della Cattedrale di Lame e di ciò che avevano scoperto riguardo la Confraternita Arcana.&lt;br /&gt;"Possiamo supporre allora, - dedusse la custode del culto - che questi maghi non collaborino più con i mercenari del Teschio Cremisi. Se la cattedrale era stata abbandonata dopo aver ricevuto da loro aiuto, è probabile che il patto di alleanza si sia sciolto. La Confraternita aveva ottenuto la cattedrale, il Darlenok e i mercenari chissà quale aiuto. Ma ora possiamo focalizzare la nostra azione su un obiettivo in meno. Grazie per il vostro aiuto."&lt;br /&gt;I quattro maghi della Confraternita erano ancora liberi, ma c'erano altre priorità. Arose non era riuscita a convincere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Handheld Highpost&lt;/span&gt;, amministratore della gilda degli incantaspade, ad unirsi alla resistenza. In compenso una tale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Iramil Flamedot&lt;/span&gt; era in possesso di informazioni riguardo una presunta zona di magia morta, nel nord del continente. Poteva essere utilizzata per forgiare l'essedreel superiore. Valeva la pena recarsi alla locanda dove alloggiava per chiedere ulteriori dettagli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro3_ZZ4lUpI/AAAAAAAAAUo/0Y--RXMj8fA/s1600-h/104710.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro3_ZZ4lUpI/AAAAAAAAAUo/0Y--RXMj8fA/s400/104710.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084000366281183890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'oste rindirizzò il gruppo da Melissa, il fabbro appena fuori le mura cittadine. Iramil era appena stata da lei, e Melissa disse di cercarla lungo il fiume. La trovarono che trattava con alcuni giovani riguardo le tariffe per una lezione di scherma. La ragazza aveva lunghi capelli rossi, abiti leggeri e resistenti, ed una spada da duello al fianco.&lt;br /&gt;Quando gli avventurieri le dissero che la stavano cercando, la guerriera si irradiò di felicità:&lt;br /&gt;"Ma certo! Io sono Iramil... avete bisogno di una serie di lezioni complete sui duelli oppure vi basta una ripassatina delle tecniche base di scherma?"&lt;br /&gt;"In realtà... - le svelò Gordianus - Siamo qui per altri motivi."&lt;br /&gt;Il mezzodrago le disse di aver parlato con Bree riguardo la zona di magia morta, e la custode del culto li aveva indirizzati da lei.&lt;br /&gt;"Sì, è vero... Ma io non ne so molto di più. La zona di cui ho sentito parlare si trova a nord, vicino ad un paese chiamato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Colle Ukron&lt;/span&gt;, nei pressi della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cresta ghiacciata&lt;/span&gt;. - spiegò la ragazza - Ho una sorella gemella di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Visil&lt;/span&gt;... mi somiglia molto ma lei è nata mezzelfa... comunque lei pattuglia quelle zone in difesa dei centri abitati a sud. Quei territori sono abitati da giganti molto pericolosi."&lt;br /&gt;Ringraziarono Iramil e tornarono indietro, lungo la strada maestra, confabulando sul da farsi. Krisonna calcolò i giorni di viaggio che sarebbero stati necessari. La cosa migliore era raggiungere il paese in volo, utilizzando una nave Lybran. Ma non c'erano navi dirette per Colle Ukron o comunque per la Cresta ghiacciata, dovevano per forza fare scalo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wallace&lt;/span&gt;. Raccolsero le cose di cui avevano bisogno e nel giro di qualche ora salirono da una torre di imbarco su un veliero volante che faceva rotta verso la capitale. Le navi in uscita da Keremish erano controllate molto sbadatamente: i mercenari erano attentissimi a chi arrivava in città, assai poco a chi se ne andava. La nave salpò senza problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscendo dalla zona di influsso di Melpheron furono nuovamente in grado di apprezzare alba e tramonto senza il presagio che qualcosa di inquietante stava accadendo. Il sole sorgeva e tramontava oltre le nubi con una rapidità che a loro pareva insolita... ma nel contempo era rilassante, riposante, rasserenante. Trascorsero le ore nei giorni successivi discutendo di viaggi e di luoghi misteriosi con i lybran di bordo. Il quarto giorno sbarcarono a Wallace, dove trovarono immediatamente una piccola imbarcazione volante diretta a nord. Li lasciò a pochi chilometri da Colle Ukron, nella tundra ghiacciata dell'estate artica. Raggiunsero il villaggio in un'ora, poi diressero ancora a nord, fino all'accampamento dei ranger.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-570495272196052925?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/570495272196052925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=570495272196052925&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/570495272196052925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/570495272196052925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/610-le-sorelle-flamedot-e-il-viaggio.html' title='6.10 - Le sorelle Flamedot e il viaggio per Colle Ukron'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro3_ZZ4lUpI/AAAAAAAAAUo/0Y--RXMj8fA/s72-c/104710.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-7863370803232486041</id><published>2007-07-05T22:01:00.000+02:00</published><updated>2007-07-05T23:04:37.476+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.09 - La cattedrale che tornò polvere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro1cDJ4lUmI/AAAAAAAAAUQ/pCv5qcpWfGA/s1600-h/sorceress.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 234px; height: 316px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro1cDJ4lUmI/AAAAAAAAAUQ/pCv5qcpWfGA/s400/sorceress.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083820763633767010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Kimar strinse le ali attorno al corpo e sfruttò la potenza del suo ultimo battito per superare in volata l'intero tratto di corridoio buio che lo separava dalla camera della polla. Non appena superata la soglia spalancò di nuovo le ali e graffiò il marmo del pavimento con gli artigli finché non si fermò, in piedi, davanti alla vasca di energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La polla era un pozzo largo sei metri che emetteva una luce azzurra e pulsante, filtrata da fumi incostanti che si contorcevano nell'aria. La fonte della luce era un mare di plasma mistico, un concentrato di magia arcana condensato attraverso chissà quali procedure, che permetteva alla confraternita di attingere ad un potere ben superiore a quello normalmente consentito agli arcanisti di Thesys.&lt;br /&gt;"Sei qui per distruggerci tutti?" Disse una voce di donna. Kimar sollevò lo sguardo. Dal buio del soffitto a volta scendeva planando magicamente una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;drow&lt;/span&gt;. Era da tanto tempo che non se vedeva uno su questo piano... dal periodo del cataclisma, da quando il piano astrale era stato strappato via e allontanato dal piano materiale... dal sacrificio di Sinth. Questi elfi oscuri erano molto comuni sui piani esterni, ma per essere qui, questa maga doveva avere più di duecento anni. "Sappiamo del bastone che tieni dietro la schiena, conosciamo le tue intenzioni." Aggiunse.&lt;br /&gt;Kimar prese il bastone e lo strinse con entrambe le mani.&lt;br /&gt;"Gettami nella polla!" Lo incitò il bastone stesso, apparso nella forma di druido evanescente.&lt;br /&gt;"Non puoi farlo. - Ribatté l'elfa scura - L'esplosione sarebbe così tremenda che nessuno di voi sopravviverebbe. E' questo che vuoi? Suicidarti assieme a tutti i tuoi amici?"&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gretchen&lt;/span&gt; ha ragione." asserì una voce, uscendo dall'oscurità dall'altra parte della polla. Stavolta si trattava di un umano, un uomo sulla cinquantina, calvo e con lunga e sottile barba nera. I suoi lineamenti erano vagamente esotici. "Forse puoi decidere di morire, ma sei in grado di assumerti le responsabilità di questa scelta anche nei confronti dei tuoi compagni?" Domandò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro1clZ4lUnI/AAAAAAAAAUY/f2ea9MsozJQ/s1600-h/gerrok.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro1clZ4lUnI/AAAAAAAAAUY/f2ea9MsozJQ/s400/gerrok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083821352044286578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il guardinal stese le braccia oltre il bordo della polla, come a voler gettare il bastone.&lt;br /&gt;"Lasciami cadere!" Lo spronò nuovamente il bastone.&lt;br /&gt;"...E pensi che noi non avessimo già previsto quello che stai per fare?" Lo sfidò una terza voce, cavernosa, gutturale, potente. In fondo alla sala, alla sua sinistra, apparve il profilo di un mezzorco in vesti da stregone. Nel pugno stringeva un bastone magico, il portamento era fiero e superbo. "Lo farò! - gridò Kimar - Non vi lascerò portare a termine i vostri piani!"&lt;br /&gt;"E quali sarebbero i nostri piani? - aggiunse una voce nell'ombra, in piedi in fondo alla sala - Cosa ne sai dei nostri scopi e dei nostri intenti?" Si fece avanti un mago all'apparenza giovane, ma dalla carnagione pallida e dallo sguardo vuoto. Lo stesso che aveva rapito Gelb.&lt;br /&gt;"Ma &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rn5HsrjF4GI/AAAAAAAAATw/DpYKTSBziNI/s1600-h/unspoken.JPG"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Groove&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, così lo stai confondendo..." Sorrise la drow.&lt;br /&gt;"Noi vogliamo salvare questo piano, non distruggerlo. - Continuò Groove - Noi vogliamo riportarlo agli antichi splendori, ai fasti prima dell'avvento di Sinth... vogliamo restituire a questo universo la linfa che gli è stata impropriamente sottratta, rendere giustizia ai tutti i sapienti della magia arcana e divina, cancellare il marchio della dea madre su questa terra, spezzare il suo sigillo, riprenderci il potere che è nostro, che ci appartiene, che ci è stato rubato!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gordianus, Ivan e Azalorn irruppero nella stanza di corsa.&lt;br /&gt;"I tuoi amici sono giunti. - Fece notare Gretchen, librandosi più in alto sopra la polla - Adesso dai prova del tuo coraggio... uccidici tutti!"&lt;br /&gt;"La polla potrà essere ricostruita... - fece notare Groove - Voi no."&lt;br /&gt;"Metterò fine al vostro potere!" Ribatté l'avoral, sempre più combattuto.&lt;br /&gt;"Davvero? - si intromise il mezzorco - Noi sopravviveremo e costruiremo un'altra polla altrove. Non otterrai nessun risultato. Lobas è stato un folle ad affrontarvi, noi eravamo contrari."&lt;br /&gt;"Già... - aggiunse Gretchen - Aveva un conto personale in sospeso con voi. Ma a noi non interessa farvi del male. Non siete minimamente in grado di metterci i bastoni fra le ruote."&lt;br /&gt;Kimar guardò per un attimo negli occhi tutti i suoi compagni.&lt;br /&gt;Tranne forse Azalorn, che era distratto.&lt;br /&gt;Poi afferrò il bastone e si tuffò verso il fondo della polla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Folle." Commentò la drow.&lt;br /&gt;Le piume dell'avoral si incendiarono quando non era nemmeno a tre metri dalla massa di energia pulsante. Gridando di dolore spalancò le ali e riprese quota, ma lasciò cadere l'asta. Il bastone ruotò in aria cadendo fino a pochi centimetri dalla superficie. Poi una mano di forza lo bloccò. Lo stregone mezzorco era intervenuto prontamente, e altrettanto prontamente Ivan era pronto a stringere la spada e gettarsi nel combattimento, un combattimento che si sarebbe prospettato un suicidio. Ma Gordianus ebbe un'idea migliore: raggiunse il bordo della polla, da dove emergeva Kimar mezzo ustionato, e attivando il potere del suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;anello dell'ariete&lt;/span&gt; scagliò un'ondata di forza verso il basso, dritto contro il bastone. L'impulso fu abbastanza potente da spingere il bastone nel flusso di energia per qualche secondo, e la reazione a catena si avviò inesorabile.&lt;br /&gt;I maghi scomparvero magicamente uno dopo l'altro, ma uno di essi prima di scomparire lanciò un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;muro di forza&lt;/span&gt; sull'entrata, sigillandola. "E' giusto che subiate le conseguenze delle vostre azioni, sciocchi!" Sibilò, svanendo. Un rigurgito di energia inondò la stanza pochi secondi dopo, bruciando ogni cosa. Azalorn fu scagliato contro la parete assieme a Ivan, avvolti dalle fiamme bluastre ad altissima temperatura.&lt;br /&gt;"Presto, c'è un'altra uscita laggiù!" Gridò Ivan rialzandosi. Ma Azalorn era ridotto in fin di vita. Il mezzodrago ed il guerriero si scagliarono a più riprese contro la porta di metallo. Una spallata, poi un'altra. Una seconda ondata di fuoco fuoriuscì dalla polla, che era in procinto di esplodere. Stavolta il corpo di Azalorn fu sollevato in alto e consumato dalle fiamme fino a ridursi in cenere. Gordianus, Kimar e Ivan si incendiarono gridando di dolore. Con un ultimo spasmo riuscirono ad aprire la porta e a gettarsi nel corridoio. Poi ci fu il boato. Una luce. Un lampo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cattedrale crollò collassando su se stessa. Un cono di luce si sollevò in alto fino al primo strato di nubi. Le polveri si sparsero per chilometri accompagnando il boato.&lt;br /&gt;Un attimo dopo, tutto era avvolto nel silenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-7863370803232486041?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/7863370803232486041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=7863370803232486041&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7863370803232486041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7863370803232486041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/609-la-cattedrale-che-torn-polvere.html' title='6.09 - La cattedrale che tornò polvere'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ro1cDJ4lUmI/AAAAAAAAAUQ/pCv5qcpWfGA/s72-c/sorceress.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-6059920756161249061</id><published>2007-07-04T18:11:00.000+02:00</published><updated>2007-07-04T20:09:03.541+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.08 - Il destino di Lobas</title><content type='html'>"Sciocchi! Finché la polla sarà aperta, io potrò attingere ad un potere immensamente più grande di quello al quale chiunque di voi ha accesso! Non avete speranze contro un mago della Confraternita!"&lt;br /&gt;Gordianus non aspettò che facesse la prima mossa, aprì la bocca e lo investì con un soffio congelante che raggiunse l'arcimago a che a distanza. Lobas si avvolse nel suo mantello e girò su se stesso allontanando le ondate di ghiaccio, poi si scrollò di dosso la brina che si era posata sulle sue spalle. "Tutto qui?" Terminò di parlare e sollevò le mani al cielo. Strani flussi bluastri come di magia condensata si avvolsero attorno alle sue dita e poi scesero spiraleggiando verso il corpo imbevendo il mago di potere arcano. "EIDOLON!!!" Gridò. I suoi occhi si fecero di fuoco, ma di un fuoco azzurro. Dal corpo del mago uscì un suo perfetto duplicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dammi il tuo anello e vai a nasconderti! - Intimò Ivan a Lucian. Il loro avversario fluttuava in alto sopra il polittico ligneo che sovrastava l'altare, il guerriero aveva bisogno di poter volare. Immediatamente Lucian passò l'anello del volare all'amico, poi si gettò tra le panche della navata centrale, nascondendosi. Ivan indossò l'anello e spiccò il volo. Nel frattempo Kimar aveva già raggiunto uno dei due Lobas e tentava di colpirlo con gli artigli, ma senza successo. Il mago era stato abbastanza astuto da lanciare su se stesso numerose protezioni magiche.&lt;br /&gt;"Ahahah! - rideva con ostentata superbia - Non sapete fare di meglio?"&lt;br /&gt;Krisonna velocizzò i compagni e li potenziò magicamente. Quando Ivan raggiunse il mago volando lo colpì abbattendo su di lui tutta la sua forza. Immediatamente una serie di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;immagini speculari&lt;/span&gt; circondò il nemico, uno dei doni oscuri di Hyssiris.&lt;br /&gt;"Vola!" disse Krisonna lanciando l'incantesimo di volo anche su Gordianus, poi rilasciò una salva di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dardi incantati&lt;/span&gt; su Lobas, ma lo scudo magico che il mago aveva eretto li assorbì tutti.&lt;br /&gt;"Avete bisogno di andare a ripetizioni di arte arcane, dilettanti! - li schernì l'arcimago - Prendete questo!!!" e dalle sue mani scaturì una lingua di fuoco in tutto e per tutto simile ad una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;palla di fuoco&lt;/span&gt;, ma Lobas sembrava poterne controllare la forma. Le fiamme si abbatterono su Gordianus, poi si diressero contro Azalorn e infine raggiunsero Kimar, che combatteva contro l'altro Lobas.&lt;br /&gt;Sopravvissuto alle fiamme Azalorn tempestò di colpi di pistola il mago. Alcuni proiettili lo colpirono, altri neutralizzarono le illusioni che lo circondavano. Gordianus decollò verso di lui ed entrò in corpo a corpo con l'incantatore, ma uno dei due Lobas lanciò un potente incantesimo di protezione che impediva di raggiungerlo con la spada.&lt;br /&gt;"Potete contrastarlo! - suggerì loro Krisonna - Attaccatelo!"&lt;br /&gt;Ivan si accanì contro il duplicato di Lobas che non si era coperto con l'incantesimo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;repulsione&lt;/span&gt;, sfoltendo le sue immagini e poi colpendolo quasi a morte con un fendente micidiale. Azalorn gli diede il colpo di grazia a distanza, con un proiettile al cuore. Il clone si sciolse in una densa foschia magica che scomparve nel buio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Lobas originale rivolse le sue attenzioni al pistolero: "Frequentando i giusti alleati ho appreso arti che nessun altro mago possiede! Strapperò l'essenza vitale via dal tuo corpo!" e un raggio di energia nera colpì Azalorn... il ranger sentì il sangue coagularsi nelle vene e provò un dolore atroce, ma in uno spasmo estremo di tenacia si oppose all'incantesimo. Lobas, sorpreso, non si accorse di Krisonna che emettendo una fiammata ad area dalle mani cancellò in un colpo tutte le sue immagini. Il mago volò più in alto, divenne invisibile ed evocò il suo alleato preferito, un &lt;a href="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/83038.jpg"&gt;folletto della frenesia&lt;/a&gt;. Immediatamente la malefica creatura attrasse a sé armi ed armature che si trovavano nella stanza rinchiudendosi in un guscio di metallo e lame. Il suo ghigno isterico risuonò nella stanza mentre sfoderava le catene chiodate.&lt;br /&gt;"Questa non ci voleva!" Commentò Gordianus.&lt;br /&gt;Kimar, che aveva nello zaino il bastone, con un colpo di ali volò via dalla sala imboccando la piccola porta nell'abside che conduceva alla polla.&lt;br /&gt;Ma Krisonna sapeva che se l'incantatore avesse voluto lanciare nuovi incantesimi li avrebbe dovuti recitare, e percependo il suono della voce avrebbero scoperto più o meno dove si trovava. Così fece. Lobas lanciò un globo di protezione dagli incantesimi più semplici, l'incantatrice lo individuò e coprì la zona con della polvere magica luminescente. La polvere si attaccò al corpo di Lobas rendendolo nuovamente visibile, il mago allora si spostò magicamente dietro alla creatura che aveva appena evocato.&lt;br /&gt;"Come può spostarsi magicamente? La Cattedrale annullava questi incantesimi!" Notò Ivan.&lt;br /&gt;"Ho una domanda migliore da porre... - fece Gordianus - Se uccidiamo Lobas, il suo alleato scomparirà?"&lt;br /&gt;"Nel giro di qualche minuto!" Rispose Krisonna.&lt;br /&gt;Al mezzodrago come risposta sembrava soddisfacente. Si lanciò contro Lobas sfidando le catene sferzanti del folletto. L'essere non esitò a colpirlo, e lo fece più e più volte colpendolo senza pietà. I chiodi della catena strapparono le carni del paladino ma Gordianus giunse comunque di fronte a Lobas e lo colpì con la sua spada. Anche Ivan fece lo stesso. E sotto la spada del barbaro, l'arcimago stramazzò a terra privo di vita. Una volta per tutte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-6059920756161249061?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/6059920756161249061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=6059920756161249061&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6059920756161249061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6059920756161249061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/608-il-destino-di-lobas.html' title='6.08 - Il destino di Lobas'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-7134296018028127823</id><published>2007-07-03T10:52:00.000+02:00</published><updated>2007-07-03T12:26:49.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.07 - I custodi della polla</title><content type='html'>Penetrarono nell'edificio nero occultati da un cerchio di invisibilità. I gargoyle di lame si insospettirono vedendo le finestre aprirsi e richudersi, ma quando planarono verso le vetrate per controllare, il gruppo era già entrato all'interno.&lt;br /&gt;"Questa è la sala dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cinque terrori ancestrali&lt;/span&gt;. - Disse il bastone, materializzandosi di nuovo come figura eterea - Nessuno dei maghi della confraternita osa entrare qui."&lt;br /&gt;La sala era dominata da una balcone ovale centrale, posto al di sotto di una sfera nera che sembrava assorbire la luce anziché propagarla. Nell'oscurità si intravedevano, poste lungo il perimetro della sala, delle statue dalle forme contorte e disumane. Ognuna di esse era dedicata ad uno dei cinque terrori. Solo osservarne i profili nel buio incuteva timore, nessuno si avvicinò.&lt;br /&gt;"Dov'è l'uscita?" Chiese Lucian.&lt;br /&gt;La mano evanescente del druido indicò una porta proprio sotto la balconata. Il passaggio era aperto e conduceva ad una scala a chiocciola di pietra, che scendeva ripidamente verso il piano inferiore. Lucian andò avanti, scomparendo silenziosamente verso la base della scalinata. Udirono delle voci, il ranger si fece avanti cauto e vide due esseri che sorvegliavano l'imbocco della scalinata. Vagamente umanoidi, queste creature erano state certamente manipolate chirurgicamente... lame e pezzi di ferro fuoriuscivano dai loro corpi rendendo arduo credere che potessero ancora vivere e respirare. Uno dei due aveva coltelli innestati nei piedi ed una mezzaluna attaccata ai tendini del braccio. L'altro non riusciva a chiudere la bocca a causa delle lame metalliche montate sulla mandibola, ed una serie di spuntoni metallici gli decoravano le scapole e le braccia.&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;H'rakati&lt;/span&gt;! - Disse Krisonna quando il ranger gli riferì cosa aveva visto - Sono umanoidi violenti e assetati di sangue che si alleano spesso con razze più forti al fine di dominare i territori circostanti il loro."&lt;br /&gt;"Possiamo batterli facilmente." Fece notare Ivan.&lt;br /&gt;Scesero e con un paio di colpi di spada li mandarono all'altro mondo. Poi nascosero i corpi in cima alle scale e proseguirono verso est, come indicato dall'artefatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.extremefantasy.it/gallery/29/192Nephandum_07x05_H__rakati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.extremefantasy.it/gallery/29/192Nephandum_07x05_H__rakati.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si ritrovarono a camminare su una passerella di legno sporgente che dava sulla sala principale della Cattedrale. Il colonnato altissimo, le volte gotiche, le vetrate decorate con cruenti mosaici di vetro rosso. Dall'alto era possibile dominare le intere cinque navate. Un fermento di h'rakati spostava macchinari, trasportava metalli, montava esoscheletri, fissava borchie cromate. Era la sala di assemblaggio dei costrutti. Golem di metallo, forse... forse di ombracciaio o magari dei mekal. I maghi della confraternita avrebbero potuto poi animarli. Al centro della sala una specie di gabbia di energia quasi invisibile teneva imprigionato Gelb.&lt;br /&gt;"Dobbiamo liberarlo!" Disse Lucian.&lt;br /&gt;"Ci sono più di venti h'rakati..." Notò Gordianus. La possibilità che uno potesse far scattare un qualche tipo di allarme era altissima. E contro i maghi poi sarebbe stata dura.&lt;br /&gt;"Da questa parte..." Suggerì con voce monocorde il druido evanescente.&lt;br /&gt;Si mossero di soppiatto e raggiunsero l'abside. Un meraviglioso coro in legno intarsiato avvolgeva tutta la zona sul retro dell'altare, separata dalla stanza principale da una parete di legno altrettanto finemente lavorata. Scesero al centro degli spalti cercando di non far scricchiolare troppo le assi del pavimento e delle scale... ma una paio di h'rakati si insospettirono.&lt;br /&gt;Si avvicinarono scrutando nell'invisibile, attraverso i corpi trasparenti del gruppo. Uno di loro estrasse una mannaia dalla gola, l'altro sfoderò degli aculei dal palmo della mano.&lt;br /&gt;"Presto! Da questa parte!" Li incitò il druido ad alta voce.&lt;br /&gt;"Ma porc...!!!" tentò di imprecare Lucian. Oramai erano stati scoperti. I due h'rakati ne chiamarono altri ed infuriò la battaglia. Uscendo dall'invisibilità ognuno degli avventurieri falciava e massacrava quei deboli umanoidi deformi che tentavano disperatamente di ferirli. Azalorn mirava alle loro teste e ogni colpo della sua pistola faceva saltare in aria un cranio. La spada di Gordianus squarciava i loro corpi come fossero di carne marcia. Nonostante tutto, qualcuno di loro fuggì e diede l'allarme.&lt;br /&gt;Accorsero presso la gabbia di energia che rinchiudeva Gelb e provarono a passargli la cappa magica di Krisonna, ma i teletrasporti non funzionavano nella cattedrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non credevo foste così presuntuosi da attaccare il covo dei leoni."&lt;br /&gt;Una voce giunse potente dall'alto delle volte delle navate. &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/png/lobas.pdf"&gt;Lobas&lt;/a&gt; fluttuava verso di loro, la sua espressione era impassibile, il suo sguardi di ghiaccio. "Non mi date altra scelta che terminare la vostra esistenza."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-7134296018028127823?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/7134296018028127823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=7134296018028127823&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7134296018028127823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7134296018028127823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/607-i-custodi-della-polla.html' title='6.07 - I custodi della polla'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-4776697517155807706</id><published>2007-07-02T12:19:00.000+02:00</published><updated>2007-07-02T15:21:06.537+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.06 - Vero acciaio d'ombra</title><content type='html'>Un fulmine illuminò l'aria satura di umidità attorno alla Cattedrale di Lame.&lt;br /&gt;Nuvole nere si aggiravano come corvi nel cielo sopra il gigantesco edificio di pietra nera, e la luce dei lampi si rifletteva sinistramente sulle vetrate policrome poste nei punti più alti delle mura.&lt;br /&gt;Da una di queste vetrate uscirono Lucian e Ivan. Le schegge di vetro precipitarono a pioggia per decine di metri fino al terreno aspro e annerito.&lt;br /&gt;"Ivan è svenuto! - gridò Lucian, afferrando il guerriero e sollevandolo in volo grazie al suo anello magico - dobbiamo riportarlo a terra!"&lt;br /&gt;Subito dietro di loro uscì in volo dalla cattedrale Kimar, con le ali spalancate. Planarono lentamente oltre le terre devastate alla periferia della Cattedrale e affondarono tra le fronde del bosco della vita che circondava la distesa brulla. Lì iniziarono ad utilizzare i loro incantesimi di cura per rimarginare le ferite che erano state loro inferte dai Golem di Ombracciaio. Appena attraversato il varco da casa di Gelb, erano stati assaliti da quattro di quei costrutti di metallo oscuro e non erano riusciti ad avere la meglio. Per primo fu Lucian a rendersi conto che... non erano affatto feriti. Lo disse agli altri due e anche loro notarono che non avevano alcuna ferita addosso. "Illusioni?" Si chiese il ranger. "Possiamo chiederlo al bastone..." suggerì Ivan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Roj7Cp4lUkI/AAAAAAAAAUA/EvMvOvhqElc/s1600-h/I_10.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Roj7Cp4lUkI/AAAAAAAAAUA/EvMvOvhqElc/s320/I_10.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082588202509095490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si incamminarono verso la radura, Lucian in testa per trovare il percorso più breve e più sicuro. Arrivarono alla radura in una mezz'ora. Sembrava impossibile ritrovarsi di nuovo in quel posto, a così poca distanza dalla cattedrale. Erba verde, fiori primaverili, una brezza leggera che muoveva le foglie, rumori di ruscelli nei paraggi, piccoli animali del bosco sui rami degli alberi. Il &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RhgRMRya9iI/AAAAAAAAAL4/HuC9UgraL1c/s1600-h/holycane.jpg"&gt;Bastone della Vita&lt;/a&gt; era ancora lì, conficcato nel terreno a rilasciare la sua energia attorno a sé, per tenere in vita un bosco destinato a distruggersi e perdersi per sempre... un bosco senza più guardiani.&lt;br /&gt;L'artefatto emise un'ombra fumosa che prese la forma di un druido dalla carnagione pallida e dalle vesti evanescenti. "Siete voi... siete di nuovo qui."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Lucian, Ivan e Kimar discutevano con il Bastone della Vita, Gordianus, Krisonna e Azalorn ricevettero il messaggio dei loro amici. Si teletrasportarono nel bosco, il punto più vicino alla cattedrale dove si poteva giungere con la magia, quindi seguirono il sentiero fino alla radura, dove l'artefatto stava spiegando ai loro tre compagni come distruggere la Cattedrale.&lt;br /&gt;"Distruggetela per me. Vendicherete le anime dei miei padroni e renderete giustizia alla natura di questo posto, devastata dall'influenza nefasta di quell'edificio."&lt;br /&gt;"Ma come fare?" Chiese Lucian.&lt;br /&gt;"C'è un luogo nella Cattedrale... costruito dai suoi nuovi inquilini, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Confraternita Arcana&lt;/span&gt;. E' chiamato la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Polla del Potere&lt;/span&gt;, e viene utilizzato per attingervi potere oltre la soglia normalmente consentita da questo piano. La Polla è un concentrato di energia arcana. Io posso distruggerla, basterà gettarmi dentro di essa e farò in modo di scatenare una terribile reazione a catena, che raderà completamente al suolo la Cattedrale."&lt;br /&gt;"Ma il nostro compito è salvare Gelb..." Rifletté il mezzelfo.&lt;br /&gt;"Gelb è un costruttore di golem, esseri viventi artificiali che hanno il solo scopo di distruggere e creare scompiglio... Gelb è un nemico dell'ordine naturale. I suoi golem sono macchine di distruzione. Non mi interessa il suo destino."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo sradicò il bastone da terra. Immediatamente il verde, l'erba e i fiori iniziarono ad appassire. "Sbrighiamoci, prima che il bosco cada del tutto rivelando che qualcosa è cambiato." Suggerì il druido evanescente, emanazione del bastone. "Vi rivelerò la strada per raggiungere la polla. Seguite le mie indicazioni." Aggiunse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-4776697517155807706?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/4776697517155807706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=4776697517155807706&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4776697517155807706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4776697517155807706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/07/606-vero-acciaio-dombra.html' title='6.06 - Vero acciaio d&apos;ombra'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Roj7Cp4lUkI/AAAAAAAAAUA/EvMvOvhqElc/s72-c/I_10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5774477121950127398</id><published>2007-06-23T20:39:00.000+02:00</published><updated>2007-06-24T12:30:32.685+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.05 - Gelb viene rapito</title><content type='html'>Il cancello della villa di Gelb era stato sfondato, del golem di guardia non c'era traccia.&lt;br /&gt;Vedendo arrivare una soldato dell'ordine cremisi di guardia, lo fermarono per chiedere spiegazioni.&lt;br /&gt;"C'è stata un'operazione di irruzione e cattura, signore. - spiegò il giovane soldato - Pare che quel mago fosse un membro degli eversori."&lt;br /&gt;"E chi sarebbero questi... eversori?" Domandò con cautela Lucian.&lt;br /&gt;"Sono coloro che non riconoscono l'autorità del comandante Zark e che rifiutano di accettare il regime militare accordato da Duca. Sono già stati emanati diversi ordini di cattura. Chi non lascia la città viene catturato e messo in prigione, signore."&lt;br /&gt;Il mezzelfo ringraziò la guardia per la cortesia. I suoi due compagni, coperti da cappe scure, rimanevano lontani. Attesero che il soldato si allontanasse poi decisero di entrare nella tenuta e salire lungo il sentiero fino alla villa, che dominava la cima della collina, circondata da alberi alti e pizzuti. Non c'erano guardie intorno, ma nel prato ai lati del sentiero notarono le carcasse di alcuni golem di guardia. Quando giunsero davanti alla casa di Gelb, un soldato li scorse dalla porta e uscì tendendo il palmo della mano verso di loro.&lt;br /&gt;"Fermi! Fermi! E' in corso un operazione militare."&lt;br /&gt;"Eravamo venuti per incontrare Gelb. - Inventò Lucian - Avevo ordinato un... golem da guardia... un cane. Meccanico. Volevo sapere a che punto erano i lavori."&lt;br /&gt;"Dubito che potrà ritirare il suo lavoro, signore. Gelb è accusato di tradimento."&lt;br /&gt;Il mercenario strinse gli occhi e sbirciò sotto il cappuccio del ranger.&lt;br /&gt;"Ehi! Ma lei è Lucian Kalashtar! - esclamò - Signore sono onorato di fare la sua conoscenza. Sappia che se mi sono arruolato è stato per seguire il suo esempio e diventare un giorno un vero avventuriero!"&lt;br /&gt;"Grazie... Grazie..." Rispondeva Lucian imbarazzato. Ma nonostante insistesse, non riusciva ad ottenere il permesso di passare. Kimar si accorse che all'interno della casa stavano recitando incantesimi. Dovevano affreattarsi. Riferì cosa aveva sentito al ranger.&lt;br /&gt;"Cosa sta accadendo?" Domandò Lucian.&lt;br /&gt;"Un interrogatorio, credo. - Rispose titubante il giovane. - Ora devo rientrare, stavamo aspettando un ospite affinché interrogasse il prigioniero. Probabilmente è arrivato!"&lt;br /&gt;Ma un'altro soldato si affacciò dalla porta, intimando la giovane guardia di accompagnare gli ospiti al cancello. "Venite, seguitemi per favore..." Chiese il soldato. Appena scesi una decina di passi, Ivan e Lucian assaltarono il poveretto stordendolo. Poi tornarono alla villa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rn5HsrjF4GI/AAAAAAAAATw/DpYKTSBziNI/s1600-h/unspoken.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rn5HsrjF4GI/AAAAAAAAATw/DpYKTSBziNI/s320/unspoken.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079576262650224738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Utilizzarono il loro piano più collaudato. Entrare e fare un macello.&lt;br /&gt;Appena affacciatisi alla porta, notarono che l'ingresso era al primo piano e che nel salone al piano inferiore era stato aperto un portale. Un mago spinse Gelb attraverso il varco dimensionale, poi si accorse degli ospiti. Ivan e Lucian lo riconobbero subito. Era lo stesso ceffo che avevano affrontato al cimitero qualche mese fa, un esponente della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Confraternita Arcana&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il mago ordinò alle guardie di attaccare. Fu l'ultima parola che poté pronunciare perché un incantesimo di silenzio avvolse l'area. Kimar tentava così di impedirgli di lanciare incantesimi.&lt;br /&gt;Ivan saltò oltre il parapetto atterrando pesantemente sul parquet di legno, che si crinò e scheggiò sotto il peso del guerriero. Lucian attivò il suo anello e planò al piano di sotto.&lt;br /&gt;Il ranger si scagliò sul mago ma l'incantatore, silenziosamente, riuscì a lanciare un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;muro di forza&lt;/span&gt; tra sé e il ranger. Ivan nel frattempo si trovò completamente sommerso da soldati. Senza alcun ritegno per quei giovani combattenti (molti dei quali ignari della vera natura del loro ordine) scatenò la sua furia mutando in bestia e iniziando a falciarne via uno dopo l'altro.&lt;br /&gt;Lucian si accorse che il salone dove stavano combattendo possedeva una finestra a vetri sul lato sud. Volò dritto contro la vetrata sfondandola, poi si rigirò in volo e rientrò oltre il muro di forza.&lt;br /&gt;Kimar si liberò del soldato che aveva di fronte, poi spiegò le sue ali piumate e decollò dal balcone all'ingresso per raggiungere Lucian.&lt;br /&gt;Il ranger sferzò l'incantatore con le sue lame, ferendolo gravemente. Si accorse però che un fremito attraversò il corpo dell'avversario quando la sua spada lo colpì con particolare ferocia. Poi ci fu una vibrazione nell'energia del portale. Quando Lucian affondò di nuovo la punta della sua arma contro il mago, il colpo andò a vuoto. L'immagine illusoria svanì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivan si liberò di una decina di soldati, gli altri, vedendo scomparire il loro capo, si ritirarono in fretta e furia. "Deve essere fuggito attraverso il portale, - disse Ivan - lasciando un'illusione al suo posto". Ma il portale era ancora aperto. "Saltiamoci dentro!" Propose Kimar. "Non sappiamo cosa può esserci dall'altra parte!" lo avvertì Lucian. La breccia dimensionale iniziò a collassare dopo pochi minuti. I tre erano ancora lì davanti, incerti se rischiare o meno. Poi Lucian estrasse una piuma magica di quelle che avevano ricevuto da Valisid. "Qualsiasi cosa ci accada, possiamo mandare un messaggio grazie a questa piuma e farci venire a riprendere." Suggerì il ranger. Era un piano interessante. Poteva funzionare, se non finivano uccisi appena oltre la soglia. Il portale si restringeva a vista d'occhio. Kimar si lanciò dentro, gli altri lo seguirono. Ci fu un rumore di scintille ed un lampo di luce, il passaggio si chiuse dietro di loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5774477121950127398?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5774477121950127398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5774477121950127398&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5774477121950127398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5774477121950127398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/06/605-gelb-viene-rapito.html' title='6.05 - Gelb viene rapito'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rn5HsrjF4GI/AAAAAAAAATw/DpYKTSBziNI/s72-c/unspoken.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-8250683942410841634</id><published>2007-06-22T13:46:00.000+02:00</published><updated>2007-06-22T16:24:05.103+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.04 - Un alleato dall'Elysium</title><content type='html'>Gordianus ricevette le cure per le ferite inferte dai wraith, quindi fu condotto alla sua cella per riposare e recuperare le forze. Anche Azalorn, ricevuti indietro i suoi guanti magici, decise di lasciare il tempio e tornare alla locanda. Krisonna aveva alcuni studi da ultimare riguardo la creazione di oggetti magici che sarebbero potuti tornare utili.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rc2irRnSn1I/AAAAAAAAAH8/iFfhs_V-A_o/s1600-h/Bree.jpg"&gt;Bree&lt;/a&gt; si avvicinò a Ivan e Lucian, presentando loro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kimar&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;"Durante la nostra incursione nel dedalo ottaedrico siamo riusciti a recuperare un enorme golem di metallo che potrebbe rivelarsi un potente alleato, se funzionasse. - Spiegò la Custode del Culto - Ma non tutti gli incontri in cui siamo incappati per portare indietro il golem sono stati con avversari ostili." Stese la mano verso una figura incappucciata alle sue spalle. La figura si fece avanti e si tolse la cappa dal volto. Nonostante i lineamenti umanoidi, era chiaro che si trattava di una creatura non umana: gli occhi possedevano una profondità soprannaturale e un folto casco di piume gli copriva il capo, al posto dei capelli. "Si chiama Kimar, è un esterno proveniente dalle distese dell'Elysium. - lo introdusse la sacerdotessa - Probabilmente è rimasto imprigionato in quel prisma magico per più di duecento anni, e ora non è più possibile per lui tornare alla sua terra di origine. Ma potrebbe essere un utile alleato."&lt;br /&gt;Bree si allontanò e Kimar si presentò ai due avventurieri. Come tutti gli avoral, possedeva un folto piumaggio che dal capo scendeva lungo la schiena e ricopriva le braccia. Estendendo le piume attorno agli arti superiori era in grado di volare. I suoi piedi invece, erano artigliati come quelli di un falco. Per il resto, aveva una forma umanoide e modi di fare gentili. Il suo scopo ora, era quello rendersi utile. La sacerdotessa gli aveva spiegato quello che stava accadendo, e non se ne sarebbe rimasto con le mani in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RnvbXrjF4FI/AAAAAAAAATo/p1c6Hv4hdJU/s1600-h/elysium.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RnvbXrjF4FI/AAAAAAAAATo/p1c6Hv4hdJU/s400/elysium.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078894204663750738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si spostarono camminando verso la navata centrale. &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/mara.pdf"&gt;Mara&lt;/a&gt; venne loro incontro chiedendo di poter parlare con Kimar. L'avoral era sorpreso, non conosceva ancora nessuno qui ed ora questa mezzelfa dall'aspetto esile e dai lunghi capelli bianchi gli chiedeva udienza come se potesse disturbarlo. "Voi siete un Guardinal vero?" Chiese Mara. Aveva riconosciuto la stirpe di Kimar dal suo aspetto. "Io e Adranth eravamo dei devoti alla vostra razza, da quando ci siamo conosciuti. Quando Adranth è morto, ho pensato che la sua anima potesse raggiungere l'elysium e riposare in quelle terre... come avrebbe voluto. Ma il cataclisma, i terrori ancestrali, tutto quello che è accaduto... non posso credere che il suo spirito sia disperso nel freddo piano sidereo. - Mara guardò verso il basso, per nascondere eventuali lacrime - E' per questo che io continuo a combattere anche adesso che lui  morto. Se riusciremo un giorno a porre fine a tutto questo, lui potrà raggiungere la tua terra madre, ed io quando sarà la mia ora lo raggiungerò a mia volta."&lt;br /&gt;La ladra frugò in un borsellino della sua cintura e ne estrasse alcune gemme magiche.&lt;br /&gt;"Se tu sei qui, forse quel paradiso esiste ancora... Tieni queste gemme magiche. - disse porgendole a Kimar - Adranth non ne può più fare uso. Ormai sono l'unica esponente dei Pugnali di Cristallo rimasta in vita. Devo farmi valere anche per lui."&lt;br /&gt;Kimar la ringraziò, poi la mezzelfa si allontanò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Consiglio nella sala delle cerimonie private." Annunciò loro Arose, invitandoli a seguirla.&lt;br /&gt;Nella sala li stavano già attendendo il &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RkiozENxD7I/AAAAAAAAAQo/-Uwy1f08BfY/s1600-h/Carith.jpg"&gt;Generale Carith&lt;/a&gt; e gli altri ufficiali.&lt;br /&gt;"Grazie al provido intervento degli avventurieri nostri alleati, - aggiornò Carith - siamo riusciti a restituire la sua tana a Valisid, ed ora abbiamo un drago di argento che ci ha promesso il suo supporto. La missione nel dedalo ottaedrico ha portato alla luce un golem di incredibile potenza, che forse riusciremo a far funzionare. Abbiamo anche recuperato &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/armadale.pdf"&gt;Armadale&lt;/a&gt; dalle catacombe sotto il nostro tempio. Manca poco e saremo in grado di sferrare un attacco alla fortezza degno di essere chiamato diversivo."&lt;br /&gt;"Piano con i facili entusiasmi. - Intervenne Bree - Sappiamo anche che il Tempio di Sinth è stato dichiarato luogo di attività eversive. Poiché ancora nessun mercenario ha osato entrare qui dentro ed arrestarci, le ipotesi più plausibili sono due: che riescano a tenerci sott'occhio magicamente... o che ci sia una spia fra di noi."&lt;br /&gt;Tutti si guardarono l'un l'altro. Con le divinazioni ostacolate e le camere interne del tempio protette da scrutamenti magici, l'ipotesi che ci fosse una spia era la più valida.&lt;br /&gt;"Ora abbiamo altro di cui preoccuparci. - Bree prese di nuovo la parola - Dobbiamo aumentare ancora il numero dei nostri alleati, e serve l'aiuto di tutti."&lt;br /&gt;Espose i piani del tempio all'intero consiglio. Gli avventurieri decisero di occuarsi di contattare Gelb Rothblau, l'abile ingegnere costruttore di golem che viveva nel quartiere nobile di Keremish. "Non abbiamo sue notizie da diversi giorni, non risponde ai messaggi magici." Li avvertì la Custode del Culto. La sua esperienza però era indispensabile per riattivare il golem del dedalo ottaedrico. Quando il consiglio fu chiuso, gli avventurieri si mossero a passo veloce verso l'uscita del tempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Aspettate un attimo!" Chiese velocemente Kimar.&lt;br /&gt;Corse al centro della sala grande, dove Mara stava discutendo con alcuni avventurieri. Lucian riconobbe subito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Orion&lt;/span&gt; ed il suo gruppo. "Mara... - le disse l'avoral - Ti lascio questo mio diario. Ci sono descritte molte cose della mia vita presso i campi elisi, e credo che ti farà piacere leggerlo." La mezzelfa lo accettò con entusiasmo. "Grazie." Gli disse.&lt;br /&gt;A quanto pareva il gruppo di Orion era in partenza per Palaniuk, nel tentativo di bonificare l'area da qualsiasi cosa avesse reso la zona una palude melmosa in pochissimo tempo. Ivan diede a Merry e agli altri le poche informazioni che avevano accumulato a riguardo. Poi i gruppi si separarono. Seguendo le indicazioni di Mara, Ivan, Lucian e Kimar si mossero utilizzando i traboule segreti fino al quartiere nobile, dove si sorgeva la villa di Gelb.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-8250683942410841634?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/8250683942410841634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=8250683942410841634&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8250683942410841634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8250683942410841634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/06/604-un-alleato-dallelysium.html' title='6.04 - Un alleato dall&apos;Elysium'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RnvbXrjF4FI/AAAAAAAAATo/p1c6Hv4hdJU/s72-c/elysium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-7984029316416799142</id><published>2007-06-20T15:33:00.000+02:00</published><updated>2007-06-20T18:14:17.943+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.03 - Gli spettri del ponte di pietra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://wiki.dumpshock.com/images/a/a4/Wraith.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 215px; height: 196px;" src="http://wiki.dumpshock.com/images/a/a4/Wraith.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una figura solitaria apparve d'improvviso sull'altro lato del ponte. Azalorn.&lt;br /&gt;Il ranger sfoderò le pistole mentre i wraith scivolavano eterei contro Gordianus, attratti in qualche modo dalla sua aura di bene. Gli spettri si accalcarono sul paladino sferzandolo con le loro dita gelide. Il mezzodrago fu in breve sopraffatto, soprattutto dopo che Seldal scese dall'alto per colpirlo di persona.&lt;br /&gt;Lucian e gli altri si lanciarono nella mischia, ma furono le ripetute &lt;span style="font-style: italic;"&gt;palle di fuoco&lt;/span&gt; scatenate dalla magia di Krisonna a decimare l'orda di nonmorti. Quando le esplosioni di fiamme cessarono, Gordianus era vivo a malapena. La sua forza vitale era stata prosciugata dalle anime inquiete. Azalorn esplose colpi su Seldal, uno dei pochi spettri ancora in vita, ma le pallottole della sua pistola attraversavano il corpo del nonmorto come fosse aria.&lt;br /&gt;"Servono armi magiche!" Pensò tra sé e sé il ranger. Ma sia Lucian che Ivan ne avevano, e non le risparmiarono. A colpi di spada e spadone abbatterono i wraith rimasti, poi si concentrarono su Seldal e lo rispedirono (nuovamente) all'altro mondo. Mentre Ivan aiutava Gordianus ad alzarsi, dal fondo del crepaccio provenivano lamenti soffocati e rumori sinistri.&lt;br /&gt;"Ce ne sono altri!" Fece notare Lucian.&lt;br /&gt;"Da questa parte!" Gridò loro Azalorn. Gli avventurieri attraversarono di corsa il ponte di pietra e si infilarono nella galleria naturale. Mentre scendevano verso sud Azalorn spiegò loro che aveva ricevuto indicazioni da &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1755/1010/1600/Aly%20Fell%20-%20LuanaVariant.0.jpg"&gt;Lepel &lt;/a&gt;su come raggiungerli. Un passaggio che dal cimitero attraversava le montagne e giungeva ai piedi del sentiero per passo Silberhorn.&lt;br /&gt;Sbucarono presso un vecchio santuario nel camposanto, come aveva detto loro Azalorn.&lt;br /&gt;Usando la mappa dei traboule che Gordianus aveva avuto dai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pugnali di Cristallo&lt;/span&gt; ne individuarono uno che conduceva al tempio. Il passaggio era stato murato dalla parte del tempio, ma grazie alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cappa del Saltimbanco&lt;/span&gt; si teletrasportarono oltre. Si diressero verso la sala delle cerimonie, dove li attendeva la Custode del Culto Bree.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-7984029316416799142?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/7984029316416799142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=7984029316416799142&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7984029316416799142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7984029316416799142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/06/603-gli-spettri-del-ponte-di-pietra.html' title='6.03 - Gli spettri del ponte di pietra'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3380440540003487919</id><published>2007-06-18T16:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-18T16:41:52.573+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.02 - Uno spettro dal volto noto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RnaYb7jF4EI/AAAAAAAAATg/RdtfSvS2EHA/s1600-h/179114_1126209203.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RnaYb7jF4EI/AAAAAAAAATg/RdtfSvS2EHA/s400/179114_1126209203.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077413235515580482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La caverna era chiaramente una spelonca naturale. Lucian analizzò l'ingresso, con i polpastrelli saggiò l'acqua che scendeva lungo le pareti rocciose e si figurò in che modo stalagmiti e stalattiti si allungavano. "Si tratta di una cavità carsica, creatasi nei millenni a causa dell'erosione delle rocce calcaree da parte delle acque che si originano in cima alle catene montuose". Il ranger intravide nell'oscurità un ruscello con alcuni anfibi tipici delle correnti d'acqua sotterranee. Con la sua scurovisione analizzò anche il terreno più avanti. Sarebbe stata una passeggiata piuttosto scomoda, il terreno non era battuto e avrebbero dovuto affrontare qualche dislivello. Ma si poteva fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avanzarono nel buio per diverse centinaia di metri, illuminati dalla luce magica lanciata provvidenzialmente da Krisonna. Era difficile orientarsi, non sapevano esattamente in che direzione si stavano muovendo, quello che era certo è che c'era un altra uscita, da qualche parte, più avanti. Poi Lucian scorse delle pitture su una parete. Sembravano indicare un passaggio, e un disegno stilizzato riproduceva una pietra tombale. Krisonna concordò, sembrava proprio una lapide. "Forse conduce a morte certa." Ipotizzò il paladino. Ma non gli diedero ascolto. Ivan era ansioso di esplorare quella deviazione. Si inoltrarono nello stretto pertugio, costretti in un primo momento a strisciare tra le rocce. Poi il passaggio si allargò, ed una brezza più forte indicò che erano vicini all'uscita. O almeno, ad una delle uscite.&lt;br /&gt;"Aspettate qui, vado avanti io!" Disse Lucian intravedendo la luce del giorno in lontananza. Quando giunse all'apertura, si rese conto che dava su un gigantesco arco di pietra che si stendeva orizzontalmente tra due colossali pareti verticali. Una specie di ponte naturale di pietra grezza che univa due mura di roccia altissime, probabilmente il fondo di un crepaccio altissimo. Da lì non era possibile vedere la cima, ma solo una striscia di cielo nuvoloso, a centinaia di metri di altezza. In fondo invece si muoveva una massa nebbiosa di fumi e polvere, che impediva di capire a che profondità fosse il terreno. Ad ogni modo, il ponte sembrava attraversare il crepaccio e dall'altra parte si scorgeva un'apertura nella roccia che poteva essere la continuazione del passaggio.&lt;br /&gt;Il resto del gruppo raggiunse il mezzelfo non appena questi fece loro segno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma dove siamo?" Chiese Krisonna. Lucian tentò di orientarsi con la luce del sole.&lt;br /&gt;"Siamo sotto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il passo Silberhorn&lt;/span&gt;!" Disse, rimendendo sconcertato dalle sue stesse parole.&lt;br /&gt;La caverna doveva aver virato lentamente verso nord, e con questo passaggio erano di nuovo tornati a muoversi verso est. Ora si trovavano alla base del passo in cima al quale Valisid aveva costruito la sua tana. Il leggendario passo Silberhorn.&lt;br /&gt;Gordianus si stava avventurando sul ponte, che era abbastanzo solido e massiccio da non preoccupare nessuno riguardo la sua tenuta. Ma non si accorse che dalla nebbia in basso stava emergendo qualcosa. Anzi più di qualcosa. Ombre evanescenti, lasciti di creature morte da secoli, i resti delle anime delle persone precipitate nelle profondità del passo e schiantatesi al suolo dopo una caduta di centinaia di metri. Inquiete e assetate di vita, le essenze spettrali si accorsero che un paladino stava attraversando il ponte. Lentamente si sollevarono mosse dalla brama di vita. Gli altri le notarono mentre emergevano dal suolo e si sollevavano a circondare il mezzodrago. Gordianus si accorse di essere circondato da essenze traslucenti solo quando le vide apparire tutte attorno a sé. Ma era la presenza di una in particolare, la più inquietante e potente, che si sollevava a distanza, che li inquietò: l'anima in questione aveva ancora un aspetto molto simile alla sua immagine mortale, segno che era morta da relativamente poco tempo. Eppure la sua figura emanava enormi propagazioni di energia negativa, che sembravano rinvigorire tutte le altre anime.&lt;br /&gt;"Sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;wraith&lt;/span&gt;!" Disse Krisonna.&lt;br /&gt;"E quello... è &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1755/1010/1600/Daryl%20Mandryk%20-%20tiger_infantry_small.jpg"&gt;Seldal&lt;/a&gt;." Aggiunse Lucian.&lt;br /&gt;"Seldal?" Sgranò gli occhi Ivan.&lt;br /&gt;L'ormai ex-comandante dell'ordine del Teschio Cremisi era stato da loro sconfitto proprio di fronte alla tana di Valisid molti mesi addietro. Il suo corpo doveva essere precipitato in fondo al crepaccio assieme a molti dei suoi soldati, trasformandosi infine in un potente nonmorto etereo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3380440540003487919?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3380440540003487919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3380440540003487919&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3380440540003487919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3380440540003487919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/06/602-uno-spettro-dal-volto-noto.html' title='6.02 - Uno spettro dal volto noto'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RnaYb7jF4EI/AAAAAAAAATg/RdtfSvS2EHA/s72-c/179114_1126209203.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-4955279404900651132</id><published>2007-06-13T13:59:00.000+02:00</published><updated>2007-06-13T20:39:34.496+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitolo sesto'/><title type='text'>6.01 - Non si scende a patti con il diavolo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RnA517jF38I/AAAAAAAAASg/e9rTfcm_feQ/s1600-h/103001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RnA517jF38I/AAAAAAAAASg/e9rTfcm_feQ/s320/103001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075620378727276482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Sveglia! - sussurrò Valisid agli avventurieri che stavano ancora dormendo, all'ingresso della sua tana - C'è una visita per voi."&lt;br /&gt;Gordianus e Krisonna erano appena ritornati da un lungo viaggio nel territorio della morte. Il drago aveva recuperato le loro anime con un potente incantesimo, ma c'era sempre qualcosa... una parte della propria essenza... che rimaneva nel buio, nell'oblio, come se si venisse strappati dalle tenebre e qualcosa restasse attaccato a quell'oscurità. Comunque avevano riposato diverse ore, sufficienti a rimettersi in piedi ed affrontare le prossime sfide facendo buon viso a cattiva sorte.&lt;br /&gt;"Di chi si tratta?" Domandò Lucian.&lt;br /&gt;"Di &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/png/lobas.pdf"&gt;Lobas&lt;/a&gt;." Rispose Valisid. Il drago si trovava in forma umana ed aveva dipinta sul volto un'espressione di diffidenza e fastidio. Ormai era chiaro che Lobas non faceva parte dei buoni, ma non era nemmeno coinvolto con l'orda che stava tenendo sotto assedio Keremish e che ne aveva invaso la fortezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mago li aspettava oltre il ponte di corda che si stendava sul crepaccio collegando la tana di Valisid al sentiero lungo il crinale. Il drago restò ad aspettarli in forma umana poco più indietro. Il gruppo si avvicinò a Lobas. Lo sguardo vitreo dell'arcanista si posò su di loro, impassibile, soprannaturalmente sereno. Come sempre.&lt;br /&gt;Lucian si lasciò andare a qualche commento sarcastico, ma Lobas fece finta di non sentirlo.&lt;br /&gt;"Credo che sia giusto mettervi al corrente, innanzitutto, che voi siete attualmente le uniche persone ad essere a conoscenza del mio... per così dire... segreto."&lt;br /&gt;Prima che potessero domandare qualcosa, Lobas riprese a parlare: "Ho fatto uccidere Kemper, questa notte. Rintracciato e messo a tacere per sempre. Era pericoloso."&lt;br /&gt;"Non stai acquistando punti." Sussurrò Gordianus fra i denti.&lt;br /&gt;"Ma Carden è al corrente di quanto sei caduto in basso?" ringhiò Lucian.&lt;br /&gt;"Mia figlia sa tutto di me, ma è sempre stata libera di scegliere da quale parte stare." Gli rispose Lobas. "Ma adesso vengo a voi con una proposta. - continuò - Io posseggo delle informazioni che potrebbero esservi estremamente utili... potrei addirittura garantirvi una via di accesso per la fortezza del palazzo del duca. Sarebbe un notevole vantaggio per voi, potreste raggiungere l'emissario e porre fine all'influsso di Melpheron una volta per tutte. Ma in cambio... voglio la vostra memoria." Si fermò qualche secondo, sicuro di aver catturato la loro attenzione.&lt;br /&gt;"Ho un collaboratore che possiede la capacità di modificare la memoria delle persone grazie ad alcuni incantesimi particolari... rimuoverò solo quel ricordo, e in cambio vi fornirò le preziose indicazioni di cui avete bisogno."&lt;br /&gt;Krisonna era d'accordo, ma assieme a Lucian iniziarono a discutere riguardo le garanzie. Come potevano fidarsi di Lobas? In ogni caso Gordianus non era propenso ad accettare alcuna proposta, e Valisid sembrava schifata alla sola idea di scendere a patti con un servitore di Hyssiris. Chiaramente il drago d'argento non aveva alcuna parola sulle decisioni degli avventurieri, ma poiché Gordianus non avrebbe mai potuto accettare, decisero di rifiutare l'offerta.&lt;br /&gt;"Bene... - disse Lobas dopo aver sbuffato spazientito - Si dice che nessuno di noi possa scegliere come nascere, ma a qualcuno è dato di scegliere come morire. Avete fatto la vostra scelta. Guardatevi le spalle, perché non potrò permettervi di continuare a vivere, conoscendo le mie alleanze." Si voltò avvolgendosi nel mantello viola e scomparve nella luce dell'alba.&lt;br /&gt;"Potevamo ucciderlo subito!" Protestò Gordianus.&lt;br /&gt;"Se fosse stato così facile, l'avrei già fatto io. - gli fece notare il drago d'argento - Lobas è molto più forte di quello che sembra. Deve avere più di un segreto da nascondere."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attesero che la lunga alba desse spazio alla luce del giorno, poi partirono per tornare a Keremish. Attraverso uno dei traboule era possibile raggiungere la piazza del tempio superando le mura cittadine a est. Avrebbero però dovuto seguire i sentieri che correvano lungo il fianco delle montagne, sepolti dalle foreste sempreverdi di conifere. Krisonna utilizzò la magia per generare alcune cavalcature magiche, dopodiché scesero dalle alture innevate lungo i sentieri rocciosi. Valisid aveva dato loro alcune piume magiche, per poterla contattare in qualsiasi momento.&lt;br /&gt;Si infilarono nei boschi di abeti e di felci. Lucian fischiò a lungo finché il suo compagno animale, un possente lupo nerò dalla muscolatura terrificante, giunse correndo nel sottobosco e si affiancò al gruppo. Il sentiero sembrava condurre all'interno di una caverna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-4955279404900651132?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/4955279404900651132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=4955279404900651132&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4955279404900651132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4955279404900651132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/06/601-non-si-scende-patti-con-il-diavolo.html' title='6.01 - Non si scende a patti con il diavolo'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RnA517jF38I/AAAAAAAAASg/e9rTfcm_feQ/s72-c/103001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-6780303754694704196</id><published>2007-06-12T12:37:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:31:42.712+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.16 - Il lago di sangue</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rm6BZbjF37I/AAAAAAAAASY/zIaWq0co9jk/s1600-h/beholder88103.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rm6BZbjF37I/AAAAAAAAASY/zIaWq0co9jk/s320/beholder88103.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075136103984783282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lucian e Valisid si lanciarono a lame sguainate contro i beholder che saggiamente colpivano i bersagli con i raggi oculari da un'appropriata distanza. Lerac e l'orrore cremisi invece attaccarono Gordianus. Il paladino, già precedentemente ferito da alcuni raggi degli occhi tiranni, iniziò a combattere strenuamente contro i due energumeni. Il minotauro sferrava terribili colpi con le sue asce gemelle, l'orrore cremisi utilizzava gli artigli e la possente coda per attaccare il mezzodrago. Ivan entrò nuovamente in furia, il volto trasformato in un tasso crudele, affiancò Gordianus contro i due avversari. Golmore invece, evitando i campi magici irradiati dagli occhi centrali dei beholder, bevve una pozione di invisibilità e scomparve. Lucian sapeva benissimo che sarebbe riapparso da qualche parte di lì a poco, pronto a squarciare in due uno de suoi compagni con un solo colpo di Tenebrosa.&lt;br /&gt;Un raggio di beholder colpì Krisonna, poi un altro, infine l'ennesimo... letale. La maga cadde a terra priva di vita, la sua anima annientata magicamente da un incantesimo della morte. Valisid squarciò uno dei beholder e si lanciò sul successivo. In quel mentre Gordianus, colpito dai mortali fendenti di Lerac, cadeva al suolo sconfitto. Golmore riapparve alle spalle di Lucian.&lt;br /&gt;"Ti strapperò via l'anima!!!" Gridò il Creepian al ranger, ma i suoi fendenti furono in parte schivati ed in parte attutiti dal'agilità del mezzelfo, che riportò solo qualche ferita. Lucian ricambiò con una serie impressionante di fendenti che lasciarono il mietitore ad un passo dalla morte.&lt;br /&gt;E poi ...BROOOOM... un rumore cupo e rimbombante scosse la caverna. Alcune stalagmiti si staccarono dal soffitto e caddero sul campo di battaglia. Valisid sfoderò le gigantesche ali argentee e si tuffò su un altro beholder, mentre Ivan dava il colpo di grazia al minotauro.&lt;br /&gt;...BROOOOM... di nuovo la caverna tremò dal pavimento al soffitto. Uno sciame di pipistreli si staccò e volò via. Crepe nella roccia si allungarono su tutte le pareti. "Sta crollando?" Sì domandò Lucian. Ed il pavimento cedette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ritrovarono a guardare il soffitto allontanarsi. Solo uno dei beholder era sopravvissuto, e assieme a Valisid (che poteva volare) osservava tutta la stanza precipitare nel vuoto, una caduta all'interno di una caverna inferiore molto più ampia.&lt;br /&gt;Ruotando in aria, Lucian si accorse che centinaia di metri più in basso li aspettava un lago di liquido rosso ed un drago dal manto perlaceo e dal ventre carminio che continuava a colpire le pareti della caverna per causarne il crollo. Possedendo un anello del volo capì che era l'unico in grado di salvare Ivan, e cercò di raggungerlo tra le rocce ed i detriti cadenti.&lt;br /&gt;Ivan intanto stava affrontando in volo l'ultimo avversario rimasto. L'orrore cremisi balzava di parete in parete con sorprendente agilità. Schivò un paio di rocce cadenti e colpì ivan in volo, facendolo rimbalzare contro un muro e poi rotolare in aria. Il guerriero vide il suo compagno mezzelfo che si precipitava -letteralmente!- verso di lui... allungò un braccio e lo afferrò. Lucian attivò il potere dell'anello magico e sembrò per un attimo che i due scomparisserò risucchiati verso l'alto. In realtà, era tutto il resto che continuava a precipitare.&lt;br /&gt;Il corpo di Lerac si conficcò su uno spuntone di roccia sporgente, Golmore cadde nel lago di sangue, seguito dal corpo di Gordianus. Krisonna, senza vita, si schiantò su delle pietre rimbalzando su una delle rive. L'orrore cremisi precipitò in acqua e scomparve fra i flutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucian e Ivan poggiarono delicatamente i piedi sulle rocce vicino al corpo frantumato di Krisonna. Con un incantesimo sarebbero riuscita a portarla in vita, anche in quelle condizioni. Ma il corpo di Gordianus era impossibile da recuperare: Valisid aveva raggiunto il drago di sangue e riassunto la sua forma di drago. C'erano due draghi enormi che combattevano a morsi, artigliate, codate e colpi d'ala in mezzo ad un pozzo colmo di acqua e sangue. Oltretutto, l'orrore cremisi non era morto e avrebbe potuto riemergere da un momento all'altro. Lucian si caricò anche del corpo di Krisonna e insieme a Ivan risalirono lentamente la caverna fino alla cima.&lt;br /&gt;Riaffiorarono nell'antro dove avevano affrontato i beholder.&lt;br /&gt;"Presto! - disse Ivan - dobbiamo uscire di qui!" Caricò sulle spalle Krisonna e iniziò a scappare. Un tremore, un ruggito ed infine una specie di terremoto richiamarono la sua attenzione prima che potesse voltare l'angolo: il drago del sangue stava emergendo anche lui dal basso. Prima una zampa, poi l'altra, infine il muso aguzzo munito di canini prominenti e occhi iniettati di odio. L'aura di terrore irradiata dalla creatura invase la caverna, ma Lucian resistette.&lt;br /&gt;"Andate avanti, scappate! A lui penso io!!!" disse il mezzelfo in un delirio di coraggio e follia.&lt;br /&gt;Si stava scagliando sul colossale nemico quando questi con un colpo di testa sfondò il soffitto e continuò a salire verso l'alto. Dietro di lui c'era Valisid, che tentava di raggiungerne la coda per strappargliela a morsi. Entrambi i draghi scomparvero in alto.&lt;br /&gt;"Problema risolto!!!" Pensò Ivan, che riprese a correre verso l'esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passando di fronte al corpo di Envy, decisero almeno di sottrarle il bastone magico.&lt;br /&gt;Poi guadagnarono l'uscita. Giusto in tempo per vedere scomparire in lontananza il drago di sangue, scacciato dal legittimo proprietario di Silberhorn... Valisid.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-6780303754694704196?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/6780303754694704196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=6780303754694704196&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6780303754694704196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6780303754694704196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/06/517-il-lago-di-sangue.html' title='5.16 - Il lago di sangue'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rm6BZbjF37I/AAAAAAAAASY/zIaWq0co9jk/s72-c/beholder88103.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-7997280858417402499</id><published>2007-06-11T10:59:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T15:31:33.990+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.15 - Tornare a casa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rm0XiLjF35I/AAAAAAAAASI/rKHuHwhis6c/s1600-h/103003.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rm0XiLjF35I/AAAAAAAAASI/rKHuHwhis6c/s320/103003.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074738231099383698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Questo è chiamato passo Silberhorn. Si dice che secoli fa una divinità sia stata scagliata dal cielo contro le montagne e che precipitando abbia spaccato in due la roccia formando questa profonda fenditura verticale..."&lt;br /&gt;Mentre Valisid raccontava, il tramonto tingeva di rosso il cielo. La neve, che nel suo candore tentava di imitare il cielo, si copriva di un color carne tenue che si estendeva lungo il crinale innevato della montagna fino alle sue cime. Dietro di loro, una scia di impronte lasciava testimonianza del loro passaggio. Lucian era l'unico il cui passo non affondava nella neve. Le scaglie del dorso del drago d'argento riflettevano il carminio delle nubi ed i fiocchi di neve che cadevano leggeri aggiungevano un tocco di poetico al paesaggio.&lt;br /&gt;"C'è qualcuno all'ingresso della caverna." Il muso del drago si sporse in avanti. La sua vista era migliore di quella di chiunque, ma Krisonna lanciò una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiaroveggenza&lt;/span&gt; e scrutò l'apertura nella roccia. Scorse la figura di &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/envy.pdf"&gt;Envy&lt;/a&gt; che richiamava a sé un messaggero magico. Disse qualcosa ad un suo alleato, che si muoveva nell'ombra. Krisonna riconobbe lo scambiapelle e l'orrore cremisi con i quali avevano avuto a che fare tempo addietro.&lt;br /&gt;"Prova a leggerle le labbra!" Le suggerì Lucian.&lt;br /&gt;"...un messaggio... da Gamnan... stanno arrivando... - riportò la maga aguzzando la vista, quindi si voltò allarmata - Gamnan sta arrivando! Dobbiamo muoverci!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rm0aeLjF36I/AAAAAAAAASQ/MFmSYMrQQx0/s1600-h/scambiapelle.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rm0aeLjF36I/AAAAAAAAASQ/MFmSYMrQQx0/s320/scambiapelle.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074741460914790306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mentre Envy tornava all'interno della caverna, avvertì una vibrazione magica alle sue spalle. Qualcosa si mosse velocemente e violentemente verso di lei. I colpi di spada la sorpresero e la uccisero prima ancora che potesse lanciare il primo incantesimo.&lt;br /&gt;Lo scambiapelle estrasse i suoi dieci tentacoli uncinati e si preparò allo scontro.&lt;br /&gt;"Vai ad avvisare gli altri, che allertino i guardiani... a loro penso io!"&lt;br /&gt;L'orrore cremisi sbuffò, ma obbedì. Si voltò sulle zampe ricurve e corse scomparendo nel buio della caverna. Lo scambiapelle invece fece vibrare i suoi tentacoli nell'aria, raggiungendo Krisonna e sferzandone le carni. La costituzione possente del mezzodrago lo salvò dal letale veleno. Ivan scattò in avanti, il volto deformato dalla magia, e con un solo colpo di spada sollevò lo scambiapelle in aria schiantandolo contro le pareti. L'essere vomitò le sue interiora e scivolò morto verso terra.&lt;br /&gt;"Cosa sono i guardiani?" Chiese Lucian a Valisid, che nel frattempo prendeva forma umana.&lt;br /&gt;"Non lo so. Questa caverna non è più la mia tana da moltissimo tempo... quello che so è deobbiamo sbrigarci, prima che tutti sappiano che siamo qui."&lt;br /&gt;Afferrò Krisonna per la collottola e la sollevò in aria, impedendole di raggiungere il corpo della sacerdotessa per depredarlo. Si inoltrarono nel buio del passaggio nella roccia fino a raggiungere un'ampia spelonca avvolta nell'oscurità. L'incantesimo di luce che Krisonna teneva in mano illuminò il centro della zona, rivelando l'orrore cremisi, &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/lerac.pdf"&gt;Lerac&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/golmore.pdf"&gt;Golmore&lt;/a&gt; che li stavano aspettando. Il creepian superò il fastidio della luce e fece un passo avanti:&lt;br /&gt;"Siete coraggiosi ad infilarvi nel covo dei vostri nemici senza alcuna strategia, sperando di uscirne vivi. Voglio farvi una proposta. Arrendetevi e considererò la possibilità che voi possiate unirvi a Darlenok."&lt;br /&gt;Gordianus non avrebbe mai potuto accettare, e nemmeno Valisid.&lt;br /&gt;"La prima cosa che dovrei fare se accettassi sarebbe eliminarti per la tua incompetenza." Gli rispose Lucian sfoderando le lame. "Va bene, - sbuffò spazientito il mietitore - basta con questa farsa... non uscirete vivi da questa stanza!"&lt;br /&gt;Non appena ebbe finito di parlare, una selva di raggi magici invase la caverna colpendo gli avventurieri. Ognuno di loro ne schivò alcuni, resistette agli incantamenti generati da altri e subì le ferite inferte da ulteriori scariche. Poi tutto il loro equipaggiamento magico si disattivò d'improvviso. "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beholder&lt;/span&gt;!" Sussurrò Ivan.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-7997280858417402499?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/7997280858417402499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=7997280858417402499&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7997280858417402499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7997280858417402499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/06/516-tornare-casa.html' title='5.15 - Tornare a casa'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rm0XiLjF35I/AAAAAAAAASI/rKHuHwhis6c/s72-c/103003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5465485427718788245</id><published>2007-06-06T11:32:00.000+02:00</published><updated>2007-06-06T13:34:41.630+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.14 - Il nemico del mio nemico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RmaRx7jF34I/AAAAAAAAASA/XEMTQFtMNbw/s1600-h/1_silver_dragon.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RmaRx7jF34I/AAAAAAAAASA/XEMTQFtMNbw/s320/1_silver_dragon.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072902317263937410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Al piccolo consiglio di guerra presero parte il &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RkiozENxD7I/AAAAAAAAAQo/-Uwy1f08BfY/s1600-h/Carith.jpg"&gt;Generale Carith&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/png/arose.pdf"&gt;Arose Tenertal&lt;/a&gt;, la custode del culto &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rc2irRnSn1I/AAAAAAAAAH8/iFfhs_V-A_o/s1600-h/Bree.jpg"&gt;Bree&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/mara.pdf"&gt;Mara&lt;/a&gt; (unica sopravvissuta della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gilda dei Pugnali di Cristallo&lt;/span&gt;), alcuni altri ufficiali del tempio e il gruppo di avventurieri che aveva recuperato &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RmU2GbjF33I/AAAAAAAAAR4/80qFEgIoI0E/s1600-h/I_13.jpg"&gt;Armadale&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Le priorità erano liberare dall'assedio più alleati possibile: le fortezze degli arcanisti sembravano essere state tutte messe sotto sorveglianza... la Gilda Arcana, la torre degli Incantaspade, l'alleanza dei Cantori della Lama. Il tempio era l'unico punto di raccolta per gli incantatori divini, ed anch'esso si trovava circondato e sorvegliato dai mercenari. Nel frattempo gli invasori si radunavano presso la fortezza ducale di Keremish, per tramare chissà quali piani. Qualcuno sospettava che il nuovo fulcro del terrore potesse sorgere proprio lì, qualcun altro che il Duca Yordan o suo figlio Larshell possa essere l'emissario. In ogni caso, il plotone di angeli oscuri è sparito dai cieli di Keremish e circonda la fortezza rendendola pressoché inespugnabile... come se non bastasse il Drago del Sangue a scoraggiare ogni intento di assalto.&lt;br /&gt;Dopo che Mara ebbe confermato la morte di tutti gli altri membri dei Pugnali di Cristallo, trucidati dagli angeli oscuri non appena presa la fortezza, Lucian si ricordò che uno dei poteri di Armadale era di poter ricorrere ad un incantesimo di resurrezione ormai impossibile da recitare per i comuni mortali: la resurrezione pura. Propose di utilizzarlo per riportare in vita il drago d'argento &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valisid&lt;/span&gt;, la quale sicuramente avrebbe sposato la causa di riprendere possesso della città. Valisid era stata maledetta da un potente mago, forse un membro della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Confraternita Oscura&lt;/span&gt;, un gruppo di arcanisti che tiene le fila di molti loschi affari senza mai apparire alla luce del giorno. Comunque, il drago sarebbe resuscitato senza nessuna maledizione addosso.&lt;br /&gt;E così fu fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Posso sfruttare una invisibilità e nascondervi sotto le mie ali. Così facendo raggiugeremo la torre degli arcanisti e tenteremo di trovare qualche altro alleato" propose Valisid. Quando le porte del tempio furono spalancate per far uscire il drago (e aggrappati ad esso, gli avventurieri), alcune ancelle improvvisarono qualcosa per distrarre i mercenari mentre la grossa creatura, invisibile, scivolava verso uno dei vicoli che conducevano ad ovest. Giunti nei pressi della torre della Gilda Arcana, constatarono che l'edificio era circondato da mercenari dell'Ordine del Teschio Cremisi. Ma non era possibile scorgere nessun mago della gilda. Valisid tornò nella forma di femmina mezzelfa, rimanendo invisibile. Fece notare loro che anche se l'entrata al piano terra era bloccata, avrebbero potuto intrufolarsi da una delle balconate più in alto. Krisonna fece uso della sua cappa del saltimbanco e attraverso una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;porta dimensionale&lt;/span&gt; riapparvero tutti ad oltre cento metri di altezza, su uno dei veroni più distanti dal suolo. La stanza sembrava utilizzata come ripostiglio, c'erano scope, stracci, sacchi di immondizia. "Ma come, il ripostiglio ha un balcone???" Domandò Lucian sbigottito. "Sssst! - gli rispose Krisonna - Facciamo silenzio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scivolarono lungo i corridoi fino al piano superiore. Cercavano la porta di &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RYqU4Dp0FuI/AAAAAAAAABQ/YCKyJeMRM3k/s1600-h/95650.jpg"&gt;Kemper&lt;/a&gt;, perché sapevano che il suo osservatorio si trovava ai piani più alti della torre. Alla fine videro la sua targa fuori dalla porta: Kemper Gurranian di Seldemloft. Era socchiusa. Lucian sbirciò all'interno e vide &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/png/lobas.pdf"&gt;Lobas&lt;/a&gt; che stava discutendo con lo studioso: "...non si può scacciare un influsso con un altro influsso, occorre che uno dei due regredisca in modo soprannaturale... la sovrapposizione da sola non è in grado di generare interferenze distruttive..."&lt;br /&gt;Poiché entrambi gli incantatori erano loro amici, entrarono nella stanza.&lt;br /&gt;Lobas reagì in maniera imprevedibile. Scagliò un incantesimo contro la parete della stanza e indietreggiò. "No!!! - gridò Kemper - Fuggite! Cosa state facendo!"&lt;br /&gt;Armi e armature che erano poggiate alla parete cominciarono a vorticare furiosamente fino ad assemblarsi attorno a quella che sembrava un'entità evanescente e verdognola. Una risatina sinistra proveniva dall'interno dell'armatura mentre due lunghe catene scivolavano giù dalle mani della creatura. Ivan si lanciò direttamente su Lobas colpendolo con forza. "Lasciate a me il mago, è più potente di quello che sembra, - gridò loro Valisid mentre spalancava le ali e tornava visibile - voi pensate a quell'essere!"&lt;br /&gt;Poi il drago si scagliò contro Lobas ed entrambi volarono fuori dall'apertura del cannocchiale astronomico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/83038.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/83038.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Che diavolo è?" Chiese Krisonna che non riusciva ad identificare l'avversario.&lt;br /&gt;"Non lo so!" le rispose Lucian, che precepiva la natura silvana della creatura.&lt;br /&gt;L'armatura si circondò di armi fluttuanti ed evocò attorno a sé una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;barriera di lame&lt;/span&gt;, che costrinse Gordianus e Ivan ad allontanarsi. Ruotando le catene riusciva a colpire i suoi avversari a distanza, spaccando le armature e dilaniando loro le carni.&lt;br /&gt;"Abbiamo bisogno che qualcuno dissolva quella barriera di lame!" gridò Ivan scagliando contro l'essere una sedia. Ma l'oggetto si frantumò in mille pezzi. Purtroppo Krisonna aveva già tentato, ma non possedeva sufficiente esperienza per dissolvere una magia di Lobas. "Kemper! Tu puoi farcela!!! Aiutaci!" Disse il mezzodrago rivolto al mago, che, terrorizzato, se ne stava rannicchiato in un angolo della stanza. "E' troppo potente per noi, ci ucciderà tutti!" Balbettò Kemper. "Lo farà se non ci aiuti!" Ruggì Gordianus. Assieme a Krisonna convinsero il mago ad agire. I suoi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dissolvi magia&lt;/span&gt; sortirono l'effetto voluto dando ad Ivan e a Lucian il tempo necessario per abbattere le loro spade sul nemico, e farlo crollare a terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo la battaglia tra Lobas e Valisid infuriava. Attingendo da chissà quali fonti oscure di magia arcana, Lobas era riuscito a duplicarsi e scagliava sul drago una serie impressionante di incantesimi di attacco. Ma la resistenza di Valisid era notevole, e il drago d'argento sferzava l'aria con gli artigli ed il morso tentando di dilaniare il mago. Un colpo di zampa centrò il bersaglio. Uno dei due Lobas schizzò in aria fracassandosi sul tetto di uno degli edifici sottostanti. Per le strade si era già radunata una notevole folla, composta perlopiù da mercenari, che con il naso rivolto verso il cielo stavano assistendo all'epico duello.&lt;br /&gt;"Abbiamo attirato fin troppa attenzione! - disse Valisid rivolta agli avventurieri nella torre. - Raggiungete il tetto, ce ne andiamo!"&lt;br /&gt;Kemper ne approfittò per teletrasportarsi via. Prima di andarsene spiego a Lucian che Lobas è un servitore di un terrore ancestrale che in qualche modo era in competizione con Melpheron... quindi gli consegnò qualche pergamena e gli disse: "Io non sono un eroe, non sono coraggioso, sono solo uno studioso. Ma voi sì, voi siete coloro che possono dare una svolta alla situazione... Buona fortuna!"&lt;br /&gt;Lucian accettò le pergamente, ma come al solito non comprese le parole di addio di Kemper. Per Lucian ogni singolo cittadino, dallo scopino al locandiere, era in dovere di fare del suo meglio per salvare la situazione. Non c'erano scuse, erano tutti avventurieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salirono in cima al tetto della torre e trovarono il drago ad attenderli. Si aggrapparono alle scaglie della sua schiena e con due poderosi colpi d'ala Valisid si innalzò nei cieli di Keremish, per poi scomparire in lontananza verso le montagne a nord della città.&lt;br /&gt;"Dove stiamo andando?" Chiese Krisonna al drago, mentre la creatura sfrecciava nei cieli e il sole si rifletteva sull'argento delle sue scaglie. "A riprendermi la mia tana!" Le rispose Valisid.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5465485427718788245?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5465485427718788245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5465485427718788245&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5465485427718788245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5465485427718788245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/06/514-il-nemico-del-mio-nemico.html' title='5.14 - Il nemico del mio nemico'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RmaRx7jF34I/AAAAAAAAASA/XEMTQFtMNbw/s72-c/1_silver_dragon.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-2915378500965155154</id><published>2007-06-05T11:22:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T12:08:39.979+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.13 - Armadale</title><content type='html'>Non appena li videro riemergere dai sotterranei del tempio, i cittadini di Keremish intrappolati nel tempio si strinsero in cerchio attorno agli avventurieri. Bree venne chiamata a rapporto e Arose le riferì quanto accaduto, quindi le chiese di poter riprendere servizio regolarmente. La custode del culto annuì silenziosamente, quindi chiamò a sé il gruppo e raccolse dalle loro mani i quattro cristalli di Armadale. Si diresse con loro verso una delle cappelle votive più riservate.&lt;br /&gt;"Armadale non è solo un potente artefatto, - raccontò Bree entrando e sigillando la porta - si tratta di un'entità votata alla protezione degli esseri umani dall'avvento del Nephandum. Potrà rispondere alle nostre domande, consigliarci, indicarci una strategia."&lt;br /&gt;Posò i quattro cristalli su un altare coperto da cuscini scarlatti. Le pietre, riunite a poca distanza e lasciate libere, si sollevarono in volo. Iniziarono a roteare, sempre più velocemente, fino a fondersi nella velocità in un'aureola di luce bianca. Lentamente, sotto l'aureola, apparve il volto e poi il corpo di una fanciulla evanescente. I capelli rossi erano mossi da un vento soprannaturale, lo sguardo perso nel vuoto, gli occhi completamente neri come se fossero stati colmi di oscurità, la pelle grigia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RmU2GbjF33I/AAAAAAAAAR4/80qFEgIoI0E/s1600-h/I_13.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RmU2GbjF33I/AAAAAAAAAR4/80qFEgIoI0E/s320/I_13.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072520039404789618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Armadale! - le si rivolse la custode del culto - Abbiamo bisogno del tuo aiuto."&lt;br /&gt;La figura parlò con voce flebile, poi sempre più chiara: "Per quanto tempo sono rimasta dormiente?"&lt;br /&gt;Si guardarono fra loro e fecero un rapido calcolo, si trattava molti anni, dall'ultimo avvento del Nephandum nella zona. Chiarirono la situazione attuale e chiesero consiglio sul da farsi. Ma Armadale sembrava non avere soluzioni da proporre. "In base a ciò che descrivete, l'intera città è già avvolta in un influsso di Melpheron, e dalla gravità di questo influsso è lecito supporre che l'emissario abbia già raggiunto il suo artefatto."&lt;br /&gt;"Non è possibile! - Fece notare Lucian - Anche se possedessero l'elsa, il cristallo e la lama, avrebbero comunque bisogno di costruire nuovamente il fodero! Non possono averlo forgiato in così poco tempo!"&lt;br /&gt;Ma Armadale spiegò loro: "L'artefatto che avete protetto e che ora è quasi completamente nelle loro mani fu usato anni fa da un altro emissario, Gamnan. Ricordo la sua cattedrale nel deserto. Ma proprio come ogni emissario genera un fulcro del terrore diverso, così richiama a sé un artefatto diverso. E' probabile che l'attuale emissario sia giunto in possesso del vero artefatto, e che quello che avete lottato per tenere nascosto fosse solo un potente oggetto magico di cui bramavano il potere."&lt;br /&gt;Quindi l'artefatto era nelle mani dell'emissario, l'emissario era ancora sconosciuto. Presto una nuova cattedrale di lame (o chissà quale altro orrore) si sarebbe destata da qualche parte a Wallace per confermare il potere di Melpheron presso questa zona. "Occorre agire in fretta. Per tornare alla normalità bisogna intervenire con ordine. Se la cattedrale fosse già emersa, avremmo dovuto abbatterla. Ma per ora l'influsso di Melpheron è legato all'artefatto. Dobbiamo raggiungere quell'artefatto, e distruggerlo. Solo dopo averlo distrutto saremo in grado di sconfiggere l'emissario. Non c'è altro modo."&lt;br /&gt;Armadale scomparve in un esplosione di luce più intensa. I cristalli caddero nuovamente sull'altare. "Convocate gli altri ufficiali, - ordinò Bree alle ancelle - dobbiamo elaborare un piano."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-2915378500965155154?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/2915378500965155154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=2915378500965155154&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2915378500965155154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/2915378500965155154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/06/513-armadale.html' title='5.13 - Armadale'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RmU2GbjF33I/AAAAAAAAAR4/80qFEgIoI0E/s72-c/I_13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5350739982135616133</id><published>2007-05-30T10:48:00.000+02:00</published><updated>2007-05-30T11:58:14.197+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.12 - Lo Shard</title><content type='html'>Gordianus toccò il cristallo di apertura. Sembrò non funzionare. Quando lo toccò una seconda volta però, la massiccia anta di ferrò scivolò lateralmente, rivelando una stanza rettangolare completamente inondata di luce. Al centro della stanza una colonna luminosa, dal bagliore così intenso da ferire gli occhi, splendeva emanando energia in continuo movuimento. L'energia sembrava fluire tra due pentacoli magici, uno disegnato sul soffitto e l'altro sul pavimento. Nel mezzo di quel flusso accecante si trovava un oggetto sospeso, la cui forma era impossibile da scorgere. Di tanto in tanto dal flusso luminoso veniva rilasciata una scarica di energia che si abbatteva contro le pareti... i mosaici che decoravano le quattro mura erano ormai ridotti a brandelli dalle continue bruciature. Seduti su troni di pietra, ai quattro angoli della stanza, stavano quattro statue raffiguranti probabilmente antichi sacerdoti. Una breccia nella parete a sud sembrava essere stata aperta dall'esterno... da lì dovevano essere passati i troll.&lt;br /&gt;Poi qualcosa si mosse nell'angolo a nordovest... quella che sembrava una statua non lo era. I resti del sacerdote di marmo che sedeva su quel trono erano sparsi in terra. Al suo posto stava una figura crucciata, seminuda, imponente. La pelle era chiara come la luna, i capelli bianchi con riflessi d'argento... dalla sua schiena si allontanavano sue lunghe ali piumate, lasciate cadere sul pavimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rl1KjQCArTI/AAAAAAAAARw/5ikAF2krGBg/s1600-h/Stahlberg+-+angelus.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rl1KjQCArTI/AAAAAAAAARw/5ikAF2krGBg/s320/Stahlberg+-+angelus.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070290724948323634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La creatura angelica aveva lo sguardo perduto nella luce dello Shard, la mente inghiottita da chissà quali dubbi, la sua preoccupazione sembrava trascendere la comprensione mortale.&lt;br /&gt;Gli avventurieri lanciarono protezioni magiche per prevenire il danno delle scariche elettriche vaganti, poi fecero qualche passo nella stanza. Il celestiale lì vide e si sollevò dal trono di pietra. Era alto quasi tre metri. Ripiegò le ali dietro la schiena con un gesto maestoso, poi stese la mano verso di loro: "Fate attenzione! Il campo di contenimento dello shard ha perso molta della sua stabilità... ci sono scariche elettriche vaganti che potrebbero colpirvi!"&lt;br /&gt;"Chi sei?" Chiese Lucian.&lt;br /&gt;"Il mio nome è Eclipse. Voi cosa ci fate qui? Credevo fossero di nuovo quei troll..."&lt;br /&gt;I resti polverizzati di alcuni troll erano ancora vagamente riconoscibili, incrostati sulle mura e sul pavimento della stanza.&lt;br /&gt;"Cosa è successo?"&lt;br /&gt;"Volevano rivendicare questa sala come loro. - Spiegò Eclipse - Non mi hanno lasciato altra scelta che distruggerli. Il mio unico scopo adesso è proteggere lo shard."&lt;br /&gt;Sembrava chiaro che non fosse stato il suo ruolo da sempre. Krisonna e Lucian tentarono di porre delle altre domande sullo shard e sul perché andava protetto, ma Eclipse non sembrava incline a rispondere a queste domande.&lt;br /&gt;"Non è mio compito fare luce su queste cose. Io sono giunto qui quasi per caso, e una volta realizzate le potenzialità dello shard ne sono divenuto il protettore. A meno che non vogliate interferire con i miei compiti, potete passare."&lt;br /&gt;L'angelo non sembrava interessato nemmeno alle reliquie che erano state custodite nella stanza. Le gemme artefatto giacevano incastonate sulle tre statue intatte, Eclipse lanciò loro la quarta gemma, raccogliendola tra i detriti della statua distrutta.&lt;br /&gt;"Sono queste gemme le importanti reliquie custodite qui sotto?" Domandò Krisonna ad Arose.&lt;br /&gt;La chierica annuì. Gli avventurieri si congedarono in silenzio, lasciando quell'insolito guardiano a sorvegliare lo shard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma cos'è lo shard?" Chiesero gli avventurieri ad Arose, tornando verso il covo dei troll.&lt;br /&gt;"Nessuno lo sa. - Rispose Arose. - Sappiamo che ce ne sono sette, nascosti nel sottosuolo di Wallace, e che prima del cataclisma erano custoditi con devozione dai sacerdoti e dai fedeli. Poi le divinità morirono e sopraggiunse Sinth. Qui a Keremish fu costruito un tempio dedicato alla dea madre sfruttando in parte l'antico luogo di culto preesistente. Quando i sacerdoti di Sinth rinvenirono lo shard, trovarono saggio proseguire la tradizione di custodirlo, pur non comprendendone né lo scopo né l'utilizzo. Le conoscenze sullo shard erano probabilmente un segreto custodito da pochi eletti, e forse ormai sono perdute per sempre."&lt;br /&gt;Arose spiegò anche delle gemme artefatto, quattro potenti reliquie che per poter essere utilizzate necessitano di una lega metallica di essedreel superiore. Lo scopo di tali artefatti è proprio quello di difendere il tempio dal Nephandum, e forse saranno la chiave per salvare la città. "Ma alle gemme penseremo dopo. - Disse Arose - Mi preoccupa di più quel celestiale. Se non lo convinciamo ad andare via, dovremmo vedercela con lui più tardi, quando la chiesa di Sinth vorrà riprendere possesso di questa antica struttura..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giunti presso le stanze dei troll, trovarono Selknak ed i suoi guerrieri ad aspettarli. Il capo dei troll era molto contrariato che non avessero sconfitto il custode dello shard.&lt;br /&gt;"Selknak non può riportare la sua tribù a casa se il guardiano non è sconfitto."&lt;br /&gt;Probabilmente Eclipse li avrebbe fatti passare, se glielo avessero chiesto gentilmente, ma la gentilezza non faceva parte del carattere dei troll, e certo adesso non c'era modo di convincere Selknak che con la diplomazia avrebbe potuto risolvere il suo problema. L'angelo aveva ucciso più di venti suoi uomini, non si fidava. E non avrebbe fatto tornare gli avventurieri in superficie, se non avessero risolto la situazione. Il gruppo doveva decidere se massacrare i troll oppure combattere contro il guardiano. Valutarono le opzioni per qualche minuto, poi tornarono nella stanza dello shard. Con un piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cosa volete, ancora?" Domandò Eclipse vedendoli varcare di nuovo la soglia della sua sala. Il celestiale si alzò in piedi, fiutando qualcosa di losco nelle intenzioni del gruppo. Vedendoli avvicinare, richiamò la sua armatura e le sue armi dal vuoto dimensionale dove le aveva riposte. Allarmati dal gesto, gli avventurieri entrarono in azione. Ivan si gettò verso lo shard, affondando il braccio nel flusso di energia. Proprio come per il cristalli luminosi che illuminavano i corridoi, la magia dei sigilli era talmente esausta che l'interferenza fece collassare il campo magico. La luce si spense e rivelò al suo interno una massa rocciosa colma di intrusioni cristalline. Interrotto il campo magico, la roccia cadde a terra frantumandosi in mille pezzi. Un'ondata di magia, come una brezza calda e piacevole, esplose all'impatto con il pavimento e si allargò in ogni direzione per un secondo, poi più nulla.&lt;br /&gt;Eclipse aveva gli occhi iniettati di sangue.&lt;br /&gt;"Se avete un briciolo di intelligenza... distruggetevi da soli." Disse, inferocito.&lt;br /&gt;Ma Krisonna non ne aveva intenzione. Il gruppo si strinse attorno alla maga, che aprì una pergamena e, un secondo dopo, non era più lì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5350739982135616133?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5350739982135616133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5350739982135616133&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5350739982135616133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5350739982135616133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/05/512-lo-shard.html' title='5.12 - Lo Shard'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rl1KjQCArTI/AAAAAAAAARw/5ikAF2krGBg/s72-c/Stahlberg+-+angelus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-6838067969351220518</id><published>2007-05-29T10:36:00.000+02:00</published><updated>2007-05-29T12:00:16.189+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.11 - Verso la purificazione</title><content type='html'>Il passaggio verso le catacombe sembrava non poter essere più percorso... almeno non senza combattere. Il Draco dell'ira che custodiva le uova era uscito dalla stanza che aveva scelto come nido e si aggirava nervoso attorno al cadavere del compagno ucciso. Notoriamente queste creature non hanno un bel carattere... ancora peggio se gli uccidi il parente più prossimo.&lt;br /&gt;"Possiamo prendere un altro corridoio verso sud..." Indicò Krisonna sulla mappa.&lt;br /&gt;"E' probabile che i passaggi verso sud conducano tutti alla zona funeraria." Le fece notare Arose.&lt;br /&gt;"L'altro passaggio è infestato dai troll delle caverne." Ricordò Lucian.&lt;br /&gt;I troll delle caverne sono cugini più grossi e più feroci dei troll normali. A parte il fatto che temano la luce del giorno, preferendo vivere nella profondità delle caverne, nessuno ne sapeva di più.&lt;br /&gt;"Tentiamo la strada della diplomazia allora." Propose Arose guardando Gordianus.&lt;br /&gt;Il mezzodrago sentì il peso della responsabilità sulle sue spalle. Era Krisonna la più brava a condurre le trattative, in realtà. Ma era una buona idea andare a trattare con dei troll?&lt;br /&gt;"Se le cose si mettono male, - disse Arose a Ivan - li sterminiamo tutti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rlv5RwCArSI/AAAAAAAAARo/80q_zu9OGrY/s1600-h/caveTroll.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rlv5RwCArSI/AAAAAAAAARo/80q_zu9OGrY/s320/caveTroll.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069919888882052386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Entrarono nella tana dei troll. Quella che originariamente doveva essere una sala refettorio era stata trasformata in una stalla. Rifiuti e feci si accumulavano lungo le pareti, sporcizia e stracci erano ammucchiati sui tavoli ribaltati. Detriti e utensili giacevano sul pavimento. Piccoli troll, stretti tra le braccia delle femmine, guardavano con terrore l'ingresso dei cinque avventurieri. Poi un pari numero di nerboruti guerrieri si avvicinò loro. Uno di loro parlò con voce gutturale. L'odore nauseante del suo alito si mescolò a quello pestilenziale della stanza. Arose aveva lanciato su Gordianus un incantesimo di comprensione dei linguaggi, sicché il paladino poteva comprendere ma non parlare la lingua del troll.&lt;br /&gt;Il mezzodrago tentò di gesticolare per far capire al gigante che la loro unica intenzione era di attraversare il loro territorio e procedere oltre. In qualche modo ci riuscì, ma il troll lo avvertì:&lt;br /&gt;"Oltre troverai solo la morte... là dimora la luce che acceca ed uccide."&lt;br /&gt;Gordianus riportò l'avvertimento ai suoi amici parlando in comune, al che il troll più anziano rivelò di conoscere i rudimenti della lingua universale.&lt;br /&gt;"Selknak è il capo, qui. Chi è il vostro capo?"&lt;br /&gt;"Lei!" Disse Gordianus indicando Krisonna. Poi si rese conto dell'errore.&lt;br /&gt;"Il vostro capo... è una femmina??? Quale razza di smidollati esseri prende ordini da una femmina? Voi non siete all'altezza di quello che vi aspetta. Ma per un giusto compenso vi faremo passare. Siamo rimasti in pochi e il nostro ritorno a casa ci è stato negato. Il passaggio ora è pericoloso. Abbiamo perso più di venti guerrieri contro di lui."&lt;br /&gt;Il gruppo raccolse qualche pietra preziosa e la diedero ai troll come pagamento.&lt;br /&gt;"Cosa ci aspetta?" Chiese il mezzodrago.&lt;br /&gt;"Se volete delle informazioni, dovrete pagarle!" Disse Selknak.&lt;br /&gt;"Altre gemme?" Domandarono.&lt;br /&gt;"No... lasciateci una delle vostre femmine, per farne ciò che vogliamo!"&lt;br /&gt;Krisonna e Arose si passarono uno sguardo di orrore. Rifiutarono e proseguirono oltre. Oltre le stanze dei troll, colme di sporcizia e di rifiuti, fino a dove li accompagnò Selknak. Poi i troll tornarono indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lungo corridoio conduceva ad una porta aperta, in fondo. Statue e quadri molto preziosi impreziosivano l'ambiente. Affreschi coloravano i soffitti a volta.&lt;br /&gt;"E' una specie di sentiero della purificazione. - Commentò Arose - Percorrendolo si tentava di ricordare agli ospiti l'importanza del luogo dove stavano per entrare."&lt;br /&gt;Giunti dall'altra parte del lungo corridoio si trovarono in una piccola anticamera spoglia, e decisero di fermarsi a riposare. Arose aprì il suo libro di preghiere e iniziò a recitare delle litanie melodiche. Krisonna aprì un vano dimensionale e si sistemò al suo interno per riposare, assieme a Lucian e a Gordianus. Ivan rimase con la sacerdotessa, si addormentò appoggiato ad una parete, quel poco di tempo che gli serviva per riprendere le forze e far rimarginare le ferite.&lt;br /&gt;Dalla stanza successiva provenivano luci e rumori sinistri. I cristalli della pesante porta metallica sussultavano e brillavano come sottoposti a correnti magiche mutevoli e continue.&lt;br /&gt;In lontananza si udivano risate di troll e i ruggiti disperati di un Draco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-6838067969351220518?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/6838067969351220518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=6838067969351220518&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6838067969351220518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6838067969351220518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/05/511-verso-la-purificazione.html' title='5.11 - Verso la purificazione'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rlv5RwCArSI/AAAAAAAAARo/80q_zu9OGrY/s72-c/caveTroll.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5518517840505741960</id><published>2007-05-28T21:58:00.000+02:00</published><updated>2007-05-28T22:42:06.581+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.10 - Il Reliquiario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/83028.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.wizards.com/dnd/images/mmiii_gallery/83028.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Uno sciame di artigli si abbatté su Ivan, che sfidando la creatura si era spinto a fronteggiarla corpo a corpo. L'Odopi si sollevava su una decina di braccia rossastre, nodose e muscolose come rami di ulivo scortecciati. Il resto del corpo era composto da svariate altre decine di braccia, ognuna munita di artigli e recante un bulbo oculare sporgente al centro del palmo. Le artigliate colpivano l'armatura di Ivan lasciando graffi sull'acciaio e sprigionando scintille.&lt;br /&gt;Quella stanza, un giardino probabilmente creato per la meditazione, era rimasta chiusa da secoli. Lucian aveva esaminato le tracce e non poteva essersi sbagliato. Come aveva fatto l'Odopi a saltare dalla stanza dove aveva assalito quel gruppo di avventurieri al corridoio adiacente a questo giardino? Krisonna colpì il mostro con dei dardi incantati, ma l'essere, seppur ferito, non lasciò andare la sua preda. La avvolse tra le braccia, coprendola con una moltitudine di letali abbracci, e la spinse venso l'interno, verso il suo stomaco cavo, al centro di tutte quelle braccia. Il guerriero non riuscì a liberarsi, in pochi secondi scomparve all'interno dell'aberrazione.&lt;br /&gt;"Sarà digerito se non lo liberiamo!" Dedussero i suoi compagni. Ma era troppo tardi per tirarlo fuori con la magia. Lucian e Gordianus fiancheggiarono l'Odopi da lati opposti colpendolo con forza e con velocità. Anche Arose, che si trovava al fianco di Ivan quando era stato ingoiato, continuò a sferrare mazzate contro quell'essere spaventoso. Le ossa della creatura sembravano rompersi, la sua carne sembrava lacerarsi. L'essere sanguinava, era ferito, poteva essere sconfitto. Un ultimo turbinìo di lame di Lucian inflisse all'essere il fendente letale. L'enorme ammasso di braccia si sollevò emettendo uno scricchiolìo sinistro, poi un arto dopo l'altro cedettero crollando sotto il loro stesso peso. La carne si aprì sfilacciandosi e liberando Ivan, il cui corpo era stato a contatto con gli acidi e le contrazioni dello stomaco dell'Odopi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'atmosfera selvaggia di quella stanza, invasa dalla vegetazione e illuminata da quattro pietre luminose che imitavano pallidamente la luce solare, era nel contempo innaturale e soprannaturale, ma comunque rilassante. Dell'acqua scorreva da una fontana scivolando nel terriccio che copriva il pavimento, nel quale affondavano le radici di edere e cespugli floreali. Non si fermarono tuttavia a contemplare i fiori (nonostante Lucian dimostrò di saperli riconoscere). Proseguirono oltre, scoprendo che lì a pochi passi si trovava il reliquiario del complesso&lt;br /&gt;Arose sgranò gli occhi e si precipitò nella stanza.&lt;br /&gt;C'erano scaffali colmi di oggetti che correvano lungo le pareti e si sollevavano alti fino al soffitto. Libri e materiale cartaceo erano ormai rovinati, ma ancora moltissimi oggetti si erano conservati intatti sotto la polvere e le ragnatele.&lt;br /&gt;"E' fantastico! - Esclamò Arose - Questo è molto di più di quanto ci aspettassimo di trovare!"&lt;br /&gt;Ma Krisonna aveva già lanciato un'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;individuazione del magico&lt;/span&gt; e tra quelle chincaglierie c'era ben poco di utile.&lt;br /&gt;"Non si tratta di valore economico, - le disse la chierica - ma di valore religioso! Queste coppe ad esempio... sono i calici di Yokur, erano perduti da tempo. E questi cristalli, pur non valendo molto, erano antichi strumenti cerimoniali... testimoniano un culto di Sinth antico almeno duecento anni. Avrei bisogno di molto tempo per catalogare tutto..."&lt;br /&gt;"Ma noi non perderemo tempo qui." Ribatté la maga.&lt;br /&gt;"Perché no? - le rispose indietro Arose - Possiamo riposare qui. Io finisco di esaminare ogni cosa e voi vi riposate. Dopo quello scontro ne avrete bisogno."&lt;br /&gt;Krisonna esaminava un guanto. Scoprì che si trattava di un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;guanto della conservazione&lt;/span&gt;, e che infilandolo ed aprendo il palmo attirò tra le sue dita una piuma magica. Arose identifico anche questi due oggetti come importantissimi, e continuò ad analizzare ed annotare ogni cosa sul suo blocco, finché non la convinsero che potevano tornare più tardi.&lt;br /&gt;Sbuffando, Arose lì seguì fuori dal reliquiario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5518517840505741960?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5518517840505741960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5518517840505741960&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5518517840505741960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5518517840505741960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/05/510-il-reliquiario.html' title='5.10 - Il Reliquiario'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-8648890618595324824</id><published>2007-05-16T21:39:00.000+02:00</published><updated>2007-05-16T22:59:13.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.09 - Il santuario interrato</title><content type='html'>Krisonna lanciò un incantesimo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiaroveggenza&lt;/span&gt; e scrutò oltre i due golem &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mekal&lt;/span&gt; che torreggiavano ai lati del passaggio. Affrontare quei due colossi poteva essere un suicidio, la loro missione avrebbe potuto finire prima ancora di cominciare.&lt;br /&gt;La maga strinse lo sguardo e vide un corridoio subito dopo la porta con il sigillo. Anche se nel gruppo adesso c'era &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/png/arose.pdf"&gt;Arose&lt;/a&gt;, ed il suo simbolo sacro avrebbe aperto le porte, i Mekal avrebbero attaccato non appena si fossero avvicinati alla porta. Meglio teletrasportarsi oltre. Krisonna indossò la cappa magica rubata a Golmore e strinse a sé il gruppo. Con un salto dimensionale riapparvero oltre la porta.&lt;br /&gt;Di fronte a loro c'era un corridoio che correva dritto verso sud. Una fila di cristalli luminosi galleggiava in aria illuminando la zona. Krisonna provò a prenderne uno, ma il cristallo si spense tra le sue mani. La magia che li teneva in aria si era quasi completamente esaurita e bastava un nonnulla per farli cadere a terra privi di potere. Una statuina che riproduceva Sinth da bambina giaceva in una alcova lì nei pressi. Una scritta in Wallace diceva "tocca la statua per richiamare il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guardachiavi&lt;/span&gt;". Decisero di non rischiare. Due Mekal mancavano all'appello, dei suoni sinistri si udivano dal profondo dei corridoi... questo "guardachiavi" poteva non essere amichevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ritrovarono poco più tardi, al centro di una stanza che sembrava essere la sala di benvenuto del complesso. Il golem giaceva arrugginito e inattivo al centro del pavimento. Una fontana perdeva acqua in un angolo, del muschio cresceva ovunque. Il golem sembrava non possedere più le chiavi di cui era il guardiano.&lt;br /&gt;Procedettero a nord ed incapparono in qualcosa di straordinario: un area di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;magia vivente&lt;/span&gt;. Una zona dove gli incantesimi lanciati prendono vita... una conseguenza rarissima dell'interferenza tra magia potenti. Arose prese nota del fenomeno, entusiasta. Recuperarono anche dei paramenti sacri molto antichi. Poi però Krisonna fece scattare una trappola e gli incantesimi che normalmente si sarebbero scaricati su di lei presero forma divenendo viventi. Un problema di poco conto, se ne sbarazzarono in men che non si dica, ma ebbero un riscontro reale della perturbazione che avvolgeva l'area.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RktwhwCArQI/AAAAAAAAARY/PGbWY3QtID4/s1600-h/Lockwood+-+streams_of_silver.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RktwhwCArQI/AAAAAAAAARY/PGbWY3QtID4/s320/Lockwood+-+streams_of_silver.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065265931039583490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tornarono verso sud, ma quando videro che il corridoio conduceva ai sacri sepolcri decisero di proseguire verso ovest, da dove proseguivano i ruggiti ed il terribile odore di olio di lampada bruciato. "Dubito che la strada per il cuore del complesso passi per le catacombe. - Disse Arose - La nostra unica possibilità è il passaggio che conduce ad ovest".&lt;br /&gt;Ma non era così. Un enorme Draco dell'Ira Immondo li attendeva, e trattò Gordianus come tutti i drachi malvagi trattano un paladino che entra nel loro territorio. Lo assalì colpendolo con una scarica di artigliate e morsi che sollevarono in aria il mezzodrago uccidendolo in una manciata di secondi. Arose si lanciò su di lui rianimandolo prima che fosse troppo tardi. Krisonna lanciò una velocità e poi Lucian e Ivan congiunsero i loro attacchi. Nel frattempo Gordianus aveva ripreso i sensi e sferrò il colpo di grazia. La creatura crollò a terra. Ivan aveva subito ferite gravissime, e dovettero esaurire una bacchetta di cure magiche per rimarginarle tutte. Avanzando nella tana del draco si accorsero che c'era anche una femmina, a guardia di due uova che brillavano di magico.&lt;br /&gt;"Qualcosa deve aver infuso potere in quelle uova... sono cuccioli di draco nati in un ambiente saturo di flussi magici." Fece notare Arose.&lt;br /&gt;"Ma se ci lanciamo all'attacco di un altro di quei draghi, rischiamo di non farcela." Fece notare Ivan, con prudenza. Durante il combattimento aveva dato sfogo alla sua furia trasformandosi in mezzo ghiottone... una trasformazione che gli consentiva di potenziarsi e rafforzarsi, ma alla quale poteva accedere solo una volta al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imboccarono un corridoio a nord, tornando alla stanza del Guardachiavi. Presero verso ovest, forzando l'ennesima porta. Dopo aver sorpreso un troll ed averlo abbattuto per incapacità comunicativa, si accorsero che molta parte di quel santuario era occupata dai suoi simili. Lucian strisciò indietro ad avvisare i suoi compagni e di nuovo furono costretti a cambiare strada. Percorsero l'ennesimo lungo corridoio, ormai sembrava una maledizione. File di cristalli, pareti lisce, pavimenti polverosi. Ma giunti a metà trovarono una porta aperta... dalla quale proveniva un lamento strozzato. Di nuovo il mezzelfo si sporse per controllare. La scena era raccapricciante. Sangue ovunque, cadaveri straziati nella stanza. Un combattente respirava a fatica, con il collo lacerato, in mezzo ad una pozza di sangue. Lucian corse in suo soccorso e lo curò magicamente. Immediatamente il guerriero riprese le forze e lo afferrò per la collottola:&lt;br /&gt;"Non... sprecare altre cure... per me! Ne avrai bisogno! Lui... lui è ancora qui... qui intorno... ha massacrato i miei compagni..."&lt;br /&gt;"Calmati!" Gridava Lucian tentando di staccarselo di dosso.&lt;br /&gt;"E' sotto shock! - gli disse Arose - Non credo che possa essere ragionevole!"&lt;br /&gt;"Centinaia di artigli... che sferzano e lacerano e squartano! State attenti... lui è ancora qui!"&lt;br /&gt;Poi, come se il sangue avesse smesso di fluirgli al cervello, svenne crollando a terra colpito da un sonno tormentato. Quello che aveva visto lo aveva completamente sconvolto.&lt;br /&gt;Krisonna iniziò ad allegerire i cadaveri, sotto lo sguardo disgustato della chierica di Sinth.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-8648890618595324824?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/8648890618595324824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=8648890618595324824&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8648890618595324824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8648890618595324824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/05/509-il-santuario-interrato.html' title='5.09 - Il santuario interrato'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RktwhwCArQI/AAAAAAAAARY/PGbWY3QtID4/s72-c/Lockwood+-+streams_of_silver.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-4324192475138687284</id><published>2007-05-14T19:49:00.000+02:00</published><updated>2007-05-14T20:24:50.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.08 - Assedio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RkiozENxD7I/AAAAAAAAAQo/-Uwy1f08BfY/s1600-h/Carith.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RkiozENxD7I/AAAAAAAAAQo/-Uwy1f08BfY/s400/Carith.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064483376236400562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando l'alba sparse il suo rosso nei cieli, gli avventurieri si destarono e la proccupazione tornò a colmare i loro cuori. Erano stati resuscitati pagando i costi con lo stocco magico di Quahad. La situazione nel frattempo non era cambiata. I mercenari non avevano cessato di sorvegliare tutte le vie all'esterno del tempio, assediandolo silenziosamente e confinando tra le sue mura tutte le persone all'interno dell'edificio.&lt;br /&gt;Accogliendo il gruppo nella sala delle orazioni, Bree presentò loro ufficialmente il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Generale Carith&lt;/span&gt;, un paladino sulla cinquantina dall'aspetto autoritario e solido, e l'alta prelata &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.pauldeggan.it/png/arose.pdf"&gt;Arose Tenertal&lt;/a&gt;, comandante del contingente di chierici del tempio. Bree li invitò a dare un'occhiata fuori.&lt;br /&gt;Un mastodontico dragone era seduto alla base della scalinata, mentre i generali dell'Ordine Cremisi parlavano tra loro nel mezzo della piazza. A quanto pareva, erano in combutta con gli assalitori. Uno degli angeli oscuri era appollaiato su una delle statue che affiancavano la scalinata, e sembrava sorvegliare la loro conversazione. Molti altri angeli erano visibili in cielo, soprattutto sopra la fortezza del duca, che dopo essersi illuminata del bagliore di diverse esplosioni, sembrava essere stata definitivamente conquistata.&lt;br /&gt;Krisonna lanciò una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiaraudienza&lt;/span&gt; attraverso la feritoia da dove stavano osservando la scena.&lt;br /&gt;"...no, non è possibile. Ormai tutta la Guardia Cittadina è stata sgominata, quei pochi che restano sono dispersi e possono riorganizzarsi solo in piccoli gruppi." Terminò di dire &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tag Maine&lt;/span&gt;. Vicino a lui c'erano anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zark&lt;/span&gt;, un Creepian dalla testa calva e dal fisico possente, e gli altri generali dell'Ordine del Teschio Cremisi, tra i quali il vampiro e la guerriera dai lineamenti terosiani.&lt;br /&gt;"L'importante - ribadì Zark - è non perdere d'occhio il Duca, ha ancora una importanza politica e diplomatica. Cosa mi dite degli avventurieri che erano presenti in città al momento dell'attacco?"&lt;br /&gt;"Qualcuno di loro ha tentato di affrontare i nostri alleati volanti, ma è stato un suicidio. Molti di loro si trovano chiusi nella Gilda Arcana o qui, nel tempio di Sinth. Quelli che si sono rifugiati nella fortezza ducale sono stati sterminati. Probabilmente ce ne sono altri che sono riusciti a sfuggirci, ma non è nulla di cui preoccuparsi."&lt;br /&gt;Zark non sembrava della stessa opinione. Ma ancora non sapeva della sconfitta di Envy e dei suoi alleati da parte degli avventurieri che ora si trovavano nel tempio. L'avrebbe saputo troppo tardi. Il creepian salì sul suo drago e si sollevò in aria prima che la luce dell'alba divenisse troppo forte per la sua costituzione. Anche il vampiro scomparve in una nuvola di nebbia.&lt;br /&gt;"Non appena arriverà Gamnan inizieremo a ricercare i pezzi mancanti dell'artefatto, - Concluse Zark, poi si rivolse ai suoi soldati - voi continuate a sorvegliare le strade. Nessuno deve interferire."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo elaborato dei piani." Disse Bree rivolta agli avventurieri. Poi li condusse in una piccola sala dove una trentina di paladini erano pronti a combattere. "Dobbiamo scendere nei sotterranei del tempio, dove i Mekal impazziti ci impediscono di andare. Da lì potremmo trovare un passaggio per risalire in superficie e uscire in città."&lt;br /&gt;Gli avventurieri sembravano come sollevati che finalmente il tempio si desse da fare.&lt;br /&gt;"Inoltre, - fece notare Carith - nelle catacombe al di sotto del tempio si trovano sì nemici che non abbiamo mai avuto il coraggio di affrontare, ma anche reliquie antecedenti al periodo della separazione, con i loro sensazionali poteri magici. Qualcuno di questi oggetti potrebbe servirci."&lt;br /&gt;Gordianus aggrottò le sopracciglia squamose e indicò il contingente di paladini:&lt;br /&gt;"E voi vorreste scendere lì sotto con questi uomini? Mi sembrano piuttosto inesperti..."&lt;br /&gt;In effetti molti paladini avevano appena superato il primo anno di caserma. Dopo la missione contro il lich, alcuni dei più forti erano stati uccisi e nuove reclute alle prime armi avevano preso il loro posto. Il risultato, era una forza più di numero che di fatto.&lt;br /&gt;"Andremo noi lì sotto. - Propose Lucian - Ma abbiamo bisogno di un chierico, il nostro gruppo ne è sprovvisto e sono sicuro che lì sotto ci servirà."&lt;br /&gt;Bree guardò per un attimo negli occhi Carith, poi Arose. La chierica fece un passo avanti e si propose per la missione. Bree la sollevò dal suo incarico e la pregò di seguirla nel retro per una preghiera di preparazione. Il contingente dei paladini fu riassegnato ad una missione secondaria non meno pericolosa, l'esplorazione di un varco dimensionale all'interno del quale potevano trovarsi oggetti magici di aiuto o un'uscita.&lt;br /&gt;"Sono pronta!" Disse Arose tornando nella sala delle orazioni vestita con i suoi paramenti da battaglia. Gli avventurieri si congedarono e accompagnati da due ancelle iniziarono a scendere le scale che conducevano alle catacombe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-4324192475138687284?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/4324192475138687284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=4324192475138687284&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4324192475138687284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/4324192475138687284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/05/508-assedio.html' title='5.08 - Assedio'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RkiozENxD7I/AAAAAAAAAQo/-Uwy1f08BfY/s72-c/Carith.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5225518546088124729</id><published>2007-05-11T16:38:00.000+02:00</published><updated>2007-05-11T17:30:43.844+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.07 - Nodi che vengono al pettine</title><content type='html'>Il rosone centrale della Cattedrale della Dea Madre era composto da una serie di cinque vetrate policrome che rappresentavano i momenti più importanti della storia di Sinth. La prima vetrata si trovava a mezzogiorno e vedeva rappresentata l'invasione del multiverso da parte degli orrori ancestrali. La seconda, appena a destra della prima, raffigurava Sinth intenta a dividere il multiverso in due... piani estremi apogei e piani estremi ipogei. Nella terza vetrata, una delle due più in basso, Sinth generava Thesis, il piano trincea. Nella quarta vetrata, Sinth si sacrificava disperdendo la propria essenza per generare ogni cosa esistente su Thesis. Nella quinta ed ultima vetrata, Sinth, prosciugata da ogni forza, si chiudeva in se stessa generando il sole di Thesis, che possiede il suo nome, all'interno del quale lei dimora per sempre. Al centro delle cinque vetrate, assemblate con sfarzo di colori e pregiatissima fattura, era posto il simbolo di Sinth, un sole che racchiude un bambino appena nato. Il rosone era stato creato 157 anni fa da una equipe di dodici artigiani tra i più grandi del regno di Wallace, e più volte era stato ripreso dagli artisti come esempio del periodo artistico della rinascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucian entrò nella cattedrale sfondando il rosone della facciata principale. Schegge di vetro esplosero all'interno della chiesa dove erano stipati circa un centinaio di cittadini rifugiati. Planò volando verso i lati della navata centrale. I paladini dell'ordine della Dea Madre stavano ultimando i preparativi per uscire allo scoperto. Il mezzelfo poggiò i piedi a terra e riprese fiato. Non aveva nemmeno una ferita indosso ma aveva visto i suoi amici cadere a terra uno dopo l'altro. "Dovete intervenire!!!" Gridò al primo soldato che si trovò di fonte. "Presto!!!"&lt;br /&gt;Il corno d'allarme della caserma echeggiava per la città già da diversi minuti.&lt;br /&gt;"Calmati!" Lo esortò il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Generale Carith&lt;/span&gt; "Stiamo facendo più in fretta che possiamo!"&lt;br /&gt;Poi aggiunse: "Senti questo corno? E' l'allarme del palazzo ducale! E' in corso un attacco alla città! Non possiamo uscire senza essere pronti."&lt;br /&gt;Ma Lucian non voleva sentire ragioni. Sul sacrario del tempio, proprio di fronte alla chiesa di Sinth, si era compiuta una carneficina.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rje3dENxDpI/AAAAAAAAAOY/0S51eXyz74M/s1600-h/Quahad.jpg"&gt;Quahad&lt;/a&gt; aveva rintracciato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tenebrosa&lt;/span&gt;, e nonostante Azalorn fosse intervenuto, l'arma era stata riportata al suo proprietario. Poi erano tornati. &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Riug_2T2tmI/AAAAAAAAAOA/H6NufWhb0xY/s1600-h/Golmore.jpg"&gt;Golmore&lt;/a&gt; era stato fatto resuscitare, Quahad li aveva seguiti fino a Keremish, e con loro due c'erano anche una sacerdotessa e un enorme minotauro guerriero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RkSLm0NxDtI/AAAAAAAAAO4/mWZoTXPoN9E/s1600-h/Envy.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RkSLm0NxDtI/AAAAAAAAAO4/mWZoTXPoN9E/s320/Envy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063325380038954706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Azalorn era stato il primo ad essere abbattuto. Con un paio di fendenti della sua falce, Golmore si era sbarazzato del ranger pistolero. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Envy&lt;/span&gt;, la sacerdotessa, con un potente incantesimo, aveva fatto perdere il senno a Lucian, il quale non era riuscito a fare altro che a vagare in cielo per un po'. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lerac&lt;/span&gt;, il minotauro alleato di Envy si era scagliato su Gordianus con la furia delle sue due asce. Ivan e il mezzodrago lo avevano tenuto impegnato per un po', e alla fine erano riusciti ad abbatterlo, ma a quale prezzo? Tramutato in belva dalla sua furia, Ivan si era lanciato poi su Quahad, strappandogli un braccio con un solo colpo di spada. La falce di Golmore li aveva nel frattempo raggiunti. Gordianus cadde, poi Lucian, in preda alla frenesia allucinatoria, aveva attaccato il suo stesso compagno, e quando Ivan si trovò Golmore di fronte fu squarciato dalla sua falce. Krisonna, che fino ad allora aveva tentato di avvisare i sacerdoti del tempio che un potente gruppo di avventurieri si stava scontrando con i suoi amici lì fuori, dissolse l'incantesimo su Lucian. Il creepian girò la sua falce verso la stregona e con rapidi e letali fendenti la uccise. Il ranger si trovo quindi solo contro la morte. Due creepian, un mietitore ed una sacerdotessa. Se fosse morto anche lui, il gruppo sarebbe stato spacciato. Ma Golmore respirava a fatica, appesantito dalle ferite infertegli da Ivan. Lo colpì velocemente finché il mietitore creepian non cadde a terra esanime, sul pavimento di pietra del sacrario. Quindi volò via, prima che Envy potesse raggiungerlo. Volò verso il tempio, verso la prima finestra, verso il rosone.&lt;br /&gt;Nel frattempo l'allarme aveva iniziato a suonare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stormi di angeli oscuri coprirono il cielo, diretti verso il palazzo ducale. Un imponente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dragone del Sangue&lt;/span&gt; gettò ombra sulla città mentre la sorvolava maestoso.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rc2irRnSn1I/AAAAAAAAAH8/iFfhs_V-A_o/s1600-h/Bree.jpg"&gt;Bree&lt;/a&gt; tentò di calmare il mezzelfo: "Lucian, calmati. - Disse. Aveva tentato di spiegare quali fossero le responsabilità della chiesa, ma l'egoismo che accieca gli avventurieri quando sono in pericolo va oltre il buonsenso. Nel tempio ora c'erano un centinaio di persone indifese che chiedevano di essere protette, e in quanto responsabile delle loro vite non avrebbe mai potuto lasciare la chiesa. "I paladini sono pronti, adesso. Ma il loro compito non è proteggere il Duca, bensì le centinaia di persone che adesso si trovano in pericolo nelle loro case."&lt;br /&gt;Lucian aveva tentato di aprire le porte ed era stato fermato da un gruppo di ancelle del culto. A quel punto la Custode diede ordine di aprire le porte. Il reggimento di paladini uscì dalla Chiesa marciando in file da cinque. Appena sul sacrario si resero conto dello scontro che era stato combattuto sulle scalinate. Lucian notò appena in tempo Envy che chinandosi sugli ultimi due corpi dei suoi alleati li teletrasportava via, scomparendo. L'avrebbero incontrata ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"C'è un'arma qui." Disse uno dei paladini chinandosi su un braccio mozzato, che ancora stringeva uno stocco argenteo. "E' mia!" Gli gridò Lucian, avvicinandosi velocemente. Il paladino capì che il ranger la stava reclamando come bottino. "La useremo per pagare le resurrezioni dei miei amici." Gli disse il mezzelfo, tentando di convicerlo. Il paladino gli consegnò lo stocco.&lt;br /&gt;In quell'istante la piazza fu circondata dall'Ordine del Teschio Cremisi. I soldati si spiegarono in modo da bloccare tutte le vie di fuga, quindi si fece avanti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zark&lt;/span&gt; sul suo poderoso cavallo fulvo.&lt;br /&gt;"Custode del Culto Bree, - Disse, rivolto alla sacerdotessa - rimanete nel vostro tempio e non vi sarà fatto alcun male."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5225518546088124729?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5225518546088124729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5225518546088124729&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5225518546088124729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5225518546088124729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/05/507-nodi-che-vengono-al-pettine.html' title='5.07 - Nodi che vengono al pettine'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RkSLm0NxDtI/AAAAAAAAAO4/mWZoTXPoN9E/s72-c/Envy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3629693945918147816</id><published>2007-05-01T23:53:00.000+02:00</published><updated>2007-05-02T00:01:23.101+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prologo e intermezzi'/><title type='text'>Intermezzo 3 - Conseguenze</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rje3dENxDpI/AAAAAAAAAOY/0S51eXyz74M/s1600-h/Quahad.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rje3dENxDpI/AAAAAAAAAOY/0S51eXyz74M/s320/Quahad.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059714416349613714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quahad&lt;/span&gt; entrò nella stanza planando dall'alto. Scese lentamente, lasciandosi catturare dall'atmosfera di inquietudine che le terrificanti statue di pietra nera, posizionate a varie altezze attorno alla volta del soffitto, contribuivano a creare. Quando giunse a terra incrociò gli sguardi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Envy&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lerac&lt;/span&gt;. I due sembravano impazienti di cominciare, anche se &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Golmore&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Notturno&lt;/span&gt; non sembravano essere ancora arrivati. Il mezzelfo si guardò attorno attraverso le fessure della maschera che gli celava perennemente il volto e che gli permetteva di carpire ogni singolo dettaglio di ciò che lo circondava.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;                   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"Notturno non è ancora arrivato. - Gli comunicò Lerac, il muso bovino inespressivo come al solito, gli occhi colmi di quel vuoto ancestrale che solo un minotauro può concepire. - E non credo che arriverà prima del sorgere del sole. Abbiamo cercato di contattarlo ma non sembra possibile."&lt;br /&gt;In qualche modo aveva anticipato la prima domanda di Quahad, ma non la seconda:&lt;br /&gt;"Come mai ci riuniamo anche se manca uno di noi?"&lt;br /&gt;Envy avanzò verso il mezzelfo battendo ritmicamente il bastone in terra. Un passo, un colpo, un passo, un colpo. "Nemmeno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Darlenok&lt;/span&gt; sarà presente. Come ben sai la resurrezione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gamnan&lt;/span&gt; lo sta coinvolgendo completamente, e non è il caso di disturbarlo. Tuttavia è la spiacevole assenza di Golmore che ci spinge a riunirci. - Fissò Quahad negli occhi, oltre la maschera magica. - Golmore è morto."&lt;br /&gt;"Morto?" Dubitò per un attimo Quahad. Il mietitore era stato assegnato alla protezione del rituale di resurrezione. Qualcosa era andato storto. Quahad aveva sempre avuto qualche dubbio riguardo l'intenzione di Darlenok di voler resuscitare un servitore di Melpheron ucciso e sepolto da decenni, non ne vedeva l'effettiva utilità. Ma gli ordini del suo capo venivano raramente discussi: fino ad ora avevano sempre condotto ad un successo.&lt;br /&gt;"Vuoi dire che la resurrezione non è andata in porto?" Domandò.&lt;br /&gt;"Il rituale procede senza intoppi. Chiunque si sia introdotto nella Cattedrale, si è scontrato con Golmore e l'ha sconfitto. Poi però ha stupidamente abbandonato l'area, il che ci ha permesso di renderci conto delle falle nel nostro sistema di difese, di correggerle e di rafforzarle. Non avremo più spiacevoli intrusioni, stai tranquillo. Darlenok avrà indietro il suo emissario, benché privo di influenza, e proseguiremo secondo i piani."&lt;br /&gt;Il minotauro scosse la testa e sbuffò sonoramente. Incrociò le braccia, nodose come tronchi, ed espresse la sua perplessità: "E allora perché hai voluto vederci? Sappiamo che Golmore può essere resuscitato. La fortezza adesso è impenetrabile. Chiunque sia entrato non ha scoperto nulla e non scoprirà più nulla. Il rituale procede senza intoppi. Cosa vuoi da noi?"&lt;br /&gt;Envy sollevò lo sguardo verso il soffitto a volta della stanza. Inspirò profondamente e chiuse gli occhi, come assaporando l'odore di marmo e di pioggia che aleggiava nella stanza, agli ultimi piani della Cattedrale abbandonata. "Noi possiamo portare in vita Golmore, ma coloro che hanno osato ucciderlo pagheranno. Ho bisogno di voi per raggiungerli e porre fine alla loro superbia. Sarà un esempio per tutti coloro che penseranno di intralciare i piani di Darlenok."&lt;br /&gt;Il muso di Lerac si deformò in una smorfia di contentezza. Il minotauro era abbastanza folle ed assetato di sangue da seguire Envy in qualsiasi crociata, purché fosse assicurato lo spargimento di sangue. Ma Quahad non sembrava convinto. Vendetta? Esempio? Non erano motivazioni sufficienti. Avevano una piano e compiti importanti da portare a termine. Perché perdere tempo appresso a dei ficcanaso incapaci, che si erano ritirati prima ancora di portare a termine la loro missione, qualsiasi fosse stata?&lt;br /&gt;"Non hai bisogno di me per questa missione." Decise Quahad.&lt;br /&gt;"Sbagli. - Gli rispose Envy – Non sappiamo dove si trovino ora. Ho bisogno di te per rintracciarli."&lt;br /&gt;"Hai sufficienti contatti a Keremish per scoprirlo anche senza il mio aiuto."&lt;br /&gt;"E' vero. - Disse Envy voltandosi verso di lui – Ma loro non sono tornati a Keremish. I miei informatori mi hanno già contattata: la loro missione era recuperare la bara di Gamnan."&lt;br /&gt;Quahad scoppiò in una sonora risata.&lt;br /&gt;"Recuperare la cassa? Folli! - Sbottò il mezzelfo – Ma se non sono tornati a Keremish, significa che sono ancora nei dintorni."&lt;br /&gt;"Dicci dove sono!" Insisté Lerac, ansioso di conficcare una delle sue asce nel cranio di qualche nuova vittima. Quahad restò in silenzio per qualche minuto, poi si rivolse alla chierica.&lt;br /&gt;"Resuscita Golmore. Io rintraccerò quegli idioti. Non ci vorrà molto."&lt;br /&gt;Si sollevò in volo in un attimo e scomparve uscendo dalla finestra più alta. Il cielo era plumbeo e pioveva forte, ma una notte tempestosa non avrebbe influito sulle potenti capacità di Quahad.&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"Suppongo che Golmore verrà con noi. Il suo desiderio di vendetta sarà grande." Commentò il minotauro, sapendo che se così fosse stato avrebbe dovuto lasciare qualche avversario al mietitore.&lt;br /&gt;"No, lui non verrà. - Gli rispose Envy – &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tenebrosa&lt;/span&gt; è stata rubata, e probabilmente è in possesso di coloro che lo hanno ucciso. Non ho bisogno di un alleato disarmato. Andremo noi, e recupereremo Tenebrosa per lui. Porteremo indietro la sua arma, e le teste dei suoi carnefici."&lt;br /&gt;Il minotauro sollevò la testa ed emise un forte grido di gioia, a metà tra un muggito ed uno spaventoso latrato. Uno sciame di pipistrelli si staccò dai soffitti e volò in circolo attorno alle statue della volta. Envy sorrise soddisfatta.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3629693945918147816?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3629693945918147816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3629693945918147816&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3629693945918147816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3629693945918147816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/05/intermezzo-3-conseguenze.html' title='Intermezzo 3 - Conseguenze'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rje3dENxDpI/AAAAAAAAAOY/0S51eXyz74M/s72-c/Quahad.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-5544356394415895002</id><published>2007-04-22T18:09:00.000+02:00</published><updated>2007-04-22T20:39:24.254+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.06 - Tenebrosa</title><content type='html'>Il lago sotterraneo riempiva quasi fino al bordo la gigantesca spelonca male illuminata che si allargava per qualche decina di metri in ampiezza e in larghezza. Al centro del lago si ergeva una struttura, un edificio fortificato costruito su un'isola naturale che emergeva dalle acque nere. Un ponte di legno e pietra collegava l'isolotto ad un passaggio al di sopra della riva fangosa.&lt;br /&gt;Quando il gruppo di avvicinò, si accorsero che un piccolo numero di persone stava attraversando il ponte proprio in quel momento. Furtivamente, Lucian volò verso l'alto nascondendosi tra le ombre. Grazie alla sua visione crepuscolare riusciva a vedere abbastanza chiaramente quello che stava accadendo, perché sia il ponte che la piccola fortezza erano illuminate da bracieri sui quali spendevano fiamme magiche.&lt;br /&gt;Un gruppo di servitori armati e corazzati trasportava verso la fortezza la cassa di metallo che &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/mara.pdf"&gt;Mara&lt;/a&gt; ed i Pugnali di Cristallo stavano seguendo. Lì all'interno doveva trovarsi il corpo di Gamnan, almeno secondo quanto i Pugnali di Cristallo avevano loro rivelato. Tre figure che sembravano avere un certo livello di comando seguivano i soldati: una sacerdotessa vestita con una armatura dalle forme terrificanti, un giovane Creepian che sulle spalle portava una lunga falce, una figura incappucciata.&lt;br /&gt;"Controlla che Madre Shremmel abbia tutto sotto controllo. - Ordinò l'uomo avvolto nel mantello al mietitore. - Non voglio essere disturbato."&lt;br /&gt;L'altro prese con sé quattro servitori e si avviò pr la scalinata di pietra che conduceva alla spiaggia. Lucian volò giù per avvisare i suoi compagni, prima che potesse beccarli sulla strada per il santuario di Madre Shremmel. Il gruppo si ritirò fin davanti alla piccola cavità con altare dove giaceva il corpo della chierica. Gordianus si immerse nel lago per nascondersi. Gli altri si piazzarono all'interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Riug_2T2tmI/AAAAAAAAAOA/H6NufWhb0xY/s1600-h/Golmore.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Riug_2T2tmI/AAAAAAAAAOA/H6NufWhb0xY/s320/Golmore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056312025424508514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando gli uomini al seguito del mietitore giunsero al tempio, Lucian e gli altri scattarono fuori e li accerchiarono, ma il Creepian fermò la battaglia con un gesto.&lt;br /&gt;"Chi siete?" Domandò agli assalitori. "E che intenzioni avete?"&lt;br /&gt;Gli avventurieri si guardarono per un attimo fra loro, poi guardarono Mara. Effettivamente si chiesero perché stessero rischiando la vita, e per cosa. Era poi così importante recuperare quella cassa, o scoprire che fine facesse?&lt;br /&gt;"Io sono &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.pauldeggan.it/documenti/golmore.pdf"&gt;Golmore&lt;/a&gt;, al servizio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Darlenok&lt;/span&gt;. - Proseguì il capo della piccola spedizione, - E vi avverto, se avete intenzione di proseguire verso la Cattedrale, sarò costretto a fermarvi."&lt;br /&gt;La minaccia non sembrava tanto intimidatoria. Gli avventurieri erano in sei contro uno e quattro soldati, che sicuramente non erano alla loro altezza. Avrebbero potuto schiacciarlo velocemente.&lt;br /&gt;"Vedete questa falce? - disse Golmore indicando la lunga lama ricurva dietro la sua schiena - Si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tenebrosa&lt;/span&gt;. E' in grado di uccidere un uomo con un solo colpo. Voi siste di più in numero e in forze... l'esito di questo scontro, se decideste di non ritirarvi, sarebbero scontate. Ma prima di morire, porterò con me almeno uno di voi. La domanda che dovete farvi è... siete disposti a sacrificare la vita di una persona del vostro gruppo per la vostra missione?"&lt;br /&gt;Krisonna, Lucian e Ivan si guardarono negli occhi. Mara e il ranger erano già a distanza di falce. Avrebbero dovuto ritirarsi? O si trattava di un inganno? Ma l'espressione di Golmore era imperscrutabile. Gli sguardi si incrociarono su Mara, come se lei da sola potesse prendere una decisione per tutti. Ma alla fine, era chiaro ciò che sarebbe successo. Avrebbero rischiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mara colpì Golmore alle spalle e Lucian sferrò contro di lui una serie impressionante di fendenti con entrambe le sue lame. Il Creepian sfoderò la falce con velocità incredibile e selezionò il più debole tra i due avversari che si trovava di fronte: la mezzelfa. Nel frattempo Gordianus, richiamato dai rumori della battaglia, emerse dall'acqua e si lanciò contro i soldati, che già avevano accerchiato Ivan. Quelle creature non erano umane: schivarono una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;palla di fuoco&lt;/span&gt; di Krisonna come degli acrobati e si mossero sul terreno fangoso con velocità inaudita. Sembravano nonmorti, ma la loro velocità era pari a quella di un essere umano duramente allenato. Gordianus soffiò su di loro ma il suo soffio gelido non ebbe alcun effetto. La spada di Ivan però, sembrava poterli uccidere.&lt;br /&gt;Golmore rigirò la sua falce e colpì Mara una, due... tre volte. La lama a mezzaluna apriva profondi squarci nel corpo della ladra, ma lei non si ritirava. Infine il Creepian roteò tenebrosa e issò verso l'alto la falce con tutta la sua forza. La lama afferrò il corpo della mezzelfa e lo sollevò in alto, squarciandolo in due pezzi. Gli occhi brillanti di Mara si spensero prima che tornasse a toccare terra.&lt;br /&gt;"Prima di morire, trascinerò un altro di voi nella tomba!!!" Gridò il Creepian, in preda ad una frenesia soprannaturale. Era come se il sangue lo avesse eccitato oltremodo. Mentre Ivan e Gordianus davano il colpo di grazia ai suoi soldati, tenebrosa si accanì su Lucian. Ma Krisonna aveva altri piani. Utilizzando una forma alternativa del teletrasporto, scambiò di posto il ranger, ormai ferito gravemente, con il mezzodrago. L'arma di Gordianus si abbatté su Golmore uccidendolo. Il Creepian crollò in ginocchio sputando sangue dalla bocca:&lt;br /&gt;"Darlenok... mi vendicherà..." Disse, e stramazzò al suolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-5544356394415895002?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/5544356394415895002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=5544356394415895002&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5544356394415895002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/5544356394415895002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/04/506-tenebrosa.html' title='5.06 - Tenebrosa'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Riug_2T2tmI/AAAAAAAAAOA/H6NufWhb0xY/s72-c/Golmore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-8617348185545784052</id><published>2007-04-21T14:20:00.000+02:00</published><updated>2007-04-21T15:10:45.530+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.05 - Madre Shremmel</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RioNS2T2tlI/AAAAAAAAAN4/znFSpRE1mXU/s1600-h/179114_1147515054_large.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RioNS2T2tlI/AAAAAAAAAN4/znFSpRE1mXU/s400/179114_1147515054_large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055868149144401490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Scivolarono nel cunicolo che scendeva buio oltre la botola segreta nella stanza di Delock, che a quanto pareva doveva essere il capo degli ogre di Fanghurst, ma che al momento non era presente nel covo. Meglio così. Krisonna afferrò una torcia e seguì Gordianus, che con la sua scurovisione poteva aprire la strada senza pericolo.&lt;br /&gt;A metà discesa udirono rumore di acqua, e la presenza di un corso d'acqua fu confermata quando il paladino affondò per quasi venti centimetri in una melma fangosa ai margini di un fiume sotterraneo. La corrente scendeva placida e si riversava in un lago sotterraneo poco più avanti. Di fronte a loro, dall'altra parte del fiume, era ben visibile la sagoma di un passaggio, illuminato all'interno da torce.&lt;br /&gt;Gordianus prese Krisonna e la sollevò in alto, quindi iniziò a guadare il fiume seguendo Mara, che li stava precedendo. Anche Ivan si inoltrò nell'acqua. Lucian invece tentò di saltare oltre. Le sue capacità di ranger gli permettevano di non affondare nel fango, quindi poté prendere la rincorsa e lanciarsi oltre. Purtroppo valutò male le distanze e si schiantò nell'acqua ad un passo da Krisonna e Gordianus.&lt;br /&gt;Il rumore attirò l'attenzione di qualcuno. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Madre Shremmel&lt;/span&gt;, una sacerdotessa malvagia che aveva fatto di quel luogo la sua personale area votiva, si avvicinò furtivamente e si accorse che il suo santuario stava per essere profanato. Senza pensarci due volte scagliò un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;distruggere viventi&lt;/span&gt; su Krisonna, poi una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;colonna di fuoco&lt;/span&gt; su di lei e sul paladino. Gli avventurieri reagirono velocemente all'attacco, circondandola e attaccandola su più fronti. La vecchia sacerdotessa vestiva armature pesanti che sembravano arrugginite e corrose dagli anni, ma che non avevano perso nulla del loro valore protettivo. Comunque, prima che Ivan potesse liberarsi dal fango e avvicinarsi, la sacerdotessa era stata già abbattuta dagli altri e giaceva morta nella fredda melma.&lt;br /&gt;Esplorarono la zona illuminata oltre la porta. C'era un piccolo tempio dedicato ad un presunto culto sconosciuto. Krisonna notò che il simbolo del piccolo affresco dietro l'altare era lo stesso del simbolo sacro di legno che Madre Schremmel portava al collo: quattro mani mozzate legate insieme per i polsi, disposte a croce. Né la maga né il paladino conoscevano quel culto. Comunque l'altare era sporco di frattaglie animali, resti di sacrifici avvenuti ripetutamente. Attorno all'altare c'erano numerose armi disposte su rastrelliere ordinate, come fossero offerte votive.&lt;br /&gt;Mara si avvicinò e disattivò una trappola, ma le armi era quasi tutte di ordinaria fattura.&lt;br /&gt;Decisero di proseguire verso il lago, che sembrava estendersi esattamente al di sotto della Cattedrale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-8617348185545784052?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/8617348185545784052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=8617348185545784052&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8617348185545784052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/8617348185545784052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/04/505-madre-shremmel.html' title='5.05 - Madre Shremmel'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RioNS2T2tlI/AAAAAAAAAN4/znFSpRE1mXU/s72-c/179114_1147515054_large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-7285741154840785454</id><published>2007-04-12T19:40:00.000+02:00</published><updated>2007-04-21T15:24:51.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.04 - La Cripta dei tre fondatori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rh5v8jtIevI/AAAAAAAAANg/HXYa9vacds4/s1600-h/huntermara.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rh5v8jtIevI/AAAAAAAAANg/HXYa9vacds4/s320/huntermara.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052598918123649778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si spostarono a sud, in direzione della Cattedrale, che restava sempre visibile al di sopra degli alberi e delle nebbie. Scendendo a valle la nebbia si fece più fitta, e la vegetazione più rada. La luna splendeva alta in cielo e donava alle felci e alle piante una luminescenza soprannaturale.&lt;br /&gt;Mara utilizzava i suoi talenti da ranger per non perdere la direzione e si sposta in testa alla spedizione tra un albero e l'altro. Quando la foresta lasciò il posto ad una brulla pianura di ciottoli e terriccio nero, si accorsero di non aver più punti di riferimento, a parte la minacciosa Cattedrale che si ergeva a poche centinaia di metri da loro.&lt;br /&gt;"Possiamo aggirare la Cattedrale alla nostra destra o alla nostra sinistra." Riferì Mara. Decisero di aggirarla verso sinistra, in senso orario. I ciottoli si trasformarono in schegge taglienti di pietra vetrosa, il terriccio in una sabbia fine del colore della nebbia. Di tanto in tanto si imbatterono in un cadavere quasi disseccato, abbandonato in terra, ultima testimonianza di chissà quale scontro passato. Poi giunsero ad un crepaccio, una fenditura artificiale all'interno della quale era stato scavato una sorta di percorso circondato da colonne, che terminava in una specie di santuario. Delle persone stavano colloquiando all'interno della struttura. Mara scivolò via furtiva. Gli altri si appostarono per udire qualcosa.&lt;br /&gt;"...non c'è bisogno di rinforzare le difese della cripta di Fanghurst, c'è Madre Shremmel lì sotto, è abbastanza sicura. Invieremo altri uomini presso le catacombe." Chi parlava aveva una voce profonda e autorevole. Dal santuario uscirono un uomo in armatura leggera con una lunga falce dietro la schiena, ed una donna dalle vesti lussuose tipiche di una sacerdotessa.&lt;br /&gt;"Sono due del gruppo che il Bastone ci ha descritto quando gli abbiamo chiesto informazioni su chi aveva preso possesso della Cattedrale di recente, - ricordò Krisonna a Lucian - due del gruppo che ha sterminato i druidi."&lt;br /&gt;Decisero di tornare sui loro passi: a quanto pareva entrare dalla Cripta rimaneva la soluzione migliore. Si diressero a sud-ovest dell'edificio, fino ad incontrare le tre colonne. Alle spalle delle colonne, un ogre stava sorvegliando l'ingresso. Mara lo uccise in un sol colpo, prendendolo di sorpresa. All'interno della struttura ce n'erano altri, ma il gruppo non aveva tempo da perdere con le mezze calzette. Impugnate le armi si fecero strada attraverso i corridoi umidi e polverosi della cripta, abbattendo ogni ogre che si parava loro di fronte. C'erano trappole di buona fattura da superare, con l'aiuto della ladra dei Pugnali di Cristallo ne evitarono alcune, ed altre semplicemente le subirono. Giunsero nella stanza principale del complesso, in parte riadattata da sepolcro a dimora degli ogre al comando. Uno di loro era un ogre-magi, l'altro un discreto combattente. Nulla che le lame di Lucian, Gordianus e Ivan non potessero gestire, o che la magia di Krisonna non potesse sbaragliare. Alleggerirono i corpi e raccattarono dalle stanze tutto quanto potesse essere usato o rivenduto, quindi si misero alla ricerca del passaggio che conduceva all'interno della Cattedrale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-7285741154840785454?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/7285741154840785454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=7285741154840785454&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7285741154840785454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/7285741154840785454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/04/504-la-cripta-dei-tre-fondatori.html' title='5.04 - La Cripta dei tre fondatori'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rh5v8jtIevI/AAAAAAAAANg/HXYa9vacds4/s72-c/huntermara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-6944031521313242829</id><published>2007-04-07T23:14:00.000+02:00</published><updated>2007-04-12T19:40:14.434+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.03 - Il Bastone della Vita</title><content type='html'>Dopo un lampo, una sensazione di freddo improvviso ed un brivido, l'intero gruppo si trovò teletrasportato ad un passo dalla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cattedrale di Lame&lt;/span&gt;. O almeno così avrebbe dovuto essere, perché si trovarono d'un tratto avvolti da una fitta vegetazione, da una cappa di umidità mostruosa e da un caldo soffocante. Doveva trovarsi nel mezzo del deserto dorato, e invece sembrava di essere comparsi in una giungla tropicale.&lt;br /&gt;"Seguitemi - Disse Mara - dobbiamo raggiungere la radura del bastone."&lt;br /&gt;Si incamminarono nella foresta.&lt;br /&gt;"Quando l'emissario cadde, ormai mezzo secolo fa, la Cattedrale morì con lui. Gli avventurieri da ogni parte del continente si precipitarono nell'edificio per depredarlo di ogni ricchezza. Molti perirono a causa delle trappole ancora attive e delle creature che non avevano abbandonato la loro casa tanto velocemente quanto avevano previsto. Nel giro di pochi mesi, comunque, l'edificio era stato completamente esplorato e ripulito da ogni cosa che potesse essere rivenduta per un prezzo."&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RhgRMRya9iI/AAAAAAAAAL4/HuC9UgraL1c/s1600-h/holycane.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RhgRMRya9iI/AAAAAAAAAL4/HuC9UgraL1c/s320/holycane.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050805884726998562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mara continuava a raccontare mentre la spedizione procedeva verso ovest. La vegetazione si aprì più volte rivelando la sagoma nera e imponente della Cattedrale di Lame, avvolta tra le nebbie e circondata dalla foresta, una struttura in pietra nera e metallo contorto che si sollevava dal suolo per oltre un centinaio di metri di altezza... colossale e grottesca allo stesso tempo.&lt;br /&gt;"Anche io esplorai questa zona allora. Ma tornai anche più in là, quando questa foresta iniziò ad espandersi attorno alla Cattedrale. Un cerchio di druidi si stabilì qui e decise di porre fine alle esplorazioni, all'avidità e alle morti per avventatezza. Immersero la Cattedrale in una fitta foresta che impedì per decenni a chiunque di raggiungere la fortezza che si elevava nel suo cuore."&lt;br /&gt;Giunsero ad una radura. La nebbia sembrava non voler entrare in quel luogo, e piccoli gruppi di piante verdi avevano dato alla luce cespugli di fiori. Al centro della radura era conficcato un bastone, dalla punta ritorta, di legno nodoso.&lt;br /&gt;"E come mai adesso si può di nuovo raggiungere la Cattedrale?"&lt;br /&gt;Mara si avvicinò lentamente al centro della radura. Un silenzio soprannaturale sembrava aleggiare in quel posto. Nemmeno i versi degli animali o il frusciare delle fronde sembravano raggiungerlo.&lt;br /&gt;"Perché i druidi sono stati tutti sterminati. Dal primo all'ultimo. Dai nuovi inquilini della Cattedrale, meno di un anno fa. Tutto ciò che resta di loro è questo bastone, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bastone della Vita&lt;/span&gt;, che nel contempo è l'unico artefice della presenza della foresta, ora che il cerchio è stato distrutto."&lt;br /&gt;Mentre si avvicinavano, dal bastone sembrò emanarsi una strana aura di magia, come un condensato di potere dalla consistenza fumosa. Una voce risuonò nell'aria: "Voi chi siete?"&lt;br /&gt;Una figura evanescente prese forma di fronte al grupo, proprio sopra il bastone, che restava saldamente conficcato in terra. Sembrava l'immagine di un umanoide, avvolto in lunghe vesti verdi e nere, con fluenti capelli neri, un falcetto in mano, occhi bianchi come quelli di un cadavere e pelle di un pallore lunare.&lt;br /&gt;"Si tratta di un'emanazione del bastone stesso. - spiegò Mara - Non è uno spirito, è solo un'illusione creata dal bastone per interagire con noi. Possiamo parlare con lui e chiedergli di esserci di aiuto nella nostra ricerca."&lt;br /&gt;Così domandarono al bastone quale fosse il modo migliore per introdursi nella Cattedrale. A quanto pareva, la struttura presentava diversi ingressi su diversi livelli. Al livello del terreno quello più opportuno sembrava essere una cripta i cui livelli sotterranei conducevano all'interno della Cattedrale.&lt;br /&gt;"Cercate tre colonne in una distesa di pietre e morte, loro le chiamano i tre fondatori. Cercatele. Alle loro spalle giace l'ingresso della cripta. Dovrete farvi strada con la forza, alla fine del condotto troverete l'ingresso per la dimora dell'emissario."&lt;br /&gt;La figura evanescente si dissolse. Krisonna avrebbe voluto portare via il bastone, ma Mara la avvertì che il bastone poteva essere impugnato solo da un druido, e che sradicandolo da terra l'intera foresta sarebbe scomparsa in brevissimo tempo, destando attenzioni non desiderabili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-6944031521313242829?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/6944031521313242829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=6944031521313242829&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6944031521313242829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/6944031521313242829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/04/503-il-bastone-della-vita.html' title='5.03 - Il Bastone della Vita'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/RhgRMRya9iI/AAAAAAAAAL4/HuC9UgraL1c/s72-c/holycane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-3258281283739469124</id><published>2007-04-01T11:20:00.000+02:00</published><updated>2007-04-01T14:35:12.042+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.02 - La cassa d'acciaio</title><content type='html'>Prima di dirigersi al borgo della seta, il quartiere nobile di Keremish, gli avventurieri si fermarono da &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rc2irRnSn1I/AAAAAAAAAH8/iFfhs_V-A_o/s1600-h/Bree.jpg"&gt;Bree&lt;/a&gt;, alla Cattedrale della Dea Madre.&lt;br /&gt;La Custode del Culto li accolse non appena terminò di celebrare le onoranze funebri per i soldati ed i ladri morti durante l'assalto al covo segreto dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pugnali di Cristallo&lt;/span&gt;. Era facile distinguere le casse da morto che racchiudevano il corpo di uno dei ladri da quelle che conservavano il corpo di una delle guardie: le prime, molto essenziali, vennero rapidamente caricate su un carro, una sull'altra, per essere scaricate senza alcuna cerimonia aggiuntiva nella fossa comune. Se anche avessero avuto dei parenti in vita, non si sarebbero mai presentati al funerale, per paura di essere coinvolti. Le casse delle guardie invece avevano ognuna una carrozza ad attenderle, e a chi non poteva permettersela il Duca stesso aveva fornito il denaro. Ghirlandate con corone di fiori, sarebbero state portate al cimitero, per essere sepolte sotto una lapide con il nome del defunto ben leggibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In cosa posso aiutarvi, stavolta?" Chiese Bree.&lt;br /&gt;Lucian iniziò un lungo riassunto che metteva Bree al corrente di ogni dettaglio delle indagini svolte dagli avventurieri fino ad ora. Il ranger le parlò del fatto che la gilda dei Pugnali di Cristallo era interessata a mantenere l'ordine mentre le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mantidi Notturne&lt;/span&gt; volevano in qualche modo dominare la città.&lt;br /&gt;"C'è una differenza tra le due Gilde, - spiegava il mezzelfo - i Pugnali di Cristallo hanno interesse che Keremish resti esattamente com'é, le Mantidi Notturne vogliono sovvertire l'ordine attuale e creare condizioni ancora più favorevoli per i loro loschi affari. Occorrerà fare una scelta, prima o poi."&lt;br /&gt;La sacerdotessa non si lasciò turbare: "La Gran Sacerdotessa non ritiene che sia ancora giunto il momento delle scelte forzate. La Chiesa di Sinth propone la sua terza via: cambiare Keremish in meglio, una città dove le gilde criminali non esistano. Che i loro affari rispettino la buona etica o che siano spregevoli, restano comunque dei ladri. Chi ruba per fame non è meno ladro di chi ruba per avidità, sebbene le motivazioni del primo siano più condivisibili."&lt;br /&gt;Infine chiesero di Milos.&lt;br /&gt;"Le sue condizioni sono stabili - Riferì Bree - Non poteva essere altrimenti, visto il suo caso."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si diressero da &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Ra9KgWkcldI/AAAAAAAAAFk/5LaPQ3mQeUY/s1600-h/Magister-Regalia.jpg"&gt;Carden&lt;/a&gt;, presso la torre della Gilda Arcana. Lucian la disturbò durante una lezione con alcuni giovani apprendisti, per chiedere della cassa di metallo che Teg Maine si era fatto recapitare. Carden non impiegò molto a capire di cosa si trattasse, soprattutto visto che il ranger aveva con sé alcune informazioni fornitegli a riguardo dai Pugnali di Cristallo.&lt;br /&gt;"Il corpo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gamnan&lt;/span&gt;... l'emissario di Melpheron che cinquant'anni fa tentò di conquistare parte del continente a sud di Keremish. Forse Teg Maine vuole resuscitarlo. Sarebbe un potente alleato."&lt;br /&gt;"Ma ci sarebbero due emissari." Constatò Lucian.&lt;br /&gt;"No. - Spiegò la maga - Anche se Gamnan resuscitasse, l'emissario è unico ed è già all'opera. Gamnan potrebbe aiutarlo nel portare a termine i suoi piani di terrore, ma resterebbe solo uno dei tanti suoi servitori."&lt;br /&gt;Carden spiegò che Gamnan era il responsabile della genesi della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cattedrale di Lame&lt;/span&gt; nel deserto dorato. Quando Gamnan fu sconfitto, la cattedrale morì assieme a lui. "Una struttura imponente, ma oramai è solo un ammasso inerte di pietra e metallo. Molti avventurieri l'hanno esplorata in questi decenni, depredando il possibile e liberandola da gran parte dei mostri che la infestavano. Ormai da tempo è considerata solo una colossale costruzione in rovina, anche se è possibile che sia stata scelta come dimora da creature giunte successivamente alla sua caduta."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rg-mrhqCCmI/AAAAAAAAALw/bck9g7f04vs/s1600-h/Adranth.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rg-mrhqCCmI/AAAAAAAAALw/bck9g7f04vs/s320/Adranth.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048436974004865634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;All'apice della giornata, il gruppo attivò il meccanismo segreto presso una delle piazze del quartiere nobile e si inoltrò nel traboule che conduceva a Piazza Padella. Lì aspettarono per ore. Calò la notte e cominciavano a pensare che i due membri dei Pugnali di Cristallo ancora liberi avrebbero potuto non passare di lì per giorni. Ma nel bel mezzo della notte, il passaggio segreto si aprì ancora ed entrarono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Adranth&lt;/span&gt; e &lt;a href="http://www.pauldeggan.it/documenti/mara.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mara&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Ivan, Krisonna e Lucian avevano già fatto la conoscenza della mezzelfa. Adranth invece era un umano dall'aspetto molto sicuro di sé, che sembrava essere riuscito ad unire le sue capacità da ladro con il culto della Dea Madre. Indossava vesti leggere da ladro, un simbolo sacro, una strana lama la lancio e diverse borse per gli arnesi da scasso. Fu lui a parlare, Mara se ne restava taciturna in disparte.&lt;br /&gt;"Una nave è salpata per la costa sud del deserto dorato. Teg Maine e la cassa contenente i resti di Gamnan erano a bordo. Questo può significare solo una cosa: la cassa è stata inutile allo scopo per cui l'avevano trasportata fin qui. La stanno riportando alla Cattedrale di Lame."&lt;br /&gt;Il piano di Adranth era quello di rendere pan per focaccia alle Mantidi Notturne. Se avessero scoperto cosa stava accadendo alla Cattedrale, avrebbero avuto la possibilità di guastare i loro piani o, al limite, di ricattare la gilda avversaria affinché le informazioni non si diffondessero. Mara sarebbe andata alla Cattedrale. Era già stata lì, avrebbe potuto utilizzare un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt;. Adranth avrebbe tentato di trovare un modo per salvare i prigionieri.&lt;br /&gt;Gli avventurieri decisero di seguire Mara.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22884479-3258281283739469124?l=zeistworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zeistworld.blogspot.com/feeds/3258281283739469124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22884479&amp;postID=3258281283739469124&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3258281283739469124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22884479/posts/default/3258281283739469124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeistworld.blogspot.com/2007/04/502-la-cassa-dacciaio.html' title='5.02 - La cassa d&apos;acciaio'/><author><name>Bigio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00178493574893335879</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-ZSyGJdYSPwU/TY3DFw2xguI/AAAAAAAABmw/BZFzKlbsGZE/s220/164703_1687164093314_1064018519_31609925_6986925_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rg-mrhqCCmI/AAAAAAAAALw/bck9g7f04vs/s72-c/Adranth.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22884479.post-7185445835648219508</id><published>2007-03-31T12:23:00.000+02:00</published><updated>2007-03-31T13:10:49.194+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capitolo quinto'/><title type='text'>5.01 - Gli ultimi due Pugnali</title><content type='html'>Le giornate si allungano, il sole inizia a riscaldare le strade di Keremish, per troppo tempo spazzate dal vento e dalla pioggia delle stagioni fredde. I roseti sanguinari che infestano la città, in fiore, donano una strana atmosfera di bellezza alle strade, come se bellezza e terrore si potessero fondere insieme in una pianta e scaldare i cuori dei cittadini con il rosso dei loro petali ricordando loro nel contempo dei pericoli di questi giorni. Con il tempo i Mercenari del Teschio Cremisi sono divenuti quasi di casa. Molte nuove reclute sono giovani abitanti della città che colgono l'occasione di essere utili per la città e garantirsi un futuro. Molti altri ormai frequentano le locande e le taverne della città con disinvoltura, hanno amici e conoscenti, e magari anche compagni e compagne tra la gente di Keremish.&lt;br /&gt;In un giorno in cui c'è un motivo in più per la cittadinanza di essere felice, Ivan, Lucian e Krisonna si ritrovano ai tavoli della locanda del Pollo Aviario a guardarsi preoccupati negli occhi. A quanto pare, con un'ultima fulminante azione, i mercenari hanno arrestato quanti ancora rimanevano liberi della Gilda dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pugnali di Cristallo&lt;/span&gt;. Tutti i prigionieri si trovano ora detenuti nelle carceri delle caserme del palazzo ducale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa venti giorni prima, proprio Ivan, Lucian e Krisonna, accettando un discutibile accordo con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Teg Maine&lt;/span&gt;, avevano accettato di recuperare una pesante cassa metallica da una nave mercantile al porto per portarla al campo base dell'ordine. Ma a metà strada, nella notte, erano stati fermati da una mezzelfa dai capelli bianchi e dalla pelle pallida come la luna. Gli abiti erano quelli tipici di un ladro, aveva strani tatuaggi sulle braccia ed un sottile stocco al fianco. Li minacciò di dare a lei la cassa, in quanto inviata dai Pugnali di Cristallo per impedire che cadesse nelle mani delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mantidi Notturne&lt;/span&gt;, delle quali Teg Maine faceva parte. Dopo alcune brevi e inutili discussioni, i tre avevano accettato. In qualche modo era in effetti controproducente aiutare uno dei loro nemici a venire in possesso di qualcosa che poteva aiutarlo nei suoi folli piani. La mezzelfa, che disse di chiamarsi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mara&lt;/span&gt;, scomparve recitando un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teletrasporto&lt;/span&gt;, portando con sé la cassa di metallo. Adesso tutti e tre gli avventurieri avevano il dubbio che fosse stato proprio quell'evento a scatenare la catena di conseguenze che aveva portato all'arresto dell'intera Gilda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rg5BlxqCCkI/AAAAAAAAALg/zdJOWY0-PHg/s1600-h/segrete.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WsUVx0wRkEM/Rg5BlxqCCkI/AAAAAAAAALg/zdJOWY0-PHg/s320/segrete.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048044349569501762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non c'era modo migliore per averne conferma che andare a parlare direttamente con i prigionieri. Si diressero alla fortezza del duca. Appena attraversato il ponte, furono fermati da alcuni soldati della Guardia Cittadina che li accompagnarono nei sotterranei dove incontrarono per l'ennesima volta &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1755/1010/1600/Aly%20Fell%20-%20Hooded.jpg"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gruveth&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, il carceriere e torturatore della fortezza. Gli avventurieri sapevano che Gruveth faceva anche lui parte delle Mantidi Notturne, ma non avevano prove in proposito.&lt;br /&gt;"Siamo qui per visitare i prigionieri della gilda dei Pugnali di Cristallo" Chiesero.&lt;br /&gt;"Ci sono solo due motivi per i quali un gruppo di avventurieri visita dei prigionieri: sono loro amici o sono loro nemici. Qual'è la vostra motivazione?"&lt;br /&gt;Ivan era tentato di rispondere ancora una volta che i loro affari erano loro e basta, ma Gruveth avrebbe potuto negare loro l'autorizzazione necessaria per la visita, quindi si trattenne.&lt;br /&gt;"Alcune indagini che stiamo conducendo necessitano di informazioni che forse i Pugnali di Cristallo sono in grado di darci." Gli rispose Lucian. Gruveth sorrise divertito. "E' una bella scusa, - poi si rivolse alla guardia - lasciali passare, ma sorvegliateli mentre interrogano i prigionieri."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le guardie accompagnarono i tre avventurieri giù per le scale che conducevano alle celle. Mentre ricordavano agli ospiti le regole da seguire, Ivan e Lucian si ricordarono di essere già fuggiti da queste prigioni, più di un anno fa, utilizzando lo scarico dei rifiuti, come suggerito loro da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gelden&lt;/span&gt;. Arrivarono di fronte alle celle dove erano stati rinchiusi i membri della Gilda. Anche &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1755/1010/1600/Thief_800.jpg"&gt;Shiwen Lynn&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1755/1010/1600/Esmeralda.0.jpg"&gt;Valesid&lt;/a&gt; erano state catturate. Probabilmente nessuno sospettava che quella gracile e pallida ragazza che ora se ne stava seduta in un angolo respirando a fatica fosse in realtà un drago d'argento, ma avrebbero potuto scoprirlo da un momento all'altro. Shiwen disse loro di parlare con il loro capo, nella cella accanto.&lt;br /&gt;Il nome della ragazza che guidava la gilda dei Pugnali di Cristallo era ancora un mistero. La donna non sembrava affatto piegata dalla prigionia, gli occhi neri ed i capelli lunghi le davano un aspetto rispettoso e nonostante avessero vestito ogni prigioniero con la stessa sudicia tunica,
